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Come arredare un ingresso piccolo: 8 idee funzionali e di design

Arredare con cura l’ingresso di casa è importante anche se lo spazio a disposizione è limitato. Ogni centimetro deve essere sfruttato al meglio e un’organizzazione studiata nei dettagli può fare la differenza. Un piccolo ingresso, infatti, è facile che risulti caotico e disordinato, e questo può influire negativamente sulla percezione che gli ospiti hanno dell’abitazione. Ecco 8 idee per un piccolo ingresso di casa da cui prendere spunto per creare un ambiente funzionale e accogliente, che faccia sentire subito a casa.

  1. Appendiabiti
  2. Mobili da ingresso
  3. Mensole
  4. Scarpiera
  5. Specchi e quadri
  6. Piante e vasi
  7. Le luci
  8. Rivestimenti e pavimento

1. Appendiabiti

L’appendiabiti è l’arredo che non può assolutamente mancare in un ingresso. Se lo spazio a disposizione è ridotto, gli appendiabiti a muro sono un’ottima soluzione. Sono molto sottili, poco ingombranti e assolvono alla perfezione alla propria funzione di appendi giacche e borse. Sono discreti e non danno troppo nell’occhio: l’ideale se l’ingresso si apre direttamente in cucina o in soggiorno. Una valida alternativa sono i classici ganci. Questi sono disponibili in diversi colori e sono perfetti per abbellire e decorare le pareti dell’ingresso.

Da ultimo, ci sono gli__appendiabiti da terra__, che possono essere attrezzati con ganci, mensole e specchi. Una soluzione vincente per creare una piccola area di transizione dove riporre scarpe, borse, cappotti e altri oggetti non appena entrati in casa.

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Il miglior appendiabiti: qual è e come sceglierlo

Vestiti ammassati sulle sedie, sulle poltrone, o in camera da letto? A chi non capita di non sapere nemmeno dove riporre la giacca degli ospiti? Abbiamo una soluzione per te: l’appendiabiti, complemento indispensabile per ogni occasione. Ti diciamo come scegliere il miglior appendiabiti e quali sono le soluzioni più interessanti in commercio.

2. Mobili ingresso

Con una consolle all’ingresso non si sbaglia mai. Non occupa molto spazio e offre un piano d’appoggio dove sistemare gli oggetti quotidiani: chiavi, telefono, borsette. Se si necessita di una soluzione contenitore, un mobile multiuso è perfetto. Ne esistono di dimensioni e stili diversi: molto dipende dal proprio gusto personale e dalle proprie esigenze di utilizzo. In ogni caso, il consiglio è completare la zona installando uno specchio sopra il mobile.

Molto apprezzate sono anche le soluzioni modulari, come per esempio i cubi componibili. Questi sono l’ideale per creare un’area funzionale di dimensioni adatte alla grandezza dell’ingresso. I moduli possono essere combinati come si desidera e possono essere aperti oppure dotati di ante e/o cassetti. I cubi, inoltre, possono essere organizzati con griglie metalliche o ripiani per riporre comodamente le scarpe quando si entra in casa.

Se l’ingresso è piccolo, è molto difficile che ci sia spazio a sufficienza per posizionare una sedia o una poltroncina dove appoggiare la borsa oppure sedersi per indossare le scarpe prima di uscire. Le cassapanche sono la soluzione. Dotate di vani interni, sono perfette per riporre scarpe o accessori e, allo stesso tempo, offrire una seduta agli ospiti e non solo. Basta sistemare qualche cuscino e il gioco è fatto.

3. Mensole

In uno spazio piccolo, l’imperativo di massima è sfruttare la verticalità delle pareti. Le mensole sono il modo migliore per arredare l’ingresso, senza occupare troppo spazio e donando alla zona un aspetto interessante. Possono essere utilizzate per appoggiare borse e accessori oppure per mettere in bella mostra libri, foto e piante. Nella scelta della mensola più adatta, il consiglio è chiedersi se la propria intenzione è contenere, appoggiare o decorare.

