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Le migliori soluzioni per tende a vetro moderne ed eleganti

Modernità, eleganza e un pizzico di discrezione in casa? Puoi ottenerli utilizzando delle tende a vetro. Pratiche e dallo stile versatile, capaci di adattarsi ad ogni ambiente, le tendine per finestre rappresentano la soluzione perfetta in case dall'atmosfera tanto classica quanto contemporanea. Ma come scegliere le tendine a vetro? In questa guida vogliamo guidarti verso la migliore scelta per te e la tua casa.

Le migliori soluzioni per tende a vetro moderne ed eleganti

Perché scegliere le tendine a vetro?

Perché scegliere le tendine a vetro?

Quando si pensa alle tendine da finestra la prima immagine che raggiunge la mente è probabilmente quella di tendine da cucina o tendine per bagno. In questi spazi della casa, infatti, molto frequentati e vissuti, vi è un'esigenza maggiore di lavare e rinfrescare i tessuti: la semplicità di smontaggio e montaggio e l'economicità delle tendine a vetro, consente di sostituirle senza troppi problemi.

Le tendine a vetro, però, sono adoperabili in qualsiasi stanza della casa o dell'ufficio. Ciò che le renderà il complemento d'arredo ideale per la camera che hai scelto è il tessuto, il colore e, ovviamente, eventuali elementi decorativi. Posto, quindi, che le tendine a vetro possono essere utilizzate ovunque, un buon motivo per preferirle rispetto ad altre tipologie di tende sta nello spazio disponibile intorno alla finestra o alla porta finestra.

Se disponi di spazio ridotto oppure se non è affatto presente dello spazio fra infisso e parete, infatti, meglio optare per delle tendine a vetro moderne, le quali vanno fissate alla finestra e occupano il minimo spazio. Questa tipologia di tendine moderne è consigliata anche nel caso di infissi che vengono aperti e chiusi spesso: non ingombrano e mantengono inalterati i livelli di privacy.

 

Riassumendo, i vantaggi di una scelta delle tendine a vetro sono:

  • occupano solo lo spazio del vetro;

  • arredano egregiamente spazi di piccole dimensioni;

  • possono essere smontate con semplicità;

  • possono essere sostituite facilmente;

  • migliorano la privacy degli interni;

  • per aprire la finestra o la porta finestra non è necessario scostare la tenda, la quale resta fissata sul vetro;

  • possono essere lavate ogni volta che occorre. Essendo più piccole degli altri tendaggi, si lavano e si stirano facilmente.

Prendere le misure: come fare con le tendine a vetro

Prendere le misure: come fare con tendine a vetro

Sei alle prime armi e ti ritrovi a dover prendere le misure per le tendine a vetro? Sebbene l'operazione sia molto semplice, è necessaria una notevole dose di precisione: un errore, seppur piccolo, potrebbe stravolgere il risultato, facendo apparire le tue tendine a vetro storte o sbilenche.

La prima mossa per non sbagliare è munirsi di un metro rigido, meglio in metallo: quello usato tradizionalmente per misurare i tessuti potrebbe renderti il compito molto più difficile e farti commettere degli errori di valutazione.

Il secondo passaggio è stabilire il supporto sul quale verrà montata la tenda a vetro. Decidere come fissare le tende a vetro significa anche optare per il tipo di misurazione da eseguire. Utilizzando i bastoni per tende a vetro a pressione, la misurazione da prendere farà riferimento alle dimensioni interne del vetro; se, al contrario, preferisci le bacchette da fissare con i chiodini o con il supporto adesivo nella parte superiore del serramento, le dimensioni da prendere riguarderanno il serramento, includendo anche la cornice del vetro.

Per prendere le misure corrette della tenda è necessario misurare attentamente la larghezza e l'altezza del vetro o del serramento. In linea di massima la larghezza di un vetro standard è di 45 cm, 60 cm, 90 cm mentre la lunghezza è di 110 cm, 120 cm, 140 cm o 160 cm. Le tende a vetro per porta finestra, invece, possono essere lunghe 210 cm e fino a 290 cm. Ad ogni modo, per misure diverse da quelle standard puoi sempre scegliere di realizzare delle tende a vetro su misura.

Tende a vetro moderne con effetto arricciato o teso

Le tende a vetro possono presentare un effetto arricciato, dei laccetti, dei passanti o essere lisce e tese. Ovviamente, ogni tipologia di effetto necessita di un calcolo differente delle dimensioni, in modo da ottenere il risultato desiderato.

