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Cameretta Montessori: 5 soluzioni di arredo

Una cameretta Montessori è l’ideale per creare un ambiente comodo e piacevole da vivere per il bambino, sia quando è da solo che nei momenti che condivide con gli amichetti.

Qualcosa che parte dagli insegnamenti di Maria Montessori, una delle figure che ha fatto la storia della pedagogia nel Novecento, il cui lascito si rivela quanto mai attuale ancora oggi.

Il metodo Montessori è utilizzato in tutto il mondo ed è stato pensato in special modo per i bimbi in età prescolare. La sua innovazione più importante risiede nella centralità conferita all’individuo in questa fase della vita. Il fine è metterlo nelle condizioni di scegliere liberamente tramite l’utilizzo di soluzioni in grado di ottimizzarne le capacità creative e intellettuali.

Le camerette Montessori si basano su idee di arredo in cui ogni piccolo dettaglio risulta concepito a misura del bambino, a cominciare dai mobili: concepiti per favorire la sicurezza e l’indipendenza nel corso delle varie attività, di studio come di gioco.

Le linee sono semplici, armoniche e naturali, i materiali privi di tossicità e affidabili: non a caso quello per eccellenza è il legno, ecologico e sicuro. Ogni oggetto si trova in un posto ben preciso, in maniera tale da incentivare il bimbo a prendersi cura del suo spazio, mantenendolo in ordine e persino pulito.

I principi fondamentali per arredare una Cameretta Montessori

Quali sono le caratteristiche che contraddistinguono una cameretta Montessori? Gli aspetti di cui è imprescindibile tenere conto sono in particolar modo i seguenti:

  • numero di giochi ridotto all’essenziale. Non è dalla quantità dei giocattoli che passa il divertimento del bambino, quanto piuttosto dalla loro qualità. Meglio quindi sceglierne pochi ma buoni, così da assicurare un numero di distrazioni utile a incentivare la concentrazione nelle varie attività. Questo vale, nell’epoca attuale, ancora di più per le soluzioni associate ai device elettronici;

  • ambiente improntato alla serenità. È fondamentale ricreare un’atmosfera che invogli alla serenità. Una sorta di rifugio in cui la persona possa rilassarsi, poco rumoroso, luminoso e al contempo e non troppo esposto ai raggi del sole;

  • uno spazio semplice da mantenere ordinato. Imparare a essere ordinati è possibile? Secondo Maria Montessori sì ed è qualcosa che non preclude il rinunciare a una mente creativa e vivace. Lo spazio va perciò pensato in modo da risultare semplice da riordinare, una volta terminata l’attività di gioco o di qualsiasi altra tipologia;

  • suddivisione puntuale della cameretta. Uno spazio ben suddiviso consente al bambino di imparare a gestire ottimamente il suo tempo. La persona cresce maturando uno sano spirito di indipendenza e intraprendenza;

  • gradevolezza estetica. L’approccio del design, che vede il connubio tra estetica e funzionalità, ben si sposa con quello montessoriano. Oggetti belli da vedere, che si rivelano utili a rendere più bella l’infanzia del bambino, consentendogli di praticare l’attività che di volta in volta più gli si addice e preferisce. Una sorta di educazione al bello con spunti di ispirazione capaci di restare nella memoria a lungo.

5 Camerette Montessori da sogno

Come arredare una cameretta Montessori? Ti proponiamo 5 soluzioni da cui prendere ispirazione. Vediamole insieme:

  1. Cameretta Montessori per neonato
  2. Cameretta Montessori per 1 anno
  3. Cameretta Montessori di piccole dimensioni
  4. Cameretta Montessori per 2 bambini
  5. Cameretta Montessori per bambina

1. Cameretta Montessori per neonato

La ripartizione dello spazio in una cameretta Montessori per neonato? Gli ambienti principali su cui concentrarsi sono tre, diversi a seconda delle destinazione d’uso:

  • zona in cui dormire. Insieme alla culla occorre predisporre del buio nella stanza quando è notte, aiutandosi con una lucina: un accorgimento che torna utile soprattutto in stagioni quali autunno e inverno, quando diventa buio presto. Fondamentale la scelta di un materasso di qualità, capace di assicurare un sonno davvero ristoratore al bambino, contribuendo al suo benessere: il cosiddetto topponcino montessoriano;

  • zona in cui cambiare il bambino. La scelta del fasciatoio è qualcosa da curare nei dettagli. Meglio preferire i modelli con cassettiera incorporata, l’ideale per avere a portata di mano gli oggetti dedicati alla pulizia e al cambio del neonato. La cassettiera si rivela valida anche quando il bambino cresce e può iniziare a vestirsi da solo: questo perché si trova nelle condizioni di prendere i vari indumenti in autonomia;

  • zona dedicata al gioco e alle altre attività. C’è un oggetto che si rivela quanto mai utile a tale scopo: un tappeto in cui permettere al bambino di sentirsi e scoprire la sensazione di stare al di fuori di confini netti come quelli a cui si è abituato durante i mesi trascorsi nella pancia della mamma. Il tutto predisponendo un’area in cui sentirsi libero di muoversi sotto lo sguardo di un adulto. Un oggetto che tornerà utile per i giochi anche in seguito.

