MENU
PRODOTTI
Visore la scelta facile
GUIDE ALLA SCELTA

Come scegliere i faretti da incasso

I faretti da incasso sono una soluzione pratica e funzionale per illuminare alla perfezione spazi ampi, come cucine e living, oppure piccoli, come ingressi e corridoi. Si installano all’interno del controsoffitto o di altre superfici. Scopri come sceglierli in questa guida.

Fissi o orientabili, i faretti sono perfetti come illuminazione principale o per valorizzare quadri e altri oggetti nella stanza.


Perché scegliere i faretti da incasso?

Perché scegliere i faretti da incasso?

I faretti da incasso sono un’ottima soluzione come illuminazione generale; consentono di distribuire la luce in modo omogeneo, posizionando i faretti dove occorre in diversi punti della stanza. Generalmente si incassano all’interno di un controsoffitto in cartongesso ma si possono anche installare all’interno di pannelli in legno, mensole, pareti e altri superfici dove è possibile praticare un foro. Alcuni faretti si possono applicare esternamente e fissare con viti.

I faretti da incasso si adattano ad ogni tipo di ambiente e possono coprire diverse esigenze dal punto di vista estetico. I faretti in gesso scompaiono del tutto all’interno del controsoffitto, lasciando filtrare magicamente la luce come da un cielo stellato. I classici faretti con ghiera esterna in alluminio offrono la possibilità di coordinare il colore in base all’arredamento e allo stile della casa. Ci sono poi faretti con diffusori di design: non passano inosservati e impreziosiscono ogni ambiente.

SCOPRI TUTTI I FARETTI DA INCASSO

Scegli i faretti da incasso della giusta dimensione e tipologia in base a dove andrai a collocarli:

Faretti da incasso di grandi dimensioni

Faretti da incasso di grandi dimensioni

Ideali per uffici e spazi commerciali per la loro elevata luminosità, hanno diametro o larghezza superiore a 16 cm. Questi faretti possono essere rotondi, quadrati e anche multipli, con due o tre faretti. Il design è essenziale e moderno, nei colori alluminio e bianco. Questi faretti sono chiamati anche LED panel perché hanno il LED integrato al posto della lampadina

GUARDA I FARETTI DA INCASSO DI GRANDI DIMENSIONI

Faretti da incasso di medie dimensioni

Faretti da incasso di medie dimensioni

Dai 10 ai 15 cm di diametro, si prestano per usi domestici o commerciali. Fanno molta luce e hanno un design molto moderno. Come i faretti di grandi dimensioni, possono avere luce LED integrata.

VEDI I FARETTI DA INCASSO DI MEDIE DIMENSIONI

Faretti da incasso di piccole dimensioni

Faretti da incasso di piccole dimensioni

Fino a 10 cm di diametro, sono i faretti più comunemente usati nelle abitazioni. In fatto di stile, puoi scegliere ciò che più ti ispira: diffusori di design in cristallo o i classici faretti con ghiera esterna? Puoi anche comporre i tuoi faretti scegliendo il colore della ghiera e le caratteristiche tecniche giuste in base alle tue esigenze.

VAI AI FARETTI DA INCASSO DI PICCOLE DIMENSIONI

Faretti in gesso a scomparsa

Faretti in gesso a scomparsa

Se desideri che i faretti siano invisibili e che lascino filtrare solo la luce, questi faretti in gesso fanno al caso tuo. Una volta incassati, basta stuccarne i contorni per farli apparire parte integrante del soffitto o della parete.

GUARDA I FARETTI DA INCASSO IN GESSO A SCOMPARSA

Faretti da incasso specifici per il bagno

Faretti da incasso specifici per il bagno

I faretti da incasso sono ideali per realizzare una luce generale anche in bagno. Alcuni faretti specifici trasformano la zona della vasca e della doccia in una SPA, dandoti la possibilità di cambiare colore per creare un effetto cromoterapia. Nella scelta dei faretti da incasso per il bagno è importante seguire alcuni accorgimenti di sicurezza.

SCOPRI COME ILLUMINARE DOCCIA E VASCA

Faretti specifici per i mobili da cucina

Faretti specifici per i mobili da cucina

Illuminano bene la zona dei fornelli, il piano cucina e i pensili, creando una luce diffusa e potente. Possono essere da incasso o con viti.

