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Miglior concime: 8 proposte per l'orto e il giardinaggio di Leroy Merlin

Ogni pianta ha bisogno di alcuni nutrienti base per crescere, svilupparsi e mantenersi in buona salute. I concimi servono ad apportare questi elementi nutritivi fondamentali alle tue piante, siano esse da giardino, da terrazzo o da appartamento. In questo articolo illustreremo la nostra proposta per aiutarti a scegliere i migliori fertilizzanti e concimi.

Miglior concime: 8 proposte per l'orto e il giardinaggio di Leroy Merlin

A che cosa serve il concime, i suoi elementi e le tipologie

I concimi si usano per fornire alle piante gli elementi nutritivi necessari al loro sviluppo e alla loro salute. I concimi, inoltre, sono costituiti da alcuni macro elementi di base:

  • azoto: un concime azotato serve a far crescere meglio la pianta. L'azoto, inoltre, aiuta la crescita dei germogli. Indicato soprattutto per le piante giovani, o nuove, le piante da fiore e da frutto e per le piante stagionali. Un concime azotato rende il verde delle piante più luminoso. In caso di carenza di azoto la crescita della pianta ne risente, le foglie cominciano a ingiallire fino a seccarsi. Infine è bene ricordare che questo elemento viene assorbito lentamente dal terreno, quindi va aggiunto regolarmente e a piccole dosi.

  • fosforo: questo macro elemento è ideale per gli alberi da frutto, le piante da fiore e le verdure. Il fosforo supporta la produzione di radici nuove e favorisce la lignificazione dei tessuti della pianta. In caso di carenza di fosforo le foglie tenderanno al verde scuro, al rosso o al marrone. Le fioriture saranno stentoree e i frutti matureranno più lentamente.

  • potassio: un concime a base di potassio aiuterà la colorazione della pianta, la sua produzione di frutti e la sua fioritura. In mancanza di questo elemento le piante presenteranno segni di necrosi sulle punte delle foglie. I frutti saranno poco dolci e gli ortaggi tenderanno a deperire rapidamente.

 

Le piante hanno bisogno di questi macro elementi secondari ma in misura minore di quelli precedenti:

  • selenio

  • calcio

  • magnesio

 

Infine, nei concimi si trovano anche dei microelementi, anche detti oligoelementi:

  • ferro

  • manganese

  • bromo

  • zinco

  • rame

  • molibdeno

I microelementi sono fondamentali nel mantenimento della salute delle tue piante. Seppur presenti in quantità ridotte sono indispensabili alle piante e supportano processi fisiologici di notevole importanza. Infatti gli oligoelementi, come il ferro, sono necessari nel processo di fotosintesi.

La giusta proporzione di questi tre elementi, nella composizione del concime, ne stabilisce le proprietà e, quindi, lo rende più o meno idoneo al tipo di pianta che s'intende fertilizzare. Vediamo ora quali sono le tipologie di concime presenti oggi sul mercato.

 

In base alle materie prime utilizzate nella composizione dei concimi questi possono essere classificati come:

  • concimi minerali: sono composti da materie prime di origine minerale - usando minerali presenti in natura - o di sintesi - ottenuti tramite reazioni chimiche o lavorazioni industriali. Un concime minerale non contiene carbonio, che si ottiene dalla decomposizione di elementi organici, ma è a base di fosforo, potassio e azoto.

  • concimi organici: realizzati attraverso l'uso di materie prime naturali sia di origine vegetale che animale. Quelli di origine animale sono composti usando letame, guano, sangue e pollina, invece quelli di origine vegetale sono realizzati usando lupini macinati, scarti di leguminose. Infine nella composizione del concime organico possono essere presenti azoto, fosforo e potassio.

  • concimi biologici: le materie prime utilizzate per la composizione dei concimi biologici devono essere quelle autorizzate dal decreto n°75 del 2010. I concimi biologici, prima di essere venduti, devono essere registrati presso il Ministero delle Politiche Agricole. Il concime biologico è indubbiamente un concime naturale.

 

In commercio puoi trovare anche altri tipi di fertilizzanti o di concimi organici:

  • il sangue di bue: è un concime liquido, di derivazione animale, a base di azoto. Si diluisce nell'acqua e si usa per irrigare le piante. Particolarmente indicato per favorire la crescita o la ripresa di piante da frutto, da fiore, orticole e piante verdi.

  • la cornunghia: fertilizzante di origine animale, si ottiene dall'essiccazione di scarti della carne. A rilascio lento, è particolarmente indicato per fertilizzare i terreni prima che questi vengano seminati.

  • i lupini macinati: di origine vegetale, i lupini macinati migliorano sensibilmente le caratteristiche del terreno. Fonte naturale di azoto, i lupini macinati sono particolarmente indicati nella coltivazione di piante acidofile.

