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Differenza tra arieggiatore e scarificatore: quale fa al caso tuo?

Hai sempre sognato un prato rigoglioso e in ordine? Allora abbiamo la risposta per te: almeno una volta l’anno, è indispensabile effettuare una pulizia profonda e accurata, per rimuovere tutto ciò che si accumula nel corso dei mesi e che impedisce la crescita dell'erba. Per farla, ci occorrono determinati strumenti e attrezzature: ecco perché vogliamo parlarti della differenza tra arieggiatore e scarificatore, indispensabili per la manutenzione del prato. Con questa guida, approfondiamo le caratteristiche principali dei prodotti, per aiutarti a scegliere quello più adatto alle tue esigenze.

Differenza tra arieggiatore e scarificatore: quale fa al caso tuo?

Migliori prodotti per curare il prato, scelti da Leroy Merlin per te

Vediamo nel dettaglio i prodotti che noi di Leroy Merlin abbiamo scelto per te: una selezione di diverse attrezzature che ti tornano utili per prenderti cura del tuo prato al meglio e con un occhio di riguardo verso la sua estetica, ma non solo.

ModelloPrezzoCaratteristiche
Arieggiatore manuale 2 in 1, 94989676€ 43,99Design ergonomico
Arieggiatore manuale con impugnatura a T, 94963760€ 42,99L’impugnatura riduce le forze di rotazione
Raccoglitore di foglie e di erba, 95035292€ 109Struttura robusta
Vigor atomizzatore a spalla, 95015465€ 281,27Potente motore 2T da 41,5 cc
Spazzatrice per prato sintetico, 95016083€ 1995,52Batteria da 36 V

Arieggiatore manuale 2 in 1

Il primo prodotto che ti proponiamo è un arieggiatore manuale 2 in 1, che puoi usare sia per la coltivazione quanto per l’aerazione del terreno, ed è inoltre ideale per diverse tipologie di terreni. Realizzato in ferro verniciato a polvere, è progettato per durare nel tempo, con una struttura robusta e un design ergonomico. In questo modo puoi occuparti del tuo giardino al meglio, favorendo il flusso dell’acqua, dell’aria e del fertilizzante.

Caratteristiche:

  • 98 x 28 x 12 cm dimensioni;
  • in ferro di alta qualità verniciato a polvere;
  • design ergonomico, con impugnatura a T lunga 25 cm.

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Arieggiatore manuale con impugnatura a T

Puoi sfruttare questo aeratore, con design 2 in 1 proprio come il precedente, sempre per la coltivazione e l'aerazione del tuo prato: struttura robusta, in ferro, con denti affilati e design ergonomico, in modo tale che tu possa curare il prato senza affaticarti troppo. Particolare l’impugnatura a T, antiscivolo e confortevole. In linea di massima, è comunque un prodotto facile da montare e da usare.

Caratteristiche:

  • 98 x 28 x 12 cm dimensioni;
  • impugnatura a T;
  • per un giardino sano e bello.

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Raccoglitore di foglie e di erba

Veniamo a un prodotto che torna sempre utile per la cura del prato, ovvero il raccoglitore di foglie FX-LS52: questa attrezzatura, nello specifico, ti permette una raccolta efficiente e senza stress. Si adatta su diverse superfici e ti aiuta a raccogliere foglie, rifiuti, erba tagliata e molto altro. La capacità di raccolta è di 100 litri.

Caratteristiche:

  • 6,5 kg peso;
  • facile da manovrare e maneggiare;
  • 100 litri capacità;
  • 00 a 40 mm altezza di lavoro regolabile.

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Vigor atomizzatore a spalla

Per la cura del tuo prato o del giardino, necessiti di un atomizzatore a spalla, che serve nello specifico per la cura delle piante e per la disinfestazione. Questa macchina agricola è destinata per il giardinaggio e l’agricoltura ed è ideale per trattare superfici ampie, avendo una gittata di 3 metri, con motore e prestazioni superiori alla media.

Caratteristiche:

  • per applicare liquidi e polveri in agricoltura e giardinaggio;
  • potenza elevata per motore 2T da 41,5 cc con 2,13 kW;
  • 488 m³/h flusso d’aria;
  • serbatoio da 14 litri;
  • 7500 giri/min velocità di spruzzo.

