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GUIDE ALLA SCELTA

Come scegliere il vetrocemento

Vuoi inserire una parete divisoria originale o illuminare una stanza con poca luce? La risposta, in entrambi i casi, è il vetrocemento. Conosciuto come vetromattone, il vetrocemento è una soluzione di design per realizzare divisioni d'ambienti. Ma come scegliere la soluzione più idonea al tuo ambiente? Questa guida ti svelerà tutto ciò che ti serve per creare pareti in vetrocemento d'effetto.

green quotes opensL'uso dei mattoncini in vetrocemento migliora la percezione dell'ampiezza dello spazio e lo rende più confortevole.green quotes closes


Cos'è il vetrocemento?

Cos'è il vetrocemento?

Il vetrocemento, noto più comunemente vetromattone, è un prodotto realizzato in materiale vetroso che ha uno spessore comparabile a quello di un mattone in pietra. Esso può assumere forma quadrata o rettangolare e un design ricurvo o tondeggiante. Solitamente è traslucido. La superficie del vetromattone non consente una perfetta trasparenza, che comunque può essere ottenuta grazie a particolari lavorazioni del vetro.

I mattoncini in vetrocemento sono costituiti da due lastre di vetro posate su un'intelaiatura di materiale isolante. Fra le due lastre vi è una camera d'aria ermetica che ha lo scopo di isolare e impermeabilizzare il muro in cui si intende posizionare questi mattoni. Le pareti in vetromattone vengono usate per sostituire una porzione di muratura: esse isolano termicamente e acusticamente l'ambiente in cui sono inserite. Le pareti in vetrocemento sono considerate come opere murarie: per realizzare le pareti, infatti, i mattoncini vengono legati con giunti in cemento, nella posa tradizionale, oppure con giunti siliconici nel caso di posa su telaio.

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Vantaggi del vetrocemento

Vantaggi del vetrocemento

Organizzare gli spazi, illuminare gli ambienti e renderli originali: queste sono solo alcune delle qualità del vetrocemento. Fra i vantaggi del vetromattone ricordiamo:

  • design: grazie alle differenti forme, alle molteplici texture e colori in commercio, i mattoncini in vetrocemento migliorano l'estetica complessiva e trasformano la stanza in uno spazio dinamico e funzionale.

  • la capacità di illuminare lo spazio circostante: se sei alle prese con una stanza buia, priva di luce naturale o scarsamente illuminata dal sole, troverai nel vetromattone una soluzione non solo esteticamente convincente ma efficace anche dal punto di vista della luminosità. L'uso dei mattoncini in vetrocemento migliora la percezione dell'ampiezza dello spazio e lo rende più confortevole.

  • la perfetta separazione degli ambienti: in linea generale, le pareti in vetromattone sono utilizzate in stanze quali il bagno e la cucina, l'ingresso e il salotto. In ciascun ambiente della casa le pareti in vetromattone assumono una funzione differente. In bagno, ad esempio, separano il vano doccia dal resto della stanza, in cucina sono utilizzati come paraspruzzi d'effetto o divisori rispetto al soggiorno, o fungono da pareti divisorie fra ingresso e salotto. I mattoncini di vetrocemento possono essere utilizzati anche in uffici e edifici commerciali e in tutti i luoghi in cui si vuole separare lo spazio per migliorare i livelli di privacy.

  • la coibentazione: il vetrocemento isola termicamente la stanza in cui viene utilizzato, evitando dispersioni di calore.

  • la resistenza alle basse temperature: l'isolamento termico che distingue le pareti in vetrocemento assicura un'ottima resistenza al freddo e quindi un alto potere anti appannamento.

  • la resistenza al fuoco e agli urti: il vetromattone è un materiale che resiste molto bene anche al fuoco. Le sue caratteristiche meccaniche impediscono anche agli urti di mandarlo in frantumi. Per questa ragione il vetrocemento è considerato un materiale molto sicuro: un vero deterrente per i ladri.

  • la fonoassorbenza: il vetromattone isola acusticamente tutti gli ambienti. Nelle zone rumorose o molto affollate, realizzare delle pareti in vetromattone è la migliore soluzione per impedire ai rumori di essere avvertiti dall'interno dell'edificio.

  • privacy: una parete divisoria in vetrocemento assicura il giusto grado di riservatezza, sia che essa sia inserita in bagno o in un ufficio. Il suo punto di forza è che l'inserimento di questa tipologia di parete divisoria non fa rinunciare alla giusta dose di luce naturale.

  • la manutenzione semplice e veloce: a differenza di altri materiali, il vetrocemento è molto semplice da pulire e non ha bisogno di grande manutenzione.

