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GUIDE ALLA SCELTA

Come scegliere i prodotti per la manutenzione della piscina

A chi non piace rinfrescarsi nella piscina del proprio giardino, in compagnia della famiglia e degli amici? Quando arriva l’estate, la piscina regala molti momenti divertenti e indimenticabili, al tempo stesso chiede cure e accorgimenti per rimanere sempre in perfette condizioni. In questa guida scopri cosa occorre per il trattamento dell’acqua, la pulizia e la manutenzione della piscina.


Calcola il volume dell’acqua della tua piscina

Calcola il volume dell’acqua della tua piscina

Per poter approfittare appieno della tua piscina, hai bisogno che questa sia pulita e che l’acqua sia sempre chiara e priva di microorganismi patogeni o sostanze tossiche. Per questo motivo, è necessario che l’acqua sia disinfettata per eliminare i batteri e impedire che se ne formino. Il trattamento per la manutenzione delle piscine si distingue in chimico e fisico.

Con trattamento chimico si intendono tutti i prodotti per disinfettarla. Dalla tipologia e grandezza della piscina e dal volume di acqua contenuto dipende la scelta del trattamento fisico: gruppo di filtraggio, skimmer e gli strumenti per pulirla. Il primo passo da compiere quindi è conoscere la capacità o volume dell’acqua della tua piscina con un semplice calcolo.

Calcola il volume in base alla forma della tua piscina: Innanzitutto calcola la profondità media della tua piscina. È facile, basta sommare la profondità massima e minima dell’acqua e dividere per due.

  • piscina quadrata o rettangolare: larghezza per altezza per profondità media.

  • piscina rotonda: diametro per diametro per profondità media per coefficiente 0,785.

  • piscina ovale: larghezza per altezza per profondità media per coefficiente 0,89.

Avviamento della piscina all'inizio della stagione

trattamento chimico delle piscine

Una volta che hai calcolato il volume d’acqua della tua piscina, puoi iniziare a eseguire le operazioni che servono per prepararla all’inizio della stagione. Queste semplici operazioni vanno eseguite sempre dopo l’inverno o dopo un lungo periodo di inutilizzo. Batteri, virus, funghi e alghe si formano continuamente all’interno dell’acqua e solo con una serie di azioni quotidiane e trattamenti puoi eliminarli completamente per usare la tua piscina durante la bella stagione. In questo capitolo ti spieghiamo i semplici passi da eseguire per mettere a punto la piscina, sia nel caso in cui tu abbia svolto il trattamento di invernaggio sia nel caso in cui tu non l’abbia fatto.

VEDI SUBITO I PRODOTTI PER TRATTAMENTO DELL’ACQUA

Se hai eseguito l’invernaggio

In questo caso, le operazioni da eseguire per la messa a punto sono meno. Il sistema di filtraggio non è sufficiente per mantenere l’acqua pulita e libera dai germi. È necessario pulire bene le pareti e il fondo della piscina e poi applicare un trattamento dell’acqua con prodotti chimici specifici. Tutti i trattamenti chimici devono essere applicati preferibilmente di sera o di notte. Segui sempre le dosi e i consigli di sicurezza indicati sulle confezioni di ogni prodotto.

 

Avviamento con il Cloro:

 

1. Regola il valore del pH: Il livello di pH segnala se l’acqua è acida o basica. Un valore ottimale è compreso tra 7,2 e 7,6. Per mantenere corretto il livello di pH è necessario analizzarlo quotidianamente con un kit di analisi.

Riduttore di ph per piscine

Se il livello di pH è superiore a 7,6

Il trattamento disinfettante perde di efficacia e possono formarsi incrostazioni nell’unità di filtrazione. Per abbassare il pH utilizza un riduttore di pH.

Incrementatore di ph per piscine

Se il livello di pH è inferiore a 7,2

Possono prodursi ossidazioni delle parti metalliche della piscina, nonché irritazione agli occhi e alla pelle dei bagnanti. Per alzare il pH utilizza un incrementatore di pH.

