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GUIDE ALLA SCELTA

Come scegliere rulli e pennelli per imbiancare

Un lavoro impeccabile si ottiene con una buona pittura ma anche con gli attrezzi giusti. Se hai in progetto di imbiancare la tua casa o di dipingere un mobile, questa è la prima domanda che ti sarà venuta in mente: è meglio il rullo o il pennello? Dipende da un insieme di fattori: il lavoro da eseguire, la pittura da usare, il tipo di superficie da verniciare e le sue dimensioni. Rulli e pennelli svolgono funzioni diverse ma sono complementari e l’uso dell’uno non esclude l’altro.


Come scegliere il rullo per dipingere?

Come scegliere il rullo per dipingere

Il rullo è ideale per dipingere grandi superfici piane e permette di eseguire lavori di imbiancatura e verniciatura in modo veloce. È composto da un telaio e da un manicotto che ruota attorno ad esso, che si può staccare e sostituire. Se fissato su una pertica permette di imbiancare anche il soffitto e le pareti alte con facilità e senza usare la scala. A seconda del tipo di tessuto di cui è fatto il manicotto, ogni rullo è indicato per un tipo di pittura e utilizzo specifico. Usare il rullo è facile e permette di ottenere un risultato uniforme e omogeneo.

Ti consigliamo di non diluire troppo la pittura o di preferire vernici pronte all’uso e quindi più dense. Scarica bene il rullo dalla pittura in eccesso così da non lasciare i segni delle rullate o schizzi di vernice che comprometterebbero il lavoro eseguito, sporcando le altre pareti e i pavimenti.

SCOPRI TUTTI I RULLI

Scegli il rullo adatto alla pittura da usare:

rullo per pittura murale

Rulli per pitture murali

Un rullo in tessuto sintetico di poliammide con il pelo corto (circa 10 mm) è adatto per le pitture murali per interno su pareti con superfici lisce. Opta per un rullo con pelo molto corto (circa 5 mm) se vuoi usare una pittura densa o monomano o se le pareti sono molto lisce, come quelle in cartongesso o rasate a gesso.

Per le pitture murali da esterno, o in generale per le superfici ruvide, scegli un rullo con pelo lungo (circa 12-18 mm) che si adatta meglio alle irregolarità del supporto. Quest’ultimo può essere in lana naturale, in tessuto sintetico di poliestere o con Teflon.

rullo per smalti resine e colle

Rulli per smalti, resine e colle

Un rullo in tessuto acrilico o di poliammide, con pelo molto corto (circa 5 mm) è adatto per tutte le superfici molto lisce e per un effetto laccatura con smalti e resine. È indicato anche per stendere la colla da parati e per applicare le pitture per suolo e i fondi di preparazione.

rullo per impregnanti e vernici per legno

Rulli per impregnanti e vernici per legno

Per un impregnante o un flatting, che sia ad acqua o a solvente, è meglio scegliere un rullo in microfibra abbastanza rasato (massimo 9 mm) che assorbe bene la vernice e la distribuisce in modo omogeneo. Per un vetrificatore, vernice protettiva per pavimenti in legno e parquet, occorre un rullo in gommapiuma piuttosto spesso.

rullo per effetti decorativi

Rulli per effetti decorativi

Speciali rulli in gomma, in tessuto o in altri materiali sintetici che presentano sulle superfici rilievi, increspature o zigrinature per realizzare l’effetto decorativo che ti piace di più usando qualsiasi pittura colorata.

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Nella scelta di un rullo tieni conto di questi elementi:

  • il tipo di pittura che vuoi usare: pittura murale, smalti, resine, colle, impregnanti e vernici per legno.

  • le caratteristiche della superfice del muro o di un altro supporto: parete liscia, ruvida, con effetto bucciato, angoli e finiture, pavimento o superfici in legno.

  • il risultato finale desiderato: liscio, ruvido, bucciato o con effetti decorativi.

  • le dimensioni della parete o del supporto da dipingere.

 

Il tipo di tessuto:

La scelta del rullo giusto parte innanzitutto dal materiale che costituisce il tessuto del manicotto. Questo è la parte più importante del rullo perché è quella che assorbe la vernice per poi trasferirla sul supporto in modo graduale e uniforme. Può essere costituito da fibre sintetiche, naturali o da un misto di entrambe. In base alla composizione del tessuto, ogni rullo si presta per pitture e usi specifici. In aggiunta a questo, la lunghezza della fibra influenza la finitura e il risultato finale. Per distinguerli facilmente, i manicotti per rulli sono tinti in colori diversi oppure presentano una riga o una doppia riga colorata, ma questa indicazione è diversa per ogni produttore.

