Visore la scelta facile
GUIDE ALLA SCELTA

Come scegliere la cucina

Nonostante il tempo da dedicare alla preparazione dei cibi sia sempre meno, il ruolo della cucina, nelle abitazioni odierne, è paradossalmente più centrale che in passato: oggi, infatti, la si vive a 360°, anche come luogo di lavoro e conviviale. Ecco perché dovrai sceglierla bella, funzionale e a prova di budget. Un sogno? No di certo, se ti rivolgerai a noi!


Come scegliere la cucina in base alle esigenze

Forse la cucina ideale non esiste ma, indubbiamente, tra le nostre proposte, c’è quella perfetta per te. Pronta a scoprire quella che soddisferà tutte le tue reali esigenze?

Cucina a moduli fissi

Cucina a moduli fissi

Pratica e poco pretenziosa, è adatta a piccoli spazi e budget contenuti e si presta a diventare:

  • una perfetta cucina per un monolocale o bilocale.

  • una comoda zona snack in ufficio.

  • un angolo cucina attrezzato anche in taverna.

SCOPRI LE CUCINE COMPLETE A MODULI FISSI ONE

Cucina compatta e modulare

Cucina compatta e modulare

Questa soluzione ti conquisterà per l’economicità e per l’estrema versatilità. Scegliendola potrai sbizzarrirti con 7 moduli d’arredo e partire da basi, colonne e mobili a giorno, per:

  • comporre a piacimento una cucina completa modificabile nel tempo.

  • completare il mobilio di famiglia. E, considerando il successo del vintage, non ti resta che fare un giro in soffitta e rispolverare la vecchia credenza della nonna.

     

Scegli una cucina freestanding, che riunisce in un blocco unico e compatto piano cottura e forno, se:

  • cerchi qualcosa di basico, che ti consenta di non spendere troppo.

  • hai bisogno di un elemento salvaspazio, adatto anche ad arredare una cucina piccolissima.

  • vuoi trasformare una composizione troppo lineare e scontata in una soluzione d’arredo particolare, grazie a un elemento di rottura dal carattere informale.

  • sei abituata a traslochi continui: in questo caso, la tua cucina monoblocco ti seguirà senza richiedere troppi sforzi.

VEDI I SINGOLI ELEMENTI DA COMBINARE MOOVE

Cucina componibile

Cucina componibile

Con un maggiore investimento, aumenta la possibilità di personalizzazione, che ti permetterà di decidere disposizione, colore e finitura di ogni elemento.

SCOPRI LE CUCINE COMPONIBILI DELINEA

Cucina della vita

Cucina della vita

È quella che diventerà il fulcro della casa di famiglia, che durerà per sempre come un diamante e dove insegnerai i tuoi segreti da chef a figlie e nipoti. Insomma, è la cucina che meriti e che dovrà offrirti:

  • innovazione e qualità dei materiali.

  • la flessibilità di una cucina su misura.

TROVA IL NEGOZIO PIÙ VICINO A TE


Progettare la disposizione dei mobili cucina

Progettare la disposizione dei mobili cucina

Per decidere come arredare la cucina e come organizzarla ottimizzando lo spazio, dovrai innanzitutto considerare la metratura a disposizione ed eventuali ostacoli architettonici da trasformare in interessanti opportunità. Qualche esempio?

  • la vicinanza a porte o finestre, che ti obbligherà a tener conto degli ingombri reciproci.

  • la necessità di rispettare le posizioni predestinate di lavello e piano cottura per non dover predisporre nuovi allacciamenti di acqua e gas. In questo caso, solo una progettazione accurata ti garantirà comunque il massimo dell’ergonomia.

  • la presenza di pilastri o colonne.

È il momento di scegliere la composizione. Che forma avrà la tua cucina dei sogni? Per scoprirlo, non ti resta che verificare i pro e i contro delle diverse geometrie.

Cucina lineare o cucina a I

Cucina lineare o cucina a I

Disposta interamente su un lato, è un evergreen che non invecchia mai e che ti offre diversi vantaggi, perché:

  • non richiedendo troppi elementi o lavori, combina la semplicità di una delle forme più tradizionali con sempre gradite possibilità di risparmio.