 

Effetto arricciato o con laccetti

Effetto arricciato o con laccetti

Le misure delle tende a vetro moderne morbide e arricciate devono essere maggiorate, rispetto alla dimensione del vetro (o del bastone nel caso di supporto sull'infisso) di 1,5/2 volte in base all'effetto desiderato. Se la superficie da coprire è pari a 60 cm la larghezza della tenda deve essere al massimo 120 cm.

Con passanti o anelli

Con passanti o anelli

La larghezza in questo caso corrisponde alla dimensione del bastone (misurando da un terminale all'altro) alla quale devono essere aggiunti 10 cm. La lunghezza, invece, deve essere pari alla misura dell'infisso, alla quale vanno aggiunti 2 cm, che corrispondono alla cresta (ovvero alla distanza fra il bastone e la parte finale della finestra.

Tenda tesa

Tenda tesa

Si monta, solitamente, su una bacchetta a pressione. Le misure corrispondono esattamente alla larghezza e all'altezza del vetro. Per conferire un po' di movimento si può valutare la scelta di tende a vetro ricamate o con decoro stampato.

Come scegliere il colore delle tendine a vetro moderne

Le tonalità delle tende a vetro devono essere scelte in base allo stile degli ambienti, al colore delle pareti e all'arredamento delle stanze. Le tende, infatti, sono parte integrante dell'arredamento e ne rappresentano il giusto completamento. In linea di massima una prima grande suddivisione può essere fatta fra tonalità chiare e toni più scuri: le prime vanno preferite in stanze piccole o poco illuminate dalla luce del sole, i secondi sono perfetti in stanze molto illuminate dal sole o in spazi molto ampi.

 

Tendine bianche o neutre

Tendine bianche o neutre

Le tende a vetro bianche sono indicate per spazi piccoli ma anche per spazi in cui l'essenzialità e l'eleganza sono tutto. Il bianco è utilizzato spesso per creare tendine per finestre piccole, perché dà la sensazione di uno spazio maggiore e più luminoso.

Tendine nere o grigie

Tendine nere o grigie

Perfette per oscurare, si consigliano in ambienti molto spaziosi, per evitare l'ingresso della luce del sole, soprattutto nelle giornate estive.

Tende a vetro colorate

Tende a vetro colorate

Si usano per stanze divertenti come le camerette o rilassanti come le camere da letto. Se per le tendine da cameretta, si prediligono colori come il giallo e l'arancio, sulle tende a vetro per cucina si può osare anche con il rosso. Viola e lilla vanno bene in camera da letto, mentre il blu e il verde sono riservati alle stanze del relax. Perfette tende a vetro shabby sono quelle nei colori del giallo, del rosa, del celeste e del verde pastello.

Tinta unita o fantasia: scegliere le tende a vetro giuste

Tinta unita o fantasia: scegliere le tende a vetro giuste

Il dilemma fra tinta unita o fantasia di colori per le tendine per finestre può essere risolto facilmente: ti sarà sufficiente dare uno sguardo d'insieme alla stanza in cui dovrai inserirle. Se la stanza è di grandi dimensioni e l'arredo presenta colori concordanti, potresti sbizzarrirti con tende stampate con fantasie e decori di grandi dimensioni o optare per micro decori, nel caso in cui la stanza sia di dimensioni modeste. La fantasia, questa volta divertente e spiritosa, è d'obbligo anche nella stanza dei bambini.

La tinta unita, invece, è consigliata quando la stanza appare già abbastanza colorata o se sono presenti quadri, tappeti o altri complementi d'arredo. In questi casi la tenda deve essere in tinta unita e richiamare il colore dell'arredo dominante: deve rappresentare il legante nell'ambiente.

Tendine a vetro oscuranti o filtranti?

Le tendine a vetro, a seconda dei tessuti prescelti, possono lasciar filtrare o oscurare la luce del sole.

 

Tendine filtranti

Tendine	a vetro

In generale, le tendine filtranti sono realizzate in tessuti molto leggeri, come il tulle, il cotone, il policotone, il poliestere, il misto lino e il ramie. Si tratta di tessuti che lasciano passare i raggi del sole, quindi sono perfetti in ambienti di piccole dimensioni e in stanze in cui si necessita della luce naturale, come la cucina. Questi tessuti sono idonei anche per tende a vetro per bagno, a patto che la posizione garantisca la privacy della stanza.

