Manutenzione e cura del prato

Nel video trovi dettagli e contenuti extra: mantenere il prato sarà ancora più semplice.
DIFFICOLTÀ
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La giusta cura e manutenzione del prato

Se hai un prato verde e sano significa che ti sei preso cura del tuo spazio esterno: per avere un giardino bello e curato è necessario eseguire la giusta manutenzione, in ogni periodo dell'anno. Ecco cosa fare e quali pratiche adottare in ogni stagione.

 

La manutenzione del prato in primavera

  1. Seminare: il periodo migliore per seminare il prato è marzo - aprile. Questi mesi presentano, infatti, quantità di piogge e livelli di temperatura ideali per la crescita e lo sviluppo di foglie forti. Scegli una giornata senza vento, possibilmente soleggiata. Potresti usare una una seminatrice, che ti aiuterà a ottenere un tappeto d'erba omogeneo, oppure seminare manualmente, utilizzando la tecnica a "spaglio". Per ottenere un risultato ottimale, mescola una quantità di semi a una dose pari di sabbia e spargi i semi sul terreno con un doppio passaggio.

  2. Tagliare il prato: i tagli devono cominciare a fine inverno - inizio primavera, nel periodo di marzo e aprile. Man mano che le settimane trascorrono, i tagli dovranno essere distanziati da uno ogni tre settimane, a uno a settimana. Per prenderti cura del prato in maniera efficace dovresti tagliare l'erba a un'altezza compresa fra 2-4 centimetri. In primavera ed estate saranno necessari tagli frequenti, almeno sino all'arrivo dell'autunno. Per tagliare il prato nel migliore dei modi, munisciti di un tosaerba.

  3. Scarificare e arieggiare il prato: un prato ben arieggiato è un manto erboso in cui non c’è eccessivo accumulo di residui d'erba, germogli, foglie o altro materiale vegetale che impedisce alla pioggia, all'aria e a eventuali concimi, di raggiungere il sottosuolo. Per pulire e areare l'erba puoi usare lo scarificatore e un arieggiatore.

  4. Concimare il prato: i concimi a cessione controllata rendono i nutrienti, soprattutto azoto e fosforo, disponibili sul lungo periodo. Quelli più indicati sono i concimi che contengono sostanze organiche vegetali e minerali.

 

La manutenzione del prato in estate

  1. Irrigare il prato: il miglior momento per irrigare il prato è il mattino, all'alba, o al crepuscolo per evitare che il sole bruci fili d'erba. L'irrigazione deve essere effettuata ogni giorno e devi calcolare 4 - 6 litri di acqua per ogni metro quadro.

  2. Concimazione del prato in estate: anche d'estate è necessario procedere con delle leggere concimazioni del prato, questa volta, però a base di potassio. Un concime a base di potassio, ferro e magnesio aiuta l'erba a sopportare il caldo e ne migliora la colorazione.

  3. Tagliare il prato: i tagli del manto verde d'estate devono tener conto dello stress che le foglie subiscono per via del caldo. Calcola circa un centimetro in più rispetto ai tagli che esegui normalmente.

 

La manutenzione del prato in autunno

  1. Seminare il prato o traseminarlo: l’autunno è davvero il periodo perfetto per correggere le zone danneggiate e rendere omogeneo il manto erboso. Pulisci il prato, esegui un taglio basso ed elimina il feltro in eccesso. La varietà più utilizzata per compattare il manto erboso è il lolium perenne.

  2. Irrigazione del prato in autunno: durante la trasemina, le piante hanno bisogno di acqua per crescere. Ricorda di irrigare il terreno uno o due giorni a settimana.

  3. Concimare il prato: i concimi per la cura del prato in autunno sono gli stessi che utilizzi in primavera, quindi, soprattutto a base di azoto con cessione controllata. In questo modo garantirai al tuo prato verde un maggiore sviluppo verticale.

 

La manutenzione del prato in inverno

  1. Concimazione del prato in inverno: per concimare il tuo manto verde d'inverno sarà sufficiente utilizzare gli stessi prodotti specifici a base di potassio utilizzati in estate. Prima dell'arrivo delle gelate è opportuno creare una sorta di copertura dei fili d'erba a base di terriccio, stallatico stagionato e torba.

  2. Tagliare il prato: a differenza di quanto si possa pensare, non puoi riporre il tagliaerba in inverno: se le foglie crescono troppo possono indebolirsi. Taglia l'erba quando supera gli 8 cm.

  3. Svuota l'impianto d'irrigazione interrato: la diminuzione delle temperature, infatti, può provocare il congelamento dell'acqua presente nell'impianto e il suo conseguente danneggiamento. Per prevenire ogni problema predisponi delle valvole di svuotamento manuali o automatiche.
Step 1
Tosa l’erba

Il tosaerba: scegli il tosaerba più adatto alla superficie del prato da curare.

L’affilatura: controlla l’affilatura delle lame: i fili d’erba devono essere tagliati in modo netto e non spezzati in frammenti.

La regolazione dell’altezza: regola l’altezza del taglio: in caso di erba alta, passa una volta il tosaerba con l’altezza di taglio massima per evitare che si inceppi. Poi ripassa abbassando l’altezza del taglio.

Il taglio: passa il tosaerba avanti e indietro procedendo per fasce parallele. Evita di lavorare quando l’erba è umida o bagnata di rugiada. Tieni presente che da aprile a giugno, nel periodo di ripresa vegetativa più attivo, il prato andrebbe tagliato in media una volta alla settimana.

L’erba recisa: raccogli in una cesta l’erba tagliata e uniscila ad altri scarti vegetali per integrare il compost. In alternativa, taglia il prato molto regolarmente e a un’altezza minima. In questo modo, potrai lasciare sul prato gli scarti d’erba finemente sminuzzati, senza doverli raccogliere: serviranno da concime naturale.

Step 2
Irriga il prato

Piccole superfici: utilizza un semplice tubo per innaffiare le piccole superfici: fallo preferibilmente la sera, per evitare che parte dell’acqua evapori prima di penetrare nel terreno.

Superfici più estese: utilizza un irrigatore per coprire superfici più estese: puoi anche abbinarlo a un programmatore per l’irrigazione automatica.

L’irrigazione integrata: un sistema di irrigazione da interrare rappresenta la soluzione più efficace per ampie superfici. Gli irrigatori sono distribuiti su tutta la superficie del prato e anche in questo caso è possibile programmarne l’attivazione.

Step 3
Ricompatta il terreno

Il rullo: passa un rullo alla fine della stagione invernale, per ricompattare il terreno deformato a causa delle gelate.

Step 4
Arieggia il prato

I fori ravvicinati: perfora il suolo, per permettere alle radici di respirare e all’acqua di penetrare. Utilizza una forca a vanga su piccole superfici, un arieggiatore su superfici più ampie.

Step 5
Concima il prato

La protezione: indossa sempre guanti di protezione per evitare che la pelle venga a contatto con il concime.

I concimi: utilizza da aprile a giugno un concime azotato, a lento rilascio, come integratore per migliorare la crescita del prato durante la stagione di ripresa vegetativa. Sospendi il trattamento a partire dall’autunno: cospargi il prato di un concime di tipo azoto-fosfo-potassico.

Step 6
Elimina erbacce e foglie

Il diserbante: utilizza un diserbante selettivo per eliminare le piante infestanti, senza rischi per il prato

La raccolta delle foglie: rastrella per eliminare le foglie morte: lasciate a lungo sul prato facilitano lo sviluppo di muschi.

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