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GUIDE ALLA SCELTA

Come scegliere le porte per hotel, b&b e uffici

Hai deciso di dar vita a un hotel, un B&B o l'ufficio dei tuoi sogni? Prima di passare agli arredi stabilisci quali porte interne completeranno la tua struttura. La scelta delle porte non può essere lasciata al caso: porte per hotel, Bed & Breakfast, uffici o negozi definiranno lo stile della tua struttura ma devono anche rispettare la Legge. Come regolarsi? Scoprilo nella nostra guida.

green quotes opensLa scelta delle porte interne della tua struttura ricettiva deve essere fatta non solo puntando allo stile ma assicurandoti di rispettare le norme di Legge.green quotes closes


Porte interne per strutture aperte al pubblico: caratteristiche

Porte interne per strutture aperte al pubblico: caratteristiche

Tutti gli spazi adibiti alla ricezione del pubblico, siano alberghi o B&B, negozi o uffici, devono rispettare delle norme precise, indispensabili a garantire la massima sicurezza agli ospiti in qualsiasi situazione. Proprio per questa ragione, anche la scelta delle porte interne della tua struttura ricettiva deve essere fatta non solo puntando allo stile ma assicurandoti di rispettare le rigide norme della Legge, italiana ed europea.

Se, quindi, nella tua abitazione sei libero di effettuare qualsiasi tipo di scelta in fatto di arredi, infissi e serramenti, per un hotel o il tuo ufficio non è così. Fra l'altro, non tutte le strutture devono sottostare alle medesime regole: ad esempio, un hotel e un B&B non sono sottoposti al rispetto della stessa normativa (almeno in fatto di porte interne).

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Porte per hotel: i fattori da considerare

Porte per hotel: i fattori da considerare

Se in casa la scelta delle porte è finalizzata a sottolinearne lo stile, in un albergo, un hotel, un residence essa è un fattore determinante. Oggi, infatti, i potenziali ospiti di una struttura ricettiva selezionano un hotel non solo in virtù della posizione e dei servizi offerti, ma anche in base al design. Le porte interne di un hotel contribuiscono a definirne lo stile e ne completano l'atmosfera. Ovviamente, se ti ritrovi a scegliere le porte per hotel non potrai solo fermarti al fattore estetico, ma dovrai valutare:

  • certificazione antifuoco REI o EI.

  • presenza di sistemi di chiusura: serrature e chiudiporta.

  • isolamento termico e acustico.

  • facilità di pulizia.

  • resistenza all'usura.

  • funzionalità.

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Normative antincendio:

Fra tutti i fattori certamente la sicurezza è il più importante. Le porte per hotel, infatti, devono essere certificate REI o EI, sigla che indica la loro capacità di resistere al fuoco. Oltre che in hotel, tali porte interne sono obbligatorie anche in altre tipologie di strutture ricettive come comunità o residence. La certificazione REI, quando applicata alle porte per hotel, prevede che la porta interna abbia una predefinita resistenza meccanica al fuoco per un tempo (indicato in minuti) determinato. Inoltre, la porta deve essere progettata per impedire che il fuoco e il fumo possano passare al lato opposto rispetto a quello in cui è divampato l'incendio. Infine, il lato della porta entro cui è presente un incendio deve trasmettere quanto meno calore possibile all'altro lato dell'infisso, mantenendo la temperatura della porta entro i 150 gradi.

Oltre alla porta in senso stretto, anche tutte le sue componenti (maniglie, cerniere e guarnizioni) devono essere resistenti al fuoco. Per l'esattezza questi elementi devono possedere la proprietà dell'etumescenza, ossia devono essere in grado di gonfiarsi e non fondersi o bruciare, e non devono produrre fumi tossici.

La sicurezza non è l'unico fattore importante. Essenziale per le porte per hotel è anche l'isolamento termico e acustico. Le porte interne con queste caratteristiche assicurano agli ospiti il giusto comfort di temperatura e privacy, mentre ai titolari un buon risparmio, soprattutto dal punto di vista energetico.

 

Chiudiporta, gli obblighi di Legge:

Secondo l'Allegato III del D.M. del 10/03/1998 al paragrafo 3.9 tutte le porte tagliafuoco devono essere dotate di chiudiporta, detti anche dispositivi di auto chiusura. Le porte non possono essere bloccate con fermi o altri mezzi in quanto essi potrebbero impedirne il corretto funzionamento in caso di incendio. Vi è solo un caso in cui i chiudiporta non sono obbligatori, ovvero quando le porte interne sono poste nei pressi di depositi. In questo caso il chiudiporta non è necessario ma la porta deve restare chiusa a chiave. Serrature: gli obblighi di Legge per hotel

Le serrature delle porte degli hotel devono seguire precise prescrizioni di Legge solo nel caso in cui la struttura ricettiva abbia più di 25 posti letto. In questo caso, il paragrafo 7.3 del Titolo II dell'Allegato II del D.M. del 09 aprile del 1994 prevede che le porte delle camere destinate agli ospiti devono avere una serratura che si sblocchi istantaneamente in maniera manuale dall'interno: in questo modo gli ospiti potranno lasciarla facilmente in caso di pericolo.

