Visore la scelta facile
GUIDE ALLA SCELTA

Come scegliere i faretti

I faretti singoli, così come le plafoniere e le barre con più faretti, fanno molta luce nella stanza e al tempo stesso sono ideali anche per valorizzare alcuni elementi, come un quadro o una bella libreria. Scegli i faretti dello stile giusto per decorare i tuoi ambienti e con il numero di luci più adatto allo spazio da illuminare.

green quotes opensI faretti orientabili sono un’ottima scelta per focalizzare l’attenzione sugli elementi della stanza che più ti piacciono.green quotes closes


Perché scegliere i faretti?

perché scegliere i faretti

I faretti sono un’ottima soluzione per illuminare stanze con soffitti bassi, laddove non si potrebbe installare un lampadario, e spazi stretti come corridoi, ingressi e scale.

I faretti e le barre di faretti sono facili da installare, sia a soffitto sia a parete. A differenza dei faretti da incasso, non è necessario realizzare una controsoffittatura; inoltre, non richiedono alcun trasformatore.

Gli spot offrono il vantaggio di essere orientabili e di poter indirizzare la luce verso alcuni punti della stanza. Sono perfetti per mettere in risalto alcuni particolari, come una libreria o un piano di lavoro. Un faretto singolo è indicato per illuminare un punto in particolare o una piccola zona della stanza. Una barra con due, tre o più luci, può funzionare bene anche come illuminazione principale.

Il numero di luci va scelto attentamente in base alla dimensione dell’ambiente. Come consiglio generale, calcola un faretto per ogni 4 m² circa della stanza. Ad esempio: per un ambiente da 20 m² dovresti posizionare 5-6 faretti, quindi un arco con 5-6 faretti oppure due barre da 3 faretti.

DAI UN’OCCHIATA A TUTTI I TIPI DI FARETTI

Scegli la tipologia di faretti più adatta in base a dove andrai a collocarli:

Faretti singoli

Faretti singoli

Piccoli e compatti, hanno un’unica lampadina e possono illuminare sufficientemente una zona lettura, uno specchio o una libreria. Puoi impiegare un faretto come illuminazione unica per piccoli ambienti di servizio o, se hai più punti elettrici, puoi mettere più faretti (uno ogni 4 m²).

Barre di faretti

Barre di faretti

Sono strutture lineari su cui sono montati 2, 3 o 4 faretti orientabili. Rispetto al faretto singolo, quindi, offrono la possibilità di illuminare ambienti più ampi con un unico punto elettrico. Grazie al fatto che ogni faretto è orientabile, puoi distribuire la luce come desideri: puntandola verso degli oggetti che vuoi valorizzare oppure verso il soffitto che la rifletterà, creando una luce diffusa indiretta.

Plafoniere di faretti

Plafoniere di faretti

La struttura su cui sono posizionati i faretti è più compatta e piccola, di forma rotonda o quadrata. Occupano meno spazio e sono adatte per ambienti più piccoli e di forma regolare. I faretti orientabili consentono di direzionare la luce.

Spirali di faretti

Spirali di faretti

Simili alle plafoniere, la struttura di questi apparecchi è più leggera, curvilinea e decorativa.

Archi di faretti

Archi di faretti

Sono costituiti da due o più bracci orientabili collegati tra loro su cui sono posti 5 o 6 faretti. Sono ideali per le stanze più ampie perché permettono di distribuire bene la luce.

Inoltre, potresti valutare anche questa tipologia:

Faretti su cavo e binario

Faretti su cavo e binario

Rappresentano una soluzione molto moderna e adatta a grandi spazi, privati o commerciali. Permettono di costruire su misura un lineare di luci, collegando gli appositi faretti orientabili su cavo o su binario. La tecnologia LED permette di ridurre i consumi, pur producendo una luce potente e analoga ai faretti alogeni di vecchia generazione. Leggi la guida.

SCOPRI I FARETTI SU CAVO E BINARIO

green quotes opensValorizzare una libreria? Posiziona faretti orientabili a distanza regolare per direzionare il cono luminoso nei punti dove serve.green quotes closes


Quale stile di faretti scegliere?

Lo stile dei faretti è caratterizzato dal colore, dalla finitura e dai materiali. Scegli i faretti che più ti piacciono e che si adattano allo stile della tua casa.

Scegli in base al tuo ambiente:

Faretti classici

Faretti classici

Forme tradizionali e materiali come vetro e metallo, con diffusori opalini o anticati, per i faretti più chic. Legno e metalli bronzati caratterizzano i faretti più adatti agli ambienti rustici.

