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GUIDE ALLA SCELTA

Come scegliere i pavimenti per esterni

La bella stagione porta con sé la voglia di condivisione e di relax all’aria aperta. Il giusto pavimento rende più piacevole, confortevole e sicuro il tuo ambiente esterno, che sia un giardino, un terrazzo o anche solo un balcone. Scegli il materiale che combina lo stile con la funzionalità e la resistenza alle intemperie e all’usura.

green quotes opensOgni spazio esterno, anche un piccolo balcone, può diventare un’oasi verde. Crea un rifugio privato e rilassante dove concederti una pausa e staccare dal caos cittadino.green quotes closes


Quali materiali preferire per i pavimenti esterni

Parti dal materiale per scegliere il pavimento giusto per il tuo balcone, terrazzo, giardino, patio, cortile o vialetto. È importante che sia in armonia con lo stile della casa e degli ambienti interni. Soprattutto, deve essere adatto alle condizioni climatiche della zona in cui vivi e alla funzione che svolgerà il tuo spazio esterno.

La gamma di materiali è molto vasta: puoi scegliere tra grès porcellanato, cotto, pietre naturali, calcestruzzo, cemento, PVC, legno, legno composito WPC e materiali sintetici con fibra di vetro dall’effetto tessuto. Ognuno di questi materiali ha caratteristiche di resistenza, funzionalità ed estetica che li differenziano e li rendono più consigliati per certi usi e contesti.

Scegli tra questi materiali:

Grès porcellanato per esterni

Grès porcellanato per esterni

È un materiale molto indicato per terrazze, balconi e pavimentazioni in giardino per la sua resistenza e versatilità. È perfetto per creare un senso di continuità con la pavimentazione usata nell’interno di casa. Grazie alle moderne tecniche di produzione, il grès porcellanato può riprodurre fedelmente effetti materici del legno, del cemento, del cotto o di sassi e pietre naturali. È molto resistente all’acqua, al gelo, ai colpi, ai graffi e all’usura meccanica. Inoltre è facile da posare, non richiede particolare manutenzione e si pulisce facilmente.

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La piastrella in grès porcellanato non è smaltata ma è ottenuta con un processo chiamato pressatura. Cotta a temperature tra i 1200 e i 1300 °C, può assumere vari colori e texture in base ai componenti usati nell'impasto e per questo si dice che è tinta in massa. Ha un assorbimento d’acqua molto basso, tra il 1% e il 3%. È molto indicata in interni ed esterni perché è resistente all’acqua, al gelo e agli sbalzi di temperatura. Inoltre è resistente ai carichi e all’usura meccanica e se si graffia, essendo tinta in massa, i danni sono meno visibili.

Scegli le piastrelle in base alle condizioni climatiche e all’uso:

  • se vivi in una zona con clima freddo, scegli un grès garantito ingelivo.

  • per un passaggio carrabile, scegli piastrelle con spessore superiore a 8,5 mm.

  • scegli piastrelle di grandi formati e bordi rettificati: perfettamente squadrati, consentono la posa con fuga minima che dona un effetto di continuità, contemporaneo e sofisticato.

  • le piastrelle in grès per esterno non possono essere lucide o levigate. Per aumentare il grado antiscivolo, le finiture più impiegate sono quella strutturata, che rende la piastrella più ruvida, e quella bocciardata, che conferisce alla piastrella un aspetto rustico simile a quello della pietra grezza.
Legno

Legno

Il legno è un materiale versatile e in grado di donare a ogni ambiente calore e pregio. Si adatta agli stili più classici come a quelli contemporanei ed è perfetto per rivestire terrazze, per creare delle zone per il pranzo in giardino, per contornare le piscine e creare delle aree relax. A seconda dell’essenza del legno e del trattamento applicato, è più o meno resistente agli agenti atmosferici.

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Il legno è un materiale resistente al calpestio e all’umidità. Per durare nel tempo e mantenere il suo aspetto naturale e pregiato deve essere trattato periodicamente con trattamenti e vernici che servono a renderlo idrorepellente e resistente agli attacchi di muffe. I pavimenti in legno per esterni si presentano in piastrelle quadrate o a listoni che si possono posare a vite o a clip.