  • se ti sembra scontata, puoi sempre personalizzarla con un’accattivante e pratica penisola non strutturale, da ricreare con un semplice piano che parta dal muro per stagliarsi in mezzo alla stanza.
Cucina ad angolo o cucina a L

Cucina ad angolo o cucina a L

Se la tua casa presenta due pareti libere attigue, la cucina angolare è la soluzione perfetta per te, anche perché:

  • rappresenta una valida soluzione per ottimizzare gli spazi, grazie alla possibilità di alloggiare un tavolo al centro.

  • ti consente di predisporre un efficace triangolo di lavoro e di spostarti facilmente tra le varie zone operative: zona cottura, zona lavaggio e preparazione.
Cucina in parallelo o a galleria

Cucina in parallelo o a galleria

In questo caso la composizione è distribuita su due pareti speculari, lungo le quali, solitamente, si affiancano l'area fredda e di lavaggio, e quella di preparazione e cottura. La collocazione, comunque, non è un dogma. Quello che invece dovrai assolutamente verificare è di poter contare su almeno un metro e mezzo di agio, per poter aprire ante e cassetti in tutta libertà!

Cucina a U

Cucina a U

La disposizione a ferro di cavallo è una delle più gettonate per le stanze di una certa dimensione, perché:

  • facilita la condivisione, consentendo a più persone di cucinare insieme e di sfruttare il piano di lavoro contemporaneamente.

  • può integrare una sala da pranzo, accogliendo al centro uno spazioso tavolo che ospiti i commensali nelle grandi occasioni.
Cucina con penisola

Cucina con penisola

Se stai pensando a una cucina open space, una configurazione lineare con un allungo verso il centro della stanza è quello che fa per te. Per arredare cucina e soggiorno insieme, infatti, non c’è niente di meglio di un bancone multifunzionale che:

  • dia razionalità e definisca gli spazi, diventando un elemento di separazione con il living.

  • in presenza di una stanza appositamente dedicata a pranzi e cene formali, si presti a diventare un utile piano snack, riservato alla colazione e ai pasti veloci in famiglia.
Cucina con isola o cucina americana

Cucina con isola o cucina americana

Indiscussa protagonista dell’home decor più attuale, la cucina con isola centrale importata dagli Stati Uniti è diventata sempre più popolare anche da noi, e non è difficile capirne i motivi. La particolare configurazione, infatti:

  • stimola la socializzazione: la cucina a isola ti offre un palcoscenico e una postazione privilegiata da cui esibire le tue doti culinarie, intrattenere gli ospiti, sorvegliare i bambini o guardare negli occhi il tuo aiuto chef preferito.

  • garantisce la funzionalità di una cucina professionale: la zona operativa può assolvere a differenti funzioni e essere integrata a piacere con lavello, piano cottura o sgabelli per fungere da base per pasti non convenzionali. Inoltre, concentra lo spazio di lavoro e moltiplica le potenzialità in termini di capacità contenitiva.

  • assicura un forte impatto estetico e scenografico, che la rende ideale per fare da ponte con l’area living.

 

D’altra parte, la cucina con isola non è scevra da punti deboli, considerando che:

  • richiede un ambiente piuttosto ampio, per garantire un agevole passaggio intorno al blocco centrale e un’adeguata gestione degli ingombri.

  • non è certo economica, considerando anche i lavori aggiuntivi necessari a predisporre idonei allacciamenti per acqua, gas e aspirazione fumi, nel caso in cui venga adibita a zona lavaggio e/o cottura.


Come arredare la cucina

Una volta scelta la conformazione della cucina, come arredarla e completarla con complementi davvero essenziali? Per selezionarli, ti consigliamo di considerare le tue abitudini e tutti quegli elementi che possono concretamente facilitarti la vita, come:

colonna con forno

La colonna con forno singolo, doppio o microonde

Se una volta il forno veniva alloggiato costantemente nelle basi a terra, oggi hai la possibilità di inserirlo in un apposito mobile che:

  • prevedendolo a una altezza superiore, che di solito si assesta a circa 90 cm da terra, ne semplifica l’apertura e l’utilizzo, non ti obbliga a piegarti, e lo tiene lontano dalla portata dei bambini, evitando fastidiose scottature.

