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GUIDE ALLA SCELTA

Come scegliere il silicone

Ideale per sigillare, incollare, proteggere porte e finestre, così come lavelli, sanitari, docce, vasche da bagno, serramenti, grondaie, specchi, vetri e pavimenti, il silicone si rivela indispensabile in molte occasioni e per i più svariati tipi di utilizzo. In più, è facile da applicare ed è disponibile in vari tipi per trattare ogni genere di superfici, anche le più delicate.

green quotes opensLa prima, importante caratteristica del silicone è la sua facilità di applicazione, così che può essere utilizzato sia da parte di operai specializzati sia dai meno esperti per eseguire piccoli lavori in casa.green quotes closes


Silicone: cos'è e perché si usa

Silicone: cos'è e perché si usa

Ma che cos'è esattamente il silicone? Si tratta di un materiale formato da molecole inorganiche generate dall'unione di ossigeno e silicio, che risulta indispensabile per eseguire una serie di piccoli lavoretti fai da te in casa, ma viene utilizzato anche a livello professionale, in settori come l'industria, l'edilizia e la cosmetica. È dunque uno strumento adatto per molte applicazioni, conosciuto già nella prima metà del '900, quando venne lanciato sul mercato, e ancora oggi molto utilizzato e che, per le sue peculiari caratteristiche, non può mai mancare in tutte le cassette da lavoro a uso domestico e non solo.

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A cosa serve il silicone

A cosa serve il silicone

Come già anticipato, i siliconi sono materiali molto versatili che si prestano ai più svariati tipi di utilizzo. In particolare, si rivelano indispensabili per far aderire o sigillare delle superfici tra di loro, ad esempio, due giunti, ma anche per impedire il passaggio di fluidi o di aria. Nelle applicazioni domestiche i siliconi si usano principalmente:

  • per impedire l'entrata di spifferi o di acqua dalle finestre e dalle porte;

  • per sigillare i box doccia e i sanitari e fermare eventuali perdite;

  • per riparare perdite dai condizionatori;

  • per fissare al muro le mensole;

  • per incollare piastrelle staccate dal bagno o dalla cucina;

  • per riempire fessure nel legno;

  • per trattare serramenti e grondaie;

  • per proteggere i lavelli.

Per chiudere una fessura o per risolvere problemi di spifferi o umidità, il silicone sigillante è la scelta ideale. Allo stesso modo, i sigillanti siliconici sono da utilizzare per i serramenti e per le grondaie, perché offrono elasticità e resistenza, anche se non sono verniciabili. A questo si aggiunge il silicone per legno, indispensabile per riempire e sigillare crepe, fessure, giunti e cavità, anche su pavimenti ricoperti in parquet.

Per quanto riguarda i lavelli, sia in vetroresina, che in ceramica o in acciaio, si utilizza spesso il silicone per riempire gli spazi che possono formarsi tra questi e le piastrelle, anche nel caso di giunture ad incastro. Da non sottovalutare poi il silicone per doccia che serve per evitare la fuoriuscita dell'acqua dal box e che è utilizzabile anche per sigillare tutti gli altri tipi di sanitari.

 

Altri utilizzi del silicone:

Esiste in commercio anche un tipo di silicone antimuffa specifico per proteggere dall'attacco di questo tipo di funghi tutti gli idrosanitari, come vasche da bagno, docce, lavabi, water, bidet e lavatoi. Ma il silicone antimuffa puoi utilizzarlo anche per sigillare, ad esempio, pannelli interni ed esterni di celle frigorifere, vetri, serramenti, lucernari, pannelli solari e impianti di condizionamento. C'è da aggiungere che il silicone aderisce molto bene anche alla ceramica, all'acciaio, all'alluminio, ad altri metalli e al legno ed è applicabile persino su alcuni tipi di plastica.

Molto utile, infine, è il silicone per vetro, che puoi mettere non solo su vetrate esterne e interne, ma anche su serre, pareti divisorie e pannelli solari e su altre superfici non porose, come la ceramica smaltata e i metalli. Il silicone per vetro si rivela utile, inoltre, per riparare acquari di piccole dimensioni.


Acetico, neutro o acrilico: quale silicone è meglio utilizzare?

Acetico, neutro o acrilico: quale silicone è meglio utilizzare?