In questo modo il piccolo di casa si trova ad avere una chiara organizzazione della stanza a lui destinata. Qualcosa che permette persino ai genitori una gestione delle ore improntata il più possibile sulla regolarità, anche per quanto riguarda il ritmo sonno-veglia.

2. Cameretta Montessori per 1 anno

A un anno il bambino inizia a sviluppare delle buone capacità motorie: riesce già a stare in piedi mentre a partire da circa un anno e mezzo cammina con sufficiente stabilità. Come arredare, quindi, la cameretta in linea con gli insegnamenti di Maria Montessori? Vediamo 3 soluzioni di arredo funzionali e belle:

  • letto montessori. La sua caratteristica principale è legata all’altezza: di pochi centimetri e predisposta vicino a terra. In questo modo il bambino riesce a salire e scendere in totale sicurezza, senza l’utilizzo di scale né la predisposizione di barriere. Particolarmente gradevole il design, giocoso e originale; una forma tipica è quella della tenda. Il materiale per eccellenza è il legno: sicuro, resistente e disponibile secondo molteplici tonalità.

  • cesta per i giochi. Un contenitore ideale per abituare il piccolo di casa fin da subito a mettere le sue cose a posto una volta che ha finito di utilizzarle, con la possibilità allo stesso tempo di accedervi ogni qual volta lo desidera. L’importante è posizionare la cesta in un punto semplice da raggiungere, secondo un approccio che ha come principio quello di un’educazione improntata all’autonomia. Se poi i giocattoli aumentano, basta mettere soltanto quelli preferiti dal bambino a portata di mano e adoperare gli altri soltanto saltuariamente.

  • tavolino con sedie. Una superficie dedicata al gioco comoda, agevole e di facile accesso per il bambino. Meglio preferire i modelli con bordi arrotondati, in quanto più sicuri. Il criterio ottimale per la scelta delle sedie è invece la confortevolezza, così da assicurare la migliore postura della schiena e prevenire possibili problematiche in futuro.

3. Cameretta Montessori di piccole dimensioni

Una cameretta Montessori non necessita per forza di uno spazio di grandi dimensioni. Questo perché gli oggetti vengono scelti in base alla destinazione d’uso: sono pochi e ognuno con una funzione ben precisa.

Nel caso di una stanza dalla metratura piuttosto ridotta basterà puntare sui seguenti elementi di arredo: oltre al lettino e al tavolo con delle sedie una buona soluzione è quella di predisporre delle mensole per la custodia degli oggetti, da posizionare in maniera tale da consentire il facile raggiungimento da parte del bambino.

Per ravvivare l’ambiente è sufficiente inserire delle stampe colorate. Non può mancare, infine, un apparecchio per la musica, considerata importantissima da Maria Montessori.

4. Cameretta Montessori per 2 bambini

Cosa fare se i bambini sono due e si desidera arredare la cameretta secondo i principi montessoriani? Anche in questo caso la parola chiave è ottimizzare e suddividere con attenzione lo spazio.

Siccome il mobile più ingombrante è il letto, la soluzione da preferire è un modello a castello. Ce ne sono di diverse fogge e grandezza. Anche in questo caso il materiale per eccellenza è il legno, lavorato secondo diverse forme originali e divertenti, come quelle di una casetta.

Un’altra soluzione altrettanto valida è quella di una libreria fruibile su più lati, in maniera tale da consentire a ogni bambino di riporre i propri oggetti e al contempo di poterli prendere da più angolature differenti.

5. Cameretta Montessori per bambina

Come arredare una cameretta Montessori nel caso di una bambina? Le idee che abbiamo precedentemente elencato vanno tutte benissimo, aggiungiamo soltanto un consiglio e riguarda la scelta delle vernici per le pareti. L’ideale è preferire tonalità neutre, oppure in linea con i colori più amati dalla bimba.

Nulla vieta di inserire della carta da parati, disponibile secondo fantasie pensate appositamente per il periodo dell’infanzia. Nel dubbio, invece, una buona opzione è quella di optare per la classica pittura bianca smacchiabile, da vivacizzare con delle stampe o appendendo una lavagna su cui il bambino può disegnare ed esprimere la propria creatività.

Tra i complementi essenziali ci sono anche gli specchi, che possono essere da terra, a muro o incassati nel guardaroba. Non ci sono vincoli particolari: il consiglio è optare per un modello che sia in grado di riflettere la figura intera. Via libera ad appendini porta cravatte e porta cinture, ripiani, organizer e al cesto per la biancheria da lavare. Anche le calzature meritano attenzione: una scarpiera dotata di ante, specchio o scomparti non può mancare. Infine, se lo spazio lo consente, si consiglia di inserire una seduta su cui accomodarsi per avere un appoggio mentre ci si prepara o si indossano le scarpe. Un tappeto morbido sul pavimento e la cabina armadio è completa.

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