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Come scegliere una sauna
La sauna, fino a qualche anno fa, veniva considerata un lusso per pochi, mentre oggi è possibile installarla anche all'interno delle nostre abitazioni. Le saune da casa rappresentano una zona relax dal valore inestimabile per il nostro benessere. A seconda delle tue esigenze, puoi creare uno spazio nella tua palestra, oppure puoi aggiungerla all'offerta del tuo B&B, offrendo ai tuoi ospiti la straordinaria possibilità di distendersi e sentirsi coccolati come in una vera e propria SPA.
La sauna e i suoi benefici
Le origini della sauna risalgono a più di 2000 anni fa, anche se, secondo alcune testimonianze, i primi a usarla furono gli abitanti della Finlandia attorno al 1100. Sembra comunque che altre popolazioni nordiche la conoscessero ancora prima di allora. Solitamente, il rito si svolge all’interno di un box in legno – la sauna finlandese, infatti, veniva inizialmente utilizzata come dimora invernale, nella quale trovare riparo dal freddo – in cui l’aria è molto secca e di norma la temperatura si aggira tra gli 80 e i 100 gradi. Ciò porta il nostro organismo a dilatare i pori e aumentare la sudorazione, in modo che il corpo possa dissipare calore più facilmente.
Questo aspetto comporta diversi benefici:
migliora il sistema circolatorio centrale e periferico, favorisce una profonda pulizia e purificazione della pelle;
elimina le tossine tonificando e riducendo lo stress;
inoltre, l’aumento della temperatura rilassa e riduce la tensione dei muscoli e risulta efficace anche dal punto di vista psicologico, aiutando non solo a rilassarsi, ma anche a combattere l’ansia e la depressione;
da non trascurare gli effetti sulla pelle, che diventa più soda ed elastica, e il miglioramento delle funzioni del sistema immunitario;
infine, trarrai anche benefici per le le vie respiratorie.
È bene tuttavia ricordare che, nonostante le credenze popolari, non ha alcun effetto sul dimagrimento. Il peso perso dopo la seduta, infatti, è legato solamente all'eliminazione dei liquidi. Può, invece, favorire la riduzione dell’adiposità localizzata, come la cellulite.
È importante considerare anche i rischi nel caso di determinate patologie o stati. Parliamo di ipertensione, disturbi cardio-circolatori, epilessia, presenza di febbre, gravidanza e ciclo mestruale, ma anche di malattie cutanee e veneree o in caso di ferite non ancora rimarginate.
Tipi di sauna: finlandese, tradizionale e a infrarossi
L’originale e più antica delle saune è quella finlandese. È un classico pensare a quei pacchetti vacanze che propongono un piacevolissima seduta al caldo in paesi freddi e innevati, con vista sul paesaggio invernale. Originariamente era tradizione svestirsi completamente prima di entrare, ed è così che ancora oggi sarebbe consigliabile comportarsi. Bisognerebbe infatti evitare costumi da bagno e qualsiasi altro indumento che potrebbe ostacolare la fuoriuscita delle tossine: insomma, “nudi e crudi” e muniti di un asciugamano è il giusto approccio per sudare e purificarsi, proprio come facevano le popolazioni antiche. Ma vediamo ora nel dettaglio come scegliere il tipo di sauna più adatta per ricreare quella stessa atmosfera nella tua casa.
Sauna tradizionale o sauna finlandese
La sauna finlandese è strutturata in legno: si tratta di una cabina riscaldata da una stufa a legna o elettrica e, per mantenere viva la tradizione, all’interno si possono trovare pietre vulcaniche roventi sulle quali versare un po’ d’acqua che si trasformerà in vapore, anche se il principio originale è quello di beneficiare del calore secco dell’abitacolo e non dell’umidità, il cui tasso non supera nemmeno il 20%. All’interno di una sauna finlandese la temperatura massima può spaziare tra i 70 ed i 100 gradi raggiunti in un tempo massimo di un’ora. Questa viene controllata da un pannello che può trovarsi dentro o fuori della cabina e che garantisce un calore costante. Ma quanto stare all'interno della struttura? Puoi concederti una pausa relax che va dai 10 ai 20 minuti, un tempo adeguato soprattutto grazie ai pregi della tecnica tradizionale: temperature molto alte, sudore più intenso.