La Legge, quindi, per gli hotel con un numero di camere superiore a 25 obbliga la presenza di serrature antipanico.


Porte per Bed & Breakfast: quali scegliere

Porte per Bed & Breakfast: quali scegliere

A differenza delle porte per hotel, le porte per B&B non necessitano della certificazione REI. La ragione è semplice: spesso e volentieri i Bed & Breakfast sono ricavati all'interno di appartamenti privati, resi disponibili per brevi soggiorni. Anche quando il Bed & Breakfast è situato all'interno di una struttura con più camere, coincide spesso con la residenza dei proprietari. Per questo motivo il legislatore non ha ritenuto necessario il ricorso alle porte tagliafuoco: l'unico obbligo è dotare le camere con una serratura sicura, del tipo a cilindro europeo.

Le serrature a cilindro europeo possono dirsi come l'evoluzione naturale delle serrature a doppia mappa. Sono costituite dalla serratura e dal cilindro che la aziona. I vantaggi di questa tipologia di serratura sono:

  • la sicurezza.

  • la resistenza allo scasso.

  • la possibilità di sostituire solo il cilindro in caso di smarrimento delle chiavi.

Le porte per B&B quindi, non dovendo sottostare a particolari normative possono essere scelte in base al materiale, alla finitura e al design complessivo, elementi che riescono a migliorare l'estetica complessiva degli interni.

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Porte per uffici e porte per negozi: quali scegliere

Porte per uffici e porte per negozi: quali scegliere

La disposizione e gli elementi strutturali e d'arredo presenti in uffici e negozi raccontano ai clienti molto della tua azienda. Proprio per questo selezionare le giuste porte per uffici è determinante per dare un'immagine aziendale ben precisa. Sebbene per chiudere le stanze dell'ufficio sia possibile sempre ricorrere alle tradizionali porte con finiture in legno, laccate o opache, oggi sempre più spesso si opta per delle porte in vetro per uffici.

Le porte in vetro per uffici conferiscono all'ambiente un'atmosfera elegante ma molto contemporanea. Inoltre, sottolineano l'idea di vivere l'azienda come uno spazio comune, in cui si lavora separatamente ma sempre insieme.

Inserendo le porte per uffici in vetro, infatti, si ottiene uno spazio molto giovane e dinamico, in cui tutto è perfettamente visibile ma anche accuratamente isolato acusticamente. Le porte in vetro per uffici contemporanee, difatti, sono progettate per garantire, nonostante la trasparenza, la giusta dose di privacy a chi deve affrontare un lavoro di massima concentrazione.

Per distinguere la tua azienda (e aumentare i livelli di privacy all'interno della stanza) puoi optare per porte in vetro per uffici con vetrofanie personalizzabili. Realizzando delle grafiche personalizzate e facendole stampare su appositi adesivi puoi non solo rendere uniche le tue porte per uffici ma anche trasformare il loro look quando non ti piace più. In commercio sono disponibili porte con anta battente e porte scorrevoli in vetro per uffici. Queste ultime, simili alle porte per negozi, sono consigliate se intendi chiudere una stanza di grandi dimensioni oppure la sala meeting: personalizzate con il logo aziendale saranno davvero perfette.

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Porte interne per hotel, B&B e uffici: stili e colori

Porte interne per hotel, B&B e uffici: stili e colori

Le porte interne di una struttura ricettiva o aziendale ne sottolineano, con il loro stile, la filosofia e lo spirito. Le aziende, per i loro uffici, possono scegliere porte in vetro, oscurate con adesivi personalizzati o completamente trasparenti, esaltate da dettagli (quali maniglie o cerniere) in acciaio.

Per gli alberghi la situazione cambia. Le porte in vetro non garantirebbero la privacy che è necessario garantire a ogni camera da letto. Il design di questa tipologia di porte interne sarà determinato anzitutto dal numero di infissi che è necessario acquistare e dal budget disponibile.

Per ambienti lussuosi non si può rinunciare alle porte per hotel in legno ed elementi in acciaio. La finitura può invece essere selezionata in armonia rispetto al colore delle pareti e del pavimento. Gli spazi contemporanei possono optare per porte in laminato. Una struttura minimal sarà perfetta con porte per hotel lisce e bianche, oppure per originalissime porte colorate con colori vivaci.

Gli alberghi classici, invece, potrebbero preferire delle porte interne pantografate, ovvero caratterizzate da una lavorazione dell’anta che crea bassorilievi di diversi spessori o incisioni più o meno marcate. Per i colori, oltre alle essenze del legno, si può spaziare dal bianco al crema, sino ai colori pastello.