GUARDA I FARETTI SPECIFICI PER I MOBILI DA CUCINA

Dimensioni del foro
Se ti occorre sostituire dei vecchi faretti, verifica la dimensione del foro già esistente e scegli faretti adatti. Ritrovi questa misura sulle schede prodotto (online e in negozio) e sulle confezioni dei prodotti.

 

I faretti da incasso offrono molti vantaggi:

  • hanno un design moderno ed elegante che si adatta ad ogni ambiente, domestico o commerciale.

  • permettono di coprire bene tutta un’area, portando la luce nei punti in cui serve. Se i faretti sono orientabili, puoi indirizzare la luce dove occorre e valorizzare oggetti e zone della stanza.

  • grazie alle nuove tecnologie, i faretti LED emettono una luce intensa e brillante, pari a quella dei vecchi faretti alogeni e in grado di restituire i colori originali di oggetti e tessuti senza mai alterarli.

  • fanno risparmiare perché, pur emettendo una luce potente, i faretti LED mantengono bassi i consumi.

Tipo di illuminazione dei faretti da incasso

Tipo di illuminazione dei faretti da incasso

I faretti da incasso emettono tipicamente luce direzionale, ovvero proiettano un fascio luminoso concentrato che mette in evidenza i particolari di una stanza e crea interessanti giochi di luci e ombre.
Alcuni faretti tuttavia producono luce diffusa. La luce dei faretti da incasso si differenzia in base al tipo di diffusore, all’orientabilità e all’angolo di diffusione della lampadina o del LED integrato.

leggi di più

L’angolo di diffusione misura il raggio di emissione della luce:

Faretti con angolo di diffusione fino a 36°

Fino a 36°

Ideali per una luce direzionale, per illuminare e valorizzare oggetti, elementi architettonici e piante.

Faretti con angolo di diffusione fino a 120°

Fino a 120°

È indicato per una luce diffusa quindi per illuminare tutti gli spazi dell’ambiente riducendo le zone d’ombra.

L’angolo di diffusione varia anche in base alla distanza del faretto da terra o dalla superficie su cui è indirizzata la luce. Di conseguenza la luce è più diffusa se il faretto è installato a soffitto, viceversa è più focalizzata quando è installato ad esempio sotto a un pensile o in una nicchia in cartongesso.

 

Un’altra caratteristica di cui tenere conto è l’orientabilità:

  • i faretti fissi non permettono di orientare il fascio di luce.

  • i faretti orientabili possono essere ruotati per indirizzare la luce dove preferisci.

Design e materiale dei faretti da incasso

Design e materiale dei faretti da incasso

A seconda del design e del materiale di cui sono fatti, i faretti da incasso offrono risultati differenti sul piano estetico e valorizzano in modo diverso gli ambienti.

I faretti hanno una struttura interna generalmente realizzata in gesso, metallo, acciaio o in un altro materiale resistente al peso e al calore. I faretti in gesso si adattano perfettamente in ogni ambiente perché scompaiono all’interno del controsoffitto.

Le forme dei faretti da incasso sono generalmente quadrate, rettangolari o rotonde, con poche variazioni se non nella presenza o meno della ghiera intorno al diffusore. È proprio la ghiera di protezione ad avere un colore, che può essere color acciaio cromato, satinato, grigio, bianco o nero o molti altri. I diffusori in vetro e cristallo sono ideali per un design ricercato e riflettono la luce rendendola ancora più brillante.

leggi di più

Componi i faretti come desideri, scegliendo:

  • il colore della ghiera che si abbina meglio all’arredamento e allo stile della tua casa tra molte possibilità: bianco, nero, alluminio, cromo, oro, rame, rosso, viola e blu.

  • una lampadina LED o alogena con attacco GU10 oppure LED integrato alta luminosità per installazione senza trasformatore (230 V); una lampadina LED o alogena con attacco GU5.3 per installazione con trasformatore (12v).

  • il portalampada corrispondente alla lampadina che hai scelto (GU10 o GU5.3). Se preferisci il LED integrato anziché il portalampada dovrai acquistare un modulo su cui innestare il chip LED.

  • il trasformatore per impianto a 12V calcolando la potenza giusta in base al consumo totale delle lampadine (Watt di una singola lampadina per numero di lampadine).