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Pareti divisorie in vetromattone e design: come scegliere

Pareti divisorie in vetromattone e design: come scegliere

I colori della parete in vetrocemento

I mattoncini in vetrocemento possono essere trasparenti o colorati. Optare per il vetrocemento trasparente ha senso se la stanza necessita di una consistente quantità di luce naturale. Alla trasparenza puoi preferire i colori per ottenere un ambiente elegante, oppure dinamico, giovane e, perché no, originale. I colori tenui, pastello o di terra, sono più indicati per case dallo stile tradizionale, in cui si vuole porre l'accento sull'eleganza senza tempo. I colori più vivaci, invece, sono perfetti per abitazioni in stile contemporaneo e minimal, oppure per uffici molto dinamici. In questo modo, le pareti divisorie in vetromattone hanno uno scopo estetico e funzionale.

 

La texture dei mattoncini in vetrocemento

Moltissime le texture in cui è disponibile in vetrocemento. Dai mattoncini lisci a quelli ondulati puoi scegliere la parete divisoria in vetrocemento a seconda del risultato che vuoi ottenere. Una superficie liscia ti assicura un effetto uniforme, mentre quella ondulata imprime movimento all'ambiente. Il vetrocemento più lavorato è disponibile anche con scanalature e geometrie: in questo modo l'effetto 3D e materico sono assicurati. In alcuni casi il vetrocemento può essere decorato a mano con l’immagine che più ti piace, unendo cosi l’aspetto strutturale a quello decorativo. Un po’ come avere un quadro dipinto su una parete!

 

Vetrocemento colorato: lucido, satinato, opaco o sabbiato?

Anche in questo caso, la scelta della finitura deve essere fatta in base al risultato che vorrai ottenere. Un vetromattone lucido è più luminoso e meno oscurante, quindi conferisce alla stanza un effetto più luminoso. La satinatura, invece, rende il vetro opaco e impedisce alla luce di passare. Inoltre, è possibile anche scegliere o meno, la satinatura su entrambe i lati. Ancor più opaco e meno luminoso è l'effetto che si ottiene con la sabbiatura che garantisce il massimo della privacy.

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I formati dei mattoncini in vetrocemento

I formati dei mattoncini in vetrocemento

Se vuoi acquistare mattoncini in vetrocemento devi sapere che la loro misura standard è di 19 x 19 cm. Lo spessore di un mattoncino è, invece, pari a 8 cm. Sul mercato, oltre ai classici mattoncini 19 x 19 sono disponibili anche altri formati a partire dal 24 x 24 cm, per poi concludere con i mattoncini rettangolari di 24 x 11,5 cm e 9 x 19 cm. Lo spessore dei mattoncini di misura diversa da quella standard varia dai 6 cm ai 16 cm. La scelta della misura e dello spessore, quindi, dipende esclusivamente dalle tue esigenze.

Oltre ai mattoncini in vetrocemento quadrati e rettangolari ve ne sono altri definiti di rifinitura: questi possono avere un bordo a mezzaluna, ricurvi o a 90°.


Posa del vetrocemento: tecniche

La posa del vetrocemento può essere realizzata in tre modi. La scelta della tecnica più indicata per le tue esigenze dipende essenzialmente dall'ambiente, e quindi dalle condizioni di umidità, del luogo in cui dovrai inserirla.

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Posa del vetrocemento tradizionale con malta:

Per realizzare pareti o finestre in vetromattone o comunque per dar vita a elementi in vetrocemento su pareti perimetrali o per costruire pareti interne di grandi dimensioni è necessario ricorrere alla posa del vetrocemento nel modo tradizionale, quindi, ricorrendo alla malta. La malta è indicata anche per la realizzazione di una parete doccia in vetrocemento. Visto che il vetrocemento non deve essere sottoposto a ulteriori sollecitazioni è necessario che, nella posa con malta, vengano aggiunti ferri di armatura in acciaio inox nella spazio orizzontale tra i vetrocemento a file alterne.

Procedi quindi, con la stesura della malta partendo dalla base del telaio. Disponi la prima fila dei mattoncini in vetrocemento: tienili separati uno dall'altro con dei distanziatori. Conclusa la prima fila controlla che sia allineata. Posiziona nelle fughe i tondini di acciaio, sia in senso verticale che orizzontale. Nel caso di posa di pareti di grandi dimensioni è consigliata la posa di massimo due file alla volta, aspettando 24 ore prima di proseguire con le due file successive. A lavoro concluso stucca e impermeabilizza le fughe.

 

Posa dei mattoncini in vetrocemento con silicone e profili metallici:

Per pareti divisorie interne è possibile ricorrere, invece, alla posa con giunto siliconico e profili metallici. Questo tipo di posa riduce sensibilmente la distanza tra i vari mattoncini e permette quindi di amplificare l’effetto estetico del vetrocemento, soprattutto se colorato o con trame particolari. La posa con giunto siliconico prevede un profilo di base in alluminio che va fissato al pavimento con un biadesivo che funge da giunto di dilatazione. In ogni fila vengono inseriti dei profili di alluminio verticali tra i mattoni incollati con uno speciale silicone e, tra una fila e l’altra, un secondo profilo che viene vincolato alla parete con un’apposita staffa. Una volta incollati tutti i vetri si può rifinire la parete sia con delle barre in alluminio di varie forme e colori sia con degli elementi in vetro specifici per la finitura delle pareti. Le fughe tra i vari mattoni possono essere sigillate con lo stesso giunto siliconico usato per il montaggio.