2. Disinfetta l’acqua: per essere efficace e al tempo stesso non causare irritazioni, il livello del cloro deve esse compreso tra 0,5 mg/l e 1,5 mg/l.

cloro shock

Clorazione shock

Permette di eliminare rapidamente e in modo efficace microrganismi, funghi e batteri. Puoi usare i granuli o le pastiglie effervescenti seguendo le indicazioni sulla confezione per quanto riguarda il dosaggio, in rapporto al volume d’acqua calcolato per la tua piscina. Questa operazione è consigliata all’inizio della stagione e dopo condizioni climatiche molto intense (temporali, ondate di caldo). Dopo l’applicazione, attendi qualche ora e analizza nuovamente il livello di cloro.

Clorazione di mantenimento

Clorazione di mantenimento

Serve a conseguire una disinfezione preventiva e continua dell’acqua, mantenendo un tasso di cloro libero stabile (circa 1 mg/l). Puoi usare una clorazione permanente o lenta usando tavolette da 200-500 gr circa.

3. Monitora nuovamente i livelli di pH e cloro: dopo avere usato i primi trattamenti, verifica nuovamente pH e cloro. Puoi usare diversi strumenti.

Kit di analisi in gocce

Kit di analisi in gocce

Il sistema più economico, gocce sciolte in un campione di acqua cambiano il colore della soluzione in base al pH.

Strisce di analisi

Strisce di analisi

Basta immergere le cartine in acqua e attendere che cambino colore per poi comparare con il quadro dei valori di riferimento per individuare il pH e il livelli di cloro libero.

Tester elettronico

Tester elettronico

È un sistema molto preciso che visualizza il numero esatto di pH e cloro. Il test è più preciso se immergi bene il tester.

4. Previeni la formazione di alghe: le alghe sono organismi unicellulari che possono svilupparsi velocemente nell’acqua, soprattutto con le alte temperature.

trattamento antialghe per piscine

Trattamento anti alghe

Le spore di alghe si introducono nell’acqua delle piscine attraverso il vento e la pioggia. Causano una colorazione verde nelle acque e rendono le superfici scivolose. Per prevenire la loro proliferazione è necessario applicare un alghicida come trattamento curativo e preventivo. Così avrai sempre un’acqua trasparente, pulita e priva di cattivi odori. Applica l’alghicida una volta a settimana seguendo il dosaggio consigliato sulla confezione come prevenzione. Se si sono già formate delle alghe, applica un alghicida extra o aggiungi più cloro al normale alghicida.

5. Aziona il gruppo di filtraggio:

Gruppo di filtraggio

Prima di passare all’ultimo trattamento, aziona il gruppo di filtraggio per almeno 6 ore. Trascorso questo tempo, analizza nuovamente l’acqua con un kit di analisi del pH e del cloro per assicurarti che i livelli siano corretti.

6. Trattamento flocculante:

Trattamento flocculante

Se dopo aver applicato l’alghicida, noti che l’acqua è ancora torbida, applica un trattamento flocculante e aziona il filtro di depurazione. Il trattamento flocculante permette di ottenere un’acqua cristallina. Ci sono due tipi di trattamenti: nel filtro e nella piscina.

  • Inserito nel filtro, ottimizza la filtrazione eliminando le particelle più piccole. Questa si effettua grazie alle cartucce flocculanti (per i filtri a sabbia) o grazie alle pastiglie flocculanti (per tutti i tipi di filtri, eccetto i filtri di diatomea).

  • Il flocculante liquido si versa direttamente nell’acqua. Raggruppa tutte le impurità che causano l’intorbidimento dell’acqua in modo che possano essere aspirate dal filtro o che, depositandosi sul fondo, possano essere pulite con i puliscifondo. Per essere efficace, il trattamento flocculante deve essere applicato con un pH tra 7,2 e 7,6.

Avviamento con il sale:

  1. Aggiungi cloro a scioglimento rapido: nelle dosi consigliate sulla confezione in rapporto al volume d’acqua della tua piscina.

