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I migliori tipi di pittura per tinteggiatura di interni e casa

Una mano di bianco ed è subito casa! Che sia la casa della tua vita o una di passaggio, ogni nuova avventura inizia e finisce sempre con la tinteggiatura. Imbiancare è il primo gesto che compi quando entri in una nuova casa o quando vuoi rinnovare l’aspetto delle pareti. È facile e fa sembrare tutto più pulito, fresco e nuovo. Per scegliere la pittura murale bianca, identifica se dovrai tinteggiare pareti nuove o in buono stato o se si tratta di pareti con dei problemi specifici da risolvere, come ad esempio la muffa.

I migliori tipi di pittura per tinteggiatura di interni e casa

La video guida sulla pittura bianca per interni: fa' la scelta giusta!

Hai bisogno di tinteggiare casa? Hai solo voglia di rinfrescare le pareti o i tuoi muri hanno bisogno di una pittura specifica? In questo video ti aiutiamo a scegliere la giusta pittura per interni, in base al tipo di stanza e alle condizione delle tue pareti.

Quale pittura per interni scegliere in base all'ambiente

Per scegliere la pittura per interni giusta, innanzitutto parti dall’ambiente che vuoi dipingere, se si tratta di un’abitazione o di un luogo pubblico che richiederà delle certificazioni. Valuta lo stato delle pareti, se sono in buono stato o se presentano dei problemi, e il materiale di cui sono costituite.

 

Case private con pareti e soffitti sani

Se le pareti sono in buono stato, puoi usare ogni tipo di pittura murale per rinnovare l’aspetto della stanza, eliminare lo sporco, e coprire vecchi colori. Scegli la tipologia di pittura più adatta all’ambiente da tinteggiare: bagno, cucina, camere e soggiorni.

Case private con pareti e soffitti con problemi

Per risolvere o prevenire problemi come muffa, condensa, macchie difficili o superfici sfarinanti occorrono delle pitture specifiche.

Scegli una pittura adatta ai problemi specifici del tuo supporto:

  • pittura antimuffa: contiene additivi biocidi e antivegetativi, previene e risolve la formazione di muffa causata da eccessiva umidità.

  • pittura anticondensa: isola e protegge dagli sbalzi termici. È indicata per tutti i muri perimetrali e per quelle stanze con elevata presenza di vapore, come bagni e cucine. Previene la formazione di muffe causate dallo sbalzo termico.

  • pittura per macchie difficili: copre le macchie tenaci come caffè, pennarelli, grafite, fumo o umidità.

  • pittura per superfici sfarinanti: la pittura 2 in 1 è una soluzione unica che comprende pittura e fondo di preparazione. Aiuta a consolidare i supporti vecchi che tendono a sfaldare.

Attività commerciali e ambienti pubblici o bioedilizia

Negli ambienti pubblici e commerciali occorre usare pitture che rispondono a esigenze specifiche e alle normative richieste, come l’HACCP e REI. Altre certificazioni, bio, ecolabel e VOC A+, riguardano la salvaguardia dell’ambiente e della salute e sono indicate anche nelle abitazioni, soprattutto nelle camere da letto e nelle camerette.

Scegli una pittura per pareti con la certificazione adatta all’ambiente da dipingere:

  • HACCP: per tutti gli ambienti dove si producono e vendono bevande e alimenti, come bar, ristoranti, negozi alimentari, Bed & Breakfast. È richiesta anche dove sono presenti dispositivi medicali e sanitari, come ambulatori e studi medici.

  • Bioedilizia: le pitture certificate per l’architettura in bioedilizia sono formulate con materie prime naturali, biodegradabili e biocompatibili.

  • REI: le pitture intumescenti, ovvero resistenti al fuoco, sono richieste in tutti i luoghi che devono rispondere a precise normative antifuoco, come gli alberghi, le scuole e gli uffici pubblici.

  • Ecolabel: è l’etichetta ecologica europea che certifica i prodotti che hanno un ridotto impatto ambientale lungo tutto il loro ciclo di vita. Le pitture Ecolabel hanno un’emissione molto bassa, o sono totalmente prive di sostanze volatili nocive e irritanti, e per questo sono adatte per le camere di bambini e persone allergiche.

  • VOC A+: la certificazione VOC misura la quantità di composti organici volatili rilasciati da una pittura e le attribuisce una classe di merito (dalla più alta A+ alla più bassa C). Le pitture in classe A+ sono consigliate per le camere di bambini e persone allergiche.

Caratteristiche e tipologie della pittura per interni

La pittura murale per interni è composta da acqua, resine, pigmenti e additivi (antimuffa, fungicidi) e per questo viene chiamata anche idropittura. In base alla percentuale di questi elementi all’interno della composizione di ogni pittura e ad approfondite analisi di laboratorio.

 

Le pitture murali vengono distinte in queste tipologie principali:

Tempera

Una soluzione economica perché povera di resine, è traspirante ma poco coprente. Indicata per dipingere ambienti di uso occasionale o di servizio, come i garage e le cantine. Con il tempo “spolvera”, ovvero toccando la parete ci si può sporcare di bianco; in caso di una futura imbiancatura, è sempre consigliato l’uso di un fissativo.