Scegli l’essenza in base alle condizioni climatiche:

  • pino: è adatto per condizioni climatiche moderate. Se trattato in autoclave è resistente a insetti e muffe.

  • larice e frassino: sono essenze indicate per condizioni climatiche più rigide. Grazie al termo-trattamento, sono più robuste e resistenti agli agenti atmosferici e alla formazione di funghi.

  • teak: è l’essenza più pregiata e resistente all’umidità e all’attacco di funghi, batteri, insetti. È ideale per i bordi piscina o le terrazze sul mare perché non teme cloro né salsedine.
Legno composito

Legno composito

Anche detto WPC (wood plastic composit), il legno composito è una soluzione pratica che riproduce perfettamente l’effetto di un pavimento in legno. È molto resistente ai raggi U.V., agli agenti atmosferici, alla salsedine e al cloro. Per questo è adatto per terrazze a bordo piscina o mare. Facile da pulire e da manutenere nel tempo, soprattutto se trattato con prodotti specifici antimacchia.

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Il legno composito o WPC (wood plastic composit) è un materiale sintetico che unisce resine con fibre di legno. Per la sua texture, finitura e aspetto richiama il legno massello ma le sue prestazioni e durata sono molto superiori e lo rendono adatto in tutti gli ambienti esterni molto esposti a intemperie. È perfetto per le zone della piscina, le aree benessere, le docce esterne e gli stabilimenti balneari perché resiste ai raggi UV, agli agenti atmosferici, agli attacchi di batteri e funghi e alla corrosione del sale e del cloro. Rispetto al legno, ha il vantaggio di non richiedere nessun trattamento protettivo periodico. È disponibile in piastrelle quadrate di lame corte o in listoni da posare facilmente con il sistema a clip. I listoni permettono più stili di posa, ad esempio a correre come il parquet, e consentono anche il rivestimento di fioriere, gradini e altre strutture.

I vantaggi del legno composito WPC:

  • è antiscivolo e non rilascia schegge, per questo è indicato anche per camminarvi a piedi nudi.

  • il WPC è un materiale eco-compatibile perché è prodotto dal riciclo di scarti di lavorazione del legno ed è a sua volta riciclabile.

  • si posa facilmente con il sistema a clip.
Plastica, PVC, materiali sintetici e gomma

Plastica, PVC, materiali sintetici e gomma

I pavimenti per esterni in materiali sintetici sono un’ottima soluzione se cerchi praticità e comodità con un piccolo budget. Sono i più facili da installare e mantenere. Si prestano per molti usi perché sono antiscivolo, antigelo e non favoriscono il ristagno di acqua. Inoltre sono facili da pulire, non assorbono lo sporco e vi si formano meno macchie. Sono ideali per balconi e terrazzi, giardini, aree giochi, garage e cantine, camminamenti, bordi piscine e centri benessere.

VAI AI PAVIMENTI IN PVC, PLASTICA, GOMMA PER ESTERNI

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PVC, polipropilene, fibre di vetro sono materiali sintetici impermeabili e antiscivolo, anche a piedi nudi. Resistono perfettamente alle intemperie e alla presenza costante di acqua, senza marcire e formare batteri, funghi e muffe. Per questo sono particolarmente indicati in zone umide, come le piscine, le docce, le aree benessere e tutti quei luoghi esterni esposti ai getti d’acqua d’irrigazione. Sono facili da montare e smontare con la posa a incastro.

I vantaggi:

  • il PVC è usato per creare delle piastrelle che riproducono l’effetto della pietra, dell’ardesia o del cotto.
  • il PVC con la fibra di vetro crea un tessuto sintetico antiscivolo su cui puoi camminare a piedi nudi. Inoltre è molto resistente ai raggi U.V. e non scolorisce con il tempo.

  • l’effetto tessuto è perfetto per una terrazza moderna. Puoi mixare diversi colori e alternare la direzione delle lame per creare un effetto mosaico dal gusto contemporaneo.

  • le piastrelle per piscina hanno una superficie alveolata o zigrinata che aumenta il grado antiscivolo. Sono leggere, facili da trasportare e da installare con la posa a incastro.