  2. Verifica il livello di sale della piscina usando un misuratore specifico.

  3. Attiva il clorinatore salino seguendo le indicazioni.

  4. Accendi il sistema di filtraggio e lascialo in funzione per 10-12 ore.

 

Senza invernaggio

Se non hai eseguito l’invernaggio, con alcuni accorgimenti potrai riportare la piscina in perfette condizioni, sia che utilizzi il cloro sia il sale, e renderla pronta per la bella stagione.

1. Pulisci con cura le pareti e il fondo: svuota la piscina e usa un disincrostante specifico anticalcare e antigrasso. Lascialo agire per 30 minuti, strofina con l’aiuto di una spazzola pareti e fondo circa e poi risciacqua. Ti consigliamo di eseguire queste operazioni nelle ore meno calde, mantenendo umidi parete e fondo della piscina.

2. Lava il sistema di filtraggio: i filtri, le bocchette di mandata e gli skimmer.

3. Riempi la piscina: dopo aver verificato che la valvola sul fondo è ben chiusa, comincia a riempire d’acqua la piscina.

4. Applica il trattamento per l’acqua: a seconda del trattamento che scegli, cloro o sale, segui questi consigli:

  • trattamento con cloro: comincia il trattamento quando la vasca è riempita per metà. Applica metà dose di disinfettante, l’alghicida e il flocculante. Dissolvili prima in un po’ d’acqua e versa la soluzione ottenuta lungo il perimetro della piscina.

  • trattamento con sale: applica un cloro a scioglimento rapido nella dose consigliata e aggiungi 5 kg di sale per ogni m3 di acqua. Attiva poi il clorinatore salino e il sistema di filtraggio. Regola il pH dell’acqua in modo che sia di un valore di 7.

 


Trattamento chimico delle piscine

Trattamento chimico delle piscine

Una volta eseguite le operazioni di avviamento, la tua piscina è in perfette condizioni e pronta per essere usata. Ma per mantenersi sempre così, un giorno dopo l’altro, occorre seguire alcuni accorgimenti di pulizia e manutenzione con prodotti chimici specifici. Solo così, ogni volta che vorrai goderti un bagno rinfrescante, sarai sicuro di immergerti in acque limpide e prive di microrganismi patogeni.

SCOPRI I PRODOTTI PER TRATTAMENTO DELL’ACQUA

Esistono queste tipologie di trattamento chimico dell’acqua:

Trattamento dell’acqua con cloro

Trattamento dell’acqua con cloro

Il cloro è il disinfettante più comune e tradizionalmente usato per la disinfezione delle piscine. È un prodotto molto efficace ma anche aggressivo. Per questo motivo bisogna seguire attentamente le dosi consigliate per non avere problemi di irritazione alla pelle, agli occhi e per non sentire l’odore molto forte. Alcuni tipi di cloro comprendono nella formula anche alghicida, flocculante, stabilizzatore di pH e altre funzioni. Scegli il tipo che meglio si adatta alle tue esigenze.

SCOPRI L IL CLORO

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  • Se la tua piscina ha un sistema di depurazione, metti le pastiglie di cloro nello skimmer per farle sciogliere correttamente, seguendo il dosaggio consigliato sulla confezione. Ripeti l’operazione una volta a settimana.

  • Se la tua piscina non ha un sistema di depurazione, metti le pastiglie di cloro nei dosatori galleggianti per farli sciogliere gradualmente.
Trattamento dell’acqua con ossigeno attivo

Trattamento dell’acqua con ossigeno attivo

È un’alternativa al tradizionale metodo con cloro che si sta diffondendo rapidamente grazie ai suoi vantaggi: è inodore, incolore, non irrita occhi e pelle né danneggia i capelli. Si può passare tranquillamente dal cloro all’ossigeno attivo perché è compatibile con tutti i sistemi di depurazione e con gli altri trattamenti chimici come alghicidi, flocculanti, regolatori di pH.