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Spazzatrice per prato sintetico

Infine, per la cura del prato, soprattutto se hai scelto di averne uno sintetico, non possiamo che consigliare la spazzatrice manuale KM 70/25 C Bp 2SB, soluzione super efficace per la pulizia, non solo degli esterni ma anche degli interni, quindi un vero e proprio investimento. Tra i suoi vantaggi, la batteria da 36 V agli ioni di litio intercambiabile, il filtro polvere, l’area di stoccaggio per gli accessori e la comoda maniglia per il trasporto.

Caratteristiche:

  • 36 V;
  • 3920 m²/h prestazioni di area;
  • uso esterno e indoor.

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Arieggiatore e scarificatore: cosa sono e a cosa servono?

Al contrario di quanto si possa pensare, per avere un prato sempre fresco e di un bel verde acceso, non basta eseguire regolarmente la rasatura dell'erba e spazzare via le foglie secche. La manutenzione del prato prevede anche degli interventi più accurati per ripulirlo più in profondità e permettere all'erba di crescere rigogliosa. Durante l'anno, infatti, si accumula sull'erba materiale vegetale di vario tipo che, se non rimosso regolarmente, impedisce la penetrazione di fertilizzanti, sostanze nutritive e acqua. Questi elementi sono necessari per il benessere dell'erba e del terreno sottostante.

Per effettuare questo lavoro di pulizia con facilità, esistono due macchinari perfetti anche per l'uso domestico: l'arieggiatore per prato e lo scarificatore. Sebbene lo scopo dei due macchinari sia sostanzialmente lo stesso, ovvero di ripulire il tappeto erboso, essi agiscono a una profondità diversa e si adattano quindi a esigenze differenti.

L'arieggiatura:

L'arieggiatura, effettuata appunto per mezzo di un attrezzo chiamato arieggiatore prato, è un'attività di manutenzione piuttosto superficiale e veloce che può essere effettuata regolarmente durante l'anno per rimuovere il feltro. Quest'ultimo è uno strato costituito principalmente da muschio, residui di erba spezzata e foglie secche che si accumula nel tempo sul prato. Tale deposito, se non rimosso, finisce per soffocare, indebolire l'erba e rallentarne la crescita.

 

La scarificazione:

Lo scarificatore è un attrezzo molto simile al precedente che effettua, però, una pulizia molto più profonda e intensiva. La scarificazione permette di agire in profondità fino alle radici e rimuovere foglie secche e detriti, per favorire l'ossigenazione ed evitare l'indurimento del terreno e il conseguente indebolimento dell'erba. A differenza dell'arieggiatura, la scarificazione non è un'attività da svolgere con frequenza. Essa deve essere eseguita al massimo due volte all'anno, per evitare di danneggiare il prato e le radici più recenti.

 

Benefici dell'arieggiatura e della scarificazione:

Perché dunque è così importante effettuare l'arieggiatura e la scarificazione? I residui di materiale vegetale che si stratificano nel tempo sul prato creano una sorta di barriera. Essa non solo non lascia passare la luce solare e le sostanze di cui l'erba ha bisogno per crescere, ma a lungo andare può anche causare altri tipi di problemi. Fra essi, ricordiamo lo sviluppo di malattie funginee, la crescita anomala dell'erba e l'indebolimento delle radici.

Tipologie di arieggiatori e scarificatori

Esistono diverse tipologie di arieggiatori e scarificatori sul mercato, nonché macchinari che combinano entrambe le azioni contemporaneamente. Conoscere i vari tipi di attrezzo ti permetterà certamente di scegliere quello più adatto alle tue esigenze. La distinzione principale sul mercato è tra strumenti manuali, elettrici, a scoppio e trainati.

 

Arieggiatore manuale

Si tratta di una sorta di grande rastrello, spesso con due ruote ai lati, da spingere manualmente lungo la superficie da trattare. È sicuramente una soluzione ottimale dal punto di vista economico. Essa, tuttavia, presenta una serie di aspetti negativi. Ricordiamo che:

  • è uno strumento adatto solo a prati di dimensioni contenute (indicativamente non superiori ai 100 mq);

  • comporta non poca fatica sia nell'utilizzo, sia nella successiva raccolta del materiale accumulato.

