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GUIDE ALLA SCELTA

Come scegliere i pannelli in legno

I pannelli in legno sono utilizzati regolarmente nei progetti di fai da te, per ristrutturazione, costruzione o decorazione. Tuttavia, una volta raggiunto il sito o il proprio negozio di hobbistica preferito, anche un bricoleur provetto può avere dubbi sulla scelta del prodotto adatto. Da oggi, però, grazie alla nostra guida, scovare i pannelli giusti sarà un gioco da ragazzi.

E se i pannelli di legno ci permettessero di risparmiare non solo per le nostre tasche ma soprattutto sulle risorse?


A cosa servono i pannelli in legno?

In commercio esistono svariate tipologie di pannelli legno, che si distinguono per specifiche tecniche come la composizione e lo spessore, l’aspetto e la resa estetica, la facilità di lavorazione e manutenzione, la resistenza all’umidità e agli agenti atmosferici. Sarà analizzando tutte queste caratteristiche che potrai capire di quali pannelli hai bisogno, che si tratti di prodotti per uso strutturale o pensati per la decorazione e l’arredamento.

pannelli in legno per edilizia

Pannelli in legno per edilizia

L’impiego dei pannelli in legno nell’edilizia nostrana è relativamente recente, considerando che l’Italia ha cominciato a utilizzarli solo dopo gli anni Settanta, ben più tardi di Nord America, Australia ed Europa settentrionale. Nei nostri cantieri, i materiali che hanno trovato maggiori applicazioni, anche per la buona resistenza meccanica sono l’OSB e il compensato, ottimo per la controventatura o come elemento di irrigidimento. Devi ristrutturare casa e creare tramezzi o rinforzare solai e tetti? Visita la sezione pannelli in OSB e compensato e scegli i semilavorati perfetti per le tue necessità.

pannelli in legno per arredamento

Pannelli per l’arredamento

Per la realizzazione di mobili moderni o di pannelli decorativi fai da te, si possono scegliere lastre in legno non strutturali ed economiche come quelle in truciolato, OSB o in MDF, spesso utilizzato per ricoprire le pareti delle case moderne e ottima alternativa ai tradizionali rivestimenti.

Se, poi, adori il calore e l’aspetto tradizionale delle essenze, per dar vita al tuo progetto e agli arredi che impreziosiranno la tua cucina, la camera o il bagno ti consigliamo i pannelli laminati e quelli multistrato, naturalmente con venature ben in vista.

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Che tipo di pannello e di materiale scegliere:

Sei in procinto di cominciare un progetto o di fabbricare un mobile per la tua abitazione? In questo caso, il primo interrogativo che ti dovresti porre è quale tipo di legno si adatta a ciò che hai in mente.

Per rispondere a questa domanda, ci sono diversi fattori da considerare, come:

  • il budget che hai a disposizione.

  • l’utilizzo che farai della tua creazione e che tipo di sollecitazioni dovrà sopportare.

  • l’ambiente di destinazione (interno o esterno).

  • l’estetica e lo stile che preferisci.

  • la quantità di tagli e perforazioni che intendi praticare nel pannello.

Una volta che avrai chiari questi punti, procedi con la lettura della guida, che ti spiegherà passo a passo i tipi di pannelli lignei presenti sul mercato e quali sono i loro principali svantaggi e punti di forza.


Pannelli in legno compensato multistrato

Pannelli in legno compensato multistrato

I pannelli in compensato si ottengono incollando fogli di legno di ridotto spessore, che vengono sovrapposti incrociando la direzione delle venature, per compensare i comportamenti diversi delle fibre nelle direzioni lungo o traverso vena. Il particolare procedimento spiega non solo l’estrema stabilità nel tempo, ma anche l’ampia gamma di dimensioni di questo tipo di pannelli, il cui spessore va dai 3 ai 40 mm a seconda degli strati che li compongono (se il loro numero è pari a 3 e lo spessore fino a 6 mm si parla di compensato, altrimenti di multistrato). Le caratteristiche dipendono fortemente dall’essenza utilizzata.

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Ecco perché è utile sottolineare le differenze tra:

  • pannelli compensato/multistrato di pioppo: hanno una buona resistenza strutturale, anche se inferiore a quella dei pannelli in betulla. Il loro utilizzo spazia dal settore dell’arredamento in senso lato, a quello dei giocattoli e modellismo, fino alle costruzioni. In particolare, queste lastre di legno sono ottime per sottopavimenti e partizioni e per tutte le applicazioni che ne sanno esaltare il peso specifico ridotto e l’economicità.