Tipo di lampadina

I faretti da incasso possono avere una lampadina inclusa oppure un LED integrato. Se la lampadina non è inclusa, puoi scegliere quella che preferisci, verificando sulla confezione dell’apparecchio la potenza massima supportata e l’attacco. Se il faretto funziona con trasformatore (12V) allora l’attacco sarà quello tipo dei faretti dicroici GU5.3. Se funziona senza trasformatore (230V) avrà più comunemente un attacco a baionetta GU10 oppure un attacco a vite grande E27.

leggi di più

Scegli il tipo di lampadina giusto per te:

Lampadine LED e LED integrato

Lampadine LED e LED integrato

Permettono un risparmio energetico di circa il 90% rispetto alle vecchie lampadine a incandescenza. Durano molto a lungo, 10.000 - 20.000 ore, quindi circa 10-15 anni di un utilizzo medio, e per questo motivo non occorre sostituirle con frequenza permettendo di risparmiare. Hanno un’accensione immediata e possono avere luce calda, fredda, naturale o anche colorata e cangiante (RGB multicolore). Sempre più spesso il LED è integrato ovvero è parte della struttura stessa della lampada. Questa soluzione consente di avere una durata molto maggiore rispetto alle lampadine LED e offre luci di qualità elevata e con una migliore restituzione dei colori. Poiché la lampada non necessita di lampadina, permette quindi di risparmiare sui costi relativi alla sostituzione delle lampadine nel corso degli anni.

Lampadine alogene

Lampadine alogene

Accendono istantaneamente e fanno una luce calda, brillante e molto naturale. Durano circa 2.000 ore e consumano il 30% in meno rispetto alle lampadine a incandescenza.

Le lampadine LED fanno tanta luce e permettono un risparmio energetico di circa il 90% rispetto alle vecchie lampadine a incandescenza.


Luminosità e consumo

Per anni abbiamo acquistato apparecchi illuminanti e lampadine tenendo a mente un solo parametro di misurazione della potenza della luce: i Watt.
Oggi, le lampadine LED e le lampade di nuova generazione con LED integrato consumano molto meno rispetto alle vecchie lampadine (a incandescenza e alogene) pur producendo la stessa intensità luminosa.

leggi di più

Per valutarne la potenza e confrontare lampade e lampadine diverse tra loro, si è reso necessario distinguere tra:

 

  • luminosità: è la quantità di luce che la lampadina è in grado di emettere e si misura in lumen. Maggiore è questo valore maggiore è la potenza luminosa della lampadina.

  • consumo: è la quantità di energia elettrica che la lampadina assorbe per poter funzionare e si misura in Watt. Minore è questo valore maggiore è il risparmio in bolletta.

 

La luminosità in lumen è l’unico dato che permette di comparare lampadine diverse tra loro, perché a seconda della loro tecnologia la stessa intensità luminosa (quindi gli stessi lumen) corrispondono a un consumo diverso.

Ad esempio, una vecchia lampadina da 100 W corrisponde a 1521 lumen. Per sostituire questa lampadina possiamo scegliere tra:

  • Lampadina LED: consuma 12 W e illumina 1521 lumen.

  • Fluorescente o risparmio energetico: consuma 25 W e illumina 1521 lumen.

  • Alogena eco: consuma 80 W e illumina 1521 lumen.

 

Come vedi da questi esempi, per sostituire una vecchia lampadina da 100 W e produrre 1521 lumen di luce si può consumare di più o di meno, a seconda della tecnologia scelta. Tuttavia, anche all’interno della stessa tecnologia, ad esempio quella LED, una lampadina più qualitativa emette più luce (quindi più lumen) e consuma meno (quindi meno Watt).


Colore della luce delle lampadine

Il colore della luce

Il colore della luce influisce sull’atmosfera di un ambiente e sulle tue percezioni, contribuendo a migliorare il benessere fisico o ad aumentare la concentrazione. La luce bianca viene distinta per la sua tonalità ovvero il grado di calore misurato in gradi Kelvin: calda, fredda, naturale. Le lampadine a incandescenza e alogene possono essere solo calde. Le lampadine LED e fluorescenti possono avere una luce bianca (calda, fredda o naturale) o colorata. Grazie alle nuove tecnologie CCT e RGB, alcune lampadine LED permettono di regolare la tonalità o di scegliere tra tanti colori.

leggi di più
  • Luce calda: è ideale per creare un ambiente confortevole e accogliente e quindi è consigliata in camera da letto, soggiorno, sala da pranzo e altri luoghi conviviali. Ha un colore giallo e la sua temperatura di colore va da 2.700 a 3.000 gradi K. Valorizza molto gli arredi e le pareti nei colori giallo, arancione e rosso. Le luci a incandescenza e alogene sono sempre calde.

