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Quali tipologie di tende per interni scegliere per la casa

Sono garanzia di privacy, migliorano l'isolamento termico della stanza, filtrano la luce solare, creano un'atmosfera accogliente, conferiscono personalità all'ambiente e completano l'arredo: ecco perché nessuna casa può fare a meno delle tende per interni. Grazie alla nostra guida conoscerai le diverse tipologie di tende per la casa e potrai scegliere quella più in linea con le tue esigenze.

Quali tipologie di tende per interni scegliere per la casa

La video guida sulle tende per interni: fa' la scelta giusta!

Le tende hanno un ruolo importantissimo in casa. Come scegliere quelle che fanno al caso tuo? Con i nostri consigli è più facile. Le tende per interni, oltre a riflettere il nostro stile, hanno tante funzionalità: proteggono dal sole, danno un senso di privacy e completano l’arredamento. Se è arrivato il momento di metterle o cambiarle, guarda il nostro video.

Alla scoperta delle molteplici funzioni delle tende per interni

Le tende per interni sono davvero poliedriche. Non sono un semplice prodotto tessile che scherma la luce del sole, ma si rivelano dei fondamentali elementi d'arredo che impreziosiscono la stanza, rendendola più accogliente e curata. Le più importanti funzioni delle tende sono:

  • filtrare i raggi solari. A seconda dell'orientamento della facciata su cui si aprono le finestre, in alcuni momenti della giornata l'apporto di luce naturale dall'esterno può risultare fastidioso o eccessivo. In questi casi, le tende schermano la luce: più il materiale è pesante, minore sarà la luce che la tenda lascerà filtrare.
  • assicurare la giusta privacy, ponendo le persone al riparo da sguardi indiscreti. Questa esigenza è particolarmente sentita quando le aperture si affacciano a piano strada oppure quando la distanza tra le pareti finestrate delle abitazioni adiacenti è ridotta e inadeguata a garantire la riservatezza.

  • regalare carattere all'ambiente, armonizzandosi con lo stile della casa e portando una nota di stile e di colore. Le tende arredano con gusto l'abitazione: è molto importante scegliere tessuti e colori che ben si sposino con i mobili, con gli altri complementi d'arredo e con la biancheria per la casa. Per assicurare un equilibrio di tonalità, ti suggeriamo di scegliere una nuance che richiami il colore prevalente nella stanza. Se l'abitazione si connota per uno stile elegante, è opportuno optare per delle tende classiche in colori neutri impreziosite da orli o drappi. Se, invece, a dominare è uno stile contemporaneo, è bene accordare preferenza alle tende moderne proposte in tonalità vivaci o in fantasie inusuali.

  • limitare l'ingresso di aria fredda o calda dalle finestre, quando gli infissi sono vecchi o scarsamente isolanti. Le tende per interni possono contribuire all'isolamento termico della casa. Nella stagione fredda limitano la fuoriuscita di calore verso l'esterno, mentre in estate riducono il surriscaldamento della stanza schermando il calore dei raggi solari.

Le tipologie di tende: ecco la tenda per interni che fa al caso tuo

Nella scelta delle tende per interni, diversi sono i fattori da prendere in considerazione: la metratura e la luminosità della stanza, il tipo di ambiente, le caratteristiche della finestra su cui le tende saranno montate, la facilità di pulizia del materiale con cui è realizzata la tenda, il meccanismo di fissaggio (a soffitto, a muro, a vetro) e di apertura e chiusura della tenda. Da considerare è anche la profondità del vano in cui la finestra è installata e il posizionamento del supporto.

