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GUIDE ALLA SCELTA

Come scegliere gli elettroutensili per lavorare il metallo

Se per i tuoi hobby o per il mestiere che eserciti sei alla ricerca di strumenti professionali per la lavorazione del metallo, in questa guida trovi una gamma completa di elettroutensili funzionali dall'impugnatura ergonomica. A filo o a batteria, consentono di ottenere un manufatto di alta qualità senza fatica. Scopri con noi quali parametri considerare al momento della scelta.

green quotes opensGli elettroutensili per metallo indispensabili: smerigliatrici, lucidatrici e seghetti a gattuccio.green quotes closes


Le lucidatrici, elettroutensili per metallo e non solo

Le lucidatrici, elettroutensili per metallo e non solo

Nell'ampia gamma di attrezzi in commercio puoi reperire facilmente il tipo di lucidatrice di cui hai necessità: le tipologie principali sono rappresentate dalla lucidatrice rotorbitale e dalla lucidatrice rotativa, che si differenziano l'una dall'altra perché presentano due diversi movimenti della spazzola. Nel caso della lavorazione del metallo, se stai muovendo i primi passi nel mondo dell'hobbistica, puoi optare per una lucidatrice orbitale di cui sceglierai la giusta potenza. Questo strumento è in vendita a prezzi contenuti e offre risultati eccellenti: la tua auto, la moto e qualsiasi altro articolo in metallo torneranno a splendere come se fossero appena usciti dalla fabbrica. Se invece sei un esperto e devi lucidare un metallo in cui hai riscontrato danni profondi, opta per una lucidatrice rotativa dopo di che terminerai il lavoro con una rotorbitale. Al momento della scelta sarà preferibile privilegiare quelle lucidatrici che hanno una maggiore potenza e dispongono di un platorello più grande perché il tempo impiegato per completare il lavoro sarà inferiore.

VEDI SUBITO LE LUCIDATRICI

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Un altro elemento che devi valutare nella scelta è il comfort che, come utilizzatore, è giusto che tu abbia. Controlla quindi che l'impugnatura sia ergonomica e antiscivolo e che quella supplementare sia orientabile: questo ti consentirà di avere il massimo agio nell'utilizzo, qualunque sia la lavorazione che stai effettuando.

Considera poi anche il peso, perché la leggerezza della lucidatrice ti permetterà di lavorare per lunghi periodi senza stancarti.

Altrettanto utile è disporre di un elettroutensile con il cavo piuttosto lungo: ti sarà di grande aiuto per muoverti senza problemi.

Come vedi gli aspetti da considerare prima della scelta sono diversi, a questi se ne aggiunge uno che non può essere trascurato e riguarda gli accessori. Essere forniti di tutti gli accessori semplifica il lavoro enormemente, quindi prima di acquistare valuta la dotazione predisposta dalla casa come corredo per il tuo elettroutensile. Molte volte avrai modo di vedere che prezzi inferiori potrebbero fornirti una lucidatrice con pochi articoli mentre con un budget più alto potrai avere un attrezzo veramente completo. Spesso le dotazioni di accessori più ricche si trovano con gli strumenti elettrici di maggiore potenza che possono arrivare anche a 2000 Watt e oltre.

A questo punto potrai obiettare che un elettroutensile potente è anche rumoroso ma ricorda che anche se è vero che una maggiore potenza è accompagnata da un rumore più elevato, è anche vero che questa consente i risultati migliori.

Una buona lucidatrice poi ha diverse funzioni, ad esempio avrai la possibilità di cambiare il numero di giri ottenendo le migliori prestazioni possibili. Come certamente sai molte lucidatrici hanno anche la funzione di levigatrice: sono abbastanza economiche e funzionano bene. Il nostro consiglio, però, è quello di acquistare due elettro strumenti separati perché l'apparecchio specifico è più efficace di quello che ha entrambe le funzionalità.


La smerigliatrice angolare: cos'è e come funziona?

 La smerigliatrice angolare: cos'è e come funziona?

Chiamata anche flessibile o frullino, ha la funzione di levigare, smussare ed eliminare la ruggine: proprio per le molteplici operazioni che svolge a seconda del disco montato, ti sarà di grande utilità. Il funzionamento avviene attraverso una cremagliera ad angolo retto ed è accessoriata con un disco di smerigliatura o di sbavatura che dovrai sostituire quando è usurato. Entrando nello specifico possiamo dire che la lavorazione si svolge ad elevata velocità, attraverso l’attrito del disco che viene a contatto con il metallo. Ma vediamo in base a quali parametri puoi scegliere una smerigliatrice.

Gli elementi da valutare sono:

  • il disco

  • la potenza

  • le vibrazioni

SCEGLI UNA SMERIGLIATRICE ANGOLARE

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Il disco (chiamato anche lama o mola) può essere di tre dimensioni: i dischi da 115 e 125 mm sono utilizzati prevalentemente per l'hobbistica mentre il disco con il diametro da 230 mm fino a 350 mm è richiesto da chi ha una maggiore esperienza in questo tipo di lavorazione.