  • Luce fredda: permette di cogliere meglio i particolari e di visualizzare più nitidamente gli oggetti. Per questo motivo, è consigliata negli ambienti che necessitano di molta luce, come i garage, i laboratori e gli uffici. Ha un colore bianco, tendente all’azzurro, la sua temperatura di colore va da 5.000 a 6.500 gradi K. Valorizza molto gli interni e le pareti nei colori azzurro, verde e viola ma anche giardini e spazi esterni.

  • Luce naturale: favorisce la concentrazione e non altera i colori, quindi è consigliata in bagno e in cucina. Di colore bianco neutro, la sua temperatura di colore è di circa 4.000 gradi K.

  • CCT Color Changing Temperature: grazie a questa tecnologia puoi avere in un’unica lampadina tutte le tonalità di luce, calda, fredda o naturale, e regolarle quando desideri attraverso il suo telecomando. Solo le lampadine LED possono essere CCT.

  • RGB Multicolore: puoi scegliere il colore che desideri e comandare la lampadina attraverso il suo telecomando. Solo le lampadine LED possono essere RGB, e spesso questa tecnologia è abbinata alla CCT.

La luce colorata è ideale solo per un’illuminazione d’atmosfera; non è adatta per la lettura perché affaticherebbe la vista, e nemmeno per la zona del pranzo o il make up poiché altera i colori.

La luce colorata è perfetta per un’illuminazione di atmosfera. Meglio evitare di usarla in sala da pranzo perché falsa i colori e la percezione dei piatti.


Efficienza energetica

Efficienza energetica

L’etichetta energetica serve a informare sul consumo di elettricità delle apparecchiature domestiche, classificando la performance energetica con una lettera dalla A++ (molto efficiente) a E (poco efficiente). Anche gli apparecchi illuminanti e le lampadine hanno un’etichetta che indica la loro classe energetica.

L’efficienza energetica va di pari passo con la tecnologia:

  • lampadine LED: classi A++, A+ e A.

  • lampadine fluorescenti (a risparmio energetico): classi A e B.

  • lampadine alogene: classi B, C, D.

  • lampadine a incandescenza: classi D ed E.

Funzioni extra

Alcuni faretti hanno delle caratteristiche che le rendono più funzionali e pratici nell’uso di tutti i giorni.

  • Bluetooth: il faretto fa da altoparlante e riproduce la musica dal tuo smartphone.

  • Dimmerabile: permette di regolare l’intensità della luce per creare l’atmosfera desiderata nella stanza.

  • Telecomando: per spegnere e accendere la lampada a distanza oppure regolare intensità e colore, per i faretti CCT e RGB.

Come scegliere in sicurezza la luce per il bagno

Come scegliere in sicurezza la luce per il bagno

I faretti da incasso sono una soluzione perfetta per il bagno, sia come illuminazione generale sia come illuminazione d’atmosfera per la vasca e la doccia. Tuttavia questi devono rispettare alcune norme specifiche per la sicurezza. Scegli i prodotti che riportano un indice di protezione e una classe d’isolamento adeguata alla parte del bagno in cui andranno installati.

Verifica nello schema la zona dove vuoi installare i faretti da incasso:

  • volume 1: per la zona fino a 2,25 metri da terra dalla vasca da bagno o dal piatto doccia e tutt’intorno alla vasca, scegli apparecchi con classe 3e indice di protezione IP24 - IP44. Nella zona adiacente alla vasca o al piatto doccia è necessario un IP superiore a 65.

  • volume 2: per la zona con una distanza di almeno di 60 cm dalla vasca o dal piatto doccia e fino a 3 m di altezza, ti consigliamo apparecchi di illuminazione in classe 2 con indice di protezione IP23 - IP43.