Tendine semifiltranti e coprenti

Tendine semifiltranti e coprenti

Le tendine a vetro coprenti, invece, sono realizzate in tessuti più spessi e pesanti. Esse hanno il compito di celare i raggi solari, ma soprattutto di garantire la privacy dell'ambiente interno. I materiali più utilizzati sono il lino, il cotone e il poliestere. Le tende coprenti sono utilizzate in camere da letto e stanze particolarmente esposte alla vista esterna.

Tendine moderne a vetro e sistemi di fissaggio

Le tende a vetro moderne prevedono la presenza di diversi sistemi di fissaggio, ovvero, il modo in cui la tenda si fissa al supporto. Disponibili sul mercato:

  • tende con tunnel: sono le tende che presentano lungo tutta la larghezza superiore una tasca passante, che corre da un'estremità all'altra. Essa accoglie al suo interno la bacchetta, nascondendone la presenza.

  • tende con passanti: le tende con passanti prevedono dei fori, lungo l'estremità superiore, dentro ai quali viene inserito il bastone della tenda. La sua presenza non può essere celata.

  • tende con passanti nascosti: questa tipologia di tenda si inserisce nel bastone esattamente come la tenda con passanti. La differenza sta nella presenza di una fettuccia che nasconde i passanti, e quindi il bastone, alla vista.

  • tende con laccetti: sono fissate al supporto, sia esso una bacchetta o un bastone, con apposite allacciature.

Come montare le tendine a vetro: bacchette e bastoni

Montare le tendine a vetro moderne è semplice. Basta scegliere le bacchette o i bastoni e fissarli alla finestra o alla porta finestra, a seconda delle tue esigenze.

Le bacchette si possono fissare a vetro o sull'infisso e sono da preferire per tendine a vetro minimal e tese.

I bastoni, da fissare a muro o sul serramento, sono ideali quando si vuole ottenere l'effetto arricciato o con passanti.

 

Bacchette a pressione

Bacchette a pressione

ll meccanismo si fonda sulla molla interna alla bacchetta che si restringe sino a fissarsi all'incrocio superiore dell'infisso, sopra il vetro. Questa tipologia è utilizzabile sugli infissi che hanno il lato interno rivolto verso il vetro, dritto e non bombato, poiché in questo ultimo caso non aderirebbe il gommino posto sull'estremità della bacchetta.

Bacchette a vite

bacchette a vite

Sono disponibili con:

  • fissaggio a forare con i cancani;

  • fissaggio senza forare con adesivo;

  • fissaggio senza forare con ganci ad S da porre alla sommità dell’infisso.

Bastoni per tende a vetro

Bastoni per tende a vetro

I bastoni per tende a vetro, invece, assomigliano esteticamente ai bastoni per tende tradizionali. La differenza sta nella modalità di fissaggio al serramento. I bastoni per tendine a vetro possono prevedere:

  • supporti, aperti o chiusi, che si fissano al muro o sul serramento, entro i quali corre il bastone;

  • ganci di supporto, posizionati sulla parte superiore del serramento, che accolgono il bastone.

Le tendine a vetro sono molto versatili

Le tendine a vetro sono molto versatili. Puoi fissarle a qualsiasi altezza per creare effetti decorativi o per lasciare entrare la luce nella parte superiore dell'infisso, proteggendo dagli sguardi esterni la parte inferiore.

regolare la tendina

Alcuni modelli hanno dei cordini che permettono di regolare la tendina in lunghezza.

Un sistema facile per regolare la tenda a vetro, e abbellirla allo stesso tempo, consiste nell'usare delle calamite.

Composizione e tipi di tessuto

Durante l’acquisto delle tende, massima attenzione va data alla composizione del tessuto e alla sua lavorazione, in quanto determinano la trasparenza, l'aspetto e la facilità di manutenzione della tenda.

Fibre vegetali e naturali:

  • cotone: una fibra tessile ricavata dalla peluria che riveste i semi della pianta omonima. Il tessuto 100% cotone è leggero, robusto e di facile manutenzione. Si lava e si stira anche ad alte temperature.
  • lino: una fibra naturale cellulosica che si ottiene dalla lavorazione della corteccia del lino dopo la sua macerazione. Il tessuto 100% lino è fresco, lucente e piacevole al tatto. È antistatico e resistente all'umidità, si può lavare molte volte e va stirato con cura. Se invece apprezzi l'effetto stropicciato, il trattamento delavè permette di avere questo effetto con poca manutenzione;
  • ramiè: una fibra tessile molto antica, tratta dalla corteccia di una pianta erbacea. È detta seta vegana perché è 100% vegetale. Il tessuto ottenuto con il ramiè è lucente, resistente e con una trama leggermente irregolare;
  • juta: una fibra tessile ricavata dalla pianta omonima, spesso unita a seta e lana per la creazione di tessuti molto resistenti;
  • canapa: fibra tessile estratta mediante macerazione e battitura dalla pianta omonima, originaria dell'Asia ma coltivata oggi anche in Italia. Con la canapa si realizza un tessuto robusto che non richiede particolari attenzioni e può̀ essere lavato in lavatrice.