Faretti moderni

Faretti moderni

Linee pulite e geometriche. Materiali come il metallo e il vetro per un effetto nordico. Rame, ruggine e cemento riportano il sapore vintage e industriale.

green quotes opensHai bisogno di molta luce o cerchi soprattutto una lampada con un forte impatto estetico?green quotes closes


Che tipo di luce fanno i faretti?

Che tipo di luce fanno i faretti?

I faretti emettono tipicamente luce direzionale: proiettano un fascio luminoso concentrato che mette in evidenza i particolari di una stanza e crea interessanti giochi di luci e ombre. Alcuni faretti tuttavia producono luce diffusa. Questo dipende dal tipo di diffusore, materiale e colore, nonché dalla lampadina utilizzata e in particolare dall’angolo di diffusione della lampadina o del LED integrato.

Scegli il tipo di luce del faretto:

Luce diffusa

Luce diffusa

È uniforme e illumina omogeneamente tutta la stanza. Scegli faretti con diffusori trasparenti o di colore chiaro. La lampadina deve avere un angolo di diffusione di 360°, così da non creare zone d’ombra. Sono ideali in soggiorno o in camera come illuminazione principale.

Luce direzionale diretta

Luce direzionale diretta

Focalizzata e orientata verso il basso, illumina in modo diretto un oggetto, un’area della stanza o una zona lettura. Scegli faretti con diffusori conici in materiali coprenti come metallo e plastica. Una lampadina con angolo di diffusione di 150° è adatta per un fascio di luce concentrato. Una lampada con luce direzionale e orientabile sarà perfetta per una zona lettura o il piano di lavoro in cucina. Per valorizzare un quadro o un altro oggetto, posiziona una luce direzionale sopra di esso, meglio ancora se sono faretti LED per non alterarne i colori nel tempo.

Effetti di luce

Effetti di luce

Alcuni faretti creano giochi di luce attraverso fessure, tagli o aperture nel diffusore.


Tipo di lampadina

I faretti possono avere una lampadina inclusa oppure un LED integrato. Se la lampadina non è inclusa, puoi scegliere quella che preferisci, verificando sulla confezione dell’apparecchio la potenza massima supportata e l’attacco. Gli attacchi più comuni sono l’attacco a baionetta GU10, bispina G9 o l’attacco a vite piccolo E27.

leggi di più

Scegli il tipo di lampadina giusto per te:

Lampadine LED e LED integrato

Lampadine LED e LED integrato

Permettono un risparmio energetico di circa il 90% rispetto alle vecchie lampadine a incandescenza. Durano molto a lungo, 10.000 - 20.000 ore, quindi circa 10-15 anni di un utilizzo medio, e per questo motivo non occorre sostituirle con frequenza permettendo di risparmiare. Hanno un’accensione immediata e possono avere luce calda, fredda, naturale o anche colorata e cangiante (RGB multicolore).

Sempre più spesso il LED è integrato ovvero è parte della struttura stessa della lampada. Questa soluzione consente di avere una durata molto maggiore rispetto alle lampadine LED e offre luci di qualità elevata e con una migliore restituzione dei colori. Poiché la lampada non necessita di lampadina, permette quindi di risparmiare sui costi relativi alla sostituzione delle lampadine nel corso degli anni.

Lampadine alogene

Lampadine alogene

Accendono istantaneamente e fanno una luce calda, brillante e molto naturale. Durano circa 2.000 ore e consumano il 30% in meno rispetto alle lampadine a incandescenza.

Lampadine fluorescenti compatte

Lampadine fluorescenti compatte

Comunemente dette a basso consumo o anche a risparmio energetico, hanno una durata di 6.000 - 12.000 ore e consumano circa l’80% in meno di una lampadina a incandescenza. Occorrono alcuni secondi per raggiungere la massima luminosità e per questo motivo sono consigliate negli ambienti dove possono rimanere accese a lungo.

green quotes opensLe lampadine LED fanno tanta luce e permettono un risparmio energetico di circa il 90% rispetto alle vecchie lampadine a incandescenza.green quotes closes


Colore della luce

Il colore della luce emessa dalla lampada influisce sulla decorazione e sull’atmosfera che è in grado di creare. La luce bianca viene distinta per la sua tonalità ovvero il grado di calore misurato in gradi Kelvin: calda, fredda, naturale. Grazie alle nuove tecnologie CCT e RGB, alcune lampadine LED permettono di regolare la tonalità o di scegliere tra tanti colori.

leggi di più
  • Luce calda: ideale per creare un ambiente confortevole e accogliente, è consigliata in camera da letto, soggiorno, sala da pranzo e altri luoghi conviviali. Ha un colore giallo e il suo grado di calore va da 2.700 a 3.000 gradi K. Valorizza molto gli arredi e le pareti nei colori giallo, arancione e rosso. Le luci alogene sono sempre calde.

