Visore la scelta facile
GUIDE ALLA SCELTA

Come scegliere l’illuminazione per la cucina

Scenografica e accattivante ma, innanzitutto, funzionale: l’illuminazione per cucina deve sempre privilegiare la praticità, perché non bisogna dimenticare che la stanza più vissuta delle casa è in primo luogo una zona operativa, dove userai l’acqua e giocherai col fuoco. Ma non temere perché, con le nostre proposte, il tuo ambiente non sarà solo degno di uno chef ma anche da copertina!

green quotes opensL’illuminazione della cucina è come una ricetta: il segreto è dosare bene i diversi punti luce, per garantire una visibilità ottimale in ogni angolo e rispondere a specifiche esigenze operative.green quotes closes


Progettare l’illuminazione per la cucina con soluzioni integrate

Progettare l’illuminazione per la cucina con soluzioni integrate

Dimentica l’idea di affidarti al solo, classico, lampadario. Un’unica sospensione non può bastare, perché l’illuminazione della cucina è come una ricetta: il segreto è dosare bene i diversi punti luce, per garantire una visibilità ottimale in ogni angolo e rispondere a specifiche esigenze operative. La stanza dedicata alla preparazione dei cibi, infatti, oltre a rappresentare l'ambiente più conviviale dell’abitazione, è anche il più polifunzionale. E ogni attività, proprio come ogni zona, ha bisogno della giusta irradiazione, che potrai ottenere mixando:

  • dispositivi puntiformi, dal faretto da incasso a quello con viti.

  • sistemi lineari come le strisce LED.

  • apparecchi destinati a rischiarare tutto il locale.

  • lampade pensate per concentrarsi su pensili, piani di lavoro, mensole e cassetti.

Metti ogni spazio sotto la giusta luce in tre semplici step

Scegli gli apparecchi a illuminazione diffusa per far risplendere l’intera stanza.

Per rischiarare la cucina nella sua globalità senza lasciare incomode e antiestetiche zone d’ombra, hai a disposizione diverse opzioni, come:

Plafoniere

Plafoniere

Pratica e versatile, la plafoniera è una delle scelta più popolari per assicurare la giusta illuminazione d’insieme. Il motivo?

  • permette diverse configurazioni, perché può diffondere la luce in modo uniforme o convogliarla in più direzioni, grazie ai design multispot.

  • si adatta a ogni stile: in assortimento ti aspettano modelli classici, come quelli in stile Liberty o vintage, insieme a fantastiche proposte moderne, squadrate e minimali.

SCOPRI LE PLAFONIERE

Pannelli led

Pannelli led

Si sposano egregiamente con le cucine moderne, dove diventano assoluti protagonisti grazie a:

  • design minimali e ultrapiatti, perfetti soprattutto in caso di soffitti bassi.

  • tecnologie innovative: che ne dici di un modello con telecomando che, oltre ad accendere e spegnere la luce, ti permette di regolare a piacimento intensità e temperatura?

VEDI TUTTI I PANNELLI LED

Faretti da incasso

Faretti da incasso

Anche qui la destinazione ottimale è una cucina dalle linee contemporanee, che i faretti:

  • esaltano con discrezione nascondendosi nella struttura in cartongesso del controsoffitto

  • accendono e rendono uniche anche grazie a strutture metalliche.

SCOPRI I FARETTI DA INCASSO

Aggiungi le fonti di illuminazione dirette.

L’illuminazione generale non basta, perché tende a disperdersi, soprattutto in caso di cucine di grandi dimensioni. Meglio, dunque, affiancarle punti luce diretti come:

Lampadari a sospensione

Lampadari a sospensione

Rappresentano la soluzione perfetta per rischiarare tavoli, banconi snack o isole attrezzate. Per azzeccare la scelta e l’installazione, ricorda di:

  • evitare luci colorate, che rischino di falsare la percezione dei cibi

  • scartare i modelli con paralumi in stoffa, che si sporcano facilmente e accumulano gli odori

  • assecondare l’estetica della cucina ma anche la tua personalità: la lampade a sospensione sono soluzioni altamente decorative e di carattere, con le quali potrai esprimere il tuo stile e stupire gli invitati

  • mantenerli alla giusta altezza, per non infastidire i commensali o intralciare le preparazioni.

VEDI I LAMPADARI A SOSPENSIONE

Applique

Applique

Anche in questo caso, la funzionalità va a braccetto con lo stile, oltre che con un’estrema versatilità. Con le lampade a muro, infatti, potrai:

  • sostituire le sospensioni con le applique dotate di aste, per ricreare un look inedito e moderno.