  • Le fibre sintetiche, come il poliammide, il poliestere e il Teflon, sono indicate soprattutto per l’applicazione di pittura all’acqua.

  • Le fibre naturali, come la lana, sono indicate per tutti i tipi di pittura e hanno un rendimento migliore perché assorbono molta pittura e la rilasciano a poco a poco.

  • Le fibre miste sono adatte per pitture a solvente.

 

Manico e telaio di un rullo:

Il telaio è la parte a cui viene agganciato e su cui ruota il manicotto del rullo. Può essere in ferro, acciaio o in alluminio, materiale che lo rende molto leggero. Il telaio a sua volta è inserito in un’impugnatura in plastica o in plastica bicomponente. Entrambi questi materiali si puliscono con facilità dalle macchie di pittura e durano a lungo. Il manico in plastica bicomponente è antiscivolo e più comodo da usare per il suo effetto morbido al tatto. Il manico del rullo ha una cavità che serve per fissarlo su una pertica, di lunghezza fissa o estensibile, con la quale puoi imbiancare i soffitti e raggiungere i punti più alti della parete senza usare la scala.

Forma e dimensioni dei rulli:

Una volta che hai scelto il tipo di rullo adatto alla pittura che userai, assicurati di prendere la misura più idonea al lavoro da svolgere. Puoi acquistare un rullo completo, i singoli manicotti da inserire su un telaio della stessa dimensione o i kit che comprendono già una vaschetta con più rulli di diverse misure.

minirullo

Mini rullo

È un rullo molto piccolo, con una larghezza da 60 a 120 mm. È indicato per piccole superfici e per eseguire rifiniture e ritocchi.

 

rullotto

Rullotto

È un rullo di medie dimensioni, con una larghezza di circa 150 mm, indicato per superfici medie.

 

rullo

Rullo

Per le grandi superfici, scegli un rullo con larghezza da 180 a 220 mm.

 


Quale pennello scegliere per ogni vernice?

  Quale pennello scegliere per ogni vernice

Il pennello è preferibile rispetto al rullo quando occorre dipingere superfici più piccole o irregolari, angoli e rifiniture. È formato da uno spesso corpo di setole fissate al manico e strette ad esso da una ghiera in metallo.

La prima distinzione per scegliere un pennello è proprio il tipo di setola, che può essere naturale (quindi di origine animale), sintetica o un misto di entrambe. A seconda del lavoro che vuoi eseguire e della pittura da usare, scegli come prima cosa il tipo di setola, poi la forma e la dimensione del pennello.

Puoi usare il pennello solo per rifinire oppure puoi sostituirlo al rullo. A differenza del rullo, il pennello ti permette di stendere la vernice in modo regolare e senza schizzi, e per questo motivo puoi usare anche pittura più diluita.

SCOPRI TUTTI I PENNELLI PER SMALTI E PITTURE MURALI

Scegli in base alla pittura da usare:

pennelli per smalti e pitture murali

Pennelli per smalti e pitture murali

Pennelli per tinteggiare muri e soffitti con una pittura murale o dipingere altri supporti con smalti ad acqua o a solvente. Il tipo di setola va scelto in funzione del tipo di pittura per cui andrà utilizzato. La setola naturale è più indicata per le vernici a solventi, quella sintetica per le pitture ad acqua. La forma e la misura del pennello va scelta in funzione della grandezza del supporto da dipingere.

Pennelli per impregnanti e vernici per legno

Pennelli per impregnanti e vernici per legno

Il filamento che costituisce la setola di questi pennelli è sintetico o misto con prevalenza sintetica, appositamente studiato per assorbire al meglio le vernici per legno e rilasciarle con gradualità.

Pennelli per resine, colle e sverniciatori

Pennelli per resine, colle e sverniciatori

Pennelli con setole sintetiche o miste a prevalenza sintetica, sono ideali per applicazione di colle per parati, fondi aggrappanti, oli, solventi e sverniciatori, solitamente a base di solvente.

kit di pennelli

Pennelli per tutti gli usi

Kit di pennelli con setola sintetica o mista per tutti gli usi. La confezione con 3, 5 o anche 10 pennelli, di diverse misure ti permette di fare lavori diversi con un notevole risparmio.

