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GUIDE ALLA SCELTA

Come scegliere lampade da tavolo e abat jour

Le lampade da tavolo danno un tocco di magia ad ogni stanza e le amiamo anche quando sono spente! Per trovare quella giusta però non basta il colpo di fulmine… Valuta l’aspetto pratico oltre allo stile. Ti occorre un abat jour per il comodino, una lampada da scrivania o una lampada da tavolo da posizionare al divano? Cerchi tanta luce per leggere o vuoi arredare il tuo ambiente? Ti consigliamo noi in questa guida.

L’illuminazione giusta rende l’atmosfera più calda e accogliente.


Che tipo di lampada da tavolo ti occorre?

Per ogni stanza c’è una lampada perfetta. Hai già deciso se ti occorre una lampada da tavolo, un abat jour da comodino o una lampada da scrivania?

Scegli in base a dove vuoi posizionare la lampada:

lampade da tavolo

Lampade da tavolo

Sono perfette in soggiorno, collocate su un tavolo basso accanto al divano, un mobile o una mensola. Creano un’atmosfera conviviale in cui rilassarsi e ritrovarsi con gli amici. Se ti occorre un punto luce vicino alla TV, assicurati di scegliere una lampada che non crei riflessi fastidiosi, che schermi e diffonda la luce in modo uniforme. Oppure, potresti ricercare una lampada con una luce più direzionale, per favorire i momenti di lettura; nella guida trovi altre preziose informazioni per sceglierla bene. In base alla forma e alle dimensioni, le lampade da tavolo sono ideali anche in ingresso, in corridoio o su una cassettiera in camera da letto.

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lampada da comodino

Lampada da comodino

In camera da letto, una luce delicata e soffusa è quello che ci vuole per rilassarsi o per creare un’atmosfera romantica. Se ami concederti un po’ di sana lettura prima di dormire, scegli una lampada con luce diretta. Fai attenzione che la luce non sia troppo forte e scegli una lampada con diffusore o braccio orientabili; eviterai di disturbare la tua dolce metà e potrai continuare a divorare quel libro fino all’ora che vuoi. Rispetto alle lampade da tavolo, le lampade per comodino hanno misure più contenute e vanno scelte in base alle dimensioni del mobile.

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lampada da scrivania

Lampada da scrivania

Per studiare o lavorare occorre una luce chiara e diretta, che favorisca la concentrazione e che non sia abbagliante. Il fascio di luce deve illuminare bene la scrivania e non deve mai essere diretto verso gli occhi o creare riflessi che affaticano la vista. Le soluzioni tra cui scegliere sono molteplici e badano soprattutto alla funzionalità. Ti occorre ottimizzare lo spazio sul piano di lavoro? Sceglile con morsetto o pinza.

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lampada componibile

Lampade personalizzabili

Preferisci l’intramontabile abat jour, costituito da una base e un paralume? Puoi crearlo come desideri, sbizzarrendoti tra forme e materiali e creando la tua lampada unica. Se vuoi rinnovare una vecchia lampada, basterà cambiare il paralume, scegliendo un nuovo materiale (tessuto, carta o rafia), un’altra forma o colore.

Qualche piccolo accorgimento:

  • per un risultato ben proporzionato, l’altezza del paralume deve misurare 1/3, la base i restanti 2/3, della misura totale della composizione.

  • cerca forme simili: paralumi squadrati si adattano a basi geometriche, quelli tondi a basi stondate. La stessa considerazione vale per la forma del tavolo.

  • fai attenzione che base e paralume abbiano lo stesso attacco del portalampada (piccolo E14 o grande E27).

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Scegliere lo stile delle lampade da tavolo

Le lampade da appoggio sono splendidi complementi d’arredo e svolgono la loro funzione decorativa anche quando sono spente. Scegli la lampada che ti piace di più e che si coordina perfettamente con lo stile della stanza in cui andrai a collocarla.

Scegli in base al tuo ambiente:

Lampade da tavolo classiche

Lampade da tavolo classiche

Lampade che si distinguono per forme tradizionali, semplici ed eleganti. Sono caratterizzate da strutture solide, in metallo, legno o vetro. Diffusori in vetro trasparente, oppure opalino o anticato, o i classici paralumi in tessuto, le rendono perfette per gli ambienti classici e chic. Legni consumati, ceramiche e diffusori in tessuti naturali, come cotone e lino, si sposano con ambienti più rustici o Shabby.