  • mettere in evidenza una parete, grazie a un unico faretto o a un paio di spot simmetrici, da collocare ai lati di una finestra o di un quadro posto sopra la credenza.

GUARDA LE APPLIQUE

Cura l’illuminazione di funzione e metti sotto ai riflettori il piano di lavoro.

Senza le giuste fonti di illuminazione per il piano di lavoro e la zona cottura, saresti obbligata ad andare alla cieca e rischieresti non solo di sbagliare le ricette ma anche di incorrere in spiacevoli incidenti. Fortunatamente, per evitarli ti basta affidarti ai dispositivi di illuminazione sottopensile, che hanno il compito di sopperire alle zone d'ombra, create inevitabilmente dalla strutture stesse delle cucine. Scegli tu la migliore configurazione per il tuo arredo, optando per:

  • strisce led sottopensile, capaci di creare fasci di luce omogenei ma nello stesso tempo concentrati sulle zone operative.

  • spot disposti in serie: è sufficiente installare un faretto con viti a fianco all’altro lungo il confine tra pensile e parete per garantirti una perfetta visibilità e agevolare le attività di lavaggio, taglio e cottura delle pietanze.

  • pannelli led: anche i pannelli che di solito fungono da plafoniera e vengono applicati sul soffitto, in dimensioni ridotte possono rivelarsi un’ottima e insolita illuminazione sottopensile.

SCOPRI I SOTTOPENSILI

Luce per mobili, mensole e cassetti

Dai più luce a mobili, mensole e cassetti

La funzionalità di una cucina dipende anche dalla fruibilità di scaffalature ed elementi contenitori, che potrai ottimizzare grazie a lampade ad hoc, come:

  • push light: scopri la comodità di questi dispositivi led a batterie, attivabili con la semplice pressione di un dito e facilissimi da installare a parete o ripiano, grazie al supporto adesivo.

  • barre luminose con sensori: grazie ad appositi chip, questi apparecchi ultra pratici e intelligenti rilevano i tuoi movimenti e si accendono automaticamente senza la necessità di spingere l'interruttore. Così, avrai tutta la luce che vuoi e non dovrai fare gli equilibrismi per evitare di toccare le superfici con le mani sporche.

  • strisce led biadesive: sono luci d’accento decorative e componibili che, applicate alla base dei mobili o sotto le mensole della cucina, la rendono subito più moderna, elegante e funzionale.

DAI UN'OCCHIATA A LUCI PER MOBILI E CASSETTI


Tipo di lampadina

Una lampada per cucina può avere già la lampadina inclusa, alogena, a risparmio energetico o LED integrato. Se la lampadina non è inclusa, puoi scegliere quella che preferisci, verificando sulla confezione della lampada l’attacco e la potenza massima supportata.

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Scegli il tipo di lampadina giusto per te:

Lampadine LED e LED integrato

Lampadine LED e LED integrato

Permettono un risparmio energetico di circa il 90% rispetto alle vecchie lampadine a incandescenza. Durano molto a lungo, 10.000 - 20.000 ore, quindi circa 10-15 anni di un utilizzo medio, e per questo motivo non occorre sostituirle con frequenza permettendo di risparmiare. Hanno un’accensione immediata e possono avere luce calda, fredda, naturale o anche colorata e cangiante (RGB multicolore). Se il LED è integrato la lampada non necessita di lampadina.

Lampadine alogene

Lampadine alogene

Accendono istantaneamente e fanno una luce calda, brillante e molto naturale. Durano circa 2.000 ore e consumano il 30% in meno rispetto alle lampadine a incandescenza.

Lampadine fluorescenti compatte

Lampadine fluorescenti compatte

Comunemente dette a basso consumo o anche a risparmio energetico, hanno una durata di 6.000 - 12.000 ore e consumano circa l’80% in meno di una lampadina a incandescenza. Occorrono alcuni secondi per raggiungere la massima luminosità e per questo motivo sono consigliate negli ambienti dove possono rimanere accese a lungo.

green quotes opensLe lampadine LED fanno tanta luce e permettono un risparmio energetico di circa il 90% rispetto alle vecchie lampadine a incandescenza.green quotes closes


Colore della luce

Il colore della luce emessa dalla lampada influisce sulla decorazione e sull’atmosfera che è in grado di creare. La luce bianca viene distinta per la sua tonalità ovvero il grado di calore misurato in gradi Kelvin: calda, fredda, naturale. Grazie alle nuove tecnologie CCT e RGB, alcune lampadine LED permettono di regolare la tonalità o di scegliere tra tanti colori.