Arieggiatore per prato elettrico

È la scelta più adatta per prati di piccole o medie dimensioni (massimo 1000 mq) e con una presa elettrica a portata di mano. Questi strumenti si suddividono a loro volta in due categorie. Potrai trovare:

  • arieggiatore elettrico a molle: esegue un'arieggiatura piuttosto superficiale del prato;

  • scarificatore elettrico a lame: praticando dei fori nel terreno, esegue la scarificatura e permette quindi di andare più in profondità.

Esistono in commercio anche degli strumenti molto pratici con rotore intercambiabile, a molle e a lame, che permettono di effettuare entrambe le operazioni a seconda delle necessità.

Arieggiatore a scoppio

L'arieggiatore a scoppio e lo scarificatore a scoppio si utilizzano su superfici più grandi. Sulle aree superiori a 500 mq l'arieggiatore o scarificatore con motore a scoppio rappresenta la soluzione ideale. I principali vantaggi di questi strumenti sono la potenza e le prestazioni, sebbene necessitino di una manutenzione maggiore rispetto a quelli manuali ed elettrici (vedi pulizia e manutenzione). Anche in questo caso, è possibile trovare strumenti che combinano entrambi i meccanismi, a lame e a molle, incorporati in un unico macchinario e che permettono di eseguire entrambi i lavori di manutenzione, anche su terreni di tipo diverso.

Arieggiatori trainati

Come il nome stesso suggerisce, si tratta di uno strumento che deve essere trainato collegandolo a un piccolo trattore. Si tratta di una buona soluzione intermedia tra gli strumenti visti precedentemente, che permette di lavorare su superfici più ampie, ma che tuttavia può funzionare solo se si possiede un trattore che lo possa trainare.

Caratteristiche di uno scarificatore

Quali sono quindi le caratteristiche da prendere in considerazione nella scelta dello strumento più adatto?

Come abbiamo visto, la caratteristica principale che distingue questi strumenti è la loro capacità di adattarsi a superfici più o meno ampie. Questo è un aspetto molto importante da considerare per ottenere un risultato ottimale ed evitare di affaticarsi inutilmente.

Rullo a lame e rullo a molle:

Il funzionamento degli arieggiatori e degli scarificatori è basato su un meccanismo rotante che permette di rastrellare il prato più o meno profondamente. Questo meccanismo può essere a lame oppure a molle. Il rotore a lame penetra nel terreno praticando dei fori piuttosto profondi, che consentono di ripulire e far respirare il prato. Il rotore a molle, invece, è un sistema di arieggiatura molto preciso. Esso, però, lavora più in superficie, rimuovendo tutto il materiale vegetale depositato sul tappeto erboso, senza andare in profondità.

Una volta individuato la macchina più adatta in base alla grandezza del tuo prato, potrai decidere se scegliere un meccanismo a molle oppure a lame. Tutto dipenderà dal risultato che vorrai ottenere (arieggiatura o scarificazione del prato). Inoltre, esistono in commercio rulli con un numero di molle o di lame differente, che aumentano o diminuiscono l'efficacia e la velocità dell'operazione, e strumenti multifunzione che possono svolgere entrambe le tecniche.

 

Profondità del taglio:

La profondità e la larghezza del taglio sono ulteriori variabili da considerare. Solitamente questi parametri sono regolabili, in base alle caratteristiche del suolo e al risultato da raggiungere.

 

Altre caratteristiche e funzionalità:

Anche le caratteristiche fisiche dello strumento sono dei parametri da prendere in esame al momento dell'acquisto. La grandezza del cesto di raccolta, la pesantezza dello strumento, una presa più o meno ergonomica possono sicuramente incidere sull'agilità e sulla buona riuscita del lavoro.

Come funziona uno scarificatore?

Come già detto, la differenza sostanziale tra un arieggiatore e uno uno strumento per la scarificazione sta nella profondità di azione. In base alle caratteristiche di profondità e larghezza di taglio impostate, le lame dello scarificatore scalfiscono il terreno praticando dei fori. Sono questi ultimi che permettono all'aria e all'acqua di arrivare fino agli strati più profondi.

Il processo di scarificazione risulta, in ultima battuta, più aggressivo rispetto all'arieggiatura, che si limita a rastrellare la superficie del prato liberandolo dai residui secchi. Per questo motivo, non è un'operazione adatta ai prati "giovani", perché si rischierebbe di andare a danneggiare le radici compromettendo la naturale crescita dell'erba.