  • oltre al forno, può ospitare anche una piccola dispensa o pratiche mensole che aumentano lo spazio di storage.

  • è disponibile in svariate configurazioni, per adattarsi a diverse esigenze progettuali.
Mobili alti

Mobili alti

Perfetti per sfruttare lo spazio in verticale, come:

  • credenze e semicolonne, dove riporre cibi o utensili e da collocare a piacere, anche accanto a frigo e forno.

  • complementi con vani a giorno: sebbene la moda attuale suggerisca di nascondere tutto, tanto che una delle cucina e più trendy è indubbiamente la cucina a scomparsa, i vani a vista rimangono un grande classico. E noi ti consigliamo di rivisitarlo anche se devi arredare una cucina moderna.

 

La contrapposizione di vuoti e pieni, infatti, crea movimento e dinamismo, alleggerisce l’impatto strutturale dei mobili che sfiorano il soffitto e, soprattutto, ti offre comode scaffalature, che ti consentono di avere sempre a portata di mano condimenti, spezie, libri di cucina e altri strumenti del mestiere.

mobili bassi

Mobili bassi

Assicurati di avere tutte le basi che ti servono, come quelle:

  • in alto, piccoli cassetti, ovvero i classici portaposate.

  • in basso comodi cassetti o cestoni estraibili, pratici perché facilitano la visuale e l’accesso alle attrezzature e non obbligano a chinarsi per cercare oggetti nascosti sul retro.
Pensili

Pensili

Una delle scelte da fare, quando ci si trova a dover arredare una cucina, è inserire o meno i pensili. La rinuncia a questi elementi, sempre più frequente, viene dettata da diverse ragioni, sia estetiche che pratiche. Noi te la consigliamo:

  • in presenza di un open space, per ottenere soluzioni particolari e d’effetto in cui la cucina a vista, apparendo più “neutra”, si integra e si armonizza facilmente col resto dell’arredamento.

  • nel caso dovessi predisporre una cucina per mansarda: la cucina senza pensili, infatti, è la soluzione migliore per dare ariosità e ovviare a soffitti e pareti inclinate.

 

I mobiletti appesi diventano invece strettamente indispensabili quando si desidera arredare la cucina dando priorità alla sua capacità contenitiva. Se è questo il tuo obiettivo, ricorda di montarli ad una altezza adatta agli utilizzatori rispetto al piano di lavoro, allineandoli in caso a frigo e cappa, e di sceglierli tra le nostre opzioni:

  • a due ante o ad anta singola.

  • con apertura battente o a ribalta.

  • con scolapiatti.

  • con mensola o vano a giorno.
Piano cottura

Piano cottura

Oltre a valutare il numero di fuochi e la finitura in vetro o acciaio, dovrai scegliere tra:

  • fornelli classici, generalmente meno costosi sia a livello di investimento iniziale che di consumo.

  • modelli a induzione che, oltre a essere esteticamente moderni, sono più sicuri contro le ustioni e le fughe di gas, ti faranno risparmiare minuti preziosi perché fanno bollire l'acqua a tempo record e ti sorprenderanno con funzionalità avanzate e meccanismi che diminuiscono il dispendio energetico. Offrono inoltre una facilità e velocità di pulizia ineguagliabili.
Frigo

Frigorifero

Per non sbagliare, valuta:

  • la preferenza per modelli freestanding o a incasso.

  • la tua necessità di spazio di conservazione.

  • la classe energetica.

  • la presenza o meno del sistema di raffreddamento no-frost, che allontana le muffe e i cattivi odori e non ti obbliga a programmare lo sbrinamento manuale.

  • infine, non dimenticare di dare un’occhiata anche all’estetica.
Lavastoviglie

Lavastoviglie

Per scegliere il tuo modello da incasso verifica:

  • il numero di coperti e i programmi disponibili, tra cui lavaggio rapido, partenza ritardata, mezzo carico.