 

La gomma è un materiale consigliato per rivestire le aree giochi dei bambini, per farli giocare e divertirsi in sicurezza. è antiscivolo, ammortizza l’impatto in caso di caduta e assorbe i rumori. È impermeabile e impedisce la formazione di muffe e funghi. È facile da installare, grazie alla posa a incastro. Inoltre è un materiale eco-compatibile perché si può riciclare.

Cemento, calcestruzzo, pietra ricostruita e graniglia

Cemento, calcestruzzo, pietra ricostruita e graniglia

Lastroni e piastrelle di calcestruzzo, cemento o graniglie di marmo colorate sono la soluzione ideale per realizzare camminamenti e pavimentare cortili e ingressi carrabili. Solitamente questi materiali sono rinforzati con fibre e trattati con resine che li rendono idrorepellenti e antiscivolo.

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  • Sono materiali inattaccabili da muffe, funghi e alghe ed estremamente resistenti agli agenti atmosferici e all’usura.

  • La pietra ricostruita, il cemento e il calcestruzzo hanno un’estetica molto contemporanea grazie ai colori di tendenza come il cortén, il greige e molte tonalità di grigio.

  • Le graniglie possono riprodurre l’aspetto delle pietre naturali, della roccia e dei mattoni per richiamare uno stile più tradizionale della casa.

  • Si posano con malte e sono calpestabili già poche ore dalla posa.
Pietra naturale

Pietra naturale

La soluzione ideale per dare alla tua casa un aspetto naturale dallo stile rustico. Marmo, graniglia di marmo, porfido, granito, arenaria, quarzite sono tra i molti tipi di pietra che si possono usare per pavimentare aree esterne. Hanno il vantaggio di essere estremamente durevoli e resistenti all’usura, al gelo e alle intemperie e sono particolarmente indicati per superfici calpestabili e carrabili. La maggior parte dei tipi di pietra sono facili da manutere nel tempo e non necessitano di operazioni di levigatura, ma possono essere lucidati e impermeabilizzati con protettivi specifici all’occorrenza. Il marmo e l’ardesia hanno bisogno di qualche attenzione in più per proteggerli dai graffi e mantenerne lo splendore nel tempo.

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Cotto

Cotto

È un materiale molto apprezzato in contesti rustici e usato per pavimentare terrazzi, balconi, scale, per creare una zona per il pranzo in giardino o per contornare la piscina. La loro unicità dal punto di vista estetico è proprio che ogni piastrella è diversa dall’altra: le piastrelle in cotto sono fatte di argilla, vengono prodotte artigianalmente cotte in fornace. La loro tipica colorazione rossa o aranciata è data dall’ossidazione di tracce di ferro. Il cotto ha un assorbimento dell’acqua medio che va dal 3% al 15%. Per l’uso esterno sceglilo ingelivo e assicurati di applicare dei protettivi specifici dopo la posa per renderlo idrorepellente e oleorepellente.

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Puoi completare il tuo progetto di pavimenti per esterni con:

Passi giapponesi

Passi giapponesi

Sono mattonelle in pietra, cemento o pietra ricostruita, spesso di forma irregolare. Si appoggiano a secco su prato, ghiaia o sabbia per creare un camminamento molto decorativo.

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Rosoni

Rosoni

Sono elementi di varie dimensioni, dai 30 fino ai 70 cm di larghezza, usati per impreziosire e personalizzare pavimenti in pietra naturale e cotto, soprattutto in contesti rustici e tradizionali.

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Resistenza dei pavimenti per esterni

Resistenza dei pavimenti per esterni

Nella scelta di un pavimento da esterno, tieni conto della sua destinazione d’uso e delle condizioni climatiche per individuare il materiale adatto e che garantisca resistenza e sicurezza. Se il tuo terrazzo, giardino o balcone è esposto a frequenti precipitazioni, ti occorre un pavimento che sia a basso assorbimento idrico, idrorepellente, antiscivolo e a bassa propensione di formazione di muffe e funghi. Se oltretutto il clima è rigido, con frequenti gelate, allora il materiale del pavimento deve essere ingelivo ovvero resistente al gelo e antiscivolo. Queste caratteristiche vengono sempre indicate nelle schede tecniche dei prodotti i con i relativi parametri di riferimento delle normative europee (EN) e internazionali (ISO).