Pittura traspirante

Consente alle pareti di permeare vapori e umidità, quindi è consigliata per ambienti molto umidi e soggetti a formazione di condensa come bagni e cucine.

Pittura lavabile e superlavabile

Ricca di resine e pigmenti, garantisce un’ottima copertura e resistenza allo sporco e allo sfregamento. È indicata per tutti gli ambienti della casa, in particolare il soggiorno, le camere da letto e i luoghi di passaggio. È consigliata anche per bagni e cucine, se non sono eccessivamente umidi, perché consente di togliere lo sporco con un panno appena inumidito senza rimuovere la pittura.

Pitture smacchiabili e smalti murali

Ha un’ottima copertura e, una volta asciutto, forma un film dall’aspetto lucido, satinato o opaco. È molto lavabile, anche con detergenti, per questo motivo è indicato in tutti gli ambienti dove è necessaria la pulizia come negli asili, negli ambulatori medici e nelle sale d’aspetto. Spesso sono certificati HACCP.

Valuta la copertura:

Una pittura con un grado elevato di copertura consente di coprire meglio la superficie e di ottenere un buon risultato con meno mani di prodotto. Per esempio, una pittura monomano garantisce un ottimo risultato con una sola applicazione di prodotto partendo da superfici già dipinte con colori chiari. In caso di macchie difficili, scegli una pittura specifica antimacchia.

 

Materiale del supporto da dipingere:

  • muratura, legno, cartongesso già dipinto: sono indicate pitture murali e smalti;

  • cartongesso nuovo, mai trattato: scegli una pittura indicata per cartongesso;

  • cemento: richiede una vernice specifica, detta anti carbonatazione.

Il punto di bianco e la finitura

Il bianco trasmette una sensazione di luce, di eleganza e di pulizia. Rinfresca immediatamente una camera dall’aria spenta, dona un aspetto pulito e crea un’atmosfera fresca, luminosa e spaziosa. Ma attenzione: non tutte le pitture bianche sono uguali, alcune sono più brillanti e luminose. Scegli il punto di bianco e la finitura più adatta.

Finitura:

Anche la finitura della pittura può modificare l’aspetto delle pareti. Inoltre, le pitture con una finitura lucida e satinata sono più resistenti rispetto a quelle con una finitura opaca, per questo sono più indicate nei luoghi con molto passaggio, corridoi e camere.

  • finitura opaca: maschera le imperfezioni della parete e le irregolarità dell’ambiente.

  • finitura lucida: riflette molto la luce e dona luminosità, mostra un po’ di più le imperfezioni della parete. È molto resistente.

  • finitura satinata: riflette leggermente la luce e dona un aspetto elegante.

Calcola di quanto prodotto hai bisogno

Su ogni latta di pittura è riportata la sua resa in m², ovvero quanto è grande la superficie che puoi dipingere con quella latta di vernice applicando una sola mano di prodotto:

  • calcola la superficie in m² della parete, moltiplicando larghezza per altezza e sottraendo la misura di porte e finestre;

  • considera che per ottenere un ottimo risultato dovrai applicare due mani di pittura quindi dovrai moltiplicare la superficie da dipingere per due.

Consigli per tinteggiare casa

Scegli una giornata in cui non piova e con temperature calde, ma non troppo afose, così che la pittura possa asciugare in fretta. Prima di iniziare a imbiancare casa, proteggi porte, finestre e pavimento con teli di plastica e nastri per mascheratura. Per tinteggiare le pareti a regola d’arte, assicurati di avere con te tutto l’occorrente.

Nel caso di una superfice danneggiata o esposta a fattori che la portano a degradare negli anni, prima di dipingere è importante trattare il muro così da risanarlo e prevenire il suo deterioramento in futuro. Una buona preparazione del supporto è determinante per un buon risultato e farà sì che la pittura duri più a lungo:

  • elimina eventuali parti di vernice rovinata per l’umidità con l’aiuto di una spazzola, di un raschietto e di una spatola.

  • stucca le crepe o ripristina le eventuali parti mancanti con uno stucco o un intonaco per interno Se le crepe sono più grandi, prima di stuccarle bisogna allargarle con uno scalpello, staccare le parti di vecchia pittura che si scrostano e carteggiare accuratamente tutta la superficie.

  • applica un fondo specifico per interno, per migliorare l’aderenza della pittura. Per pareti con muffa e problemi di umidità, scegli un fondo fissativo antimuffa.

  • se ci sono macchie di muffa, funghi e alghe devi innanzitutto rimuoverle, lavando la superficie con detergenti risananti specifici e una spazzola.

 

Che strumento utilizzare per applicare la pittura:

  • A seconda del tipo di pittura e della finitura da ottenere, usa un rullo o un mini rullo: a pelo lungo per superfici ruvide e per pittura murale, a pelo corto per superfici lisce e per smalti murali.

  • Per gli angoli e i dettagli usa una pennellessa

 

Accessori per dipingere:

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