VEDI L'OSSIGENO ATTIVO

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  • L’ossigeno attivo è disponibile in pastiglie ed è molto facile da usare. Basta metterlo in acqua, seguendo le dosi consigliate sulla confezione, in rapporto al volume d’acqua della tua piscina.

  • Il vantaggio principale dell’ossigeno attivo è che non irrita gli occhi e la pelle né ingiallisce i capelli come invece fa il cloro.
Trattamento dell’acqua con sale

Trattamento dell’acqua con sale

La clorazione salina mantiene la piscina pulita grazie a un processo di elettrolisi, ovvero la trasformazione chimica attraverso energia elettrica che trasforma il comune sale (cloruro di sodio) disciolto in acqua in un disinfettante attivo e molto potente (ipoclorito di sodio). Questo processo trasforma il sale in cloro e permette di eliminare efficacemente batteri e alghe, senza lasciare residui o sostanze tossiche.

VEDI IL SALE PER PISCINE

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  • Per passare a un sistema di clorazione salina basta collegare un clorinatore all’impianto di depurazione esistente. Sciogli una quantità iniziale di 4-5 kg di sale per ogni 1000 L di acqua.

  • Un sistema di clorazione salina genera cloro in modo continuativo, anche durante l’inverno.

  • Non contiene i prodotti chimici normalmente aggiunti al cloro, permettendo di eliminare i problemi di irritazione della pelle e degli occhi.

  • L’unico uso di prodotti chimici sarà limitato all’avviamento dell’inizio stagione.

  • Ti consigliamo di monitorare con cura il livello di pH o di usare un regolatore automatico di pH.

Ogni quanto tempo vanno eseguiti i trattamenti dell’acqua?

 

Quotidianamente:

  • verifica il disinfettante con un misuratore e correggi il livello aggiungendo la dose consigliata.

  • controlla il livello di pH e assicurati che sia compreso tra 7,2 e 7,6. In base al risultato, usa un riduttore o un incrementatore.

  • nel caso del sale, la generazione di cloro avviene in modo automatico e continuativo.

 

Una volta alla settimana:

  • aggiungi la dose consigliata di disinfettante se stai usando un prodotto di mantenimento ad azione lenta.

  • i trattamenti complementari, come gli alghicidi e i flocculanti, vanno usati una volta alla settimana o ogni 15 giorni dopo l’applicazione a inizio stagione.

 

Periodicamente:

  • dopo un temporale o in un momento di caldo molto intenso, l’acqua può apparire molto torbida. Puoi usare il flocculante per risolvere il problema.

  • per le stesse cause può esserci un’alterazione importante del pH o dei livelli di cloro. Usa un trattamento di cloro shock e intervieni sul pH con riduttori e incrementatori fino a riportare il livello di pH ideale.

Trattamento fisico di pulizia delle piscine

Trattamento fisico di pulizia delle piscine

ome hai letto finora, ci sono molti modi e prodotti per disinfettare l’acqua e mantenerla in condizioni ideali per potersi bagnare in sicurezza. Disinfettare l’acqua non è sufficiente se non la si pulisce, rimuovendo prima la sporcizia che viene continuamente in contatto con l’acqua, come foglie, insetti, sabbia o terra. È quindi necessario avere nella piscina un sistema di filtraggio e depurazione che aspiri e filtri lo sporco in modo efficace.

SCOPRI I GRUPPI FILTRANTI E POMPE

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Gli elementi di un sistema di depurazione sono:

Skimmer

Skimmer

Sono le aperture attraverso le quali viene aspirata l’acqua per eseguire un primo filtraggio della sporcizia che si trova superfice (foglie, insetti, ramoscelli) o a pelo dell’acqua. Sono solitamente posizionati lungo le pareti della piscina all’altezza della superficie dell’acqua. Idealmente, andrebbe posizionato uno skimmer per ogni 25 m2 della piscina. Gli skimmer aspirano e filtrano l’acqua e una volta pulita la immettono alle valvole di impulsione. La sporcizia rimane all’interno di un filtro che va pulito periodicamente. È necessario che l’acqua fluisca continuamente attraverso gli skimmer per far funzionare bene tutto l’impianto. Assicurati quindi che il livello dell’acqua non scenda mai al di sotto dell’altezza degli skimmer.