  • volume 3: per la zona che ha una distanza maggiore di 60 cm dalla vasca o dal piatto doccia, puoi scegliere una luce con classe 1 e IP21. Ovviamente sono adatti tutti i prodotti conformi per il volume 1 e 2.

Classe di isolamento:

Classe 1

Classe 1

Sono gli apparecchi elettrici con la messa a terra obbligatoria.

Classe 2

Classe 2

Sono gli apparecchi elettrici con doppio isolamento.

Classe 3

Classe 3

Sono gli apparecchi elettrici alimentati a bassa tensione e non necessitano di messa a terra.

Indice di protezione La sigla IP si riferisce alla norma Europea EN60529 ed è seguita da due cifre che servono a classificare la protezione dell’apparecchio elettrico all’umidità, ai cambi di temperatura e ai corpi estranei.

 

Alcuni esempi principali di indice di protezione IP:

  • IP20: indicato solo per luoghi interni, chiusi e asciutti, ad eccezione di bagni e cucine, perché non è protetto da corpi liquidi.

  • IP21: protetto contro la caduta verticale di gocce d'acqua.

  • IP23: protetto contro la pioggia con inclinazione massima di 60°.

  • IP24 e IP44: protetto contro spruzzi d'acqua provenienti da tutte le direzioni.

  • IP65: altamente impermeabile all'acqua e resistente a infiltrazioni di polveri, sabbia e salsedine.

  • IP66: altamente impermeabile a forti getti d'acqua e ondate e resistente a infiltrazioni di polveri, sabbia e salsedine.

  • IP67: totalmente impermeabile all'acqua, a polveri, sabbia e salsedine, e idoneo per immersione momentanea (massimo 30 minuti).

  • IP68: totalmente impermeabile anche in immersione all'acqua e a polveri, sabbia e salsedine (massimo 30 minuti).
leggi di più

Come si compone il grado IP

La prima delle due cifre rappresenta il grado di protezione verso i corpi solidi, ad esempio la polvere, la terra e altri oggetti estranei che possano entrare in contatto con le parti elettriche. La seconda delle due cifre indica invece il grado di protezione contro l’ingresso di liquidi che potrebbero entrare in contatto con le parti all’interno del prodotto.

 

Prima cifra, protezione contro i corpi solidi:

  • IP2x: protetto contro i corpi solidi di dimensioni superiori a 12 mm (es. un dito).

  • IP3x: protetto contro i corpi solidi di dimensioni superiori a 2,5 mm (es. un attrezzo).

  • IP4x: protetto contro i corpi solidi di dimensioni superiori a 1 mm (es. un filo).

  • IP5x: protetto contro le polveri.

  • IP6x: totalmente protetto contro le polveri.

 

Seconda cifra, protezione dall’ingresso di liquidi:

  • IPx0: non protetto da liquidi.

  • IPx1: protetto contro la caduta verticale di gocce d'acqua.

  • IPx2: protetto contro l’acqua gocciolante (angolo massimo di 15°).

  • IPx3: protetto contro la pioggia con inclinazione massima di 60°.

  • IPx4: protetto contro spruzzi d'acqua provenienti da tutte le direzioni.

  • IPx5: protetto contro getti d'acqua provenienti da tutte le direzioni, ad esempio da una lancia di irrigazione (pressione 0,3 bar a 3 mt).

  • IPx6: protetto da forti getti d'acqua, da qualsiasi direzione.

  • IPx7: protetto contro gli effetti delle immersioni fino a 1 mt per un massimo di 30 minuti.

  • IPx8: protetto contro gli effetti della sommersione continua superiore a 1 metro.

Come installare i faretti da incasso?

Come installare i faretti da incasso?

L’installazione dei faretti da incasso richiede un po’ di dimestichezza con il bricolage e qualche accortezza per eseguire il lavoro in modo sicuro. Come prima cosa occorre predisporre i fori della dimensione adatta nel cartongesso o nel pannello dove installerai i faretti.

Dovrai poi eseguire tutti i collegamenti elettrici e fissare i faretti nel cartongesso. Se hai scelto i faretti in gesso a scomparsa, la stuccatura finale renderà invisibili i faretti nel controsoffitto.

SCOPRI COME INSTALLARE I FARETTI DA INCASSO CON IL NOSTRO VIDEO TUTORIAL.