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GUIDE ALLA SCELTA

Come scegliere la resina per pavimenti e rivestimenti

Le vecchie piastrelle proprio non ti piacciono più. Vorresti cambiare tutto, a partire da questi pavimenti e rivestimenti ormai demodé… ma rimuoverli comporta una ristrutturazione costosa e impegnativa. Che fare? Per fortuna esiste la resina! In un battibaleno trasformano completamente l’aspetto del tuo bagno o della tua cucina. Ma non solo, la resina è adatta molte stanze e usi diversi.

green quotes opensPer cambiare completamente lo stile del tuo bagno, la resina per piastrelle del bagno è la soluzione più adatta perché è idrorepellente e molto resistente.green quotes closes


Perché scegliere le resine per pavimenti?

Perché scegliere le resine per pavimenti?

Vorresti cambiare completamente lo stile del tuo bagno, rifare il look alla cucina, modernizzare i pavimenti e i rivestimenti della tua casa, ormai logori e passati di moda? Certo, una ristrutturazione comporta un grande impegno in termini di tempo e di investimento economico. Occorre per prima cosa demolire le vecchie piastrelle e non è sempre semplice dedicarsi a un intervento di questo tipo.

Le resine sono però un’alternativa veloce e molto più economica per cambiare l’aspetto di pavimenti e rivestimenti senza demolizioni. Basta applicare la resina per coprire le piastrelle, sia a pavimento sia a parete, coprendo le fughe e restituendo una superficie levigata e omogenea. Inoltre, le resine per piastrelle hanno uno spessore molto ridotto, circa 3 mm, e quindi non è necessario intervenire sull’altezza di porte e portefinestre.

Un pavimento in resina non è adatto solo per le case moderne. La resina è talmente versatile che è adatta a tutti gli stili. Puoi scegliere tra una gamma infinita di colori ed effetti decorativi: dal monocolore agli effetti materici, spatolati, velati, in tonalità calde e fredde. Con una resina trasparente, puoi persino inserire oggetti, fotografie, stoffe per personalizzare i tuoi rivestimenti come la tua fantasia suggerisce.

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Le resine offrono molti vantaggi:

  • rinnovano completamente un pavimento senza demolizione delle vecchie piastrelle: nessuna polvere o calcinacci da smaltire.

  • sono idrorepellenti e totalmente impermeabili, per questo le resine per piastrelle della cucina o del bagno sono la soluzione più adatta.

  • sono igieniche e facili da pulire, essendo prive di fughe e non soggette alla proliferazione di batteri e muffe.

  • hanno un’alta conducibilità elettrica e sono quindi adatte anche ai pavimenti con riscaldamento a pannelli.

  • si possono posare sopra ogni tipo di piastrella. Non sono invece adatte al parquet.

  • sono ultrasottili, hanno uno spessore di circa 3 mm, quindi permettono di rinnovare facilmente un vecchio pavimento senza intervenire sulle altezze di porte e portefinestre.

  • si possono posare anche su molte superfici verticali, per trasformarne completamente l’aspetto, ad esempio con una resina per pareti, porte, infissi, alzate e gradini di una scala.

  • offrono un’ampia scelta tra colori e finiture. Permettono di creare dei giochi cromatici sovrapponendo resine di diverso colore. Consentono persino di inserire polveri metalliche, glitter, foto, stampe, stoffe o oggetti come sassi, conchiglie.

green quotes opensLa resina è adatta solo per case moderne? Certamente no! Eclettica e versatile, si declina in finiture lucide o opache perfette per ogni stile.green quotes closes


Quale resina scegliere?

A seconda dell’utilizzo e dell’aspetto desiderato puoi scegliere tra varie tipologie di resine.

Resina smaltante

Resina smaltante

È una resina monocomponente ad acqua che si applica su pavimenti e rivestimenti interni con un rullo in microfibra o pennello. Si può posare sulle piastrelle in buono stato, mantenendo le fughe. È pronto all’uso e già colorata. È resistente all’usura e facile da pulire.

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Come si applica la resina smaltante?