Sauna a infrarossi
In questo tipo di cabina i pannelli radianti o le lampade a infrarossi, che emettono calore secco, prendono il posto della stufa elettrica: si tratta di un tipo di irradiazione, la stessa utilizzata per le incubatrici per neonati, senza emissione di raggi UV e assolutamente innocua per la salute. Inoltre, permette un riscaldamento più rapido rivolto solo alla persona - e non all'ambiente - ma la temperatura massima sarà contenuta a 50 °C, cosà che ti consentirà di estendere le tue sedute dai 30 ai 45 minuti ciascuna. Anche il tasso di umidità è ridotto al massimo poiché non occorre versare acqua sulle pietre.
Volendo tirare le somme nella comparazione di queste due tipologie, potremmo dire che la sauna tradizionale è consigliata se hai la possibilità di mettere in accensione la cabina circa un’ora prima dell’utilizzo e se desideri una temperatura più elevata per una sessione più intensa ma più corta, e se apprezzi inoltre che ci sia un po’ di vapore.
La sauna a infrarossi invece è ideale se preferisci un calore più secco ma anche meno intenso, e se necessiti di usarla nel più breve tempo possibile, evitando lunghi tempi di accensione. Inoltre, la sauna a infrarossi ha un costo più contenuto.
Dove posizionare e come usare al meglio la tua sauna
Le dimensioni della saune possono essere variabili e vanno scelte a seconda delle tue necessità di ingombro e di capienza. Per sentirti a tuo agio, sia con la tradizionale che con la finlandese, occorreranno circa 1,5 m² di superficie per ogni persona. Ti consigliamo dunque di sceglierla in base allo spazio a tua disposizione, oltre ad altre opzioni volte ad aumentare il benefico effetto relax, come potersi sdraiare all'interno, oppure condividerla con uno o più ospiti.
A questo punto resta da capire dove posizionare la struttura. Ad esempio, la sua collocazione in un bagno, se è molto ampio, rappresenterebbe la soluzione ideale, ma vanno bene anche una mansarda o la sala hobby ubicata nella taverna: ti basterà avere vicini gli allacci agli impianti necessari per la sua messa in funzione. Tieni inoltre presente che l’altezza minima del soffitto deve essere 2,2 m.
Ti consigliamo per questo di verificare bene la localizzazione di prese elettriche e acqua, visto che eventuali modifiche o installazioni farebbero lievitare di molto la spesa per la realizzazione della tua SPA in formato casalingo.
Per ciò che riguarda i materiali, il legno è quello più utilizzato, anche perché è naturalmente isolante. Sarebbe meglio optare per il legno non trattato e flessibile, come l'abete di Finlandia, che riesce a emanare, grazie al calore, anche delle gradevoli profumazioni, andando a migliorare gli effetti rilassanti e piacevoli del trattamento.
In ogni caso, le strutture, che sono di forma rettangolare, quadrata o con una porta ad angolo, possono anche essere realizzate in legno, ad esempio, di cedro, acero o pioppo, alternato ad alcune superfici in vetro che, in più, permettono di vedere l'esterno.
La giusta potenza della sauna
La potenza di una sauna è uno dei criteri che dovrai tenere presente per la scelta: da questa, infatti, dipendono sia l'efficienza e la durata delle sedute, che il consumo energetico.
In un modello tradizionale, la potenza del riscaldatore elettrico deve corrispondere alle dimensioni della cabina, perché una stufa troppo debole richiede un tempo di riscaldamento maggiore, consumando, di conseguenza, più energia elettrica. Per riscaldare adeguatamente l'aria delle saune entro massimo 1 ora, fino a una temperatura che può arrivare oltre ai 90°, la stufa deve rilasciare 1,3 kW di calore per m³ di superficie. Va da sé che, più grande è la cabina, più lungo sarà il tempo che ti servirà per portarla alla temperatura giusta e, analogamente, aumenterà il dispendio energetico.
Ad esempio, nel caso di una sauna tradizionale che misura 2 m di lunghezza, 1,5 m di larghezza e 2,2 m di altezza, dovrai fare questo calcolo:
volume della sauna: 2 × 1,5 × 2,20 = 6,6 m³
potenza necessaria per riscaldare la sauna: 6,6 × 1,3 = 8,58 kW
La sauna a infrarossi richiede meno energia, perché, come già accennato, riscalda solo i corpi e non l'aria: il calcolo va dunque fatto in relazione al numero delle persone, vale a dire, una potenza di circa 1.2 kW per ogni individuo.