Pompa e gruppo filtrante

Pompa e gruppo filtrante

È un dispositivo depuratore che ha il compito di filtrare e pulire l’acqua. Trattiene anche le più piccole particelle di sporco e immette nuovamente l’acqua nella piscina una volta limpida e cristallina. È l’unione di due componenti: una pompa aspirante e un filtro. La pompa aspira l’acqua dalla piscina per convogliarla all’interno del filtro, trattenendo le particelle di sporcizia più grandi che potrebbero creare ostruzioni. Il filtro è l’elemento che trattiene i depositi e lo sporco più fine e che fa passare l’acqua nel circuito una volta pulita. Il gruppo filtrante può essere incluso o venduto in un kit separato.

Esistono questi tipi di filtro:

  • filtro a cartuccia: la soluzione più conveniente, adatta a piscine piccole, richiede una pulizia settimanale e va sostituito ogni anno. Filtra l’acqua con una finezza tra 5 e 15 micron. Se opti per questo tipo di filtro ti consigliamo di non usare il flocculante perché lo intaserebbe irrimediabilmente.

  • filtro in sabbia di silicio: è un sistema di filtraggio molto diffuso, facile da usare e da mantenere nel tempo. Può durare 4-5 anni se la manutenzione della piscina è svolta correttamente. La sua capacità di filtrazione dipende dalla granulometria della sabbia usata. Una granulometria tra 0,4 mm e 0,6 è l’ideale e offre una finezza di filtraggio tra 20 e 35 micron.

  • filtro in vetro riciclato: utilizza un sottoprodotto ottenuto dal riciclaggio del vetro, pulito e levigato, con granulometrie simili a quelle della sabbia. Dura molto a lungo, fino a 10 anni, pulisce più efficacemente e consente un risparmio d’acqua maggiore rispetto a un filtro in sabbia.

 

Le caratteristiche di cui tenere conto per una pompa:

  • portata: si misura in l/h ed è la quantità d’acqua che la pompa è in grado di aspirare e immettere. Tieni conto delle dimensioni della tua piscina e considera che la pompa deve avere una portata adeguata per poter eseguire il filtraggio del totale di L in circa 6 ore.

  • potenza: non deve mai essere eccessiva rispetto alle dimensioni del filtro.

 


Attrezzi per la pulizia della piscina

Attrezzi per la pulizia della piscina

Con i giusti attrezzi manterrai sempre pulita la tua piscina e risparmierai sui prodotti chimici di manutenzione. Inoltre, rimuovendo lo sporco visibile, assicurerai che il sistema di depurazione rimanga efficiente a lungo ed eviterai che i filtri si intasino. Per rimuovere la sporcizia che si deposita in superficie basta una retina. Quando lo sporco si deposita su pareti e fondo, puoi usare le classiche spazzole, un puliscifondo o un robot da piscina.

SCOPRI TUTTI I ROBOT DA PISCINA E GLI ATTREZZI PER PULIRE

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Puoi scegliere attrezzi per la pulizia manuali o automatici:

 Puliscifondo manuale

Puliscifondo manuale

L’opzione più economica che richiede però più tempo e fatica, non ché un maggiore spreco d’acqua che si fuoriesce durante l’uso. Per usarli bisogna inserire la modalità di aspirazione della pompa, unire spazzola, manico e tubo e collegare quest’ultimo allo skimmer o alla boccetta di aspirazione. Dopo la pulizia, verifica e regola i livelli di pH e cloro.

Puliscifondo idraulico

Puliscifondo idraulico

È un tipo di puliscifondo automatico che sfrutta l’energia del sistema di depurazione della piscina per muoversi autonomamente. È adatto per superfici piane o con poca pendenza. Il rendimento di questo tipo di puliscifondo dipende dalla potenza della pompa. È facile da usare e da manutenere.