  • Pulisci bene i supporti con lo Shampoo.

  • Applica il fondo universale.

  • Applica due mani di resina, lasciando passare 2-36 ore tra una mano e l’altra.

  • La resina è calpestabile dopo circa 24 ore e raggiunge il massimo della resistenza al calpestio dopo 7 giorni.
Resina a strato sottile

Resina a strato sottile

È una resina epossidica bicomponente all’acqua, composta da due parti A e B da miscelare con un agitatore meccanico per un paio di minuti. Già colorata e pronta all’uso, è molto resistente ed è quindi indicata per pavimenti e rivestimenti anche di spazi commerciali, oltre che di abitazioni. È molto resistente a detersivi, olio, gasolio e benzina. Si può applicare su calcestruzzo, piastrelle, rivestimenti in resina, intonaci cementizi e a base calce. Puoi personalizzarla anche con un effetto decorativo aggiungendo una mano di resina con effetto velatura.

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Come si applica la resina a strato sottile?

  • Pulisci i supporti con lo Shampoo.

  • Applica il fondo universale o tricomponente se desideri nascondere le fughe delle piastrelle.

  • Prepara la miscela dei due componenti A e B e lascia riposare il composto per 20 minuti (tempo di induzione).

  • Verifica sulla confezione il tempo di applicazione: dovrai usare il prodotto entro quel limite di tempo, altrimenti indurirà e sarà inutilizzabile.

  • Applica due mani di resina, lasciando passare 18-36 ore tra una mano e l’altra.

  • La resina è calpestabile dopo circa 24 ore e raggiunge il massimo della resistenza al calpestio dopo 7 giorni.
Resina con effetto spatolato materico

Resina con effetto spatolato materico

Questa resina permette di realizzare un effetto materico a spessore. Sovrapponendo mani di colori differenti, permette persino di realizzare un effetto decorativo personale. Si tratta sempre di una resina bicomponente all’acqua, composta da due parti A e B da miscelare con un agitatore meccanico per un paio di minuti. Già colorata e pronta all’uso, è molto resistente. Puoi applicarla su calcestruzzo, piastrelle, rivestimenti in resina, intonaci cementizi e a base calce. Anche per questa resina, puoi aggiungere una mano di velatura a completare l’effetto.

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Come si applica la resina con effetto spatolato?

  • Pulisci i supporti con lo Shampoo.

  • Applica il fondo tricomponente per nascondere le fughe delle piastrelle o il fondo blocca umidità.

  • Stucca le fughe con lo stucco specifico per piastrelle.

  • Prepara la miscela dei due componenti A e B e applica il composto entro e non oltre 40 minuti dalla preparazione, altrimenti indurirà e sarà inutilizzabile.

  • Applica due mani di resina, lasciando passare 18-36 ore tra una mano e l’altra.

  • Applica una mano di protezione finale trasparente.

  • La resina è calpestabile dopo circa 24 ore e raggiunge il massimo della resistenza al calpestio dopo 7 giorni.
Resina per velatura

Resina per velatura

È una resina monocomponente decorativa da applicare a spatola sulla resina a strato sottile o lo spatolato materico. Puoi scegliere una velatura trasparente con effetto perla o effetto glitter o una velatura classica già colorata nel colore che preferisci. Dopo l’applicazione dell’effetto velatura puoi applicare una mano di resina finitura trasparente per rendere la tua resina ultraresistente a usura e umidità.

Resine di finitura

Resine di finitura

Sono delle resine poliuretaniche bicomponenti all’acqua, incredibilmente resistenti all’usura e ai solventi. Sono trasparenti e possono avere una finitura lucida, satinata e opaca. Si applicano come mano finale su spatolato materico, resina a strato sottile e velatura, entro 36 ore dalla loro applicazione.

La finitura lucida è la più resistente; quella satinata è resistente e conferisce un look molto sofisticato. La finitura opaca, infine, è quella che conferisce un risultato più materico, mascherando le imperfezioni. Per tutte le finiture, ti consigliamo di applicare due mani così da ottenere la resistenza maggiore.