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  • Luce calda: ideale per creare un ambiente confortevole e accogliente, è consigliata in camera da letto, soggiorno, sala da pranzo e altri luoghi conviviali. Ha un colore giallo e il suo grado di calore va da 2.700 a 3.000 gradi K. Valorizza molto gli arredi e le pareti nei colori giallo, arancione e rosso. Le luci alogene sono sempre calde.

  • Luce fredda: permette di cogliere meglio i particolari e di visualizzare più nitidamente i dettagli e per questo motivo è consigliata negli ambienti di lavoro e studio, come uffici, laboratori e garage.. Ha un colore bianco, tendente all’azzurro, e il suo grado di calore va da 5.000 a 6.500 gradi K. Valorizza molto gli arredi e le pareti nei colori azzurro, verde e viola.

  • Luce naturale: favorisce la concentrazione e non altera i colori, quindi è consigliata in bagno e in cucina. Di colore bianco neutro, il suo grado di calore è di circa 4.000 gradi K.

  • CCT Color Changing Temperature: grazie a questa tecnologia puoi avere in un’unica lampadina tutte le tonalità di luce, calda, fredda o naturale, e regolarle quando desideri attraverso il suo telecomando.

  • RGB Multicolore: puoi scegliere il colore che desideri e comandare la lampadina attraverso il suo telecomando. Spesso questa tecnologia è abbinata alla CCT. La luce colorata è ideale solo per un’illuminazione d’atmosfera; non è adatta per la zona del pranzo poiché altera i colori.

green quotes opensLa luce colorata è perfetta per un’illuminazione di atmosfera. Meglio evitare di usarla in sala da pranzo perché falsa i colori e la percezione dei piatti.green quotes closes


Luminosità e consumo

Per anni abbiamo acquistato apparecchi illuminanti e lampadine tenendo a mente un solo parametro di misurazione della potenza della luce: i Watt.
Oggi, le lampadine LED e le lampade di nuova generazione con LED integrato consumano molto meno rispetto alle vecchie lampadine (a incandescenza e alogene) pur producendo la stessa intensità luminosa.

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Per valutarne la potenza e confrontare lampade e lampadine diverse tra loro, si è reso necessario distinguere tra:

 

  • luminosità: è la quantità di luce che la lampadina è in grado di emettere e si misura in lumen. Maggiore è questo valore maggiore è la potenza luminosa della lampadina.

  • consumo: è la quantità di energia elettrica che la lampadina assorbe per poter funzionare e si misura in Watt. Minore è questo valore maggiore è il risparmio in bolletta.

 

La luminosità in lumen è l’unico dato che permette di comparare lampadine diverse tra loro, perché a seconda della loro tecnologia la stessa intensità luminosa (quindi gli stessi lumen) corrispondono a un consumo diverso.

Ad esempio, una vecchia lampadina da 100 W corrisponde a 1521 lumen. Per sostituire questa lampadina possiamo scegliere tra:

  • Lampadina LED: consuma 12 W e illumina 1521 lumen.

  • Fluorescente o risparmio energetico: consuma 25 W e illumina 1521 lumen.

  • Alogena eco: consuma 80 W e illumina 1521 lumen.

 

Come vedi da questi esempi, per sostituire una vecchia lampadina da 100 W e produrre 1521 lumen di luce si può consumare di più o di meno, a seconda della tecnologia scelta. Tuttavia, anche all’interno della stessa tecnologia, ad esempio quella LED, una lampadina più qualitativa emette più luce (quindi più lumen) e consuma meno (quindi meno Watt).


Efficienza energetica

Efficienza energetica

L’etichetta energetica serve a informare sul consumo di elettricità delle apparecchiature domestiche, classificando la performance energetica con una lettera dalla A++ (molto efficiente) a E (poco efficiente).

Anche gli apparecchi illuminanti e le lampadine hanno un’etichetta che indica la loro classe energetica. L’efficienza energetica va di pari passo con la tecnologia:

  • lampadine LED: classi A++, A+ e A.

  • lampadine fluorescenti (a risparmio energetico): classi A e B.

  • lampadine alogene: classi B, C, D.

  • lampadine a incandescenza: classi D ed E.