 

Le tende possono essere:

Tende confezionate a teli

Ideali come tende per la camera da letto e per il soggiorno, le tende a teli sono montate su un bastone di supporto che può essere in legno o in metallo e che viene installato sul soffitto oppure a parete (almeno 20 centimetri sopra il bordo superiore dell'infisso). A tua scelta, potrai lasciare cadere il telo morbidamente sul pavimento o qualche centimetro al di sopra della superficie del pavimento oppure limitarti a schermare con il telo la finestra, lasciando libero il vano sottostante. Leggi la guida alla scelta sulle tende confezionate

Tende a pacchetto

Ottime per il bagno e la cucina, le tende a pacchetto si connotano per l'ingombro ridotto e per la praticità del meccanismo di apertura. Sono tende che si avvolgono su sé stesse in quanto costituite da dei pannelli in tessuto e da una struttura interna che raccoglie i teli verso l'alto grazie allo scorrimento verticale. Possono essere fissate a vetro, a parete o a soffitto e la loro altezza può essere regolata in funzione della luce che desideri fare filtrare. Leggi la guida alla scelta sulle tende a pacchetto

Tende a rullo

Di notevole impatto visivo nel living, le tende a rullo devono il loro nome alla presenza di un rullo che può essere installato sull'infisso, a soffitto o a parete: azionabile manualmente o elettronicamente, il rullo avvolge il telo sino all'altezza desiderata e il risultato è una tenda sempre perfettamente stirata. Leggi la guida alla scelta sulle tende a rullo

Tendine a vetro

Poco ingombranti e molto funzionali, le tende a vetro sono la soluzione ideale in presenza di problemi di spazio per il fissaggio dei meccanismi di apertura e di chiusura su cui poggiano le tende. Una bacchetta estensibile munita di molle in alluminio permette alla tenda di ricoprire l'intera superficie del vetro: agevoli da montare e da rimuovere, le tendine a vetro con il loro design semplice e lineare trovano la collocazione ideale in ambienti fortemente vissuti, dove le finestre si aprono di frequente, e talvolta di piccole dimensioni, come la cucina e il bagno. Leggi la guida alla scelta sulle tendine a vetro

Tende veneziane

Indicate per l'ufficio o per creare dei suggestivi effetti di luce e ombra in ogni stanza, le tende veneziane presentano delle sottili lamelle orizzontali o verticali orientabili in modo tale da regolare con estrema precisione l'intensità e la direzione della luce. Leggi la guida alla scelta sulle tende veneziane

Tende a pannello

Indicate per rivestire grandi finestre e portefinestre nel soggiorno o in camera da letto, le tende a pannello permettono di variare la configurazione degli oscuramenti nel corso della giornata. Si tratta di pannelli rigidi scorrevoli (a parete o a soffitto) con una larghezza media di 60 centimetri. Valida alternativa ai pannelli verticali che scorrono su guide sono i pannelli plissé in tessuto. Leggi la guida alla scelta sulle tende a pannello

Meglio le tende filtranti o quelle oscuranti?

Le esigenze di filtrazione della luce variano da ambiente ad ambiente e da persona a persona. Ad esempio, ci sono stanze in cui la luce diretta del sole non è gradita perché causa un surriscaldamento eccessivo degli ambienti o perché interferisce con le consuete attività quotidiane. Allo stesso modo, ci sono persone che non tollerano i bruschi risvegli provocati da una luce mattutina troppo forte o i fastidiosi riflessi sugli schermi generati dalla luce in entrata dalla finestra.

Tende filtranti

Ottime in salotto e nella sala da pranzo dove l'oscurità totale non è indispensabile, queste tende filtrano parzialmente la luce in ingresso nella stanza. Bloccando la trasmissione del calore provocato dall'irraggiamento solare, le tende filtranti imitano il riscaldamento di ambienti con esposizione a est o a ovest. E, al contempo, oscurando in modo parziale, permettono di trascorrere molto tempo in un ambiente, non troppo buio ma neanche troppo illuminato, senza stress per gli occhi.

Tende semifiltranti

Consigliate come tende per la cucina e per il bagno, queste tende hanno la peculiarità di filtrare la luce lasciandola penetrare in modo diffuso.

