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GUIDE ALLA SCELTA

Come scegliere un martello demolitore o tassellatore

Devi eliminare un vecchio pavimento, rimuovere piastrelle, abbattere un muro o semplicemente fissare un tassello all'interno del cemento? Queste operazioni possono essere svolte con un martello demolitore, un tassellatore o un trapano con percussione. Scopriamo insieme le loro caratteristiche, come funzionano e quali sono più idonei alle tue specifiche esigenze.

green quotes opensQuesti attrezzi sono ideali per eseguire operazioni pesanti, impossibili per altri strumenti.green quotes closes


Martello demolitore, tassellatore e trapano con percussione, a cosa servono?

Martello demolitore, tassellatore e trapano con percussione, a cosa servono?

Quando ti ritrovi a ristrutturare casa o a dover svolgere dei lavori di manutenzione importanti, come rimuovere le piastrelle in bagno o in cucina, eliminare il pavimento per sostituirlo, dover fissare tasselli all'interno di muri in pietra o in cemento per appendere una mensola o una libreria a parete, allora avrai bisogno di un elettro-utensile o di un utensile elettro-pneumatico, come un martello demolitore, un tassellatore o un trapano con percussione. Ciascuno di questi attrezzi possiede delle caratteristiche specifiche ed è stato progettato per svolgere al meglio solo alcune tipologie di lavori.


Martelli demolitori: cosa sono e quali tipologie scegliere

Martelli demolitori: cosa sono e quali tipologie scegliere

I martelli demolitori fanno parte della più ampia categoria di martelli pneumatici, con i quali condividono il principio di funzionamento. Un martello demolitore è un martello pneumatico utilizzato per opere di demolizione o di scavo. Per questa ragione i demolitori vengono utilizzati per rimuovere o perforare pavimentazioni stradali, piastrelle, opere in cemento armato o muri.

In un martello demolitore è possibile riconoscere:

  • l'impugnatura: ha una forma ergonomica con un manico a pistola. In questo modo, l'operatore può afferrare la presa e assorbire meglio le vibrazioni.

  • la regolazione della velocità: gestisce la velocità del motore ovvero il numero di giri. Minore è il numero di giri impostato più debole sarà il colpo dello scalpello.

  • il corpo del martello: contiene il motore, il cilindro e il pistone che assesta il colpo.

  • il mandrino: è un elemento molto simile a quello presente sui trapani e ha la funzione di serrare lo scalpello. In alcune versioni, al posto del mandrino, è presente un innesto a baionetta.

  • lo scalpello: può avere forme e dimensioni molto diverse.

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I martelli demolitori si distinguono dagli altri martelli pneumatici, perché possiedono delle caratteristiche distintive. Fra esse ricordiamo:

  • alimentazione di tipo elettrico: questi attrezzi sono dotati di motore elettrico trifase che si aziona nel momento in cui sono allacciati a una rete a 220 V.

  • peso: molto inferiore rispetto ai martelli pneumatici ad aria compressa. In linea di massima un buon martello demolitore pesa intorno ai 10 Kg, quindi può essere facilmente, controllato da un solo operatore.

  • percussione pneumatica: la corrente elettrica viene convertita in corrente alternata all'interno del motore. Tale energia muove il pistole che produce la compressione e la decompressione contenuta all'interno del cilindro. Tale movimento viene trasferito al mandrino e da qui alla punta del martello.

 

I martelli demolitori si distinguono in 3 tipologie che corrispondono a 3 diverse potenze del motore:

  • perforatori: La loro potenza è compresa fra i 600 e gli 800 Watt. Sono molto potenti e sono ideali per divellere piastrelle o mattoni.

  • scalpellatori: utilizzati per opere di restauro o rimozione di intonaci. La potenza è inferiore a 600 Watt.

  • picconatori: da 800 Watt in su, sono utilizzati per opere di demolizione molto importanti.

Tassellatore: cos'è, come funziona e come sceglierlo

Tassellatore: cos'è, come funziona e come sceglierlo

Un tassellatore è un utensile elettro-pneumatico utilizzato per scopi professionali o semi-professionali. Un tassellatore si fonda su un meccanismo pneumatico che produce il moto lineare alternato sulla punta. Tale forza si genera all'interno del corpo macchina, nel quale è presente una camera: qui l'aria compressa e decompressa aziona il pistone il quale innesca il movimento sulla punta. I tassellatori vengono utilizzati per produrre fori su materiali molto solidi e resistenti come cemento, mattoni, pietre e ogni altro genere di materiale inerte. Mediante questo attrezzo è possibile fissare ancoraggi e tasselli metallici.