Lampade da tavolo moderne

Lampade da tavolo moderne

Lampade dalle linee essenziali, pulite e geometriche. Unite a un sapiente uso del vetro, del metallo e del legno, sono perfette per una casa con ispirazione scandinava. I metalli con finiture rame o ruggine danno quel tocco consumato e vissuto perfetto per il tuo loft in stile vintage e industriale.

Lampade da tavolo per le camerette dei bambini

Lampade da tavolo per le camerette dei bambini

Nelle camerette dei bimbi non possono mancare lampade dalle forme giocose, con colori vivaci e fantasie di animali o cartoni animati. Sono perfette come luce notturna, per vincere la paura del buio in compagnia dei personaggi preferiti.


Cosa vuoi illuminare?

cosa vuoi illuminare

Le lampade da tavolo sono ideali per aggiungere punti luce nella stanza, così da integrare l’illuminazione principale, costituita da lampadari, plafoniere, applique o faretti. Creano profondità nella stanza, conferiscono calore ad ogni ambiente e offrono una sensazione di accoglienza. Per completare il tuo progetto d’illuminazione, pensa alla funzione che la lampada da tavolo dovrà svolgere. Ti serve soprattutto per leggere o desideri creare un’atmosfera rilassante?

Scegli la lampada in base alla funzione che dovrà svolgere:

Luce diffusa

Luce diffusa

È uniforme e illumina omogeneamente tutta la stanza. Scegli lampade da tavolo con diffusori di un unico colore e senza coperture o con paralumi in tessuto di colore chiaro. La lampadina deve avere un angolo di diffusione di 360°, così da non creare zone d’ombra.

Luce direzionale

Luce direzionale

Focalizzata e orientata verso il basso, illumina in modo diretto il piano d’appoggio o la zona lettura. Scegli una lampada da tavolo con diffusori conici in materiali coprenti come metallo e plastica. Una lampadina con angolo di diffusione di 150° è adatta per un fascio di luce concentrato. Una lampadina con angolo di diffusione di 360° è indicata con paralumi di forma cilindrica o conica, che lasciano passare la luce verso il basso e verso l’alto.

Hai bisogno di molta luce o cerchi soprattutto una lampada con un forte impatto estetico?


Materiale e colore delle lampade da appoggio

Materiale e colore delle lampade da appoggio

Il materiale del diffusore caratterizza lo stile della lampada. Vetro e cristallo per uno stile più classico, ceramica e madreperla per le lampade rustiche, legno per quelle di stile scandinavo, bambù e rafia quelle etniche, metallo per uno stile moderno e industrial. Tuttavia questa distinzione non è così rigida. Inoltre il materiale del diffusore influenza l’emissione della luce. Se arredi, pavimenti, pareti e soffitti sono di colori intensi o scuri la stanza ha bisogno di più luce. In questo caso scegli lampade che fanno più luce valutando materiale e colore del diffusore.

Materiali schermanti o filtranti:

diffusore in metallo

Metallo, ferro, plastica, legno, gesso, ceramica e tutti quei materiali non trasparenti schermano completamente la luce e la lasciano filtrare solo dall’apertura, creando un’illuminazione direzionale.

diffusore vetro

Vetro, cristallo, madreperla, plexiglas, acrilico e strutture trasparenti o non coprenti sono usati per creare una luce diffusa e brillante.

paralume in tessuto

Tessuto e carta sono perfetti per una luce soffusa, omogenea e morbida.

Come scegliere il colore giusto:

  • i diffusori filtranti bianchi sono perfetti se vuoi una luce brillante e potente.

  • i diffusori filtranti colorati schermano di più la luce e sono indicati se vuoi una luce più soffusa.

Dimensioni della lampada da tavolo

dimensioni della lampada da tavolo

Qual è la dimensione giusta per una lampada? La parola chiave è proporzione. Forme e misure devono essere adatte al mobile su cui questa verrà appoggiata. Una lampada importante su un tavolo piccolo non darà un risultato armonico, così come una lampada minuta su un tavolo enorme.

Presta attenzione all’altezza di emissione della luce, considerando le dimensioni della lampada e del mobile su cui verrà appoggiata. Soprattutto nel caso di una lampada accanto al divano, è molto importante che il flusso luminoso non sia mai all’altezza degli occhi. Potrebbe essere fastidioso per gli ospiti e rovinare anche le conversazioni più piacevoli.

Come indicazione di massima:

  • lampade piccole, fino ai 15 cm di altezza, sono indicate per le camerette.

  • lampade medie, fino a 35 cm, vanno bene per i comodini.

  • lampade grandi, 35 – 50 cm o oltre, sono le lampade più di decorazione e adatte per i soggiorni.

