Alternative alle piastrelle in cucina: 6 idee per rinnovare le pareti
Quando si è in fase di ristrutturazione della cucina o la si sta progettando da zero, una delle scelte più importanti è quella del rivestimento delle pareti. Quasi sempre, la scelta ricade sulle tradizionali piastrelle in ceramica perché pratiche e resistenti, ma per dare un tocco di carattere e personalità in più alla stanza, chi è alla ricerca di un’alternativa alle piastrelle in cucina ha la possibilità di scegliere tra varie opzioni. Ogni soluzione ha le sue peculiarità: il suggerimento è puntare su un prodotto che unisca il proprio gusto personale al design dell’arredo.
Ecco le alternative da considerare:
- Caratteristiche del rivestimento per la cucina
- Gres porcellanato
- Vernice lavabile
- Resina
- Carta da parati
- Retrocucina: pannelli per rivestimento
1. Caratteristiche del rivestimento per la cucina e opzioni disponibili
Prima di scegliere cosa mettere al posto delle piastrelle in cucina, vediamo le caratteristiche più importanti che il prodotto dovrebbe avere. Rivestire le pareti della cucina è indispensabile per proteggere i muri da tutti i problemi che si possono verificare frequentemente all'interno di un ambiente in cui regnano umidità, vapore, schizzi d'acqua, polveri alimentari e molto altro.
Quando si parla di rivestimenti per la cucina, l'attenzione è concentrata sullo spazio tra i piani di lavoro e i pensili e sulla parte sovrastante i fuochi e il lavello. In queste aree si concentrano tutte le attività legate alla preparazione del cibo.
Chi non vuole ricorrere alla posa delle classiche piastrelle in ceramica ed è alla ricerca di un'alternativa valida, deve prestare molta attenzione alle caratteristiche dei materiali. I rivestimenti della cucina, infatti, devono essere idrorepellenti, ignifughi e facili da pulire.
9 Alternative alle piastrelle in cucina
È bene valutare un materiale durevole e resistente all'usura. La scelta, naturalmente, dipende dalla zona in cui dovrà essere posato il rivestimento. Se, ad esempio, la propria cucina è in stile moderno e sotto i pensili sono presenti delle luci, il rivestimento da applicare nella porzione di muro che si trova sopra i piani da lavoro dovrà essere resistente al calore dovuto all'utilizzo frequente delle luci e dei fuochi. Vediamo insieme cosa mettere in cucina al posto delle piastrelle.
2. Gres porcellanato
Chi desidera una cucina senza piastrelle potrebbe puntare su una soluzione incredibilmente performante in termini di durata, usura, impermeabilità e resistenza agli urti e al calore come il gres porcellanato, che si rivela perfetto persino nella zona sovrastante il piano cottura. Rispetto alle piastrelle in ceramica, il gres permette di realizzare superfici continue, facili da pulire, igieniche e suggestive a livello visivo. Chi opta per un rivestimento in gres ha la possibilità di scegliere tra una molteplicità di effetti che imitano fedelmente diversi materiali naturali, tra cui il legno, il marmo, la pietra e il cemento. La scelta, ovviamente, dipende dallo stile dell'arredamento e dalle proprie preferenze.
Grazie alla sua estrema resistenza, il gres è particolarmente indicato da utilizzare per rivestire lo spazio dietro i fornelli perché non teme il calore né i detergenti, anche quelli più aggressivi.
3. Vernice lavabile
Un'altra alternativa alle piastrelle è la vernice lavabile, particolarmente indicata per chi è in fase di ristrutturazione della cucina e non ha la possibilità di rimuovere piastrelle già esistenti o desidera coprire una parete senza applicare ulteriori rivestimenti. Usare la pittura per cucina al posto delle piastrelle permette di risparmiare. può scegliere tra una vasta gamma di colori: il suggerimento è coordinare la tonalità della vernice ai colori della cucina. Il difetto dei rivestimenti in vernice lavabile è che richiedono un'attenta manutenzione e numerosi ritocchi nel tempo. Un’opportunità simile nel funzionamento è quello di utilizzare lo smalto per cucina al posto delle piastrelle: un’opzione top in termini di coprenza.
4. Resina
Adatta per la realizzazione dei paraschizzi e per il rivestimento delle pareti, usare la resina al posto delle piastrelle in cucina è una mossa strategica, soprattutto perché si presta a tantissime personalizzazioni ed è disponibile in una varietà di colori, effetti materici e finiture (opaca, lucida o satinata). La resina permette di creare superfici senza fughe ed è estremamente facile da pulire perché si stende in modo omogeneo. Altro vantaggio interessante è che risulta impermeabile.
Resina per le pareti della cucina: come scegliere i colori e perché è una buona idea
In aggiunta ci aiuta a regalare un nuovo aspetto alla stanza senza interventi di ristrutturazione invasivi perché può essere applicata direttamente sulle vecchie piastrelle, se presenti, con un pennello o un rullo.
5. Carta da parati
La carta da parati è un'altra valida alternativa alle piastrelle in cucina. Naturalmente, non tutte sono adatte. È necessario, infatti, scegliere carte da parati impermeabili e lavabili, adatte da utilizzare per il rivestimento di pareti soggette ad un alto tasso di umidità.
Il suggerimento è puntare su una carta da parati in fibra di vetro o su una carta da parati vinilica con fondo in TNT rivestite con uno strato di resina trasparente. Ciò fa sì che, alla lunga, il vapore, il calore e l'acqua non penetrino nelle giunture e non facciano scollare il rivestimento dal muro. La carta da parati è perfetta per chi non vuole essere banale e dare un tocco di personalità e carattere in più alla propria cucina: è possibile scegliere tra numerose fantasie e colori che si adattano alla perfezione a ogni tipo di stile.
6. Retrocucina: pannelli per rivestimento
I pannelli per il retrocucina sono perfetti per proteggere le porzioni di parete dietro i fuochi e il lavello dagli schizzi d'acqua e dalle macchie di sugo o unto.
Pannello in acciaio
Adatti ad ogni tipo di stile, dal più classico al più moderno, i paraschizzi sono disponibili in diversi materiali:
- pannelli in acciaio. Resistenti a urti, graffi e abrasioni sono igienici e facili da pulire. Non sono facili da tagliare o forare, dunque vengono venduti in formati predefiniti;
- pannelli in vetro temperato. Un’alternativa è quella delle lastre in versione lucida o opaca che donano alla cucina un carattere elegante e d’impatto visivo. Resistenti alle temperature elevate, ai graffi, alla rottura e facili da pulire, si adattano ad ogni stile. Da non sottovalutare i pannelli in vetro retroilluminati;
- paraschizzi in laminato. Perfetti per decorare la stanza senza spendere troppo, si adattano a ogni tipologia di design e sono dotati di nastro biadesivo di PVC per rendere l’applicazione più facile. La gamma propone effetti materici come legno e cementine, oltre a tantissimi colori.