 

Posa del vetrocemento a incastro:

Quella a incastro è definita posa a secco, esattamente come quella realizzata con giunto siliconico. Per creare una parete divisoria in vetrocemento a incastro si può scegliere una struttura in legno oppure in alluminio. Se invece si opta per una struttura in pvc questa va rafforzata con uso di malta. Questa è la soluzione più semplice e veloce per realizzare le pareti in vetromattone in quanto si utilizzano mattoncini con incastro a scatto che li lega uno all'altro.

 

Materiali per la realizzazione di una parete, finestra o doccia in vetromattone:

Per dar vita a una parete, una finestra o una doccia in vetrocemento è necessario disporre non solo del giusto quantitativo di mattoncini ma anche di una serie di accessori e strumenti. Fra essi sono fondamentali:

  • il telaio: essenziale quando si deve creare una finestra. In commercio, oltre a telai di tipo tradizionale è possibile trovare anche telai basculanti, mediante i quali dar vita a ogni tipologia di apertura.

  • profili: utili a creare la struttura esterna di pareti divisorie.

  • malta per vetrocemento: utile nella realizzazione di strutture solide e impermeabili.

  • tondini in acciaio inox: utili a ottenere una struttura solida e armata. I tondini si inseriscono sia orizzontalmente che verticalmente.

  • distanziatori: vengono inseriti fra un mattone e l'altro. Hanno la funzione di semplificare la posa in opera e renderla perfettamente allineata.

  • giunti di dilatazione: biadesivi, fissano il telaio al muro.

  • silicone per vetrocemento: nel caso si opti per una posa a secco.

  • viti e tasselli

  • oltre a questi accessori sono utili anche alcuni strumenti come il trapano, la livella a bolla, la cazzuola, la squadra, il filo a piombo, i guanti in lattice e una spugna o una spazzola per pulire.


Come pulire il vetrocemento

Per pulire il vetrocemento non sono necessarie particolari attenzioni. Certo è che una volta creata la parete doccia in vetromattone o la parete divisoria in casa potrebbero esserci delle macchie difficili da rimuovere. Per aver successo nella pulizia è indispensabile quindi conoscere il materiale di cui è composto il vetrocemento e di che natura è la macchia.

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Il vetrocemento è realizzato in vetro, almeno esso è la sua componente principale. Il vetro si pulisce facilmente ma si opacizza, se non si pone sufficiente cura. Assolutamente vietati sul vetro sono tutti i detergenti a base oleosa oppure cerosa. Il vetromattone può avere come componente principale anche il cristallo: in questo caso sono vietati prodotti abrasivi ed è bene usare solo spugne morbide.

La macchia, invece, può essere il risultato dei materiali utilizzati in fase di costruzione, come stucco oppure colla. Sui mattoncini in vetromattone è facile che si depositi il calcare. In tutti questi casi è meglio usare un prodotto per la pulizia a Ph acido, ovvero inferiore a 7. Se la macchia è composta da materiale organico, sia esso grasso o altro materiale untuoso, meglio optare per uno sgrassatore basico, con Ph superiore a 7. L'uso di uno sgrassatore di questo tipo permette anche di preservare la lucentezza del vetro. Per la manutenzione ordinaria, invece, il detergente da utilizzare è a Ph neutro.

 

Come pulire le fughe del vetrocemento:

Le fughe del vetrocemento devono essere pulite con maggiore accortezza: per una buona riuscita delle fughe è indispensabile prendersi un po' più di tempo. Infatti, con il tempo, le fughe tendono ad assorbire molte più macchie. Uno dei modi per evitare la comparsa delle macchie sulle fughe è quello di utilizzare dei sigillanti impermeabili prima di passare lo stucco. Questi impermeabilizzanti, di natura epossidica, non si rovinano né sporcano nel tempo. Una volta passato lo stucco è possibile adoperare uno smalto idrorepellente, specifico per fughe cementizie.

 

Se le fughe del vetrocemento risultano sporche puoi trattarle in due modi:

  • fuga cementizia: sono fughe con Ph maggiore di 7. Per ripristinarne il colore è necessario utilizzare un prodotto detergente con PH opposto, quindi inferiore a 7.

  • fuga epossidica o in silicone impermeabile: il PH di queste fughe è inferiore a 7. Per trattare queste fughe in maniera efficace è meglio usare un prodotto basico, con PH superiore a 7.

In linea di massima, se applichi lo stucco nel modo giusto, e inserisci un prodotto protettivo, prima o dopo, il colore delle fughe resterà inalterato per molto tempo.

Se noti la presenza di muffa nelle fughe del vetrocemento, allora le tue fughe sono porose. La porosità delle fughe ne impedisce l'areazione e favorisce l'assorbimento dell'acqua al loro interno. La presenza dell'acqua produce la muffa. Per rimuoverla basta usare prodotti a base di ossigeno o cloro. Ricordati che per evitare che la muffa torni a fare capolino è indispensabile trattare la fuga con un impermeabilizzante.