 

L'efficacia dei concimi varia in base alla loro tipologia, al periodo di applicazione e alla loro durata nel tempo:

  • concimi minerali: questi sono i concimi la cui efficacia è immediata.

  • concimi organici: questi concimi hanno bisogno di più tempo per spiegare la loro efficacia, poiché hanno bisogno di essere assorbiti e trasformati dal terreno. Il loro effetto, tuttavia, è progressivo e durevole nel tempo.

I concimi sono più o meno efficaci in base al periodo in cui vengono usati. La primavera, ad esempio, predilige i concimi minerali e organici poiché questi favoriscono la crescita delle piante già in coltura. L'autunno invece preferisce i concimi organici, in quanto efficaci per la preparazione del terreno.

 

È ancora possibile operare un'ulteriore distinzione tra concimi di fondo e concimi di manutenzione:

  • i concimi di fondo: sono a lento rilascio e cedono al terreno le sostanze nutritive in maniera progressiva. Sono usati per compensare il depauperamento dei terreni e sono particolarmente indicati per la semina.

  • i concimi di manutenzione: rapidi ed efficaci, si usano soprattutto per sostenere le piante durante la fase di crescita o per dare un rinforzo in caso di carenze del terreno.

 

Concimi granulari e concimi liquidi, come sceglierli?

In commercio sono presenti concimi in polvere e solidi, granulari e liquidi. Se ne possono trovare a forma di bastoncino, di pastiglie o pellet. Vediamo quale formulazione è meglio scegliere in base al tipo di piante e all'uso che se ne intende fare.

  • i concimi liquidi: pronti all'uso o da diluire in acqua, garantiscono rapidi risultati. Ideali per piante in vaso e piante da giardino.

  • i concimi granulari o in polvere: possono dispiegare la loro efficacia in un tempo relativamente breve - 6 settimane - o avere un'efficacia lenta ma durevole nel tempo. Una volta usati hanno bisogno di essere annaffiati e sono indicati per fertilizzare grandi superfici erbose o giardini. Nutrono le radici della pianta e si possono usare come concimi per orto.

  • i concimi a bastoncino, pellet o a pastiglie: ad azione lenta e progressiva, sono indicati per piante in vaso e se ne consiglia l'uso nelle fioriere.

1. Concime liquido One 1 L

Il concime One è un concime liquido, organo-minerale. La sua componente principale è l'alga bruna Ascophyllum nodosum ed è arricchito con estratti di origine vegetale e altri, preziosi, microelementi. Ideale se vuoi stimolare la crescita delle tue piante da terrazzo e godere di un'esplosione di profumatissimi e colorati fiori. Ottimo anche per nutrire le tue piante d'appartamento. Il concime One garantisce risultati tangibili in una settimana. Efficace anche per piante aromatiche coltivate in vaso.

Caratteristiche principali:

  • la formulazione del prodotto è liquida;

  • è venduto in pratiche bottiglie da un litro;

  • è consigliato per l'utilizzo durante tutto l'anno.

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2. Concime granulare Ecovit Blue 10 kg

La composizione di questo concime granulare è a base di 12% azoto, 12% fosforo e 17% potassio. La formulazione granulare permette un uso immediato, mentre la colorazione blu permette di distribuirlo in maniera corretta ed efficace.

Caratteristiche principali:

  • la sua formulazione è in grani;

  • viene venduto in sacchi da 10 kg;

  • il suo periodo di utilizzo è di tutto l'anno.

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3. Concime granulare per prato Flortis 10 kg

Il Flortis è un concime granulare di origine minerale. La sua azione rapida ed efficace nutre prati, superfici erbose a uso sportivo, piante e fiori da giardino. L'equilibrio tra le componenti di azoto, potassio e fosforo lo rende particolarmente indicato per irrobustire superfici erbose soggette a calpestamento. Infine la sua formulazione granulare permette una facile e uniforme distribuzione, anche su ampie superfici.

Caratteristiche principali:

  • formulato in grani è facile da spandere;

  • è venduto in pratici formati da 2, 4 e 6 kg;

  • il periodo d'uso consigliato è tra la primavera e l'autunno.

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4. Concime liquido Compo 1,3 L

La sua composizione è a base di azoto, potassio e fosforo con altri preziosi microelementi nutritivi. Va diluito in acqua e la bottiglia è dotata di funzionali tacche antiscivolo, per una presa sicura e funzionale. L'involucro trasparente permette un agile controllo del livello presente nella bottiglia. Non macchia e non emette cattivi odori.

Caratteristiche principali:

  • la sua formulazione liquida permette un facile utilizzo sia per piante da interno che piante da esterno;

  • il concime liquido Compo viene venduto in pratiche bottiglie da 1,3 L;

  • è possibile usarlo durante tutto l'anno.