Tende oscuranti e tende occultanti

Dal design semplice e minimalista, queste tende concretizzano la perfetta alternativa alle tapparelle e alle persiane quando queste ultime non possono essere installate per problemi logistici. Consentono di modulare la luce e di oscurare completamente l'ambiente e sono l'ideale per le grandi superfici vetrate sottoposte a irraggiamento continuo. Per quanto riguarda i materiali utilizzati, queste tende sono realizzate con tessuti tecnici applicati a pannello o montati a rullo: se cerchi un'elevata qualità, ti consigliamo di scegliere i tessuti ignifughi per la loro capacità di assorbimento dei raggi solari.

Le doppie tende, di cui una in tessuto leggero e l'altra in un materiale più spesso. In questo modo, avrai la possibilità di sovrapporre due tende per dosare al meglio la luce. Potresti optare per due teli sovrapposti oppure per la combinazione tenda a rullo (o a pacchetto o veneziana) e telo coprente. Tanto negli ambienti arredati in stile moderno quanto nelle abitazioni in cui prevale un arredamento classico, si rivela sempre una scelta azzeccata quella di usare come sotto-tenda una tenda leggera in tinta unita e neutra che tocca il pavimento e come sovra-tenda un tendaggio più pesante in lino o in velluto legato ai lati della finestra con due ferma-tende.

La scelta del colore della tenda

La scelta del colore delle tende per la casa rappresenta un passaggio fondamentale e imprescindibile. In gioco è la gradevolezza estetica dell'ambiente. Sono sei i fattori che devono orientarti in questa scelta:

  • le dimensioni della stanza. Le tonalità chiare fanno apparire una stanza piccola più ampia e luminosa, mentre le nuance scure rendono più accogliente una stanza dalla metratura generosa. In particolare, il bianco, il crema, l'avorio e l'écru trasmettono una sensazione di eleganza e creano un'atmosfera fresca e luminosa. I toni del grigio e del nero portano un tocco di raffinatezza in ambienti che già beneficiano di una buona luminosità per merito delle ampie dimensioni.
  • la stagione. Il giallo, l'arancione, l'azzurro e il verde richiamano il sole, il mare e le passeggiate ad alta quota e sono i colori più indicati per le tende in primavera e in estate. Per la stagione invernale e autunnale, le tende nelle tonalità calde e rilassanti del marrone, del bianco e del beige contribuiscono a creare un'atmosfera intima e accogliente.

  • il colore delle pareti. Per un risultato all'insegna del minimalismo, la tenda presenta la stessa tonalità delle pareti o risulta leggermente più scura. Per un risultato che punta sul contrasto, scegliere una tenda in un colore vivace in contrasto con il colore delle pareti e dell'arredo significa spezzare la monotonia.

  • lo stile dell'arredamento. In un ambiente classico e sobrio, anche le tonalità delle tende non ammettono eccessi: via libera alle cromie più tradizionali, come il bianco, il panna e il grigio. I colori pastello e le tonalità più vivaci sono indicati per le tende del soggiorno e per le tende che impreziosiscono una stanza arredata in chiave moderna.

  • le esigenze di privacy. I tessuti leggeri e morbidi declinati in colori chiari tendono a essere molto trasparenti: è meglio evitare il ricorso a tali materiali e tonalità per le tende della camera da letto e del bagno. Ben vengano, invece, le trasparenze nello studio e nel soggiorno, dove le esigenze di tutela della privacy sono meno stringenti e dove è fondamentale donare all'ambiente la massima luminosità.

  • il tipo di fantasia. Se le tende in tinta unita assicurano armonia dal punto di vista estetico, le tende stampate vivacizzano l'ambiente. Le fantasie più giocose e colorate sono indicate per la cameretta dei bimbi, mentre le fantasie inconsuete portano un tocco di novità nel living. Le fantasie con piccoli disegni sono da prediligere per le tende del bagno e nelle stanze di ridotta metratura, mentre le fantasie più vistose e con disegni maxi richiedono una stanza ampia.