Tra le resine di finitura è molto interessante il cristallo liquido: perfettamente trasparente, è una resina che si applica come strato finale dopo l’inserimento di fotografie, stampe e oggetti come sassi e conchiglie.

Prodotti di preparazione per resine

Prodotti di preparazione per resine

Come avrai visto, tutti i tipi di resina prevedono nel loro ciclo di applicazione una fase di preparazione del supporto. Tra questi c’è lo shampoo che serve a sgrassare bene la superficie prima di procedere con la resinatura, e i fondi che fanno da aggrappante e che sono assolutamente necessari nel caso di piastrelle e di superfici lisce come cemento liscio, vetro, resina, alluminio, laccature, plastica, ceramica, linoleum, marmo, laminati.

L’addensante è un additivo che si aggiunge allo spatolato materico per poterlo applicare su superfici verticali.

Rasanti e stucchi invece servono a stuccare le fughe e a rendere la superficie perfettamente livellata prima di resinare.


Consigli per applicare al meglio la resina

Se hai deciso di rivestire i tuoi vecchi pavimenti, rivestimenti, i sanitari o un piano di lavoro con la resina, ora conosci i vari tipi di resina e puoi scegliere quella più adatta al tuo progetto. Tieni presente che per ogni tipo di resina c’è sempre un ciclo di applicazione che prevede una preparazione della superficie, l’applicazione di un fondo, in alcuni casi di stucchi per fughe e infine di una finitura protettiva. Segui sempre le istruzioni indicate sulla confezione del prodotto che hai scelto.

 

Leggi attentamente le istruzioni, ecco alcuni termini ricorrenti:

  • A+B o A+B+C: quando vedi questa dicitura significa che il prodotto è bicomponente o tri componente. Dovrai quindi unire le distinte parti in un unico composto, da miscelare molto bene usando un agitatore meccanico.

  • tempo di induzione: è il tempo che dovrai lasciare riposare il prodotto dopo averlo miscelato prima di applicarlo.

  • tempo di applicazione: è il tempo che hai a disposizione per applicare il prodotto una volta miscelato. Oltre questo tempo il prodotto si solidifica e non può essere più usato.

 

Ci sono dei passaggi e dei consigli che sono validi per quasi tutti i prodotti:

  • sgrassa e pulisci con cura la superficie su cui applicherai la resina. Usa lo shampoo e la spugna tampone specifica.

  • carteggia leggermente la superficie.

  • applica sempre il fondo. Può essere un fondo universale, un fondo specifico per piastrelle o un fondo blocca umidità se c’è il rischio di infiltrazioni da risalita. Il fondo per piastrelle è indicato anche per materiali molto lisci come ceramica, vetro, laminati, cemento liscio.

  • stucca le fughe con lo stucco specifico se vuoi nasconderle completamente. In questo modo otterrai una superficie perfettamente livellata.

  • per le superfici verticali aggiungi un addensante, così non colerà il prodotto.

  • per una resistenza maggiore, proteggi infine con una resina di finitura trasparente, opaca, lucida o satinata.

 

Accessori per l’applicazione:

  • spatola in fibra con angoli smussati per l’applicazione dello spatolato e degli effetti decorativi.

  • rullo a pelo raso specifico per resine.

  • pennello in setole sintetiche.

Come pulire rivestimenti e pavimenti in resina

I pavimenti in resina si puliscono facilmente. Poiché la resina è un materiale idrorepellente, la loro superficie è totalmente impermeabile e non assorbe sostanze. Inoltre, l’assenza di fughe li rende più igienici di altri materiali poiché impedisce l’accumulo di sporco, batteri e umidità nonché la formazione di muffe.

Per un manutenzione ordinaria, puoi lavare i pavimenti in resina con acqua e con i normali detersivi per pavimenti. Se occorre sgrassare la superficie o rimuovere macchie puoi usare lo shampoo diluito in acqua (rapporto 1:3). Evita di usare, invece, detersivi per pulizia molto aggressivi (alcalini, acidi o contenenti abrasivi).