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5. Concime granulare Flortis Ferro plus 10 kg

Concime granulare a base di ferro e arricchito con dodici microelementi. Efficace come rinverdente per prati e utile anche per combattere la presenza di muschio indesiderato. La formulazione granulare, poi, ne permette un rapido e facile utilizzo.

Caratteristiche principali:

  • la formulazione granulare consente una dispersione facile ed efficace;

  • è consigliabile utilizzarlo solo all'esterno;

  • venduto nel formato da 10 kg;

  • è un concime che va maneggiato con cura secondo le indicazioni d'uso.

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6. Concime liquido per orchidee Compo 250 ml

Il concime liquido per orchidee Compo è pensato specificatamente per orchidee. Siano esse in vaso, da aiuola o epifite. Delicato e a bassa salinità, è studiato per nutrire piante particolarmente sensibili e delicate. L'aggiunta di guano ai già presenti elementi nutritivi favorisce una fioritura durevole e prospera. Questo concime liquido va diluito in acqua per annaffiare la base della pianta. Concimare una volta ogni 15 giorni nel periodo da marzo a ottobre, una volta al mese per il periodo da novembre a febbraio.

Caratteristiche principali:

  • la sua formulazione liquida lo rende molto pratico e facile da usare;

  • venduto in bottiglie da 250 ml;

  • è possibile utilizzarlo durante tutto l'anno.

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7. Concime per piante grasse liquido Compo 250 ml

Fin dalla prima applicazione il concime liquido per piante grasse Compo dimostra tutta la sua efficacia. Rafforza la resistenza della pianta grazie alla sua componente di potassio. Davvero facile da usare, va comunque diluito in acqua. Le tacche presenti sulla confezione indicano le giuste quantità da diluire in base ai litri di acqua utilizzati. Il flacone è composto, per il 90%, di plastica riciclata. Da marzo a ottobre è consigliabile utilizzarlo per una volta ogni due settimane, mentre da novembre a febbraio una volta al mese.

Caratteristiche principali:

  • formulazione liquida per un dosaggio semplice;

  • venduto in formato da 2,5 L;

  • il periodo d'utilizzo ricopre tutto l'anno.

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8. Concime per piante verdi liquido Compo 1 L

Ideale per piante verdi d'appartamento e da terrazzo. Efficace sin dalla prima applicazione, grazie alla presenza di ferro e azoto rafforza le radici e ne stimola la crescita. Va diluito in acqua secondo le indicazioni a tacche presenti sulla bottiglia. Come il precedente concime liquido, anche questo si applica una volta ogni 15 giorni nel periodo tra marzo e ottobre, e una volta al mese da novembre a febbraio.

Caratteristiche principali:

  • in formulazione liquida;

  • viene venduto in confezioni e bottiglie da un litro;

  • è possibile utilizzarlo per tutto l'anno.

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Qualche ultimo consiglio

Secondo il sistema di codifica internazionale gli elementi con cui è composto il concime sono indicati sempre sull'etichetta della confezione. La sigla NPK indica i macro elementi presenti nella composizione del fertilizzante. Le tre cifre che seguono la sigla NPK indicano, rispettivamente la quantità dei macro elementi presenti nel concime rispettivamente Azoto, Fosforo, Potassio. Più elevata è la cifra, maggiore sarà la percentuale degli elementi presenti nella composizione del concime.

Infine, se le tre cifre che seguono la sigla internazionale NPK, sono identiche, queste indicheranno che il concime da te acquistato è universale, quindi utilizzabile per tutti i tipi di piante e terreni. Esempio: NPK 9-9-9.

Per chiarirti ulteriormente le idee su come funziona questo sistema basterà fare un semplice esempio: in un concime per rose la dicitura NPK è seguita da queste cifre 9 -14 -19. I numeri indicheranno che il concime contiene una percentuale di azoto pari al 9% della sua composizione. Il fosforo, invece è presente per un 14% mentre il potassio occupa il 19% della formulazione del concime. Infine possiamo anche indicarti che questo concime, ricco di potassio -19%-, è ideale per la fioritura.

Per concludere il nostro articolo, abbiamo analizzato le tipologie di concime, la composizione, la formulazione e l'uso più indicato per informarti su quale sia il prodotto migliore per la tua necessità. Dopo aver esaminato i migliori concimi consigliati da noi, ti rimandiamo, per ulteriori e più approfonditi consigli alla guida su quale concime usare. Infine, ricorda che puoi sempre venirci a trovare nel negozio Leroy Merlin più vicino a te, dove troverai un esperto pronto ad aiutarti e supportarti durante l'acquisto.

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