  • Luce fredda: permette di cogliere meglio i particolari e di visualizzare più nitidamente i dettagli e per questo motivo è consigliata negli ambienti di lavoro e studio, come uffici, laboratori e garage.. Ha un colore bianco, tendente all’azzurro, e il suo grado di calore va da 5.000 a 6.500 gradi K. Valorizza molto gli arredi e le pareti nei colori azzurro, verde e viola.

  • Luce naturale: favorisce la concentrazione e non altera i colori, quindi è consigliata in bagno e in cucina. Di colore bianco neutro, il suo grado di calore è di circa 4.000 gradi K.

  • CCT Color Changing Temperature: grazie a questa tecnologia puoi avere in un’unica lampadina tutte le tonalità di luce, calda, fredda o naturale, e regolarle quando desideri attraverso il telecomando.

  • RGB Multicolore: puoi scegliere il colore che desideri e comandare la lampadina attraverso il telecomando. La luce colorata è ideale solo per un’illuminazione d’atmosfera; non è adatta per la lettura perché affaticherebbe la vista, e nemmeno per la zona del pranzo o il make up poiché altera i colori.

green quotes opensLa luce colorata è perfetta per un’illuminazione di atmosfera. Meglio evitare di usarla in sala da pranzo perché falsa i colori e la percezione dei piatti.green quotes closes


Luminosità e consumo

Per anni abbiamo acquistato apparecchi illuminanti e lampadine tenendo a mente un solo parametro di misurazione della potenza della luce: i Watt.
Oggi, le lampadine LED e le lampade di nuova generazione con LED integrato consumano molto meno rispetto alle vecchie lampadine (a incandescenza e alogene) pur producendo la stessa intensità luminosa.

leggi di più

Per valutarne la potenza e confrontare lampade e lampadine diverse tra loro, si è reso necessario distinguere tra:

 

  • luminosità: è la quantità di luce che la lampadina è in grado di emettere e si misura in lumen. Maggiore è questo valore maggiore è la potenza luminosa della lampadina.

  • consumo: è la quantità di energia elettrica che la lampadina assorbe per poter funzionare e si misura in Watt. Minore è questo valore maggiore è il risparmio in bolletta.

 

La luminosità in lumen è l’unico dato che permette di comparare lampadine diverse tra loro, perché a seconda della loro tecnologia la stessa intensità luminosa (quindi gli stessi lumen) corrispondono a un consumo diverso.

Ad esempio, una vecchia lampadina da 100 W corrisponde a 1521 lumen. Per sostituire questa lampadina possiamo scegliere tra:

  • Lampadina LED: consuma 12 W e illumina 1521 lumen.

  • Fluorescente o risparmio energetico: consuma 25 W e illumina 1521 lumen.

  • Alogena eco: consuma 80 W e illumina 1521 lumen.

 

Come vedi da questi esempi, per sostituire una vecchia lampadina da 100 W e produrre 1521 lumen di luce si può consumare di più o di meno, a seconda della tecnologia scelta. Tuttavia, anche all’interno della stessa tecnologia, ad esempio quella LED, una lampadina più qualitativa emette più luce (quindi più lumen) e consuma meno (quindi meno Watt).


Efficienza energetica

Efficienza energetica

L’etichetta energetica serve a informare sul consumo di elettricità delle apparecchiature domestiche, classificando la performance energetica con una lettera dalla A++ (molto efficiente) a E (poco efficiente). Anche gli apparecchi illuminanti e le lampadine hanno un’etichetta che indica la loro classe energetica.

L’efficienza energetica va di pari passo con la tecnologia:

  • lampadine LED: classi A++, A+ e A.

  • lampadine fluorescenti (a risparmio energetico): classi A e B.

  • lampadine alogene: classi B, C, D.

  • lampadine a incandescenza: classi D ed E.

Come scegliere in sicurezza la luce per il bagno

I faretti sono una soluzione perfetta per il bagno, sia come illuminazione generale sia come illuminazione per lo specchio. Tuttavia questi devono rispettare alcune norme specifiche per la sicurezza. Scegli i prodotti che riportano un indice di protezione e una classe d’isolamento adeguata alla parte del bagno in cui andranno installati.

leggi di più
Come scegliere in sicurezza la luce per il bagno

Verifica nello schema la zona dove vuoi installare la lampada:

  • volume 1: per la zona fino a 2,25 metri da terra dalla vasca da bagno o dal piatto doccia e tutt’intorno alla vasca, scegli apparecchi con classe 3e indice di protezione IP24 - IP44. Nella zona adiacente alla vasca o al piatto doccia è necessario un IP superiore a 65.