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Come scegliere le mensole

Le mensole decorano le pareti e creano spazio in più dove puoi appoggiare, contenere e riporre i tuoi oggetti. Le foto dei momenti più belli, candele profumate, la tua irrinunciabile collezione di dischi e fumetti. Ce n’è per tutti i gusti, di diversi materiali, colore, forme e dimensioni.

4. Scarpiera

Se dietro la porta d’ingresso c’è spazio, anche ridotto, può essere sfruttato per posizionare una scarpiera. Naturalmente, i modelli slim sono da preferire: essendo poco profondi, possono essere sistemati dappertutto e possono contenere più scarpe di quanto si pensi. Per ingombrare ancora meno e recuperare centimetri preziosi, il consiglio è optare per un modello dotato di apertura scorrevole.

5. Specchi e quadri

Quando si ha a che fare con uno spazio piccolo, si cercano escamotage per farlo sembrare più grande.

Gli specchi sono un ottimo alleato per fare apparire un piccolo ingresso visivamente più ampio e arioso. Una specchiera a tutta altezza posta di fianco alla porta d’ingresso, oltre a creare profondità, è perfetta per chi ama darsi un’ultima occhiata prima di uscire di casa. Anche uno specchio piccolo posizionato sopra la consolle è estremamente funzionale. Da non sottovalutare le cornici degli specchi perché quelle decorative possono essere sfruttate per aggiungere un tocco di stile all’ingresso.

Una scelta molto comune per abbellire e personalizzare l’ingresso è quella di utilizzare i quadri.

Le illustrazioni permettono di creare punti focali sulle pareti: sono visivamente attraenti e catturano l’attenzione. Quelle colorate sono l’ideale se l’ingresso è molto piccolo e monotono perché aggiungono un tocco di allegria e vivacità all’insieme.

6. Piante e vasi

In ogni ingresso che si rispetti, le piante e i fiori sono un must. Via libera a fiori e piante freschi o finti: c’è davvero l’imbarazzo della scelta. Il consiglio è non esagerare per evitare di appesantire troppo l’ambiente. Per un ingresso piccolo e luminoso, per esempio, fiori vivaci e accesi, come i tulipani e i girasoli, sono perfetti. Per un arredamento più romantico, invece, le varietà di colore pastello sono da prediligere. Molta attenzione deve essere riservata ai vasi, che anche da soli hanno un grande potere decorativo.

7. Le luci

Gli ingressi sono generalmente poco luminosi perché sono privi di finestre da cui possa filtrare la luce naturale. Per questo motivo, è fondamentale progettare con attenzione l’impianto di illuminazione artificiale. Le luci LED, che per certi versi ricordano l’illuminazione naturale, sono perfette per creare un’illuminazione diffusa. Possono essere inserite sotto i mobili e creare un bellissimo effetto scenografico. Faretti sul soffitto illuminano uniformemente lo spazio, mentre quelli a pavimento sono perfetti per creare un effetto di profondità e dare l’impressione che l’ingresso sia più grande di quanto effettivamente sia. Via libera anche alle applique e, se lo spazio lo consente, alle lampade da terra.

8. Rivestimenti e pavimento

Per quanto riguarda i rivestimenti e il pavimento, nonostante l’imperativo di massima sia optare per colori tenui così da non appesantire troppo l’atmosfera, si è liberi di scegliere ciò che più si desidera e si adatta allo stile dell’arredamento. Se l’ingresso si apre direttamente in un open space, un’ottima idea è separare visivamente i due ambienti dipingendo la parete dell’ingresso di un colore diverso.

La carta da parati colorata è un’ottima alternativa alla pittura perché permette di caratterizzare ancora di più lo stile delle pareti e cattura lo sguardo. Lo stesso effetto di separazione visiva lo si può ottenere a pavimento, delimitando l’ingresso con un pavimento diverso rispetto a quello delle altre stanze. Tra le idee più apprezzate c’è l’utilizzo delle cementine per creare disegni o motivi sul pavimento: l’effetto decorativo è assicurato.

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