  • il consumo dichiarato e la rumorosità che, se contenuta, ti consentirà di impostare cicli notturni per risparmiare sulla bolletta.

  • la lavastoviglie, anche quella incasso, non necessita di base, in quanto è posizionata direttamente a terra. In fase progettuale c’è da considerare il suo ingombro e decidere dove posizionarla. Idealmente, la lavastoviglie andrebbe installata non troppo lontana dal lavello.

Quale materiale per i mobili della cucina

Quale materiale per i mobili della cucina

Le materie prime con cui è realizzata una cucina ne influenzano prezzo e durata. Ricorda, dunque, di informarti preventivamente sulla composizione, che potrai valutare con mano estraendo un ripiano non rifinito ma, soprattutto, dovrai leggere attentamente sulla scheda tecnica. Per quanto riguarda la ferramenta, considera che le migliori cerniere sono garantite per almeno 50-60.000 cicli di apertura. Rispetto alla struttura, invece, le scocche sono solitamente realizzate in truciolare nobilitatato con rivestimento melaminico, mentre per le ante, profili, e superfici a vista, potrai scegliere tra:

  • legno massello: l’essenza massiccia caratterizza perlopiù le ante bugnate a telaio, tipiche delle composizioni più classiche, shabby o industrial.

  • legno impiallacciato: questo materiale, ottenuto incollando fogli molto sottili ricavati da assi di legno massello su pannelli in truciolato o listellare, viene invece preferito per la realizzazione di cucine moderne, di qualità, e con ante lisce perché, a differenza del massello, è immune alla formazione di crepe, provocate da calore e umidità.

  • MDF laccato: i pannelli composti da fibra di legno pressata a media densità, più costosi del truciolare, sono anche.
    • maggiormente lisci e adatti alla laccatura e, dunque, perfetti per ottenere risultati ricercati e glam.
    • estremamente versatili e tinteggiabili con i colori più svariati, a effetto lucido o opaco.
    • eco-friendly e capaci di ridurre l’impatto ambientale, perché riutilizzano fibre e residui di legno riciclati ma di qualità.
    • estremamente duri, resistenti e capaci di sopportare le lavorazioni, senza sbriciolarsi come il compensato.
  • nobilitato o laminato: sono costituite da pannelli formati da particelle di truciolato incollate tra loro e rivestite con fogli di carte melaminiche o di laminato, che:
    • permettono di ottenere innumerevoli finiture ed effetti incredibilmente realistici, da quelli che riproducono le venature del legno grezzo, caldo e naturale, alle finiture decapate o cemento.
    • hanno un’eccellente resistenza ai graffi e agli agenti chimici dei detergenti industriali.
  • MDF con rivestimento polimerico, questo materiale ti offre:
    • tutte le finiture che desideri, da quelle effetto legno e legno decapato alla tinta unita.
    • la possibilità di optare per ante bugnate, grazie alla tridimensionalità del PVC coniugate con le possibilità di lavorazione offerte dai pannelli MDF.

Quale che sia il materiale da te scelto per la cucina, un’altra certificazione che ti consigliamo di verificare, poi, è quella relativa all’uso di colle con basso contenuto di formaldeide.

leggi di più

Nella scelta della cucina, non trascurare la consistenza dei pannelli, ovvero lo spessore che:

  • In una cucina molto economica, si assesta solitamente intorno ai 15 - 16 mm.

  • In una cucina di buona qualità è di circa 18 mm.

  • Nei modelli d’eccellenza, che si distinguono per resistenza e anche per l’impatto estetico, arriva fino ai 22 - 25 mm.

 

Finitura:

  • opta per quella opaca per un effetto più classico, discreto e versatile

  • punta direttamente sulle laccature glossy se desideri un risultato irresistibilmente glam.

