Come potare i rosai

Nel video trovi dettagli e contenuti extra: potare i rosai sarà ancora più semplice.
DIFFICOLTÀ
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Potare i rosai è un’operazione importante per mantenere la pianta sana e con un aspetto gradevole. Se potati accuratamente, anno dopo anno i rosai rinnovano i rami e offrono fioriture meravigliose nel giardino della vostra casa. Farlo è facile con questa guida in quattro semplici step: come, perché e quando potare, come eseguire la potatura dei rosai a cespuglio o alberello, dei rosai rampicanti e dei rosai ad alberello.

Step 1
Come potare

La potatura di pulizia: Prima dell’inverno elimina i rami morti, per evitare che compaiano dei funghi. Taglia alla base della pianta usando una cesoia o un troncarami, ben affilati.

Elimina i succhioni che compaiono sotto il punto di innesto. Tieni il battente fisso della cesoia verso la parte da eliminare perché, nel momento del taglio, schiaccerà leggermente le fibre del ramo.

Perché e quando potare: Con la potatura principale si accorciano i rosai per concentrare la linfa e dare una direzione ai rami, così da ottenere una pianta armonica, che produrrà una buona fioritura. I rosai fioriranno sui rami che nasceranno a partire dal mese di aprile fino alla fioritura.

Rosai rifiorenti: I rosai rifiorenti fioriscono diverse volte da maggio/giugno fino all’inizio delle gelate. La potatura dei rosai rifiorenti può cominciare quando non si corrono più rischi di gelate, in genere a partire dal mese di marzo.

Rosai non rifiorenti: I rosai non rifiorenti hanno una sola fioritura, durante la bella stagione. Devono essere potati dopo la fioritura.

Step 2
Potare i rosai a cespuglio o alberello

Rosai a cespuglio: Il punto da cui si sviluppa una gemma sul ramo si chiama occhio e serve da riferimento per il taglio, da fare:

  • 5/6 mm sopra l’occhio, di sbieco
  • rivolto verso l’esterno della pianta
  • con un’inclinazione opposta rispetto all’occhio, in modo che l’acqua non scorra sulla gemma.

Taglio lungo: Se lo scopo non è far aumentare le dimensioni della pianta, su un rosaio molto vigoroso si effettua un taglio detto “lungo”, potando sopra al quinto o al settimo occhio a partire dalla base.

Taglio corto: Più il rosaio sarà tagliato corto, più i rami si ripartiranno. Su un rosaio più esile, taglia sopra al terzo o quinto occhio.

La potatura estiva: Ci sono tagli che aiutano a mantenere la pianta pulita: taglia solo i fiori appassiti all’altezza di un occhio robusto sullo stelo, in modo che la linfa vada ad alimentare i nuovi boccioli.

Rosai ad alberello: Segui le stesse regole di base della potatura dei rosai a cespuglio, contando gli occhi a partire dal punto di innesto sopra lo stelo principale.

La disinfezione: Per evitare la trasmissione di malattie, disinfetta la cesoia prima di passare da un rosaio all’altro. Raccogli e brucia subito i residui della potatura.

Step 3
Potare i rosai rampicanti

Rosai rifiorenti: I rami che si sviluppano a partire dalla nervatura di innesto costituiscono la chioma del rosaio rampicante. Dai rami della struttura principale partono i rami laterali. Accorcia i rami principali di circa 1/4 della loro altezza.

Elimina una parte dei rami più vecchi: tienine solo da 3 a 5, per favorire la crescita di nuovi rami a partire dalla base. Se possibile, elimina i rami al centro dell’arbusto, per favorire il passaggio di aria e luce.

Rosai non rifiorenti: Dopo la fioritura, elimina i rami principali che non hanno rami laterali. Conserva solo 6 o 7 rami principali ed elimina i rami rovinati, per favorire la crescita di nuovi rami e nuovi fiori.

Step 4
Potare i rosai ad arbusto

Durante i mesi invernali, taglia i rami dei rosai ad arbusto tra 60 e 80 cm da terra.

Elimina qualche ramo principale più vecchio e lascia quelli nuovi.

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