  • pannelli in compensato di betulla multistrato antiscivolo: si tratta di prodotti di grande qualità e resistenza per il tipo di incollaggio degli strati, le specifiche tecniche e le proprietà meccaniche uniche dell’essenza originaria, nota per la sua durezza e compattezza. Non a caso, oltre ad essere utilizzati per la fabbricazione di prodotti basici come espositori e cassette per il vino vengono spesso impiegati per realizzazioni più raffinate e importanti, come lavori di falegnameria d'alta classe. In generale, i pannelli in compensato di betulla si usano sia per elementi a scomparsa come contenitori e cassetti che per raffinati complementi a vista. Quelli del nostro sito, però, grazie al trattamento con colla fenolica antiscivolo sono particolarmente adatti alla realizzazione di scale, all’allestimento di pedane esterne e palchi, alla fabbricazione di up and down per cani e a tutte le realizzazioni che daranno lustro al tuo outdoor.

 

Qualità e normative:

Le applicazioni sono tante e variano in funzione del processo produttivo adottato, delle eventuali sbiancature e ignifugazioni, della composizione e scelta del clone e della classe di qualità delle facce, determinate dalle norme UNI EN 635-1 e 635-2.

In particolare, secondo la disciplina di riferimento:

  • la classe E non ammette difetti.

  • la I indica facce idonee a restare a vista e ideali per essere rifinite con placcatura, verniciatura trasparente, satinatura ecc.

  • la classe II, contraddistinta da variazioni cromatiche e nodi sani, è pensata per rivestimenti con laminato, vernici pigmentate o laccatura.

  • la III qualifica pannelli per impieghi non visibili.

 

Altrettanto numerosi sono i vantaggi di questi semilavorati:

  • la leggerezza e la facilità di installazione e lavorazione: ottima resistenza alle perforazioni e tenuta di incollaggio e delle viti, soprattutto se inserite sulle facce (anche sulle coste, comunque, resistono più che nel truciolare e nell’MDF).

  • la possibilità di verniciatura con procedimento standard: dopo un’apposita carteggiatura e un’attenta pulizia, sarà sufficiente stendere base, vernice e fissativo, per la protezione dai raggi UV.

  • la resa estetica, migliore di quella dell’MDF, del truciolare e del melamminico e simile, in certi casi, a quella del massello, fa sì che questo legno di fascia media sia tra i più popolari tra gli amanti del design e tra i più usati per la fabbricazione di mobili e arredi fatti per durare.

  • l’alta sostenibilità per gli scarti ridotti e il basso utilizzo di additivi chimici in confronto a pannelli con prestazioni equivalenti

  • una relativa flessibilità fino a 10 mm di spessore

  • un’apprezzabile resistenza agli choc già dai 15 mm di spessore

Pannelli per porte blindate in okoumé o compensato marino

Pannelli per porte blindate in okoumé o compensato marino

Continuando a parlare di lavori di falegnameria a uso esterno, anche i pannelli multistrato in Okoumé sono perfetti per realizzazioni destinate a una collocazione all’aria aperta. Il motivo è che, come tanti altre essenze esotiche, il legno che li compone, denominato Aucouméa klaineana, vanta una particolare resistenza sia alle sollecitazioni meccaniche che all’acqua e all’azione erosiva degli agenti atmosferici.

Non a caso, è detto anche compensato marino e viene usato con soddisfazione nel settore nautico, dove è sfruttato per tamponamenti e complementi, in grado di reggere l’aggressività della salsedine. Ma la sua durabilità naturale, la qualità di incollaggio che lo rende immune a sostanziali variazioni di umidità e l’alta resistenza alle carie fungine fanno sì che i pannelli in Okoumé diano il meglio di loro stessi anche come costituenti di mobili da bagno o di arredi per le Spa. Considerati gli aspetti di solidità e idrorepellenza, infine, questi semilavorati risultano particolarmente performanti se impiegati per infissi e serramenti.

Hai una porta blindata che dà all’esterno e vuoi renderla indistruttibile? Scegli uno dei nostri pannelli in okoumé e, con la giusta manutenzione, il tuo ingresso durerà in eterno.