  • volume 2: per la zona con una distanza di almeno di 60 cm dalla vasca o dal piatto doccia e fino a 3 m di altezza, ti consigliamo apparecchi di illuminazione in classe 2 con indice di protezione IP23 - IP43.

  • volume 3: per la zona che ha una distanza maggiore di 60 cm dalla vasca o dal piatto doccia, puoi scegliere una luce con classe 1 e IP21. Ovviamente sono adatti tutti i prodotti conformi per il volume 1 e 2.

Classe di isolamento:

Classe 1

Classe 1

Sono gli apparecchi elettrici con la messa a terra obbligatoria.

Classe 2

Classe 2

Sono gli apparecchi elettrici con doppio isolamento.

Classe 3

Classe 3

Sono gli apparecchi elettrici alimentati a bassa tensione e non necessitano di messa a terra.

 

Indice di protezione

La sigla IP si riferisce alla norma Europea EN60529 ed è seguita da due cifre che servono a classificare la protezione dell’apparecchio elettrico all’umidità, ai cambi di temperatura e ai corpi estranei.

 

Alcuni esempi principali di indice di protezione IP:

  • IP20: indicato solo per luoghi interni, chiusi e asciutti, ad eccezione di bagni e cucine, perché non è protetto da corpi liquidi.

  • IP21: protetto contro la caduta verticale di gocce d'acqua.

  • IP23: protetto contro la pioggia con inclinazione massima di 60°.

  • IP24 e IP44: protetto contro spruzzi d'acqua provenienti da tutte le direzioni.

  • IP65: altamente impermeabile all'acqua e resistente a infiltrazioni di polveri, sabbia e salsedine.

  • IP66: altamente impermeabile a forti getti d'acqua e ondate e resistente a infiltrazioni di polveri, sabbia e salsedine.

  • IP67: totalmente impermeabile all'acqua, a polveri, sabbia e salsedine, e idoneo per immersione momentanea (massimo 30 minuti).

  • IP68: totalmente impermeabile anche in immersione all'acqua e a polveri, sabbia e salsedine (massimo 30 minuti).

 

Come si compone il grado IP

La prima delle due cifre rappresenta il grado di protezione verso i corpi solidi, ad esempio la polvere, la terra e altri oggetti estranei che possano entrare in contatto con le parti elettriche. La seconda delle due cifre indica invece il grado di protezione contro l’ingresso di liquidi che potrebbero entrare in contatto con le parti all’interno del prodotto.

 

Prima cifra, protezione contro i corpi solidi:

  • IP2x: protetto contro i corpi solidi di dimensioni superiori a 12 mm (es. un dito).

  • IP3x: protetto contro i corpi solidi di dimensioni superiori a 2,5 mm (es. un attrezzo).

  • IP4x: protetto contro i corpi solidi di dimensioni superiori a 1 mm (es. un filo).

  • IP5x: protetto contro le polveri.

  • IP6x: totalmente protetto contro le polveri.

 

Seconda cifra, protezione dall’ingresso di liquidi:

  • IPx0: non protetto da liquidi.

  • IPx1: protetto contro la caduta verticale di gocce d'acqua.

  • IPx2: protetto contro l’acqua gocciolante (angolo massimo di 15°).

  • IPx3: protetto contro la pioggia con inclinazione massima di 60°.

  • IPx4: protetto contro spruzzi d'acqua provenienti da tutte le direzioni.

  • IPx5: protetto contro getti d'acqua provenienti da tutte le direzioni, ad esempio da una lancia di irrigazione (pressione 0,3 bar a 3 mt).

  • IPx6: protetto da forti getti d'acqua, da qualsiasi direzione.

  • IPx7: protetto contro gli effetti delle immersioni fino a 1 mt per un massimo di 30 minuti.

  • IPx8: protetto contro gli effetti della sommersione continua superiore a 1 metro.

Pulizia e manutenzione

Con alcuni semplici accorgimenti puoi pulire e mantenere sempre belli ed efficienti i tuoi apparecchi d’illuminazione.

  • Per pulire la struttura: puoi spolverarla con un panno elettrostatico e pulirla con un panno leggermente umido. Assicurati sempre di spegnere la lampada o staccare la corrente.

  • Per pulire il diffusore in vetro o metallo: con un panno leggermente umido, a lampada spenta e fredda.