  • lampade da scrivania, possono essere piccole o grandi e vanno scelte in base alla scrivania e all’uso. Ad esempio, una lampada con pinza, da agganciare alla mensola sopra alla scrivania, pur essendo molto piccola svolge perfettamente la sua funzione, illuminando il piano dall’alto.

Pensa a dove posizionare la lampada e cerca la proporzione tra la lampada che ti piace e il piano d’appoggio.


Tipo di lampadina

Alcune lampade dispongono già di una lampadina inclusa o di un LED integrato. Se la lampadina non è inclusa, puoi scegliere quella che preferisci ma verifica sempre sulla confezione della lampada l’attacco e la potenza massima supportata.

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Scegli il tipo di lampadina giusto per te:

Lampadine LED e LED integrato

Lampadine LED e LED integrato

Permettono un risparmio energetico di circa il 90% rispetto alle vecchie lampadine a incandescenza. Durano molto a lungo, 10.000 - 20.000 ore, quindi circa 10-15 anni di un utilizzo medio, e per questo motivo non occorre sostituirle con frequenza permettendo di risparmiare. Hanno un’accensione immediata e possono avere luce calda, fredda, naturale o anche colorata e cangiante (RGB multicolore). Se il LED è integrato la lampada non necessita di lampadina.

Lampadine alogene

Lampadine alogene

Accendono istantaneamente e fanno una luce calda, brillante e molto naturale. Durano circa 2.000 ore e consumano il 30% in meno rispetto alle lampadine a incandescenza. Tra le lampade da appoggio, gli attacchi più comuni sono l’attacco piccolo (E14) o l’attacco grande (E27) o i faretti a baionetta (GU10) e bispina (G9).

Lampadine fluorescenti compatte

Lampadine fluorescenti compatte

Comunemente dette a basso consumo o anche a risparmio energetico, hanno una durata di 6.000 - 12.000 ore e consumano circa l’80% in meno di una lampadina a incandescenza. Occorrono alcuni secondi per raggiungere la massima luminosità e per questo motivo sono consigliate negli ambienti dove possono rimanere accese a lungo. Sono di questo tipo anche i tubi e le circoline.

Come scegliere la lampadina in base allo stile della lampada:

  • se la lampadina è nascosta dal diffusore o dal paralume, una forma a goccia o a sfera andrà benissimo, con vetro trasparente o opalino.

  • se la lampadina invece è a vista, meglio scegliere una finitura opalina per diffondere la luce in modo naturale e soft.

  • una lampadina con finitura specchiata, sulla parte superiore, emette luce solo in basso. Sceglila se preferisci che il paralume diffonda solo in basso e non in alto.

  • per lampade molto moderne, dove la lampadina è completamente scoperta e diventa protagonista, puoi osare con forme e finiture decorative.

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Le lampadine LED fanno tanta luce e permettono un risparmio energetico di circa il 90% rispetto alle vecchie lampadine a incandescenza.


Colore della luce

Il colore della luce emessa dalla lampada influisce sulla decorazione e sull’atmosfera che è in grado di creare. La luce bianca viene distinta per la sua tonalità ovvero il grado di calore misurato in gradi Kelvin: calda, fredda, naturale. Grazie alle nuove tecnologie CCT e RGB, alcune lampadine LED permettono di regolare la tonalità o di scegliere tra tanti colori.

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  • Luce calda: ideale per creare un ambiente confortevole e accogliente, è consigliata in camera da letto, soggiorno, sala da pranzo e altri luoghi conviviali. Ha un colore giallo e il suo grado di calore va da 2.700 a 3.000 gradi K. Valorizza molto gli arredi e le pareti nei colori giallo, arancione e rosso. Le luci alogene sono sempre calde.

  • Luce fredda: permette di cogliere meglio i particolari e di visualizzare più nitidamente i dettagli e per questo motivo è consigliata negli ambienti di lavoro e studio, come uffici, laboratori e garage.. Ha un colore bianco, tendente all’azzurro, e il suo grado di calore va da 5.000 a 6.500 gradi K. Valorizza molto gli arredi e le pareti nei colori azzurro, verde e viola.

  • Luce naturale: favorisce la concentrazione e non altera i colori, quindi è consigliata in bagno e in cucina. Di colore bianco neutro, il suo grado di calore è di circa 4.000 gradi K.

  • CCT Color Changing Temperature: grazie a questa tecnologia puoi avere in un’unica lampadina tutte le tonalità di luce, calda, fredda o naturale, e regolarle quando desideri attraverso il suo telecomando.