Robot piscina

Robot piscina

Si collega alla corrente elettrica ed è adatto per tutti i tipi di piscina. È silenzioso, si muove e funziona in autonomia. Non ha bisogno di collegarsi all’impianto di depurazione perché pulisce e filtra l’acqua, restituendola alla piscina già pulita. Per questo motivo, non occorre riempire la piscina dopo la pulizia o aggiustare i livelli di pH e cloro. Alcuni robot hanno diverse funzioni e cicli di pulizia, per adattarsi a ogni esigenza, alle dimensioni della piscina e al livello di sporco. La sporcizia si accumula in un filtro interno che va svuotato e lavato periodicamente. Alcuni robot si muovono anche lungo le pareti, oltre che sul fondo.

Puliscifondo a batteria

Puliscifondo a batteria

La batteria integrata che permette il suo funzionamento e non è necessario collegarlo a un impianto di depurazione o alla corrente elettrica. È ideale per le piscine che non hanno un fondo piano e per le piccole piscine, come quelle gonfiabili e autoportanti. Come i robot, ha un filtro interno che trattiene la sporcizia e restituisce l’acqua filtra e pulita. Non è quindi necessario riempirla o regolare pH e cloro.

Attrezzi manuali

Attrezzi manuali

Spazzole, spugne e spazzoloni sono gli accessori indispensabili per una prima pulizia.

 

 


Consigli per la pulizia della piscina

Affinché l’acqua della tua piscina sia sempre pulita, cristallina e priva di germi, sono necessari alcuni accorgimenti di pulizia e manutenzione che implicano periodicamente un trattamento di tipo chimico e fisico. Ecco un piccolo promemoria delle azioni che dovrai compiere per mantenere la tua piscina sempre pulita e in perfetto stato.

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La manutenzione ordinaria in pochi passi:

  • applica il cloro o l’ossigeno attivo, o installa un generatore di cloro a sale.

  • controlla periodicamente il livello di pH e di cloro.

  • pulisci la piscina da foglie, insetti e polvere con spazzole, raccoglitori e puliscifondo.

  • aziona il sistema di depurazione almeno 6 ore al giorno, preferibilmente quando non c’è nessuno in piscina, quindi alla sera.

  • se la piscina si trova vicino ad alberi, noterai che si sporca più facilmente ed è necessario pulire con più frequenza. Oltre a raccogliere le foglie manualmente, puoi prolungare a 7-8 ore al giorno l’uso del sistema di depurazione.

 

Per risolvere problemi di:

  • acqua verde: sono presenti alghe. Pulisci il fondo e le pareti della piscina. Esegui una clorazione shock e applica un trattamento anti alghe. Regola il livello di pH (7,2 – 7,6).

  • pareti e fondo scivoloso: sono presenti alghe e i livelli di cloro sono molto bassi. Pulisci il fondo e le pareti della piscina. Applica il cloro shock e un trattamento alghicida. Successivamente misura e regola il pH.

  • acqua biancastra: il filtro potrebbe essere sporco e il pH a livelli non corretti. Pulisci il filtro, esegui una clorazione shock e regola il pH (7,2 – 7,6).

  • acqua marrone: c’è presenza di ferro e magnesio. Effettua una clorazione shock, applica anche alghicida e flocculante liquido. Poi analizza il pH e regolalo ai valori ottimali (7,2 – 7,6).

  • acqua torbida: sono presenti particelle di sporco in sospensione? Applica un flocculante e verifica che il filtro non sia intasato. Misura e regola il pH (7,2 – 7,6).

  • formazione di calcare: usa un anticalcare con frequenza settimanale e assicurati che i livelli di pH siano corretti (7,2 – 7,6).

  • odore forte, irritazione degli occhi e della pelle: il pH è molto basso oppure l’acqua è sporca. Effettua una clorazione shock. Misura e regola il pH con un incrementatore (7,2 – 7,6).