I dischi possono essere:

  • abrasivi (per levigare)

  • diamantati (per materiali duri)

  • da taglio

 

Bisogna poi distinguere la smerigliatrice a batteria da quella con il cavo. Nel primo caso puoi servirtene anche lontano da prese di corrente e non avrai il fastidio del cavo, tuttavia considera che la potenza è leggermente inferiore rispetto ai modelli a filo. Risulta perfetta se desideri lavorare all'esterno perché non dovrai provvedere ad una prolunga, il rovescio della medaglia è che il peso è un pochino superiore a quella alimentata a corrente.

Valuta la potenza in base al diametro del disco, ricordando che i dischi impiegati per l'hobbistica non necessitano di una potenza eccessivamente elevata. Il range su cui dovrai basare la tua scelta dovrebbe essere compreso tra i 700 e i 1100 Watt se ti dedichi a piccoli lavoretti fai da te. Se invece desideri uno strumento professionale, allora opta per una potenza che arrivi oltre i 2000 Watt.

Adesso che abbiamo stabilito la soglia ideale in base all'utilizzo, consideriamo anche la velocità del taglio. Maggiore è il numero di giri al minuto che questi strumenti sono in grado di supportare e più preciso sarà il lavoro eseguito. Il numero di RPM (rotazioni per minuto) è sempre calcolato a vuoto, cioè nel momento della misurazione il disco non "tocca" il metallo. I valori intorno ai 10.000 giri al minuto sono buoni ma in commercio puoi trovare articoli che hanno un RPM maggiore.

Acquista una smerigliatrice compatta se sei alle prime armi perché riuscirai ad usarla con meno difficoltà e, anche in questo caso, così come abbiamo suggerito per la lucidatrice, controlla il comfort dell'impugnatura e il peso complessivo dello strumento.

Infine, un accenno alla sicurezza. Che tu voglia acquistare una smerigliatrice per uso domestico o una professionale, questi elettroutensili dispongono di una protezione ma come utilizzatore dovrai indossare anche occhiali e guanti protettivi. Inoltre, per quanto riguarda le vibrazioni, molte smerigliatrici dispongono di un sistema di riduzione delle vibrazioni.


Seghetto a gattuccio, a cosa serve?

Seghetto a gattuccio, a cosa serve?

Il seghetto a gattuccio è un seghetto alternativo con la lama, a trapezio, corta e flessibile. Dispone di una impugnatura a pistola, di lame specifiche per il metallo e può essere elettrico o a batteria. È un elettroutensile che permette di eseguire tagli dritti semplici e tagli curvi, per questi ultimi si impiega l'esterno della lama. Inoltre, la lavorazione è frontale e questo aiuta ad avere una visuale precisa. Dotato di grande funzionalità, è lo strumento ideale per arrivare in punti difficilmente accessibili. Potrai utilizzarlo per il taglio di tubature in ferro, di chiodi, di telai e di putrelle, oltre che per i materiali non ferrosi come ottone e alluminio. Alcuni modelli dispongono del sistema antivibrante e della regolazione elettronica della velocità per un inizio agevolato del taglio. Ti consigliamo di orientarti verso modelli ergonomici e maneggevoli, ricordando che la qualità del taglio dipende dalla potenza: ad una potenza maggiore corrispondono, infatti, una migliore qualità e una maggiore velocità.

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La sega a gattuccio elettrica è sicuramente più potente del modello a batteria, permette di tagliare il metallo e altri materiali con le apposite lame. Adatta soprattutto alle lavorazioni effettuate all'interno di una struttura dove sono facilmente reperibili le prese di corrente, la sega a gattuccio elettrica risulta leggera e funzionale.

La sega a gattuccio a batteria è meno potente e più costosa, è consigliata per i lavori all'esterno e nelle situazioni in cui il filo sarebbe di intralcio. Per quanto riguarda la velocità, se scegli un elettroutensile con una potente batteria al litio ricaricabile, non noterai differenze.

La potenza andrà scelta superiore agli 800 Watt per un uso professionale, in questo caso dovrai privilegiare un modello di fascia alta, mentre se cerchi un elettroutensile a batteria disporrai di una potenza inferiore. Il nostro suggerimento è di scegliere un apparecchio il cui voltaggio sia sui 18 Volt.

Per la scelta della lama, sia nel gattuccio con cavo che in quello a batteria, dovrai considerare questi parametri:

  • dimensioni: per il bricolage le lame hanno dimensioni standard e sono compatibili con i modelli di gattuccio universali.

  • tipologia di lama: se cerchi una lama professionale orientati verso quelle in metallo diamantato.

  • corsa: la corsa della lama dipende da vari fattori tra cui il tipo di materiale, la velocità, il numero di oscillazioni/minuto e la potenza.

Questi non sono gli unici aspetti da tenere in considerazione, infatti la velocità con cui è possibile cambiare la lama se devi passare ad un diverso materiale, influisce sui tempi di realizzazione del lavoro. I prodotti più costosi permettono questa sostituzione in tempi estremamente rapidi. Al momento dell'acquisto, inoltre, opta per un adattatore di qualità, preferibilmente in metallo, perché possa durare a lungo, e scegli un modello di gattuccio in cui sia possibile la sostituzione dell'adattatore.