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GUIDE ALLA SCELTA

Come scegliere il cacciavite

Il cacciavite è uno strumento assolutamente indispensabile in officina e nelle cassette degli attrezzi. Ne esistono di diversi tipi per effettuare comuni riparazioni quotidiane, lavori di fai-da-te, riparazioni elettriche e meccaniche. La scelta di un buon cacciavite ti consente di lavorare in maniera precisa ed efficiente.


Quale cacciavite scegliere in base all'utilizzo?

Quale cacciavite scegliere in base all'utilizzo?

Esistono diversi tipi di cacciavite o giravite. La scelta del cacciavite giusto è innanzitutto in base al tipo di lavoro da svolgere:

  • lavori generici: cacciavite standard, piatto o a croce sono i più comuni;

  • lavori di precisione: cacciavite di precisione;

  • lavori elettrici: cacciavite cercafase;

  • lavori meccanici: cacciavite da meccanico;

  • utilizzo con viti differenti: cacciavite porta-inserti e cacciavite a cricchetto;

  • lavori frequenti e molte viti da avvitare: avvitatore o cacciavite elettrico.

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I principali tipi di cacciavite sono:

  • cacciavite standard: il cacciavite standard si rivela adatto per i comuni lavori di fai da te, come riparare un mobile, registrare una cerniera, stringere attrezzature sportive e molto altro.

  • cacciavite da meccanico: questo cacciavite piatto è dotato di una lama smussata rinforzata alla punta, che consente di esercitare una maggiore pressione sulla vite. Potrai così avvitare e svitare con facilità anche le viti bloccate. È il cacciavite indicato per assemblare parti meccaniche per auto e moto, così come manutenere i motori.

  • cacciavite per elettricista cercafase: il cacciavite per elettricista presenta una lama sottile e dritta, per arrivare ad avvitare le teste di viti in profondità. Il manico è dotato di una guaina in materiale plastico isolante. Questo rivestimento assicura anche una migliore presa. Il cacciavite per elettricista è anche detto cacciavite cercafase: serve a rilevare il passaggio di corrente elettrica in una presa. È il più adatto se devi sostituire una presa.

  • cacciavite di precisione o mini-cacciavite: ideale per piccoli lavori di modellismo, di manutenzione di elettrodomestici o di apparecchi elettrici. Si rivela indispensabile per estrarre le viti dal quadrante di un orologio o di una sveglia, aggiustare un giocattolo per bambini o riparare e manutenere il tuo amato smartphone!

  • cacciavite porta-inserti o cacciavite a cricchetto: si tratta di un utensile multifunzionale. In un’unica impugnatura inserisci di volta in volta le lame e le punte adatte ai diversi lavori di bricolage. Proprio come punte o frese su un trapano!

 

Ci sono poi anche queste tipologie:

  • cacciavite angolare: come una chiave di Allen, questo cacciavite dall’impugnatura a squadra consente di avvitare le viti in alloggiamenti difficili da raggiungere.

  • cacciavite a percussione: questo cacciavite si utilizza per sbloccare una vite bloccata o arrugginita. Con l’aiuto di un colpo di martello, la rotazione della punta permette di sbloccare con facilità la vite dal suo alloggiamento, senza forzare.

  • cacciavite dinamometrico: questo strumento intelligente consente di regolare la forza (coppia) di serraggio, per evitare un avvitamento antibloccaggio eccessivo che può danneggiare la vite e il supporto.

  • cacciavite elettrico: un cacciavite magico che avvita al posto del tuo braccio! Il fratello minore dell’avvitatore consente di avvitare velocemente e con facilità, praticamente senza sforzo.

Quale cacciavite usare in base alle diverse impronte delle viti

Quale cacciavite usare in base alle diverse impronte delle viti

È disponibile un’ampia scelta di viti nel reparto ferramenta. Devi scegliere in base al diametro, alla forma della testa della vite, e soprattutto all’impronta che si trova sulla testa della vite stessa. Per evitare di danneggiare la vite è molto importante scegliere il cacciavite adatto: la misura e il tipo di impronta dovranno infatti corrispondere perfettamente alla vite. Per aiutarti a scegliere il cacciavite più adatto a seconda della vite su cui dovrai intervenire, riassumiamo qui le tipologie più comuni.

Impronta a Taglio

Impronta a taglio

Questa tipologia d'impronta è la più comune. Presenta una semplice fessura sulla testa della vite in grado di accogliere la lama del cacciavite. Il suo unico svantaggio è che offre minore aderenza al cacciavite e pertanto questo può sfilarsi facilmente durante l’utilizzo. Queste viti misurano tra 3 e 6,5 millimetri. Il cacciavite adatto a questo tipo di vite è il cacciavite a taglio.

Impronta a croce Phillips

Impronta a croce Phillips

Sono una tipologia di viti molti comuni e hanno una testa incisa a forma di croce. Il profilo a croce, rispetto alla classica versione a taglio, consente al cacciavite di fare maggiore presa. Il diametro di queste viti varia da 1,6 a 7 millimetri. Per questo tipo di viti devi scegliere un cacciavite Phillips, Misura della punta da 0 a 3.

Impronta Pozidriv

Impronta Pozidriv

Simili alle viti con inserto a croce Philips, queste viti presentano una doppia croce, sfalsata di 45° rispetto alla prima croce, più grande. Queste viti favoriscono una migliore aderenza della punta del cacciavite sulla testa della vite. Le impronte Pozidriv vengono utilizzate specialmente sulle viti per legno. Come per le viti a croce, il diametro varia anche in questo caso tra 1,6 e 7 millimetri. Per una dimensione della punta che va da 0 a 3. Per lavorare con queste viti devi scegliere un cacciavite Pozidriv.

Impronta Torx

Impronta Torx

Questo tipo di impronta, detta anche a stella, ha 6 punte arrotondate. Queste sono le viti ideali per una migliore presa del cacciavite sulla testa della vite. Le troverai, di solito, montate sugli elettrodomestici. Il loro diametro oscilla tra 3 e 7 millimetri. E la dimensione della punta da scegliere va dal numero 10 al numero 40. Per avvitare e svitare queste viti speciali, devi scegliere un cacciavite Torx.


Quali sono i criteri per scegliere il cacciavite perfetto?

Quali sono i criteri per scegliere il cacciavite perfetto?

Impugnatura ed ergonomia del cacciavite:

  • manico in plastica: scegli il doppio materiale, con una parte antiscivolo (grip) per una migliore presa.

  • manico in legno: cacciavite di fascia bassa, economico. Forzando sul cacciavite, spesso il legno finisce per surriscaldare e irritare la pelle sottile del palmo della mano.

  • manico di forma sferica: cacciavite compatto, ideale per avvitare con forza ma senza sforzo.

  • manico a T: molta forza impiegata, ma ridotta velocità di rotazione.

 

Materiale usato per la lama del cacciavite:

  • una lega di acciaio S2 garantisce maggiori prestazioni e resistenza.

  • l’acciaio temperato è affidabile e adatto a cacciaviti di fascia media.

  • il nichel cromo si utilizza in genere per cacciaviti di fascia bassa, con una durata di utilizzo inferiore.

  • la lama cromata con punta sabbiata è comoda da usare e poco costosa.

 

Lunghezza della lama:

  • la lama lunga è l’ideale per raggiungere le viti più lontane.

  • la lama corta è più adatta per avvitare e serrare esercitando una certa forza.