Prima di effettuare un'arieggiatura o una scarificazione è opportuno tagliare l'erba con un tosaerba, effettuando un taglio basso di circa 3 centimetri. Quando lo strumento è in funzione, le molle posizionate sul rullo praticano una frizione sul terreno raccogliendo le foglie secche e gli altri residui. In caso di macchinari a lama, invece, il rullo taglia tutti i residui che incontra. Alcuni di questi attrezzi sono dotati anche di una cesta per la raccolta automatica dei residui. Quando la cesta di raccolta non è presente, bisognerà procedere alla rastrellatura manuale del prato, per raccogliere tutti i residui della pulizia.

 

Quando scarificare il prato:

In generale, è consigliabile aspettare la fine della stagione invernale per procedere con l'arieggiatura. In questo periodo, il clima non è né troppo caldo, né troppo freddo o secco, e il terreno non risulta bagnato. Per quanto riguarda la scarificazione, invece, è consigliabile evitare di effettuare questo tipo di pulizia troppo frequentemente e limitarla, invece, a 1 o 2 volte all'anno. Di solito, si effettua la scarificazione in primavera (tra marzo e aprile) e in autunno (tra settembre e ottobre). Se, invece, hai a che fare con un prato giovane, quindi seminato di recente, si consiglia di aspettare almeno tre anni prima di procedere con la prima scarificazione. Così facendo, si evita di danneggiare o eliminare le radici più piccole e deboli.

La scelta dell'operazione da fare dipende molto anche dalle condizioni del prato. Se il prato è già abbastanza curato, ti basterà effettuare un'arieggiatura leggera per eliminare lo strato superficiale di deposito. Se, al contrario, il prato non è in buone condizioni, sarà meglio effettuare una manutenzione più profonda oppure ripetere le operazioni di arieggiatura più frequentemente.

Cosa succede dopo?

Dopo aver arieggiato o scarificato il prato, è importante eseguire un ammendamento del terreno per favorire la crescita delle radici, migliorare la struttura e l'ossigenazione del prato e, di conseguenza, rendere più efficaci tutti gli interventi successivi. L'ammendamento si esegue utilizzando delle sostanze chimiche od organiche che svolgono il ruolo di fertilizzante e favoriscono, quindi, la decomposizione delle sostanze vegetali raccolte con le operazioni di arieggiatura e scarificazione e depositate sul terreno. Dopo aver ripulito e trattato il tappeto erboso con queste sostanze, si possono aprono due possibili strade alternative da seguire: la concimazione oppure la risemina.

 

La concimazione:

La concimazione è un passaggio importante che consente di riequilibrare e risanare il prato velocemente dopo una pulizia così profonda e piuttosto invasiva. L'operazione di concimazione dovrebbe essere effettuata utilizzando sempre dei prodotti professionali e soprattutto adatti alle condizioni del tuo prato. Se noti che l'erba è ingiallita o che il prato non appare del tutto sano o inaridito, è consigliabile utilizzare prima della concimazione dei prodotti specifici ad azione nutritiva e rinverdente immediata. In questo modo risanerai l'erba fino in profondità.

 

Le raccomandazioni per la concimazione:

Oltre a preferire prodotti specifici e di buona qualità, ci sono alcune raccomandazioni da seguire nella scelta del prodotto concimante più adatto. Le sostanze vitali di cui il prato ha bisogno e che non devono mai mancare in un buon prodotto per la concimazione sono potassio, azoto, ferro, fosforo. Leggi la guida alla scelta dei concimi.

Per garantire un adeguato e costante nutrimento, è preferibile scegliere dei concimi per prato a lento rilascio, con un'alta concentrazione di questi preziosi minerali. In particolare, se la concimazione avviene in primavera e/o in autunno è preferibile scegliere un prodotto con un'alta concentrazione di azoto. Al contrario, se si concima all'inizio dell'estate e/o dell'inverno si consiglia di scegliere un prodotto concimante a base prevalente di potassio.