Quali sono le giuste dimensioni delle tende per interni?

Le tende per la casa dovrebbero avere una lunghezza sufficiente per arrivare ad un centimetro dal pavimento oppure, se si tratta di tende corte ad altezza davanzale, dovrebbero oltrepassare di 15 o 20 centimetri la mensola della finestra (e arrivare due centimetri sopra un eventuale termosifone).

Passando alla larghezza delle tende, quest'ultima deve essere superiore alla misura della finestra in modo da assicurare l'integrale copertura dei vetri: in presenza del bastone o binario, considera 30 centimetri in più, 15 centimetri a sinistra e altrettanti a destra.

Le diverse tipologie di tessuto

Tra fibre vegetali e fibre sintetiche, in fatto di materiali c'è l'imbarazzo della scelta. Potrai scegliere tra:

  • il cotone. Versatile, robusto e di facile manutenzione, il cotone può essere lavato ad alte temperature ed è perfetto per le tende presenti nella zona giorno.

  • il lino. Lucente, fresca e molto piacevole al tatto, questa fibra naturale si rivela antistatica e resistente all'umidità ed è indicata per le tende della cucina e del bagno.

  • la seta vegana. Fibra tessile 100% vegetale, il ramié si caratterizza per una trama leggermente irregolare e si fa apprezzare tanto per la resistenza, quanto per la lucentezza.

  • la iuta e la canapa. Queste fibre tessili ricavate dalle piante omonime non richiedono particolari attenzioni e sono sinonimo di resistenza.

  • il misto cotone e il misto lino. Queste fibre concretizzano il connubio tra la fibra naturale e le fibre sintetiche e sono garanzia di un'elevata resistenza, anche in caso di esposizione ai raggi solari o alle elevate temperature.

I consigli per assicurare lunga vita alle tende per la casa

Le tende per interni non hanno una vita facile: sono costantemente esposte alla polvere e alla luce solare. Entrano spesso in contatto con i grassi e con odori sgradevoli, come quelli di fritto provenienti dalla cucina. Germi e batteri possono trovare terreno fertile sulla biancheria per la casa. Va da sé che le tende richiedano qualche attenzione in più finalizzata a mantenere inalterata nel tempo la consistenza del tessuto e l'armonia del colore. Il tutto esige una scrupolosa manutenzione, fatta soprattutto di una periodica pulizia: in presenza di soggetti allergici e di persone anziane o affette da problemi respiratori, l'igienizzazione non può prescindere dall'osservanza di una serie di cautele.

  • il primo step è rappresentato dall'eliminazione della polvere con l'ausilio di un aspirapolvere o dei panni antistatici. Grande attenzione deve essere riposta nell'uso del vapore per sanificare in considerazione del fatto che a lungo andare i vapori possono rovinare i tessuti.

  • il secondo passo è l'eliminazione delle macchie superficiali: a volte è sufficiente tamponare la macchia con una spugna morbida e con un po' d'acqua tiepida senza schiacciare o grattare la superficie della tenda. Altre volte, in particolare in presenza di schizzi di olio o di vino, è indispensabile fare ricorso agli smacchiatori oppure a altri prodotti specifici.

  • il terzo campo d'azione riguarda il lavaggio: si tratta di attenersi alle istruzioni riportate sull'etichetta. In alcuni casi può essere consigliato il lavaggio a mano o a basse temperature e sovente la tenda non può essere trattata con candeggina. Un ultimo accorgimento riguarda l'asciugatura: per evitare che il tessuto si stropicci e per non faticare durante la stiratura, è bene mettere la tenda ad asciugare in orizzontale e ben tesa.

  • decisamente più semplice è, invece, la pulizia delle tende veneziane: basta passare un panno umido sulle lamelle.

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