Visore la scelta facile
GUIDE ALLA SCELTA

Come scegliere il videocitofono

Citofono o videocitofono, ogni casa è provvista di almeno uno di questi. Cerchi una soluzione per gestire gli ingressi di casa, accogliere gli ospiti ma anche aumentare la sicurezza? Allora questa guida fa per te. Ti aiutiamo a scegliere il modello giusto.

Il videocitofono consente di riconoscere dall'aspetto, oltre che dalla voce, ogni visitatore: installarlo è quindi sinonimo di grande sicurezza.


Videocitofono o citofono, quale scegliere?

In base al tipo di casa che hai e dalle tue esigenze puoi innanzitutto scegliere il dispositivo adatto.

Videocitofono

Videocitofono

Questo dispositivo permette di vedere il tuo visitatore oltre che di parlargli, migliorando la sicurezza della tua casa. La pulsantiera esterna è provvista di videocamera, microfono, altoparlante e pulsante di chiamata. All’interno di casa, un monitor digitale fa da ricevitore della chiamata e ti permette di riconoscere i tuoi ospiti o identificare i visitatori sgraditi. Tieni conto delle diverse funzioni che i modelli più moderni offrono per trovare quello perfetto per le tue esigenze.

SCOPRI TUTTI I VIDEOCITOFONI

Citofono

Citofono

Il tradizionale citofono, invece, ti consente solo di parlare con il tuo visitatore e, al limite, di aprirgli il portoncino se questo è provvisto di elettroserratura. Questo caso si rivela molto utile se abiti in una palazzina o in una casa con ingresso indipendente con un cortile o giardino più grandi, che impediscono di vedere chi è venuto a trovarti. Il citofono è composto da una pulsantiera e da una cornetta.

DAI UN’OCCHIATA AI CITOFONI


Per quanti appartamenti serve il videocitofono?

Per quanti appartamenti serve il videocitofono

Nella scelta di un videocitofono il primo elemento da considerare è per quanti appartamenti deve svolgere la sua funzione.

  • Un videocitofono monofamiliare è adatto per appartamenti indipendenti o ville, abitate da un’unica famiglia. È generalmente costituito da una pulsantiera con un solo pulsante e un monitor.

  • Per piccole palazzine o villette a schiera, abitate da più famiglie, la soluzione giusta è un kit di videocitofono bifamiliare, trifamiliare o quadrifamiliare, a seconda di quante famiglie vi abitano.

Un videocitofono espandibile:

  • ti consente di controllare più ingressi, ad esempio un cancello pedonale e un passo carraio o un secondo ingresso, aggiungendo più pulsantiere. Verifica che i punti di ingresso dove vuoi installare le pulsantiere siano muniti di elettroserrature per poterle aprire a distanza.

  • puoi aggiungere più punti interni di risposta in diverse stanze o piani della casa o in diverse stanza e differenziarli in base alla comodità o a chi userà il dispositivo. Ad esempio potresti combinare monitor vivavoce nella stanza principale con una tradizionale cornetta in un’altra stanza.

  • permette di effettuare una chiamata intercomunicante tra le stanze o tra gli appartamenti con lo stesso sistema.

  • ti consente di aggiungere una telecamera aggiuntiva creando un piccolo sistema di videosorveglianza.

Caratteristiche e funzioni dei videocitofoni

I moderni videocitofoni hanno delle funzioni in più che li rendono più comodi e facili da usare e che aumentano anche la sicurezza. Trova il modello perfetto per te selezionando le funzioni più adatte alle tue esigenze.

Un videocitofono è composto da:

Pulsantiera esterna

Si trova dal lato della strada ed è composta da videocamera, microfono, altoparlante e pulsante di chiamata che consente di attivare il collegamento con il monitor. La pulsantiera rappresenta il “biglietto da visita” dell’abitazione perché offre la possibilità di conoscere la persona che vi abita. Grazie alla presenza di un cartellino porta nome retroilluminato il nominativo è sempre visibile anche di sera.

  • È installata all’ingresso esterno, in un punto accessibile dai visitatori. Può essere fissata a parete o incassata.

  • Se fissata alla parete, ha generalmente un tettuccio che la protegge dalle intemperie.

  • Deve avere un grado di protezione IP alto (almeno IP44) per resistere a pioggia e umidità.
leggi di più

Alcuni esempi principali di indice di protezione IP:

  • IP20: è indicato solo per luoghi interni, chiusi e asciutti, ad eccezione di bagni e cucine.

  • IP23: è indicato per luoghi esterni al riparo dalla pioggia diretta.

  • IP44: consigliato per luoghi esterni esposti a pioggia battente (proveniente da tutte le direzioni).

  • IP54: indicato per luoghi esterni esposti a pioggia battente e infiltrazione di polveri.

  • IP55: adatto per luoghi esterni esposti a frequenti e intense piogge, getti d'acqua e infiltrazione di polveri.

  • IP65: altamente impermeabile all'acqua e resistente a infiltrazioni di polveri, sabbia e salsedine.

