Doccia walk in bagno piccolo: perché no?
Le docce walk in, contrariamente a ciò che in molti pensano, non sono riservate esclusivamente ai bagni di grandi dimensioni. Esse, infatti, con i giusti accorgimenti, possono funzionare anche in un bagno piccolo. Rappresentano un'ottima soluzione in caso di spazi ridotti perché prevedono l'assenza di piatti doccia ingombranti ed evitano le costrizioni a cui si è obbligati quando si installa un vero e proprio box doccia. Scopriamo quali sono le misure ideali di una doccia walk in, i pro e i contro di averne una in bagno e come fare a creare una all'interno di uno spazio ridotto.
Le caratteristiche di una doccia walk in
Anche conosciuta come "doccia aperta", la doccia walk in è una soluzione di tendenza e rappresenta la prima scelta all'interno di bagni arredati in stile moderno e contemporaneo. La particolarità di questa doccia risiede nel fatto che uno dei suoi lati è completamente aperto e libero da porte scorrevoli o a battente. In altri termini, due lati sono a parete, il terzo è creato attraverso l'installazione di un divisorio (generalmente trasparente) e il quarto non c'è. E il piatto doccia? Il più delle volte, è a filo a pavimento oppure completamente assente.
Doccia walk in: misure ideali
Nonostante fornire indicazioni precise quando si parla di misure sia tutt'altro che semplice, ci sono dimensioni ideali che è consigliato tenere a mente quando si sceglie di optare per una doccia walk in. Le docce walk in permettono di sfruttare al meglio lo spazio a disposizione e possono essere create all'interno di ogni tipo di bagno. Naturalmente, però, non essendo dotate di porte, il consiglio è prediligere un'ampiezza tale da limitare un'eccessiva fuoriuscita di acqua. In linea generale, le misure ideale per una doccia walk in sono: da 70 a 100 cm di profondità , da 130 a 180 cm di lunghezza , da 200 a 230 cm di altezza.
Doccia walk in, pro e contro
Creare una doccia walk in all'interno del proprio bagno è una scelta che permette di beneficiare di una molteplicità di vantaggi, legati tanto alle sue caratteristiche funzionali, quando alle sue caratteristiche estetiche:
- resa estetica elevata: la continuità tra piatto doccia, scarico dell’acqua e pavimento fa sì che la doccia sia in armonia con il resto del bagno. Optando per una parete divisoria in cristallo senza telaio da fissare a muro o a soffitto, inoltre, l’effetto finale sarà ancora più gradevole alla vista;
- facilità di pulizia e manutenzione ridotta al minimo: il fatto che le guarnizioni e le cerniere siano praticamente assenti fa sì che le docce walk in non richiedano particolari interventi di manutenzione e pulizia per essere tenute in buono stato. Da non sottovalutare la formazione di calcare. A questo riguardo, il consiglio è prediligere pareti divisorie resistenti ai trattamenti anticalcare;
- facilità di accesso: l’assenza di porte e la presenza di un piatto doccia a filo pavimento (in alcuni casi, addirittura assente) permettono di entrare e uscire facilmente dallo spazio doccia. Le docce walk in, infatti, rappresentano la soluzione ideale per chi ha difficoltà motorie;
- maggiore luminosità: creare una doccia aperta dotata di una parete divisoria in vetro o in cristallo permette di rendere il bagno visivamente più ampio e arioso. Soluzione perfetta per chi dispone di bagni ciechi o scarsamente illuminati!
Una scelta ponderata e consapevole non può prescindere dalla valutazione degli svantaggi ai quali è possibile andare incontro optando per una soluzione aperta come la doccia walk in:
- schizzi d’acqua: una delle principali preoccupazioni di chi sceglie di creare una doccia walk in è la fuoriuscita di acqua. Per ovviare a questo problema, il consiglio è installare una parete divisoria ampia e posizionare il soffione o la colonna doccia lontano dal lato aperto;
- difficoltà in fase di posa: considerate le particolari caratteristiche delle docce walk in, è fondamentale che l’installazione venga eseguita a regola d’arte da esperti del settore, allo scopo di evitare infiltrazioni d'acqua e altri eventuali problemi;
- aria fredda durante la doccia: trattandosi di uno spazio aperto, durante la doccia, è normale che il corpo venga raggiunto da una leggera, e al tempo stesso fastidiosa, corrente d’aria fredda.
Bagno piccolo e doccia walk in: si può?
Nonostante le docce walk in abbiano tendenzialmente misure molto comode e, a volte, anche maggiori rispetto ai box doccia tradizionali, nulla vieta di crearne una all'interno di bagni di ridotta metratura. Una doccia walk in, infatti, può rivelarsi l'opzione migliore nei bagni piccoli perché, a differenza delle cabine doccia tradizionali, occupa meno spazio, permette di sfruttare al massimo ogni centimetro a disposizione e contribuisce allo stile e all'atmosfera della stanza. Anche all'interno di bagni piccoli, infatti, vale l'effetto leggerezza delle docce walk in: l'assenza di talai fa percepire l'ambiente come più aperto, amplificato, arioso e luminoso.
In linea generale, il consiglio è rispettare le seguenti misure minime quando si crea una doccia walk in in uno spazio piccolo: da 80 a 90 cm di profondità e da 140 a 150 cm di larghezza. Queste dimensioni, infatti, garantiscono uno spazio di ingresso comodo! La parete divisoria fissa, invece, deve essere di dimensioni sufficienti per evitare schizzi d'acqua all'esterno. In caso di necessità, una buona soluzione è sacrificare lo spazio per il mobile bagno o per il bidet.
Se il bagno è piccolo ed è dotato di finestra, magari disposta sulla parete in fondo, un'ottima idea è sfruttare quello spazio creando una doccia walk in. Optando per una doccia walk in con finestra dentro, il passaggio della luce è garantito, grazie alla presenza di una parete trasparente che lascia filtrare i raggi del sole. Un'altra soluzione intelligente ed elegante, per molti considerata al limite, è creare una doccia walk in passante, posta, ad esempio, al centro del bagno tra la zona lavabo e la zona riservata ai sanitari.
Come trasformare la doccia walk in un complemento d’arredo
Adottando gli accorgimenti giusti, le docce walk in possono essere trasformate in veri e propri complementi d'arredo in grado di contribuire all'estetica del bagno. Il consiglio è prestare attenzione alla scelta del rivestimento per le pareti della doccia. Le piastrelle colorate o decorate con motivi particolari sono perfette per ottenere un risultato finale di grande effetto: un'ottima idea è rivestire tutte le pareti del bagno in modo semplice, così che le pareti della doccia creino contrasto e la doccia walk in diventi il fulcro della stanza.