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Giardino zen: armonia green dentro e fuori casa

In molti Paesi dell'occidente, la creazione di piccoli angoli di pace e relax ispirati alla filosofia orientale è diventata una tendenza piuttosto diffusa. Avere un giardino zen in casa significa disporre di un luogo di raccoglimento spirituale, lontano dai ritmi frenetici della quotidianità e dai rumori artificiali che causano stress, nervosismo e tensioni.

È un microcosmo in cui rifugiarsi dopo una lunga ed estenuante giornata per dedicare del tempo a sé stessi, alla lettura di un buon libro, alla meditazione o alla compagnia di famiglia e amici. Un giardino giapponese, per essere considerato tale, deve essere progettato con cura. Infatti, per la realizzazione di un giardino zen all'aria aperta e, perché no, anche di un giardino giapponese da tavolo è fondamentale prestare attenzione non solo a quelle che sono le caratteristiche di un tipico giardino zen, ma anche alle emozioni che si desiderano trasmettere e all'atmosfera che si intende ricreare.

Che cos’è il giardino zen e quali effetti ha sulla mente e il corpo

Il giardino zen ha origini molto antiche e racchiude in sé un significato molto profondo. Nasce in Giappone nel XVIII secolo come decorazione dei palazzi nobiliari per poi, qualche anno più tardi, essere concepito come unità distinta e separata rispetto alle altre tipologie di giardini giapponesi. Per la tradizione orientale, il giardino zen rappresenta un punto d'incontro tra l'uomo e la natura.

La scelta di creare un giardino zen in casa permette di ritagliarsi un angolo di pace e meditazione dall'aspetto rigoroso e dalle linee essenziali. Chi opta per questa soluzione potrà disporre di un luogo intimo in cui rilassare il corpo e la mente e liberarsi da ogni disordine. Il giardino giapponese, infatti, è un ambiente che stimola il legame con la natura e favorisce l'adozione di una nuova forma mentis, più rilassata, equilibrata e imperturbabile.

Giardino giapponese: caratteristiche e principi

Le caratteristiche principali del giardino zen non rispecchiano i canoni tipici dei giardini occidentali. Al contrario, se ne discostano per una molteplicità di aspetti. Infatti, un tipico giardino giapponese in stile zen è semplice, essenziale, favorisce la meditazione ed è pensato per garantire una totale immersione nella natura. Allo stesso tempo, si presenta come un luogo elegante e confortevole all'interno del quale la combinazione di pochi elementi richiama la filosofia zen.

I principi che è bene tenere a mente in fase di realizzazione di un giardino zen in casa sono essenzialmente quattro: asimmetria delle forme, disparità degli elementi, contrasto visivo e valorizzazione della natura. L'asimmetria è una caratteristica tipica dei giardini giapponesi che si traduce nella scelta di elementi dalle forme sinuose e non artificiali. La disparità, invece, è un principio che riguarda la combinazione degli elementi in numero dispari e il contrasto visivo si riflette nell'accostamento di elementi molto diversi tra loro. Infine, la natura ricopre un ruolo centrale in ogni giardino zen in casa: l'obiettivo deve essere quello di creare un vero e proprio paesaggio naturale in miniatura.

Gli elementi che non possono mancare in un giardino zen all’aperto

Nella scelta degli elementi da inserire all’interno del proprio giardino zen in casa è bene non dimenticare la funzione che la tradizione occidentale riserva a questa tipologia di spazio all’aperto: ritrovare il benessere, l’equilibrio e la serenità fisica e mentale attraverso il contatto diretto con la natura. Questo fattore, infatti, giustifica la presenza di pochi elementi, tutti imprescindibilmente di origine naturale.

La cultura giapponese vuole che il giardino zen sia scarno di tutto ciò che è frivolo e inutile e che consenta, a chi lo vive, di immergersi completamente nella natura. Dopo aver individuato l’angolo da trasformare in rifugio zen e aver scelto il tipo di pavimentazione per esterno più adatta, è necessario posizionare uno degli elementi principali attorno a cui ruota ogni giardino giapponese: la sabbia. Generalmente, infatti, per favorire la meditazione si utilizzano dei rastrelli e si creano dei disegni circolari.

In un giardino zen che si rispetti, non possono mancare le pietre: lisci e tondeggianti, i passi giapponesi devono essere posizionati in modo preciso e ordinato per creare un vialetto che simboleggi il percorso dell’uomo verso la stabilità e il benessere. Il consiglio, in questo caso, è di posizionare i sassi giardino zen in numero dispari.

L’essenza di un giardino zen in casa è rappresentata dal verde: le piante sono l’anima del luogo e, come le pietre, devono essere sistemate secondo uno schema ben definito e triangolare. Per ricreare un giardino zen autentico, lì dove possibile, è preferibile scegliere piante di origine giapponese o tipiche dell’oriente, come il bambù, il ginepro, il salice piangente, il cipresso e il tasso. In alternativa, è possibile optare per le piante da fiore giapponesi che rappresentano l’essenza femmile e la rinascita.

L’acqua, simbolo della vita, è un altro elemento da utilizzare per creare il proprio giardino giapponese. Le alternative tra le quali è possibile scegliere sono numerose e spaziano dai laghetti artificiali alle fontane. In entrambi i casi, è necessario munirsi di filtri e di tutto l’occorrente per la manutenzione. Sia i laghetti che la fontana zen da giardino si prestano alla decorazione e possono essere abbelliti con ninfee e altri accessori ornamentali. Infine, nonostante l’illuminazione naturale sia da prediligere, il consiglio è quello di creare giochi di luce per le ore notturne, con il posizionamento di lanterne e candele che rilassano i pensieri.

Giardino zen da tavolo in miniatura

Quando non si dispone di un giardino o di uno spazio all'aperto sufficientemente grande per ospitare un angolo zen, chi desidera creare il proprio giardino giapponese può farlo optando per un giardino zen da tavolo . Si tratta di una creazione in miniatura fai da te che replica i giardini giapponesi e che è possibile costruire munendosi di tutto l'occorrente necessario.

Generalmente, per creare un giardino zen da tavolo è sufficiente reperire una scatola o una cassetta in legno e inserire al suo interno: sabbia o ghiaia, sassolini/pietre, piante grasse di piccole dimensioni (come le piante d'aria), muschio ed elementi decorativi a piacere. In questo modo, si avrà a disposizione un piccolo rifugio da scrivania per ritrovare il benessere e la pace interiore in qualsiasi momento

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