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Come scegliere le pile usa e getta o ricaricabili

Le batterie sono ormai diventate essenziali nella nostra vita quotidiana. Sono pratiche e ci permettono di usare tutti gli apparecchi che facilitano le nostre vite. Per capire come funzionano, sapere come usarle al meglio e scegliere tra pile ricaricabili e pile usa e getta, scopriamone insieme i segreti.


Che cos’è una pila e come funziona?

Che cos’è una pila e come funziona?

Sappiamo tutti com’è fatta una pila, ma non è detto che ne si conosca effettivamente il funzionamento. Si tratta di un piccolo generatore elettrico, che trasforma in elettricità l’energia prodotta mediante una reazione chimica.

In concreto, una batteria è una soluzione alcalina (conduttrice nei due casi) in cui sono immersi due elettrodi: un polo positivo (il catodo) e un polo negativo (l'anodo). Quando la batteria è in funzione, una corrente di elettroni circola dall’anodo al catodo creando così una corrente elettrica.

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Pile usa e getta o ricaricabili?

Esistono due tipi di batterie:

Batterie usa e getta o classiche

Batterie usa e getta o classiche

A seguito del loro utilizzo, possono essere posizionate in un caricatore collegato alla rete elettrica per essere ricaricate e quindi riutilizzate. In teoria, una batteria ricaricabile può essere ricaricata centinaia di volte, in alcuni casi arrivando a un massimo di 1.000 cicli.

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Batterie ricaricabili

Batterie ricaricabili o accumulatori

A seguito del loro utilizzo, possono essere posizionate in un caricatore collegato alla rete elettrica per essere ricaricate e quindi riutilizzate. In teoria, una batteria ricaricabile può essere ricaricata centinaia di volte, in alcuni casi arrivando a un massimo di 1.000 cicli.

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La composizione chimica delle batterie

La composizione chimica delle batterie

Le pile alcaline sono composte da zinco, manganese, acciaio e da idrossido di potassio. Più complesse delle batterie saline, sono più adatte a telecomandi, orologi, torce elettriche e flash.

Le pile al litio contengono ovviamente litio, ma anche acciaio e manganese. Sono da 2 a 7 volte più preformanti rispetto alle batterie alcaline e funzionano molto bene anche in presenza di temperature estreme. Sono inoltre più leggere. Di solito vengono usate soprattutto per i computer, le macchine fotografiche analogiche, le calcolatrici etc.

Le pile zinco-aria sono composte principalmente da zinco, un materiale facile da riciclare. Non si scaricano troppo col passare del tempo. Vengono usate principalmente nei recinti elettrici e per gli apparecchi medicali (per esempio per gli apparecchi acustici). Le pile zinco-argento esistono soprattutto in formato “bottone” e contengono zinco, acciaio e argento.

Le pile al mercurio, molto inquinanti, non sono più disponibili sul mercato.

Dopo averle utilizzate, le pile, sia ricaricabili che usa e getta, devono essere depositate presso un punto di raccolta per poi essere riciclate. Vista la presenza di metalli pericolosi per l’ambiente, non devono essere smaltite insieme ai rifiuti domestici. Dove smaltirle? Abbiamo dei punti di raccolta a tua disposizione in tutti i nostri negozi.


Che tipi di pile esistono e come scegliere?

Esistono diversi formati di pile:

AAA (mini-stilo)

AAA (mini-stilo)

  • Nome in base alla composizione chimica: LR03, LR3, R3, MN2400, E92, UM4.

  • Tensione 1,5 Volt.

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AA (stilo)

AA (stilo)

  • Nome in base alla composizione chimica: LR06, LR6, R6, MN1500, E91, AM3.

  • Tensione 1,5 Volt.

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C (mezza torcia)

C (mezza torcia)

  • Nome in base alla composizione chimica: LR14, R14, MN1400, E93, AM2.

  • Tensione 1,5 Volt.

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D (torcia)

D (torcia)

  • Nome in base alla composizione chimica: LR20, R20, MN1300, E95, AM1.

  • Tensione 1,5 Volt.

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4,5 V

4,5 V

  • Nome in base alla composizione chimica: 3LR12, 3R12, LR12, R12, MN1203.

  • Tensione 4,5 Volt.

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9,5 V

9,5 V

  • Nome in base alla composizione chimica: LR22, LF22, 6LR61, 6LF22, MN1604.

  • Tensione 9,5 Volt.

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Le pile a bottone possono avere delle composizioni diverse: zinco-argento, alcaline, litio-manganese (o litio organico). Sono spesso usate per dispositivi di piccole dimensioni come gli orologi, i giochi elettronici, gli smart bracelet etc.)

I tipi più comuni sono:

  • da 3V: CR1632, CR2016, CR2025, CR2032

  • da 1,5 V: V10GA, V12GA, V13GA

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Quale batteria usare in ogni caso specifico?

Alcuni tipi di pile sono più indicati rispetto ad altri: tutto dipende dai consumi energetici. In linea di massima, le batterie alcaline sono adatte a consumi medi, mentre quelle ricaricabili agli apparecchi con un elevato consumo energetico.

Lo sapevi che spesso quando butti via le batterie sono ancora cariche per un terzo? Tuttavia, gli apparecchi ad alto consumo energetico, come i lettori MP3 o le macchine fotografiche digitali, hanno bisogno di una tensione minima per poter funzionare. Dunque, non sarà possibile usare delle batterie quasi scariche. È possibile invece usare queste batterie per degli apparecchi a minor consumo energetico come i telecomandi, le torce o le sveglie.

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Ciascun tipo di pila ha dei vantaggi:

  • le pile usa e getta: essendo poco costose, queste batterie sono le più diffuse. Hanno una durata maggiore in quanto il loro ciclo vitale è più lungo rispetto a quello di una batteria ricaricabile. Sono più adatte ai dispositivi di piccola taglia a basso consumo energetico (telecomandi, radiosveglie, segnalatori di fumo...).

  • le pile al litio: sono più adatte a un utilizzo intenso, specialmente per apparecchi a elevato consumo energetico. Durano di più, ma sono care.

  • le pile a bottone: hanno una buona durata e sono più adatte agli apparecchi a basso consumo energetico.

  • le pile ricaricabili: se consideriamo la loro durata sono economiche, tuttavia il loro costo iniziale è elevato. Possono essere ricaricate diverse volte: resistono in teoria fino a 1.000 cicli (in un ciclo, la batteria deve scaricarsi completamente per poi essere completamente ricaricata), in pratica la loro durata è compresa tra i 200 e 300 cicli. Sono più adatte a utilizzi intensi, per apparecchi a elevato consumo energetico (macchine fotografiche, mouse, GPS, giochi telecomandati...) Le pile ricaricabili sono ormai “pronte all’uso” e possono essere usate sin da subito.

 

I caricatori:

In generale, qualsiasi batteria ricaricabile può essere ricaricata con un caricatore di qualsiasi marca. Tuttavia, è importante non caricare contemporaneamente delle batterie diverse.

Oltre a questo, si può notare come spesso una batteria ricaricabile renda meglio solo dopo 2 o 3 cicli completi. Attenzione: non bisogna inserire delle pile non ricaricabili in un caricatore.

 

Consigli utili per usare al meglio le pile:

Per usarle al meglio, che siano ricaricabili o meno, le pile devono essere cambiate contemporaneamente. Lo sapevi che la resa di un lotto di pile è infatti pari a quella del componente più debole del lotto stesso? Per questo motivo, è sempre meglio usare gli stessi modelli di pile in un dispositivo e cambiarle tutte insieme.