Fibre sintetiche:

  • misto cotone: unisce cotone a fibre sintetiche, garantisce resistenza e una facile manutenzione;
  • misto lino: coniuga lino a fibre sintetiche. È molto resistente e piacevole al tatto ed è facile da lavare e stirare.

I diversi tipi di lavorazione del tessuto

Il tessuto si forma dall'intreccio dei fili. I fili verticali dell'ordito, disposti paralleli e tesi sul telaio, si intrecciano con quelli orizzontali della trama. Il diverso modo di intrecciarsi dei fili si dice armatura e definisce la forza e l’aspetto del tessuto.

Nei tessuti per arredamento le tipologie di lavorazione più comuni sono:

  • tela: l'armatura più semplice. Ogni filo della trama passa alternativamente sopra e sotto ogni filo dell'ordito. Le tele sono leggere e resistenti, possono essere della stessa tinta o di due colori differenti, a formare piccoli scacchi;
  • jaquard: una lavorazione che produce dei disegni e dei motivi complessi, intrecciando fili di vari colori grazie a dispositivi speciali fissati al telaio;
  • voile: un tessuto leggero, sottile e trasparente che può essere realizzato con qualsiasi filato finissimo di fibra, naturale o sintetica. Per la sua trasparenza, è adatto solo per tende filtranti;
  • devoré: una lavorazione del tessuto il cui nome francese significa letteralmente “divorato”. È una tecnica di stampa che realizza dei motivi rimuovendo alcune parti di fibra con un trattamento a base di sostanze chimiche che le sciolgono e le rendono trasparenti, favorendo la visualizzazione dei motivi costituiti dalle fibre non trattate;
  • fil coupé: significa letteralmente filo tagliato. È un tessuto leggero realizzato tramite una lavorazione che permette di ottenere disegni a rilievo anche a più colori.

Manutenzione e pulizia delle tende: come prendersene cura

Segui sempre le indicazioni riportate nella scheda prodotto e sull'etichetta applicata sulla stessa tenda con i relativi simboli. Questi accorgimenti variano a seconda del tipo di tessuto, della sua composizione e lavorazione.

Indicano come procedere con:

  • lavaggio;
  • candeggio;
  • stiratura;
  • asciugatura.
Lavaggio e temperatura

La vaschetta è il simbolo usato per le informazioni relative al lavaggio in lavatrice e il numero riportato all'interno indica la temperatura massima consigliata in gradi centigradi, 30°, 40°e 60°.

Lavaggio a mano

Se il simbolo riporta una mano all'interno della vaschetta, significa che il lavaggio deve essere eseguito solo a mano e a una temperatura massima di 40°.

Lavaggio a secco

Se il simbolo riporta una croce sulla vaschetta, indica che il tessuto va lavato a secco.

Lavaggio a secco e solvente

Il lavaggio a secco è anche indicato con un cerchio al cui interno è riportata la sigla del tipo di solvente che la lavanderia dovrà utilizzare.

Candeggio

Il triangolo è il simbolo del candeggio.

Candeggina

Se nel triangolo c'è la sigla CL allora si può trattare la tenda con candeggina.

No candeggio

Se il triangolo è cancellato con una croce, non è possibile candeggiare.

Stiratura

Il ferro da stiro è il simbolo relativo alle informazioni sulla stiratura. La temperatura consigliata è indicata dai punti neri riportati sul ferro. Un punto per le basse temperature (max 100°), due punti per le medie (max 150°) e tre punti per le alte temperature (max 200°).

No stiratura

Il simbolo del ferro cancellato da una croce indica che per questa tenda non è consigliata la stiratura.

Asciugatrice

Un cerchio inserito in un quadrato indica che il tessuto si può mettere in asciugatrice.

No asciugatrice

Una croce sul quadrato con cerchio indica che il tessuto non si può mettere in asciugatrice.

Stenditura

Un arco sul lato superiore del quadrato indica che il tessuto deve essere appeso ad asciugare dopo essere stata centrifugata.

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