Fra gli elementi che è possibile distinguere in un tassellatore ricordiamo:

  • l'impugnatura: comoda ed ergonomica, indispensabile per controllare lo strumento

  • il selettore: permette di impostare, a seconda delle necessità, la funzione di foratura semplice e quella di percussione.

  • il corpo macchina: al suo interno è presente il motore e la camera d'aria che produce la compressione e la decompressione che muove il pistone.

  • il mandrino: a esso sono connesse le punte.

  • punte: solitamente ad attacco rapido, SDS plus o max.

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Trapano con percussione: a cosa serve e quale scegliere

Trapano con percussione: a cosa serve e quale scegliere

Si definisce trapano a percussione un trapano apparentemente comune, che possiede un'impugnatura e un selettore di movimento. Ciò che distingue i trapani a percussione da quelli tradizionali è il movimento battente che si aggiunge al movimento rotatorio. Il movimento battente consente di perforare materiali quali il cemento e la pietra naturale. Questa tipologia di trapano, come i percussori, può essere azionata sia con corrente a filo che con batteria. Come detto, i trapani con percussione sono dotati di movimento rotatorio del mandrino, che consente la foratura tradizionale, al quale si aggiunge il movimento battente che si innesca grazie alla rotazione di due dischi scanalati che funzionano come degli ingranaggi. Essi, in maniera alternata, si sormontano e danno vita al moto lineare della punta.

Gli elementi che distinguono un trapano con percussione sono:

  • l'impugnatura: solitamente ergonomica e a pistola, consente di manovrare in maniera agevole l'attrezzo.

  • il selettore: presente sul corpo macchina appare sotto forma di manopola che può essere impostata sulla modalità foratura tradizionale o battente. In linea di massima si distinguono dal simbolo di un trapano o di un martello.

  • il corpo macchina: al suo interno è presente il motore e l'ingranaggio che si innesca per trasformare il trapano in percussore.

  • il mandrino: a esso sono connesse le punte.

  • punte: sono a codolo cilindrico.

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Martelli demolitori, tassellatori, trapani a percussione: le caratteristiche da valutare

Martello demolitore: caratteristiche da considerare

  • Potenza: essa è espressa in Watt e, in linea di massima è compresa fra 500 e 2000.

  • Joule: molto più importante dei Watt è la forza sprigionata dal martello ad ogni colpo, espressa in joule. Maggiore sarà questo valore, tanto più il martello sarà in grado di demolire.

  • Numero di colpi al minuto: i colpi battenti che il martello è in grado di eseguire nell'arco di un minuto. Maggiore è questo numero tanto più, si suppone che il lavoro che dovrai eseguire sarà professionale e importante.

  • Modulatore dei colpi: meglio se scegli un martello che ti offre la possibilità di modulare i giri/colpi prodotti dalla macchina, in questo modo potrai operare su superfici diverse tra loro.

  • Oscillazione/vibrazioni: questo valore indica il numero di vibrazioni che vengono trasmesse ai tuoi arti ogni secondo.

  • Impugnatura: meglio se ergonomica, antiscivolo e con dispositivo che gestisce l'assorbimento dei colpi.

  • Peso: è un elemento fondamentale nella scelta del martello demolitore. Un martello leggero è indicato per lavori da eseguire su pareti o comunque per chi deve usarlo tutto il giorno. Una macchina pesante è necessaria per demolire pavimenti in cemento.

 

Tassellatore: caratteristiche da considerare

  • Potenza: essenziale considerare l'energia sviluppata espressa in Joule. In linea generale, i tassellatori producono energia compresa fra 3 e 5 Joule. Eseguire un foro nel calcestruzzo con queste macchine è quindi un'operazione semplice e che non affatica gli arti dell'operatore.

  • Velocità: sono i giri al minuto che la macchina riesce a produrre. Maggiori saranno i giri al minuto, inferiore sarà il tempo per realizzare il lavoro.

  • Mandrino: è l'elemento che accoglie le punte. Nei tassellatori l'attacco si realizza mediante un semplice scatto del mandrino. Non possono essere utilizzate punte per la foratura tradizionale, ma sole quelle per calcestruzzo, di contro, però possono essere montati scalpelli piani o a punta.

  • Punte: sono ad attacco rapido, anche dette SDS max o SDS plus. Sono in acciaio, ideali per calcestruzzo e cemento.