Resistenza al calpestio:

La resistenza al calpestio e all’usura dello strato superficiale è una delle informazioni più importanti da verificare al momento dell’acquisto ed è quasi sempre presente sulle confezioni di piastrelle. Nel caso del grès, ad esempio, questo grado di resistenza si classifica con la scala PEI, con un valore da 1 per il traffico moderato a 5 per il traffico intenso. Per altri materiali, la portata in kg/m2 è un indice di robustezza del pavimento che permette di confrontare prodotti diversi.

 

Resistenza allo scivolamento:

In ambienti umidi come bagni e cucine o all’esterno, scegli un pavimento antiscivolo per la tua sicurezza, così da evitare scivoloni e cadute quando è bagnato. La caratteristica di antiscivolo è certificata con la classificazione prevista dalla norma DIN 51130 per il calpestio a piedi calzati e dalla norma DIN 51097 per gli ambienti con presenza d’acqua dove è previsto l’accesso a piedi nudi, come le palestre e le piscine.

  • La resistenza allo scivolamento a piedi calzati: si misura con classi di scivolosità consigliate in base all’ambiente e all’utilizzo: da R9 per zone di ingresso e scale con accesso dall’esterno, R10 per bagni, docce, garage e sotterranei fino alla R13 per ambienti con grosse quantità di grassi come le cucine.

  • La resistenza allo scivolamento a piedi nudi: si riferisce ad ambienti come spogliatoi, palestre e piscine. La classe di scivolosità prende in considerazione anche l’inclinazione del pavimento e va da A per spogliatoi di palestre e altre zone con inclinazione > 12° fino a C per piscine con pendenza > 24.

 

Resistenza al carico:

Per le zone in cui c’è passaggio di automobili, scegli un materiale carrabile e con alta resistenza ai carichi. Il cemento, la pietra o il grès porcellanato con spessore superiore a 8,5 mm.


Stile e colore dei pavimenti esterni

Il pavimento esterno deve coordinarsi con lo stile della casa, con i colori delle facciate e con l’arredo per esterni così da creare un effetto armonico. Quando scegli il colore, oltre che pensare allo stile, considera anche la luce solare. Per terrazze, balconi e giardini molto esposti ti consigliamo di scegliere pavimenti di colore chiaro che riflettono di più i raggi solari e si scaldano meno. Al contrario invece, per un’area esterna esposta solo per poche ore al sole, è meglio un pavimento scuro che assorbe di più il calore solare, eliminando l’umidità in eccesso.

Forma

Forma

Generalmente, le forme più arrotondate e irregolari, come quelle delle pietre naturali, del cotto e dei cementi, si abbinano meglio a case tradizionali e dal gusto rustico. Forme invece più lineari e minimali, si sposano meglio con architetture moderne. Ad esempio, listoni in legno o composito sono perfetti per una terrazza dal gusto contemporaneo, mentre mattonelle in cotto o graniglie di marmo sono più adatte per il patio o l’ingresso di una casa classica o tradizionale.

Colore

Colore

I colori aranciati e rossastri, tipici del cotto e delle pietre naturali, si sposano con uno stile tradizionale. I colori chiari o rosati, tipici delle pietre naturali e del marmo, sono perfetti con una casa dal gusto classico. Tutte le tonalità del grigio, antracite o nero ardesia sono perfette per stili moderni.

Quanto alle tonalità del legno, si adattano a stili moderni e classici a seconda del contesto. In questo caso fa molto la colorazione dell’essenza. Se si tratta di un legno si può modificare il colore con un impregnante. Il legno composito non si può impregnare ma offre molta scelta di tonalità moderne che vanno verso il grigio.

Il grès porcellanato offre un’ampia scelta di effetti materici. Alcune piastrelle riproducono fedelmente l’aspetto di materiali come pietra, cemento, marmo, legno e persino del metallo.