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Pannelli in faesite

Pannelli in faesite

Per la fabbricazione dei pannelli in faesite si utilizzano gli scarti di lavorazione del legno, le cortecce di alberi e altri materiali di risulta che vengono sminuzzati e sfibrati per ottenere una poltiglia di fibre, cui vengono aggiunti collanti ed altre sostanze. Il composto si versa quindi su un nastro continuo che lo guida facendolo passare attraverso una serie di rulli. Il risultato è un semilavorato costituito da fibre ligneo-cellulosiche, unite da una resina sintetica termoindurente, che si adatterà a tanti progetti e ti sorprenderà piacevolmente per:

  • la varietà di finiture e impiallacciature personalizzabili con legno pregiato, formica o altri materiali.

  • l’omogeneità e le ottime proprietà meccaniche di elasticità e flessibilità.

  • la multifunzionalità: utilizza i pannelli in faesite per la realizzazione di controsoffitti, serramenti, rivestimenti, fondi per mobili, complementi d'arredo e cassonetti interni per tapparelle.

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Pannelli in fibra composita:

I pannelli compositi rappresentano l’ultima frontiera dell’arredamento e del fai da te, perché alla gradevolezza estetica e alla funzionalità aggiungono la vocazione eco friendly.

La composizione, infatti, mixa fibre naturali come la canapa, la iuta e il lino con resine organiche, prodotte dagli scarti di lavorazione del mais e della canna da zucchero. Come risultato si ottengono semilavorati facili da trasformare in complementi leggeri, solidi e altamente performanti, in grado di aumentare la sostenibilità e di diminuire notevolmente lo spreco di energia senza un correlato incremento dei costi.

 

Dunque, con i pannelli in fibra composita potrai:

  • approfittare di un’alternativa al legno, capace di imitarne le finiture, risparmiando il consumo delle foreste.

  • godere della massima libertà in fase progettuale.

  • assicurarti un materiale durevole, facile da mantenere e da pulire e caratterizzato da un ottimo rapporto tra il peso specifico e le capacità di carico.

Non ti sembrano buoni motivi per cominciare a costruire rispettando l’ambiente?


Pannelli in legno MDF

Pannelli in legno MDF

Si tratta di pannelli in fibre di media densità (Medium Density Fiberboard), realizzati con una miscela di essenze e scarti di lavorazione, disposti uniformemente e uniti con colle sintetiche (Ureiche o Fenoliche). Una delle fondamentali caratteristiche, come si nota dalla denominazione, è la densità che, assestandosi circa sui 700 Kg/mc, rende i pannelli in MDF particolarmente compatti e stabili dimensionalmente.

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Ma quali sono gli altri punti a favore che ti faranno innamorare di questi semilavorati?

  • Facilità di taglio e lavorazione: in particolare, le lastre in MDF si prestano a operazioni di fresatura che, sulle superfici, danno ottimi risultati decorativi. Tuttavia, questi pannelli non sopportano gli incastri tradizionali a coda di rondine che, dunque, vanno sostituiti con tasselli di legno e linguette. Ottime, invece, le potenzialità quanto a incollaggio, favorito dalla finitura liscia.

  • Hanno una buona durata nel tempo, non solo perché sono stabili e non temono deformazioni ma perché non sono suscettibili di aggressioni da parte dei tarli. Il materiale, infatti, non è del tutto naturale e viene preservato dalle colle, che tengono lontane le larve. Lo stesso, però, non si può dire di funghi o termiti, che si inibiscono facilmente con trattamenti ad hoc, somministrati in fase di manutenzione o produzione.

  • La superficie omogenea su entrambe le facce agevola la personalizzazione: i pannelli in MDF si dipingono e si laccano semplicemente anche con vernici a spruzzo lucide e opache e sono adatti a diversi rivestimenti, da quelli in melammina alle finiture in fogli di legno, in grado di dare l'apparenza del massello.

  • Sono economici e totalmente riciclabili.

Pannelli listellari rivestiti in MDF

Pannelli listellari rivestiti in MDF

I pannelli in listellare sono formati da una serie di listelli affiancati ed incollati tra loro, con spessore che parte dai 15-30 mm in caso di una sola fila di listelli e arriva a 50-60 mm se l’anima è costituita da più strati di righetti.