Mantenere la giusta temperatura dell’acqua

Ci sono varie soluzioni per mantenere l’acqua alla temperatura giusta e riscaldarla quando occorre, per tutte le esigenze e per tutte le tasche. Scegli quella adatta a te per sfruttare ogni momento che vorrai trascorrere in piscina.

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Copertura termica estiva

Se anche durante l’estate l’acqua della tua piscina si raffredda, puoi installare facilmente una copertura termica estiva. Soluzione facile ed economica, la sua funzione è di aumentare e mantenere la temperatura (3°-8° circa) durante il giorno e impedire che si raffreddi eccessivamente durante la notte. È fatta in polietilene e, oltre a svolgere la funzione termica, contribuisce a mantenere sempre pulita la piscina. Scegli la misura giusta per la tua piscina. Un avvolgitore rende il compito di togliere e mettere il telo più semplice.

SCOPRI LE COPERTURE TERMICHE

 

Riscaldatore solare

Non consuma elettricità per funzionare perché usa la fonte di energia gratuita e illimitata offerta dal sole. È adatto per piccole piscine, fino a 20 m3. Asciugalo sempre bene dagli schizzi d’acqua e alla fine della stagione conservalo in un luogo protetto e asciutto.

 

Riscaldatore elettrico

Per piscine da 20 a 50 m3, riceve l’acqua dalla pompa e la riscalda per mezzo dell’energia elettrica. È una soluzione economica e facile da installare. Il suo consumo può essere elevato se prolungato per molte ore.

 

Pompa di calore

È indicata per le grandi piscine, oltre 50 m3 in base al wattaggio, e il suo funzionamento è simile a quello dei condizionatori: sfrutta l’energia dell’aria calda per riscaldare un gas all’interno del circuito. Consuma poco, perché l’80% dell’energia deriva dall’aria cada. Per questo, per funzionare ha bisogno che la temperatura esterna sia superiore a 5°, e il suo uso è consigliato da aprile a ottobre. È silenziosa e resiste all’esterno. Per massimizzare i risultati di riscaldatori e pompe di calore e risparmiare sui consumi, usa anche una coperta termica estiva.

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Proteggere la piscina durante l’inverno

Dopo una bella stagione e tanti momenti rilassanti e divertenti trascorsi nella tua piscina, è ora di farla “riposare” e di prepararla per l’inverno. Con alcuni semplici accorgimenti, potrai mantenere al meglio la piscina e renderai più semplici le operazioni di avviamento della stagione seguente.

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Copertura invernale:

È un telo di poliestere e PVC che copre perfettamente l’acqua, la isola termicamente ed evita che congeli. Protegge la piscina dagli agenti atmosferici che portano sporcizia, causando un intasamento dei filtri. Anche i raggi del sole durante l’inverno aumentano il proliferare di batteri e provocano evaporazione dell’acqua, seppur in modo minore che in estate. La scelta del telo dipende dalla forma e dalla misura della piscina.

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Alla fine della stagione:

  1. abbassa il livello dell’acqua di circa 20 cm (5 cm sotto gli skimmer).

  2. lascia in acqua degli oggetti galleggianti. Così se l’acqua dovesse congelare, ci sarà meno pressione sulle pareti della piscina.

  3. lava i filtri e ingrassa le bocchette.

  4. pulisci e proteggi il motore.

  5. applica un prodotto specifico per l’invernaggio, tra gennaio e febbraio. Ripeti una seconda applicazione verso la fine dell’inverno.

  6. installa una copertura invernale.

  7. nelle piscine autoportanti, scollega e pulisci il gruppo filtrante e riponilo in un luogo chiuso e asciutto.

Accessori per completare la piscina

Per rendere più confortevole la tua piscina puoi aggiungere molti accessori a tua scelta.

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Gli accessori di cui puoi avere bisogno sono:

  • fondi per piscina o liner (per le piscine rigide)

  • tappeto da posizionare sotto la piscina

  • scalette

  • docce solari

  • luci led

  • termometri per misurare la temperatura

  • cuscini poggiatesta e materassini

 

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