Per far sì che i siliconi offrano il massimo del risultato per ogni specifica applicazione, ti consigliamo di scegliere la tipologia adatta all'uso che intendi farne e alla superficie che devi trattare. A tal proposito va chiarito che i siliconi non sono tutti uguali, ma ne esistono di diversi tipi, tra cui i principali e i più utilizzati in ambito domestico sono tre:

  • il silicone acetico universale;

  • il silicone neutro universale;

  • il silicone acrilico universale.
Siliconi acetici

Siliconi acetici

Sono quelli più utilizzati per eseguire dei lavori fai da te in casa. Li puoi usare per operazioni di sigillatura di piastrelle, di ceramica, di alluminio e di componenti di bagni e cucine. Oltre a questo, sono perfetti per doccia o per vasca da bagno per evitare fuoriuscite di acqua. In più, per questo tipo di siliconi si può anche scegliere tra tre tipi di colorazione: trasparente, nera o bianca.

Siliconi neutri

Siliconi neutri

Sono indicati per incollare e sigillare superfici più delicate, come il legno, il policarbonato, il PVC, i vetri, gli specchi e i serramenti. Anche in questa eventualità sono disponibili diverse tonalità di colore da scegliere in base alle tue esigenze e sono la soluzione giusta nel caso ti occorra un silicone antimuffa.

Siliconi acrilici

Siliconi acrilici

Sono indispensabili se devi sigillare o incollare del materiale poroso. Questi, infatti, sono studiati appositamente per trattare materiali edili, come il cartongesso, i terrazzi e i pavimenti e, una volta asciutti, possono essere anche verniciati. Le colorazioni normalmente a disposizione sono il bianco e il grigio.


Silicone: le sue caratteristiche principali

Silicone: le sue caratteristiche principali

Volendo riassumere le caratteristiche del silicone, se ne individuano quattro fondamentali:

  • la facilità di applicazione;

  • la resistenza agli agenti atmosferici;

  • l'inalterabilità;

  • la versatilità di utilizzo.

 

Vediamo, nel dettaglio, quali vantaggi comportano tali proprietà:

La prima, importante caratteristica del silicone, dunque, è la sua facilità di applicazione, così che può essere utilizzato sia da parte di operai specializzati sia dai meno esperti per eseguire piccoli lavori in casa. Sono infatti sufficienti semplici accorgimenti da seguire per ottenere risultati ottimali.

Un altro aspetto che contraddistingue questo materiale è la sua capacità di resistere sia all'umidità che ai raggi del sole e agli altri agenti atmosferici, come pioggia, neve o vento. Altra qualità del silicone è quella di essere inalterabile, il che vuol dire che non cambia il suo stato una volta messo a contatto con qualsivoglia agente esterno. Ultima, ma non meno importante caratteristica di questo materiale è la sua versatilità di utilizzo, così che si presta a moltissime applicazioni, per diversi scopi e su ogni tipo di superficie.


Come applicare correttamente il silicone

Come applicare correttamente il silicone

Una volta acquistato il silicone adatto al materiale da trattare, che sia acrilico, neutro o acetico, occorre innanzitutto pulire perfettamente la superficie da detriti e polvere prima di cominciare ad applicarlo. Solo in questo modo, infatti, si potrà garantire la massima efficacia del prodotto. Oltre alla pulizia, è necessario rimuovere anche con una spatola o con un piccolo coltello l'eventuale silicone o lo stucco messo in precedenza, avendo cura di proteggere le zone adiacenti a quella di lavoro con un nastro adesivo e di indossare dei guanti di gomma per maggiore sicurezza.

Dopo aver concluso queste operazioni, si passa a tagliare la punta del tubo in cui è contenuta la cartuccia e vi si avvita l'apposito beccuccio. Per svolgere l'operazione al meglio, il consiglio è quello di utilizzare una pistola per siliconi: questo strumento, infatti, una volta montata la cartuccia, ti consentirà di esercitare la giusta pressione sul tubo per una distribuzione ottimale del prodotto che va fatta in modo uniforme, semplicemente premendo il grilletto e mantenendo un angolo di 45° durante l'applicazione.

Una volta finita l'operazione, dovrai aver cura di togliere subito il nastro adesivo posizionato per delimitare la zona da trattare e di rimuovere gli eventuali eccessi di silicone sigillante con un panno inumidito di acqua. A questo punto basta solo attendere il tempo necessario per l'asciugatura e il lavoro è completato.