Tono e calibro del grès

Se scegli il grès, ricordati di acquistare tutto il materiale in un unico ordine e di verificare sempre che le confezioni appartengano allo stesso lotto in termini di calibro e tono. Al momento della posa, per un risultato mischia le piastrelle di diverse confezioni. Così anche la più lieve sfumatura di colore si fonderà con le altre per creare un risultato uniforme e armonico.

  • Tono: è il colore di ogni lotto di piastrelle. È normale che ci siano piccole variazioni dovute a fattori naturali come il tempo di cottura, i materiali usati, l'esposizione al freddo, al caldo o all'umidità.

  • Calibro: è il riferimento che usa il produttore per raggruppare i pezzi della stessa misura, poiché possono occorrere differenze impercettibili nello stesso formato.

Dimensioni e diversi formati della pavimentazione esterna

Dimensioni e diversi formati della pavimentazione esterna

La scelta della dimensione della piastrella o della lama dipende dallo spazio da rivestire e dal tuo gusto. Se cerchi un pavimento per spazi ampi, come giardini, cortili, ma anche terrazzi o uno spazio condominiale, puoi scegliere grandi formati che donano al pavimento un effetto visivo più ampio, soprattutto se sono rettificate e posate con fuga ridotta.

Per quanto riguarda i pavimenti in legno o in composito, puoi scegliere tra il formato listone e la piastrella quadrata che unisce lame più corte. Il formato listone è più adatto per i grandi spazi e ha il vantaggio di permettere la posa con stili differenti, ad esempio a correre o sfalsata come il parquet. Inoltre permette di rivestire gradini, fioriere e altri oggetti. La piastrella invece è ideale per i piccoli spazi perché è modulabile e richiede meno tagli. Essendo quadrata, permette di creare un effetto mosaico alternando l’orientamento delle lame.


Come posare un pavimento per esterno

A seconda della tipologia di pavimento, della sua destinazione d’uso e del tipo di superficie su cui andrà collocato il pavimento c’è una modalità di posa consigliata, che ne assicura funzionalità, stabilità e sicurezza. In quasi tutti i casi, è consigliato creare una leggera pendenza, almeno del 2%, per consentire il deflusso dell’acqua piovana ed evitare ristagni.

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Pavimenti in legno:

Piastrelle e listoni si possono posare in appoggio, a incastro o con vite su un pavimento esistente, piastrelle, asfalto, cemento, su terra, su prato e anche su suoli irregolari a seconda della tipologia.

 

Piastrelle con posa in appoggio:

  • si possono posare su fondo irregolare o fondo livellato in cemento. Per la posa su terra delle piastrelle in legno prima stendi il telo antivegetativo per evitare la crescita delle erbacce, poi posa le piastrelle accostandole tra loro.

  • la posa su ghiaia è veloce, resistente e si rimuove facilmente in caso di necessità.

  • per la posa a secco su sabbia o erba, assicurati di livellare e compattare il terreno. Elimina pietre e radici e prepara uno strato di sottofondo con ghiaia o sabbia.

 

Listoni con posa a vite:

  • crea una base livellata in cemento o una base flottante con gli appositi rialzi in plastica o cemento, avendo cura di garantire una leggera pendenza per favorire il deflusso d’acqua. Per la posa su massetto dei listoni in legno prima posa uno strato di ghiaione e realizza un massetto. Prepara una sottostruttura posando le basi a distanza di 30 cm massimo l’una dall’altra. Avvita i listoni alle basi. Dai un’occhiata al tutorial

  • i listoni consentono di realizzare degli schemi di posa, come il parquet, ad esempio a correre o in diagonale. Assicurati di lasciare un piccolo spazio per la naturale dilatazione del legno.

  • la posa flottante è ispezionabile in qualsiasi momento.

 

Pavimenti in grès porcellanato:

Un pavimento costituito da piastrelle per esterno si posa con colle come le piastrelle da interno. Guarda il nostro tutorial e scopri come preparare il fondo, posare le piastrelle, eseguire i tagli e stuccare le fughe.

 

Pavimenti in composito, PVC e materiali sintetici: Grazie alla posa a incastro o a clip si posano in modo facile e veloce.