I bed & breakfast possono adoperare le porte che meglio rispecchiano lo spirito dell'ambiente: colorate o neutre, lisce o pantografate, devono ricalcare lo stile complessivo degli arredi presenti nella struttura.


I materiali: quali scegliere per le porte interne

I materiali: quali scegliere per le porte interne

Lo stile della porta è determinato dal materiale che lo compone e dalla sua finitura. La scelta dei materiali può ricadere su porte interne in legno massello se preferisci conferire all'ambiente uno stile naturale e se intendi risparmiare sui costi destinati all'energia. Inoltre, le porte in legno massello assicurano un ottimo isolamento acustico.

Per risparmiare sui costi puoi optare su legno grezzo o Microtek: il primo ti consente di personalizzare la porta del colore che preferisci, il secondo se non intendi fare lavori ma vuoi risparmiare. Se vuoi avere l'effetto legno ma preferisci porte interne facili da pulire valuta il laminato o il laminato spazzolato a effetto materico: quest'ultimo riproduce fedelmente il legno anche dal punto di vista tattile e resiste bene ai graffi.

Le porte per hotel possono essere impiallacciate, per un effetto legno naturale e pregiato oppure laccate dei colori che preferisci.

Per le aziende le porte in vetro per uffici sono l'ideale per eleganza e stile. Inseriscile in stanze o aree dell'edificio buie o poco illuminate dalla luce naturale.


Le porte tagliafuoco nella normativa antincendio

Le porte tagliafuoco sono infissi progettati per resistere al fuoco durante un incendio. La funzione di queste porte interne è quella di bloccare la propagazione delle fiamme e impedirne, il più a lungo possibile l'avanzamento in altri locali. Le porte tagliafuoco sono denominate anche REI o EI: esse devono rispettare precise indicazioni dettate dal quadro normativo. In particolare, le porte REI devono essere costruite in acciaio inox, vetro, gesso e vermiculite. L'utilizzo di questi materiali ha lo scopo di impedire all'ossigeno di consumarsi velocemente e di ritardare l'estendersi dell'incendio e del fumo che ne deriva.

 

La normativa in breve:

A dettare le norme riguardanti le porte tagliafuoco è il D.M. del 16 febbraio 2007. Questa Legge italiana non fa altro che recepire la direttiva europea UNI EN 13501 e la direttiva EN 1634. L'obbligo dell'uso di porte tagliafuoco è diretto a ospedali e comunità, alberghi e residence ma anche autorimesse. La Legge si sofferma sull'uso delle porte tagliafuoco soprattutto degli hotel: queste porte devono essere dotate di dispositivi di auto chiusura. In tutte le porte omologate deve essere presente anche la rispettiva classe di resistenza al fuoco, che indica i minuti durante i quali la porta impedisce la propagazione dell'incendio. Le classi più comuni sono la 30, la 60, la 90, la 120 e la 180.

 

Cosa significa REI?

Le porte tagliafuoco sono dette anche REI, un acronimo che sta per Resistenza Ermeticità Isolamento, ovvero le qualità che la porta deve possedere per potersi definire resistente alle fiamme del fuoco. La resistenza al fuoco indica la capacità della porta di mantenere inalterati alcuni parametri in presenza di temperature elevate prodotte da un incendio.

I parametri da valutare sono:

  • R: la resistenza, ossia la capacità di preservare la resistenza meccanica dell'infisso sotto l'azione del fuoco.

  • E: l'ermeticità, cioè la capacità di impedire alle fiamme e ai gas di passare sul lato opposto della porta.

  • I: l'isolamento termico, ovvero la capacità di impedire al calore di essere trasmesso.

Dimensioni delle porte: standard o su misura

Le porte interne di un ufficio, un B&B o un hotel possono variare ed essere scelte a seconda delle tue specifiche necessità. Le porte per negozi, così come le porte per Bed & Breakfast e uffici hanno spesso misura standard: 60x210 cm, 70x210 cm, 80x210 cm e 90x210cm, ma possono anche richieste misure personalizzate. In questo caso dovrai raggiungere direttamente il negozio e richiedere la realizzazione di porte interne su misura.

Riguardo le porte per hotel, come abbiamo già detto, devono rispettare la normativa, quindi essere isolanti e tagliafuoco. Le porte REI hanno misure standard, ma anche in questo caso è possibile ordinare in negozio delle porte su misura.

In linea di massima le porte tagliafuoco sono disponibili nelle seguenti misure standard:

  • porta a 1 battente: con larghezza compresa fra 40 e 135 cm e altezza compresa fra 175 e 265 cm.

  • porta a 2 battenti: con larghezza compresa fra 120 e 260 cm e altezza compresa fra 206 e 265 cm.