  • IP66: altamente impermeabile a forti getti d'acqua e ondate e resistente a infiltrazioni di polveri, sabbia e salsedine.
Monitor

Lo schermo, situato in casa, permette di vedere e dialogare con il visitatore. Consente ovviamente di aprirgli la porta a distanza, se l’unità esterna è collegata a una serratura elettrica o alla motorizzazione del cancello. Si distingue soprattutto per il suo design, per la tecnologia e le funzionalità che offre.

  • Può essere un monitor digitale vivavoce o un apparecchio con cornetta e un piccolo monitor integrato.

  • La grandezza del display può essere 4”, 7” o 10”.

  • Il monitor può essere in bianco e nero o a colori.

  • Alcuni dispositivi di nuova generazione hanno un monitor come tablet, che può essere staccato e portato in giro per casa.

  • Alcuni modelli permettono di scegliere tra diversi toni di suoneria.
leggi di più

Alcuni modelli possono avere delle funzioni speciali:

  • funzione vigilanza: offre la possibilità di controllare la presenza di persone all’ingresso dell’abitazione, accendendo il videocitofono anche senza essere chiamati.

  • intercomunicazione: questa funzione dà la possibilità di mettere in comunicazione due persone che si trovano in diverse stanze della casa, ad esempio una in taverna e una in cucina.

  • memoria delle chiamate perse: registra un’immagine o un video delle persone che ti hanno cercato in tua assenza. Per alcuni modelli la memoria è espandibile con una carta SD (non inclusa).

  • retroilluminazione LED: per migliorare la visione di notte o in spazi poco illuminati.

  • telecamera grandangolare: un maggior angolo di ripresa (95°) permette di riprendere più soggetti o di riprendere zone più ampie (utile quando ci sono bambini o disabili).

  • tecnologia NFC: consente di aprire la porta senza usare la chiave, semplicemente avvicinando una card o badge in plastica.

Come installare il videocitofono

Un’ultima considerazione per scegliere il tuo videocitofono ideale è legata al tipo di cablaggio più adatto per l’installazione nella tua casa. Se la casa è in costruzione non ci sono limiti e puoi scegliere quello che ti va. Ma se la casa è già esistente o è necessario sostituire un vecchio citofono allora si può riutilizzare la canalina esistente ed è importante conoscere anche il tipo di impianto presente.

 

Con fili:

Un collegamento filare unisce pulsantiera e ricevitore attraverso un cavo. Il tipo di cavo dipende dal tipo di apparecchio, dalla distanza da coprire e dal tipo di impianto esistente nella casa. È una soluzione indicata nel caso di una sostituzione di un apparecchio esistente, sfruttando già la rete filare esistente, oppure nel caso in cui la distanza tra pulsantiera e ricevitore sia molto ampia. È l’installazione più impegnativa.

Il collegamento filare può essere a:

  • 2 fili: la connessione tra pulsantiera e ricevitore avviene con solo due fili, uno per la parte elettrica e per la gestione degli ingressi e uno per la parte audio video.

  • 4 fili: i sistemi più vecchi prevedono l’uso di un cavo a 4 fili, due per l’alimentazione elettrica e per comandare l’elettro serratura, due per il segnale di comunicazione audio e video.

 

Senza fili:

La tecnologia senza fili o wireless è sicuramente la più pratica e facile da installare perché non occorre passare cavi elettrici dall’ingresso a casa. Funziona a onde radio o con la tecnologia IP (internet protocol) che sfrutta la connessione di rete esistente nella casa e può anche sfruttare eventuali connessioni wireless in Wi-Fi.

In questo ultimo caso deve comunque essere presente una connessione LAN con un cavo di rete (Cat.5e). Il vantaggio della videocitofonia IP è che è flessibile e modulare, permettendo di aggiungere nuovi punti di risposta e altri elementi di sicurezza e domotici. Una connessione di questo tipo apre le porte anche alla gestione da remoto attraverso lo smartphone o il tablet. Ricordati di verificare la portata massima del sistema per accertarsi che la distanza da cancello a casa sia coperta. La portata indicata su ciascun prodotto è intesa a campo libero, senza ostacoli come pareti e altri ostacoli che ne riducono il segnale.

 

Nell’installazione puoi aggiungere altri accessori:

  • monitor o cornette aggiuntiva: molti sistemi consentono di aggiungere dei punti di risposta in più, per poter rispondere alle chiamate da diversi piani o stanze.

  • pulsantiere aggiuntive: un sistema espandibile ti consente di aggiungere un ingresso secondario.

  • tettuccio proteggi pioggia: se la pulsantiera non ne è provvista, valuta una piccola aggiunta per proteggerla dagli agenti atmosferici e farla durare più a lungo.

  • relè: crea un automatismo per aprire la porta.

  • elettroserratura: se il tuo portoncino o il cancello non ne sono provviste, installa una serratura elettrica che potrai aprire dal videocitofono.

 

IMPARA A INSTALLARE UN VIDEOCITOFONO FILARE CON IL NOSTRO TUTORIAL