Quali sono invece le accortezze da prendere per effettuare correttamente l'operazione di concimazione? Oltre a seguire le indicazioni sulle quantità riportate in etichetta, bisogna fare attenzione a distribuire il concime in maniera uniforme. Infatti, un fenomeno che si deve assolutamente evitare è quello della sovraconcimazione, che porterebbe produrre delle zone di prato più secche e altre più rigogliose o addirittura bruciate. Se il prato è di medie o piccole dimensioni, potrai procedere con la concimazione a mano. In alternativa, per prati di dimensioni più grandi, è consigliabile utilizzare una macchina apposita, che ti permetterà di risparmiare fatica. Con la strumentazione giusta, potrai spargere il concime più velocemente e in maniera uniforme su tutta la superficie del prato.

 

La risemina:

Se dopo aver effettuato l'arieggiatura o la scarificazione il prato risulta troppo diradato, è consigliato procedere prima con la risemina e solo successivamente concimare il prato.

Essenziale, è la scelta dei semi giusti da utilizzare durante l'operazione di risemina. Un consiglio è quello di scegliere dei semi di erbetta uguale o simile a quella già presente sul terreno. Non esitare, comunque, a seguire i consigli di un esperto in base alle tue necessità.

Come fare quindi a riseminare il prato? Dopo aver arieggiato o scarificato il prato e raccolto il materiale di scarto con un rastrello, spargi del terriccio da prato per uno spessore di circa 3 o 4 millimetri. Questo passaggio permetterà di creare un ambiente accogliente per i semi che andrai a piantare e che quindi metteranno le radici più facilmente. Individua le zone più diradate del prato e inizia a spargere i semi a mano. Una volta completata questa operazione, si può innaffiare abbondantemente. Per quanto riguarda la concimazione, invece, si consiglia di aspettare circa 40 giorni e di utilizzare, come detto sopra, dei prodotti specifici ricchi di sostanze vitali e a lento rilascio.

Come usare lo scarificatore in sicurezza

Come per tutti i lavori di fai da te e di manutenzione che prevedono l'utilizzo di attrezzi, macchinari e prodotti chimici, è fondamentale prestare estrema attenzione. Molto importante, pertanto, è l'adozione di alcune importanti precauzioni per proteggere noi stessi e chi ci circonda.

Per prima cosa è importante che tu scelga degli abiti e delle calzature da lavoro adeguati. Non meno importante è l'uso delle necessarie misure di protezione, quali i comuni dispositivi di protezione individuale (guanti, occhiali protettivi, mascherina, cuffie antirumore). Prima di cominciare il lavoro, è inoltre essenziale assicurarsi che non ci siano altre persone o animali nelle vicinanze. Assicurati di raccogliere eventuali oggetti che si trovano sul prato e che potrebbero incepparsi nel rullo e addirittura colpire te o chi ti circonda. Evita inoltre di fumare e di utilizzare sostanze pericolose o infiammabili durante l'operazione.

Se utilizzi un attrezzo elettrico assicurati che la presa di corrente sia conforme e a una distanza adeguata rispetto alla superficie su cui effettuerai il lavoro. Inoltre, per evitare che il cavo di alimentazione possa danneggiarsi incastrandosi tra le lame, assicurati che non intralci in alcun modo il tuo percorso. Posizionalo dietro di te, possibilmente appoggiandolo su una spalla.

L'operazione di scarificazione si effettua andando in avanti e indietro, così come quando si taglia l'erba del prato. Se il tuo prato è in pendenza, invece, accertati di camminare in maniera parallela rispetto al pendio, evitando di salire e scendere.

Pulizia e manutenzione

Per preservare le funzionalità dei tuoi strumenti e allungarne il ciclo di vita, è buona regola ripulirli accuratamente dopo aver completato il lavoro. Dopodiché riponili in un luogo riparato e asciutto. Le lame e le molle, ad esempio, necessitano di essere ripulite dopo ogni utilizzo. Assicurati di scollegare la presa dalla corrente o di spegnere il motore dell'attrezzo prima di effettuare questa operazione. Se utilizzi uno strumento a scoppio, invece, dovrai assicurarti di riempire il serbatoio di carburante e, di tanto in tanto, di effettuare un'accurata manutenzione. Controlla tutti i componenti e sostituisci l'olio regolarmente, oltre a pulire il filtro dell'aria e la candela.

Per maggiori informazioni e per scoprire gli attrezzi e i prodotti più adatti alle tue esigenze, trova il negozio Leroy Merlin più vicino a te.

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