 

Anta con pannello liscio o a telaio:

Scegliendo un'anta con pannello liscio, con tutti i lati squadrati e senza decorazioni, opterai per un modello tipicamente moderno, che regna sovrano soprattutto nello stile minimalista. L’anta a telaio, invece, è più versatile e si adatta a diversi gusti d’arredo:

  • a farla virare verso il moderno possono contribuire un telaio particolarmente sottile o di spessore differente, completato da un pannello centrale liscio. O, ancora, una laccatura in una tinta decisa che copra completamente le venature del legno e sappia rendere più contemporanea persino l’anta bugnata e a telaio.

  • a renderla rustica, perfetta per una cucina per taverna, bastano invece un telaio uniformemente squadrato, affiancato da un pannello centrale liscio, come richiesto dalla tradizione dell'arte povera.

  • infine, per richiamare il gusto provenzale e shabby chic e per adattarsi al meglio alla cucina classica, l’anta a telaio dovrà combinare una finitura decapata, a poro aperto o laccata in toni chiari con una bugnatura, anche ad arco. Per ottenere il suo maggior spessore al centro, però, bisognerà necessariamente realizzarla in legno massello o, tuttalpiù, in MDF rivestito con PVC. Ricordalo, se sogni una cucina con sinuosi e romantici decori!

 

Sistemi di chiusura:

  • maniglie metalliche: disponibili in innumerevoli fogge e colori, le maniglie possono cambiare volto alla cucina, confermandone l’appartenenza ad uno stile e persino modificandolo, in caso di sostituzione. Non a caso, i designer spesso si affidano proprio al tipo di impugnatura per cambiare, senza stravolgerlo troppo, l’aspetto d’insieme. Se vuoi farlo anche tu, opta per modelli a ponte per rimandare maggiormente alla tradizione e per quelli lineari, ad asta o tubolari, per ottenere l’effetto inverso, e trasformare una cucina classica in senso più moderno.

  • pomoli: in questo caso il richiamo alla classicità è piuttosto evidente e si accentua ricorrendo alle nostre proposte in ottone e porcellana, disponibili persino a forma di fiore o con eteree decorazioni dipinte.

  • ante senza maniglie o a gola: qui è una rientranza nel legno, incavata in orizzontale o in verticale sul pannello dell’anta, che permette la sua apertura senza alcuna sporgenza. In questo modo, si ottiene quell’estetica pulita e minimale, tanto in voga al momento. Insomma, se desideri una soluzione d’arredo moderna e di carattere, opta senza indugio per una cucina senza maniglie, facendo attenzione, però, a controllare che la presa sia agevole e che l’incasso risulti semplice da pulire.

  • chiusura rallentata: che siano formati da sole ante o cassetti o dotati di entrambi, i mobili di una cucina moderna di solito sono caratterizzati da ammortizzatori che garantiscono maggiore silenziosità e durata degli arredi.

  • ante a ribalta per i pensili: sceglile se cerchi maggiore efficienza e ergonomia in cucina. Le ante con meccanismi di sollevamento che le sollevano verso l’alto, infatti, sono decisamente pratiche, perché si possono lasciare aperte per avere sottomano ciò che ti serve nel corso delle preparazioni.

Come scegliere il colore della cucina

Forse pensi che sia l’ultimo dei tuoi problemi. Eppure, quando si tratta della cucina come scegliere il colore è una questione primaria, e non solo perché le diverse tinte suscitano emozioni altrettanto disparate. In realtà la vera ragione è che, talvolta, basta cambiare una finitura per modificare il risultato finale. Pronta, allora, a scegliere quella giusta per te?

Cucina bianca

Cucina bianca

Sicuramente, la soluzione migliore per arredare una cucina piccola è quella che prevede mobili candidi. Il bianco, infatti, rende tutto più luminoso e, dunque, otticamente più ampio. Inoltre, non passa mai di moda e si adatta benissimo a pavimenti scuri e, a seconda della finiture, ai diversi stili.

Cucina color legno

Cucina color legno

Se desideri ricreare un’atmosfera calda e accogliente, in grado di evocare calore e la forza della natura, ti consigliamo le finiture in essenza che lasciano intravedere le venature del legno. Anche in questo caso, puoi ottenere effetti radicalmente diversi, a seconda del contesto. L’accostamento a un top tono su tono, a esempio, può evocare un’aria rustica, mentre quello a un piano cucina effetto cemento e a dettagli metallici ti regalerà l’arredo perfetto per un loft in stile urbano.