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Il tipo di setola:

Un pennello di buona qualità deve avere setole fitte per assorbire bene la pittura e rilasciarla in modo uniforme e omogeneo. Le setole possono essere sintetiche o naturali. È difficile stabilire quali siano migliori tra le due perché dipende ovviamente dalla qualità dei materiali utilizzati, che siano naturali o sintetici. Oggi sono molto diffusi i pennelli che presentano una composizione di setole naturali e sintetiche insieme. In base alla composizione del filamento della setola e alla sua elasticità e capacità di assorbimento, un pennello può essere più adatto per un certo tipo di pittura o vernice.

  • Le setole naturali sono realizzate con peli di animali (maiale, bue, cinghiale) e sono morbide e resistenti. Sono molto indicate per le pitture a solvente. Sono adatte anche per le vernici ad acqua, tuttavia con l’eccessiva esposizione all’umidità possono deteriorarsi, perdendo la capacità di assorbire pittura e di trasferirla sul supporto in modo uniforme.

  • Le setole sintetiche sono realizzate con materiali come il poliestere e il nylon e sono ormai molto simili alle setole naturali per morbidezza ed elasticità. Hanno il vantaggio di durare molto di più nel tempo e sono adatte a ogni tipo di pittura, smalti a solvente e ad acqua, fondi e colle.

 

Manico e ghiera di un pennello:

Per un lavoro impeccabile e facile, anche la struttura del pennello deve essere di buona qualità. In particolare, la ghiera deve essere solida e ben ancorata al manico per evitare che si stacchino le setole, compromettendo il lavoro. Questa può essere in ferro o in acciaio, con finiture ottonate o nichelate. Una ghiera in acciaio non si arrugginisce ed è la scelta più qualitativa.

Il manico è solitamente in legno, in plastica o in plastica bicomponente. Un manico in legno è più difficile da pulire e può rimanere macchiato di pittura. Un manico in plastica o in plastica bicomponente si pulisce con facilità e dura più a lungo. Il manico in plastica bicomponente è anche più comodo da usare per il suo effetto morbido al tatto e antiscivolo.

Forma e dimensioni dei pennelli

Una volta individuato il tipo di pennello adatto alla tua pittura, è arrivato il momento di districarsi tra le varie forme e misure e scegliere quella più indicata per alle caratteristiche e alle dimensioni della superficie da dipingere.

Plafoniera

Plafoniera e plafoncino

La plafoniera è il classico pennello da imbianchino, il cui nome deriva da plafone, ovvero soffitto. Rettangolare, largo e spesso, questo tipo di pennello si presta in modo particolare per imbiancare i soffitti perché trattiene molto bene l’idropittura e la rilascia gradualmente senza farla colare. La versione più piccola e meno spessa si dice comunemente plafoncino.

 

spalter

Spalter

Lo spalter è un pennello largo e piatto, che spesso si presenta senza manico. Il suo impiego è soprattutto nell’applicazione di pitture con effetto decorativo, come le velature. È anche indicato per applicare l’impregnante e altre vernici per legno su superfici molto grandi.

 

pennello piatto

Pennello piatto

Il classico pennello con forma piatta è adatto per superfici regolari. Disponibile in molte misure, da 20 mm a 100 mm circa, va scelto in base al supporto da verniciare. I pennelli piatti più larghi vengono anche comunemente chiamati pennellesse. Alcuni pennelli piatti hanno un taglio inclinato che agevola le rifiniture di precisione.

 

Pennello ovale

Pennello ovale, tondo a punta o strozzato

È ideale per gli angoli, le modanature e le rifiniture. La larghezza e la forma della punta vanno scelte in base alla dimensione della superficie e al tipo di rifinitura da eseguire. Una punta più affusolata ti sarà d’aiuto per raggiungere i punti più difficili e per le finiture di precisione. Una punta strozzata, più stretta alla base e larga in cima, è perfetta per tamponare negli angoli.

 

Pennello angolare

Pennello angolare

È un pennello specifico per raggiungere i punti più difficili come gli angoli tra due pareti o tra pareti e soffitto. Ti offre il vantaggio, rispetto a un normale pennello tondo, di poterlo agganciare alla stessa pertica del rullo per raggiungere i punti più lontani e inaccessibili.