Si tratta di prodotti nati insieme ai multistrati, che ambiscono a riprodurre l’effetto e la consistenza del legno massello, senza però averne i difetti. Quelli ricoperti in MDF, come di evince dal nome, non sono altro che listellari in righetti di pioppo o abete sulle cui facciate esterne viene fissato un sottilissimo film, di circa 2 mm di spessore. Grazie a questo procedimento, questi semilavorati concentrano i punti di forza di entrambi i materiali.

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Il risultato è quindi un pannello:

  • estremamente leggero, stabile, che trattiene agevolmente le viti e non si deforma come il normale listellare.

  • già rifinito, che non necessita di verniciatura e facile da pulire come il l’MDF.

  • naturalmente, al contrario dei pannelli realizzati interamente in MDF, i listellari vanno necessariamente bordati prima di diventare sportelli o fianchi di mobili. Tuttavia, in questo caso il gioco vale la candela, e non solo perché si ha a che fare con pannelli con un'anima naturale e di maggior valore. Anche quando si ha la necessità di ricavare sportelli di armadiature con ante a tutta altezza, Il listellare risulta insostituibile, perché ha un peso specifico più basso dell’MDF e, quindi, fa durare di più le cerniere, gravandole con un carico nettamente inferiore.

I pannelli in listellare con rivestimento in MDF vanno benissimo anche per costruire splendide boiserie e finte murature. E, grazie alla resistenza offerta dai listelli collocati in senso longitudinale, ti permetteranno di realizzare strutture di grandi dimensioni destinate a sopportare notevoli solleciti. Sei di quelli che sostengono che una casa senza libri è come una stanza senza finestre? Comincia subito a progettare le tue scaffalature e dai loro vita con i nostri pannelli listellari.


Pannelli legno OSB

Pannelli legno OSB

Col termine OSB o Oriented Strand Board ci si riferisce a pannelli composti da trucioli lunghi e stretti, stratificati, pressati e orientati in modo tale da migliorare le proprietà meccaniche del legno, rendendo nello stesso tempo il più compatto possibile il pannello. Si tratta di lastre lignee molto popolari tra gli amanti del bricolage e che anche tu apprezzerai, soprattutto per la varietà dell’offerta e per i tanti vantaggi, a partire dalla qualità prezzo.

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Tutti i plus dei pannelli OSB:

  • stabilità e resistenza alla forza del vento e dei terremoti: grazie alla particolare struttura, gli OSB sono molto utilizzati come elementi di controventatura e per l’edilizia antisismica in legno.

  • ottimo rapporto qualità-prezzo: la grande diffusione si spiega con l’economicità e con la possibilità di aggiudicarsi a prezzi contenuti dei prodotti eccellenti a livello di prestazioni e versatilità

  • superficie uniforme: i pannelli OSB, formati da tante piccole lamelle incollate e pressate tra loro risultano particolarmente omogenei e privi di nodi, screpolature, cavità e punti deboli.

  • robustezza e indeformabilità: Il tipo di composizione spiega anche la particolare resistenza alle sollecitazioni e l’immunità alle deformazioni

 

Si possono distinguere quattro tipi di OSB:

  • OSB 1: sono i pannelli non strutturali che si usano in generale per l’allestimento di interni in stanze prive di umidità.

  • OSB 2: hanno una resistenza maggiore e una funzione portante ma restano limitati agli ambienti secchi, nei quali fungono anche da pedane o espositori fieristici.

  • OSB 3: si tratta dei classici pannelli utilizzati per costruire coperture di piccoli capanni e altre strutture da esterno.

  • OSB 4: rappresentano pannelli portanti per uso strutturale, particolarmente resistenti e ideali per esterni e ambienti umidi.

 

I pannelli OSB ti saranno d’aiuto in molti lavori di fai da te, come:

  • la predisposizione di tettoie e coperture anticondensa e umidità.

  • la creazione di imballi o ripostigli esterni.

  • la realizzazione di mobili, tramezzi e arredi anche a incastro e ad alto impatto estetico, grazie al particolare aspetto grezzo. Devi distinguere le varie aree di un loft? L’effetto policromo e vagamente industrial degli OSB ti permetterà di ottenere una parete divisoria attrezzata o un mobile separatore che non passerà certo inosservato.