Cucina tortora o in scala di grigi

Cucina tortora o in scala di grigi

Dal tortora all’antracite, la palette dei grigi ti permette di osare look che si adattano a rivestimenti chiari in legno, a top e penisole bianco lucido e a piastrelle dai disegni impegnativi, sormontate da sgabelli essenziali e lampade in filo di ferro. Così, grazie a un particolare tono di grigio, la tua cucina diventerà l’ambientazione Scandi, moderna o industrial che hai sempre sognato.

Cucina nera opaca e legno chiaro

Cucina nera opaca e legno chiaro

Scegli questo mix se desideri aprirti a una nuova idea di cucina, sofisticata, moderna e con un tocco incredibilmente chic.

Cucina rossa

Cucina rossa

Se hai un animo esuberante, scegli dei mobili alla tua altezza: in assortimento li trovi anche in tonalità rubino, scintillanti come gioielli e ideali per una cucina moderna, capace di farti innamorare.

Cucina verde

Cucina verde

Se sei ancora indecisa sullo stile, ma non sulle tue adorate tinte vivaci, considera la possibilità di adottare una cucina verde: alcune designer del momento, complice il Greenery prescelto da Pantone nel 2017, hanno definito il colore naturale per eccellenza come il nuovo nero. E noi non possiamo che essere d’accordo, considerando che le finiture delicate e pastello rimandano immediatamente al mondo provenzale, mentre basta una laccatura accesa per fiondarci nell’universo pop.

Cucina effetto metallo o cemento

Cucina effetto metallo o cemento

Se non resisti al fascino della cucina stile industriale, dirigiti verso i modelli con finish in acciaio, a metà tra lo stile Vintage e quello degli arredi professionali.

Rivestita con piastrelle

Rivestita con piastrelle

Se cerchi l’effetto di una cucina in muratura, nel nostro assortimento ti aspettano romantici modelli che diventano ancora più incantevoli circondati da mosaici.


Gli accessori indispensabili per completare la cucina

Ora che hai scelto la cucina dei tuoi sogni, per completarla e renderla decisamente perfetta è necessario anche dotarla di:

Lavello

Lavello

Per scegliere quello più adatto alle tue esigenze, sia a livello funzionale che dal punto di vista estetico, dai un’occhiata alla nostra guida alla scelta dei lavelli, dove troverai preziosi consigli per ricreare un’area di lavoro pratica e soprattutto bellissima.

Rubinetto da cucina

Rubinetto da cucina

Anche in questo caso le opzioni sono infinite e decidersi può risultare arduo, ma ogni dubbio svanirà se ti affiderai alla nostra guida su come scegliere il rubinetto da cucina.

Piano cucina

Piano cucina

Solo adottando quello giusto avrai davvero una cucina al top. Ma non temere: per semplificare la scelta tra i diversi materiali e non solo, abbiamo raccolto per te tanti suggerimenti per selezionare il miglior piano di lavoro.

Cappa

Cappa

Che sia una versione di design pensata per farsi notare o un discreto modello interno pensile, ricorda innanzitutto di verificare i materiali e la loro immunità a calore e fiamme. Le altre regole, poi, ti aspettano nel nostro vademecum per trovare la cappa perfetta.


Come pulire i mobili della cucina

Come pulire i mobili della cucina

Prima cominci, meglio è: passare una spugna sulla cucina con bancone subito dopo l’utilizzo è il modo migliore per evitare macchie persistenti o l’uso di detergenti aggressivi, che potrebbero danneggiare top e altre superfici.

  • per trattare lo sporco difficile e l’unto, lascia agire per qualche minuto uno sgrassatore universale e asciuga con un panno morbido.

  • non utilizzare mai pagliette abrasive né candeggina, ammoniaca o altri solventi, specie puri, su legno o acciaio.

  • leggi sempre l’etichetta dei nuovi prodotti e testali preventivamente su una parte nascosta della cucina.