 

Pennello per termosifoni

Pennello per termosifoni

È un pennello piatto con un manico lungo e leggermente inclinato. Questa sua forma gli permette di inserirsi tra i moduli dei caloriferi e di raggiungerne la parte posteriore e altri punti difficilmente accessibili come nicchie, angoli e spigoli.

 

Pennello per persiane

Pennello per persiane

Ha una forma e uno spessore studiati per raggiungere facilmente gli spazi stretti tra un asse e l’altro delle persiane.

 

Pennello per stencil

Pennello per stencil

È un piccolo pennello rotondo che serve ad applicare il colore su stencil con molti dettagli o disegni piccoli. È facile da usare, occorre solo avere cura di scaricare il colore in eccesso e di non esercitare troppa pressione che farebbe penetrare la pittura sotto la mascherina.

 


Consigli per usare rulli e pennelli al meglio

Procurati una bacinella o un apposito secchio dove potrai immergere il rullo o intingere il pennello nella pittura. Successivamente rimuovi l’eccesso di pittura passando più volte il rullo o il pennello sulla retina.

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Per tinteggiare una stanza, parti dal soffitto prima di procedere con le pareti. Con l’aiuto del pennello, traccia un contorno lungo il perimetro del soffitto, perché con il rullo difficilmente potrai raggiungere gli angoli. Per i soffitti e le parti più alte della parete, puoi agganciare il rullo a un’asta telescopica o pertica con aggancio compatibile.

Applica la vernice per zone di 70-80 mq circa alternando il verso delle rullate (verticale, poi orizzontale). Con il pennello, dipingi gli angoli ed esegui infine rifiniture e ritocchi.

 

Accessori per dipingere:

Alcuni attrezzi e accessori sono indispensabili per un lavoro a regola d’arte e per non sporcare l’ambiente.

DAI UN’OCCHIATA AL NOSTRO VIDEO TUTORIAL SU COME DIPINGERE LE PARETI


Come pulire rulli e pennelli

A lavori terminati, i tuoi rulli e pennelli saranno completamente zuppi di vernice. Ricordati di lavarli sempre prima di riporli. Se lasci che la pittura si asciughi sugli attrezzi, questa solidificherà non permettendoti di usarli ancora. Sarà anche troppo tardi per riportarli in buono stato con una pulizia a posteriori. Per mantenere i tuoi rulli e pennelli in buono stato a lungo, segui alcuni semplici consigli.

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Pennelli:

  • se il pennello è nuovo, prima di usarlo, batti le setole su una superfice orizzontale o fallo roteare tra le mani. In questo modo eliminerai le setole che si stanno staccando ed eviterai di ritrovarle incollate con la pittura sul supporto appena dipinto, compromettendo il risultato finale.

  • anche un pennello già usato in precedenza può perdere setole. Esegui la stessa operazione appena descritta.

  • lava accuratamente il pennello e rimuovi tutta la vernice ancora fresca prima di riporli. Se hai usato una pittura ad acqua, sarà sufficiente lavare il pennello con acqua tiepida e sapone. Se hai usato vernici a solvente, invece, avrai bisogno di pulire il pennello con acquaragia o solventi specifici. Immergilo nel solvente e lascialo ammollo per alcune ore prima di risciacquarlo.

  • assicurati che il pennello sia ben asciutto prima di metterlo via. Puoi avvolgerlo in carta da giornale, nella stagnola oppure appenderlo dal piccolo buco che si trova sul manico.

  • lega le setole con un elastico, così nell’asciugarsi non si arricceranno.

 

Rulli:

  • per il primo utilizzo, passa il rullo su una carta adesiva. Rimuoverai così tutte le fibre che stanno per staccarsi.

  • una volta finito il lavoro, non riporre mai il rullo ancora sporco ma lavalo quando la pittura è ancora fresca. Se la pittura è ad acqua puoi lavare il rullo con acqua e sapone. Se invece hai usato vernici a solvente, lascia il rullo in una bacinella con acquaragia o solvente per qualche ora fino a eliminare tutta la pittura e poi risciacqua.

  • lascialo asciugare in un luogo asciutto, arieggiato e pulito. Mettilo in posizione verticale appoggiato sul manico oppure appendilo a un chiodo.

  • alcuni rulli dispongono di un contenitore ermetico che consente di riporre il rullo ancora sporco di non farlo seccare tra una mano e l'altra (fino a 48 h).