  • Peso: la macchina pesa molto più di un trapano tradizionale ma esistono attrezzi molto confortevoli per ergonomia e impugnatura.

 

Trapano con percussione: caratteristiche da considerare

  • Potenza: solitamente è inferiore ai 2 joule. Ciò significa che per realizzare fori nel calcestruzzo è necessario un maggiore impegno e una maggiore forza dell'operatore.

  • Velocità: i giri al minuto prodotti da un trapano con percussione sono inferiori rispetto a quelli di un tassellatore. La macchina quindi è meno potente e idonea per lavori domestici.

  • Mandrino: qui vengono inserite le punte. Può essere autoserrante, più comodo, o con chiusura a chiave. Nel caso in cui si scelga un trapano con percussione con mandrino autoserrante e si utilizzi l'attrezzo soprattutto con percussione si otterrà un'usura maggiore o delle punte o delle ganasce del mandrino.

  • Punte: sono con coda a codolo cilindrico.

  • Peso: si consiglia la scelta di un attrezzo leggero e facilmente manovrabile.

Meglio con batteria o con filo?

Elettroutensili e utensili elettro-pneumatici, quali i martelli demolitori, i tassellatori e i trapani con percussione, sono disponibili sul mercato sia nella versione con filo che a batteria per ricevere l'alimentazione.

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Indubbiamente, tutti gli apparecchi a filo sono più potenti e performanti: ti conviene sceglierli per eseguire lavori in cui la massima forza e la massima potenza sono indispensabili.

Nell'eventualità tu debba eseguire dei piccoli lavori in fai da te o di bricolage, magari in punti lontani dalle prese della corrente, puoi optare per elettroutensili a batteria. Le batterie al litio di ultima generazione ti consentono di ottenere qualche ora di autonomia, sino a modelli più avanzati e dedicati ai professionisti che ti permettono di ottenere anche più di mezza giornata di autonomia con lo strumento a pieno regime.

Nel caso di attrezzi a batteria, sono leggermente più pesanti rispetto a quelli con filo, tuttavia restano comunque pratici e maneggevoli: le batterie sono spesso alloggiate sotto il corpo macchina o all'interno dell'impugnatura.


Consigli per usare al meglio i martelli demolitori e i tassellatori

Per usare un martello demolitore devi utilizzare delle cautele e delle precauzioni: un uso scorretto dell'attrezzo potrebbe essere pericoloso.

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  • anzitutto pulisci e libera da qualsiasi ostacolo l'area di lavoro, in modo che niente possa intralciare i tuoi movimenti.

  • evita che nella zona di lavoro siano presenti altre persone o peggio degli animali.

  • non utilizzare la macchina in presenza di materiali infiammabili.

  • cambia le punte usurate perché la loro usura peggiora l'efficienza della macchina.

  • cerca di sfruttare il peso della macchina: evita quindi di spingere o premere l'attrezzo sulla superficie di lavoro.

  • non poggiare mai la macchina a terra accesa e usala in una posizione stabile, afferrando saldamente le impugnature.

  • quando lavori sulla pietra segui le sue venature per ottenere un lavoro pulito evitando di rovinare il materiale.

 

Consigli per usare al meglio i tassellatori e i trapani con percussione:

  • pulisci la superficie della parete o del pavimento su cui intendi lavorare in modo da eliminare residui di sporco o polvere.

  • evita di lavorare in presenza di animali che potrebbero sbilanciarti inavvertitamente.

  • non eseguire lavori con la macchina accesa in presenza di materiali esplosivi o infiammabili.

  • tieni saldamente le mani sull'impugnatura o sulla doppia impugnatura prima di accendere l'attrezzo.

  • indossa sempre guanti e occhiali di protezione.

  • assicurati, prima di avviare le operazioni di foratura che il mandrino sia ben stretto e che la punta sia saldamente fissata ad esso.

  • nel caso di mandrino con chiusura a chiave, assicurati della sua corretta chiusura inserendo la chiave nei tre fori: nel caso in cui il mandrino non sia ben serrato, infatti, il codolo della punta potrebbe cominciare a girare fra le ganasce, danneggiandosi irrimediabilmente.

  • quando devi realizzare il foro, impugnando il trapano o il tassellatore, mantieni la posizione del gomito alta, puntando la punta dell'attrezzo a 90° rispetto alla superficie da forare. Una svista potrebbe produrre infatti un foro inclinato e inutilizzabile per il tuo scopo.

  • assicurati di ripulire il foro dalla polvere e dai residui dopo averlo prodotto, prima di inserire il tassello.