  • RGB Multicolore: puoi scegliere il colore che desideri e comandare la lampadina attraverso il suo telecomando. Spesso questa tecnologia è abbinata alla CCT. La luce colorata è ideale solo per un’illuminazione d’atmosfera e non per lo studio o la lettura; per questi non è indicata perché affaticherebbe la vista.

Luminosità e consumo

Per anni abbiamo acquistato apparecchi illuminanti e lampadine tenendo a mente un solo parametro di misurazione della potenza della luce: i Watt.
Oggi, le lampadine LED e le lampade di nuova generazione con LED integrato consumano molto meno rispetto alle vecchie lampadine (a incandescenza e alogene) pur producendo la stessa intensità luminosa.

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Per valutarne la potenza e confrontare lampade e lampadine diverse tra loro, si è reso necessario distinguere tra:

 

  • luminosità: è la quantità di luce che la lampadina è in grado di emettere e si misura in lumen. Maggiore è questo valore maggiore è la potenza luminosa della lampadina.

  • consumo: è la quantità di energia elettrica che la lampadina assorbe per poter funzionare e si misura in Watt. Minore è questo valore maggiore è il risparmio in bolletta.

 

La luminosità in lumen è l’unico dato che permette di comparare lampadine diverse tra loro, perché a seconda della loro tecnologia la stessa intensità luminosa (quindi gli stessi lumen) corrispondono a un consumo diverso.

Ad esempio, una vecchia lampadina da 100 W corrisponde a 1521 lumen. Per sostituire questa lampadina possiamo scegliere tra:

  • Lampadina LED: consuma 12 W e illumina 1521 lumen.

  • Fluorescente o risparmio energetico: consuma 25 W e illumina 1521 lumen.

  • Alogena eco: consuma 80 W e illumina 1521 lumen.

 

Come vedi da questi esempi, per sostituire una vecchia lampadina da 100 W e produrre 1521 lumen di luce si può consumare di più o di meno, a seconda della tecnologia scelta. Tuttavia, anche all’interno della stessa tecnologia, ad esempio quella LED, una lampadina più qualitativa emette più luce (quindi più lumen) e consuma meno (quindi meno Watt).


Efficienza energetica

Efficienza energetica

L’etichetta energetica serve a informare sul consumo di elettricità delle apparecchiature domestiche, classificando la performance energetica con una lettera dalla A++ (molto efficiente) a E (poco efficiente). Anche gli apparecchi illuminanti e le lampadine hanno un’etichetta che indica la loro classe energetica.

L’efficienza energetica va di pari passo con la tecnologia:

  • lampadine LED: classi A++, A+ e A.

  • lampadine fluorescenti (a risparmio energetico): classi A e B.

  • lampadine alogene: classi B, C, D.

  • lampadine a incandescenza: classi D ed E.

Funzioni extra

Alcune lampade hanno delle caratteristiche che le rendono più funzionali e pratiche per l’uso di tutti i giorni.

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  • Accensione touch: alcuni modelli dispongono di un interruttore integrato sulla struttura per accendere o regolare la lampada con un tocco.

  • Bluetooth: la lampada fa da altoparlante e riproduce la musica dal tuo smartphone.

  • Dimmerabile: il dimmer o varialuce è un dispositivo permette di regolare l’intensità della luce per creare l’atmosfera desiderata nella stanza.

  • Lente di ingrandimento: integrata nel diffusore della lampada da scrivania, agevola la lettura e i lavori di precisione.

  • Telecomando: per spegnere e accendere la lampada a distanza.

  • Timer: per regolare il tempo di spegnimento della lampada.

  • Ricarica smartphone: una presa USB integrata per caricare lo smartphone o altri dispositivi.

  • Attacco USB: puoi attaccare la mini lampada all’USB del pc.

  • Morsetti e pinze: due sistemi di fissaggio al tavolo o alla mensola, pratici e salvaspazio.

  • Sensore di movimento: rileva il passaggio e accende automaticamente la lampada.

Pulizia e manutenzione

Con alcuni accorgimenti puoi pulire e mantenere sempre bella ed efficiente la tua lampada da tavolo.

Per pulire la struttura:

  • spolverala con un panno elettrostatico e puliscila con un panno leggermente umido. Assicurati sempre di staccare la lampada dalla presa.

 

Per pulire il diffusore o il paralume in:

  • vetro o metallo: con un panno leggermente umido, a lampada spenta e fredda.

  • carta: spolveralo con un panno asciutto e, se ci sono macchie, spazzolalo dopo avere applicato del talco.

  • tessuto: dopo avere eliminato la polvere, lava il tessuto con un prodotto di pulizia a secco.

  • pergamena: puoi pulirlo con una spugna umida e sapone neutro.