  • Assicurati di posarli su un fondo livellato in cemento o flottante. Prepara una sottostruttura posando le basi a distanza di 30 cm massimo l’una dall’altra. Fissa i listoni o le piastrelle a incastro o clip.

  • Il formato listone consente la posa sfalsata come il parquet. Assicurati di lasciare un piccolo spazio di dilatazione come si fa con il legno.

  • La posa flottante è ispezionabile in qualsiasi momento.

 

Pietre naturali, cemento e calcestruzzo: A seconda della loro funzione si possono posare a secco, con colle e malte o su sabbia se autobloccanti.

  • Possono essere posati direttamente sul prato a secco per realizzare piccoli camminamenti. Per la posa a secco su sabbia o erba, assicurati di livellare e compattare il terreno. Elimina pietre e radici e prepara uno strato di sottofondo con ghiaia o sabbia.

  • Per la pavimentazione non carrabile possono essere posati su sabbia.

  • Per superfici carrabili e per la massima stabilità nel tempo puoi posarli a malta senza fughe.

  • Per la posa su massetto prima compatta la terra e stendi uno strato di ghiaione, realizza il massetto e stendi la malta, e infine posa le mattonelle e riempi le fughe con sabbia asciutta.

  • Per la posa su sabbia del pavimento autobloccante prima posa uno strato di ghiaione e poi uno di sabbia fine, quindi posa gli autobloccanti riempiendo le fughe con la sabbia asciutta.

  • Su un pavimento preesistente posalo su basi galleggianti.

 

Mattonelle in cotto:

Per la posa su massetto preesistente prima stendi uno strato di livellina e poi e infine stendi la colla e posa le mattonelle. Per la posa su pavimento preesistente prima verifica che la superficie sia in bolla (se non lo fosse sarà necessario stendere prima uno strato di livellina), poi stendi uno strato di colla e posa le piastrelle. Ti consigliamo di non posare il pavimento in cotto se le temperature sono prossime a 0° o superiori a 30°.

 

Posa e installazione

Tu scegli, alla posa ci pensiamo noi. I nostri artigiani sono a disposizione per un sopralluogo, un preventivo e per rinnovare il tuo bagno.

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Manutenzione e pulizia

I pavimenti da esterno richiedono cure e pulizie diverse a seconda del materiale di cui sono composti.

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Legno:

E’ un materiale vivo che necessita di cure e manutenzioni per rimanere bello e sano nel tempo.

  • Pulisci il pavimento in legno periodicamente usando uno spazzolone, acqua e detergente neutro.

  • Se il legno appare ingrigito usa uno schiarente. Pulisce a fondo la superfice e ripristina il colore naturale del legno impregnato, ma non verniciato, che si è ingrigito con il tempo a causa del sole e del cloro.

  • Applica periodicamente un olio protettivo su legno grezzo o impregnato, ma non verniciato. Nutre, protegge e impedisce l’ingrigimento del legno.

 

Composito:

Si pulisce e si mantiene facilmente, perché a differenza del legno non richiede oli protettivi e impregnanti. Per pulire una pavimentazione in composito è sufficiente una pulizia periodica con un detergente neutro o con un pulitore specifico. All’occorrenza, puoi pulirlo anche con idropulitrice a bassa pressione (max 100 bar – distanza 30 cm).

 

Grès porcellanato:

È resistente ai solventi e si pulisce facilmente. Per la pulizia ordinaria della maggior parte delle piastrelle usa acqua e detersivi neutri. Per una pulizia più profonda scegli un detergente specifico per grès e, se occorre, puoi lavare con idropulitrice a bassa pressione.

 

Pietre naturali, cemento e calcestruzzo:

Non necessitano di particolare manutenzione ed è sufficiente una pulizia periodica con acqua e detergente neutro o con idropulitrice a bassa pressione. Se occorre rimuovere muschio e macchie ostinate, puoi usare detergenti specifici Il sale da disgelo va usato con cautela e solo raramente.

 

Cotto:

È un materiale particolarmente poroso. Richiede detergenti specifici e trattamenti per impermeabilizzarlo. Attenzione: il sale da disgelo non va mai usato sul cotto.