Pannelli in truciolare

Pannelli in truciolare

Sono dei pannelli formati da un mix di scaglie o scarti di lavorazione, detti trucioli, che vengono sminuzzati, pressati e incollati per ottenere lastre di diverse dimensioni. Ed è proprio la differenza di spessore a determinarne la minore o maggiore resistenza e solidità. Insomma, proprio come i pannelli multistrato il legno truciolare resiste agli shock a partire da una certa consistenza. Dunque, non farti scoraggiare da una dicitura che, di per sé, non significa poi molto. Ricorda che la qualità dei pannelli in legno truciolare dipende anche dalla loro profondità e che dai 18mm in su vai sul sicuro. In fondo, è questo lo spessore delle cucine più diffuse!

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Le lastre, comunque, variano anche a seconda dell’eventuale finitura. In questo senso, si distinguono:

  • pannelli in truciolare grezzo: presentano una finitura grossolana e una superficie più o meno liscia, che li rendono adeguati un uso pratico e funzionale, piuttosto che decorativo. In base allo spessore, si usano ad esempio per il retro degli armadi e per gli interni dei cassetti.

  • pannelli in truciolare nobilitato o truciolare rivestito melaminico: sono pannelli di legno impreziositi su di un lato, o su entrambi, da un rivestimento sintetico costituito da fogli di carta sottilissima, impregnati di resina melamminica che ne aumenta l’idrorepellenza. Il loro utilizzo nel settore dell’home decor è sempre più diffuso, grazie alla crescente diponibilità di carte incredibilmente creative o realistiche e alla capacità di resistere ai graffi e agli agenti chimici. Esistono varie tipologie di nobilitato, da quelle che lo declinano in colorazioni opache e lucide, alle versioni che imitano le texture di materiali naturali come il cemento, il marmo, i metalli e le essenze.

Che si tratti di pannelli effetto legno o in tinta unita, comunque, il truciolare non è verniciabile, non è adatto alle fresature, sopporta poco le viti e ancor meno i rimontaggi ed, escludendo i pannelli in nobilitato, rischia di gonfiarsi a contatto con l’acqua. A fronte di tutto ciò, però, vanta una convenienza senza eguali. Dunque, non ti resta che lasciare libero sfogo alla tua creatività e scegliere il pannello giusto per il piano di lavoro della cucina o per le ante e i montanti degli armadi della camera da letto.


Come orientarsi nella scelta dello spessore

I pannelli in legno presentano spessori differenti e anche le dimensioni vanno valutate a seconda del progetto da realizzare.

Per un piano cucina o bagno scegli tra:

  • pannelli in melamminico, spessi 38 mm.

  • truciolari idrofughi, spessi 28 mm.

  • compensati idrofughi, spessi 25 o 30 mm.
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Per un piano di lavoro da ufficio (scrivania) opta per:

  • pannelli in MDF, spessi 38 mm.

  • pannelli in listellare: spessi 38 mm.

 

Per la struttura di un mobile scegli tra:

  • pannelli MDF, spessi 15 o 18 mm.

  • truciolati, spessi 18 o 22 mm.

  • listellare, spesso 19 mm.

 

Per una porta o la facciata di un armadio:

  • compensato, spesso 5 o 8 mm.

  • listellare, spesso19 mm.

 

Per il fondo di un mobile decidi tra:

  • MDF sottile, spesso 3 mm.

  • MDF laccato bianco da un lato, spesso 3 mm.

  • compensato idrofugo, spesso 5 mm.

 

Per pannelli decorativi come i paraventi opta per:

  • truciolare o MDF melamminico, spesso 12, 16, 19 o 22 mm.

  • compensato, spesso 5 o 8 mm.

  • listellare, spesso 19 mm.

 

Per realizzazioni in legno per ambienti umidi come finestre, rivestimenti o cassonetti per tapparelle seleziona pannelli specifici e resistenti come:

  • OSB 3 o 4, spessi 12 o 15 mm.

  • compensati idrofughi, spessi 12 o 15 mm.

 

Per delle costruzioni destinate agli esterni, continuamente esposte alla pioggia opta per:

  • compensati idrofughi C4, spessi 15 o 18 mm.

  • pannelli in legno standard o su misura.

Sul sito e nei negozi Leroy Merlin ti aspettano Pannelli in legno in tutte le dimensioni standard, che vanno da 60 cm x 2 m, fino a 1,5 x 2,5 m. Se, però, necessiti di prodotti personalizzati, ti basterà recarti nel punto vendita più vicino a te, dove potrai approfittare del servizio di taglio legno su misura, disponibile anche su grandi formati. Cosa aspetti ad approfittarne? I tagli sono gratuiti!