In entrambi i casi, tieni sempre presente l'eventuale sovraccarico dell'impianto elettrico domestico che si potrebbe provocare nel momento dell'utilizzo, seppur temporaneo, della cabina.
Gli optional per la sauna
Per migliorare il tuo comfort durante il trattamento puoi spaziare tra diversi accessori utili. Ad esempio:
una pedana a doghe in legno da posizionare all'ingresso della cabina per non bagnare il pavimento con i piedi;
prese d'aria manuali che ottimizzano una buona ventilazione nella sauna;
dispositivi, sia meccanici sia elettronici, che ti permettono di impostare e di programmare la temperatura desiderata;
fonti di luce interne, così potrai anche leggere un libro o sfogliare un giornale.
Inoltre, altri accessori utili potrebbero essere:
un secchio con apposito mestolo, possibilmente in legno, per contenere l'acqua da versare sulle pietre laviche calde, nel caso di una sauna tradizionale e se presenti;
un termometro per controllare la temperatura;
un igrometro per monitorare il tasso di umidità;
un'apposita clessidra per misurare il tempo, senza aver bisogno di un orologio o del cellulare;
infine, degli oli essenziali, come quelli all'eucalipto, al timo o al limone, che profumano l'ambiente se messi sulle pietre calde.
Per la cura del corpo nelle saune finlandesi, puoi procurarti delle spugne o delle spazzole per massaggiare la schiena e, per maggiore comodità, ti consigliamo anche altri accessori, tra cui delle comodissime poltrone a doghe, dei poggiatesta e dei poggiagambe in legno, dei portasciugamani e, perché, no, un dispositivo per diffondere la musica, così da rendere la tua esperienza in cabina ancora più entusiasmante.
Anche i kit per la pulizia, che comprendono spazzole di vario genere, non sono da trascurare, così come le luci apposite che servono per creare, in aggiunta, una seduta di cromoterapia nelle saune a infrarossi, proposte in confezioni comprensive di lampade a LED programmabili e declinate in diversi colori:
il giallo, per risvegliare potenzialità e consapevolezza;
il verde, dona armonia e aiuta a stare al passo con i ritmi della vita;
il rosso, conferisce vitalità e combatte la depressione;
il blu (o l'acquamarina), regala pace e relax.
Come utilizzare al meglio la sauna
Ecco alcuni consigli per ottimizzare le tue sedute nella sauna in casa. Avendone la possibilità, e dopo che si è raggiunta la temperatura giusta, potrai fare diversi passaggi in cabina - in media della durata di più o meno 10 minuti ognuno, per un totale di massimo 2 ore - intervallati da una pausa.
Cerca di entrare nella struttura dopo aver fatto una doccia calda per dilatare i pori, così da eliminare con più facilità tossine, pelle morta e impurità, e per evitare eccessivi sbalzi termici. Fai attenzione però ad asciugarti bene prima della sessione.
Dopo ogni passaggio, abbassa la temperatura corporea, o con dell'acqua o recandoti in un ambiente più fresco, e ricordati di bere in abbondanza solo dopo l'ultima seduta, alla fine della quale dovrai alzarti lentamente e, dopo aver asciugato il sudore, indossare un accappatoio.
Ci sono altre regole che andrebbero osservate per godere al meglio dell'esperienza. Una di queste è di non mangiare abbondantemente prima di una sessione di sauna, ma anche di non andarci a stomaco vuoto: è meglio, infatti, consumare un pasto leggero 1 o 2 ore prima.
È inoltre sconsigliato l'accesso dopo aver assunto sostanze eccitanti, come la caffeina, che aumenta la frequenza del battito cardiaco. Ricordati di togliere gioielli o orologi che, in quanto realizzati in metallo, sono conduttori di calore e, dopo l'attività fisica, attendi che le pulsazioni tornino alla normalità.
Molto consigliato, dopo la fine della seduta e dopo la doccia, è lo scrub: tale trattamento, infatti, si esegue passando un guanto di crine sul corpo insaponato e poi risciacquato, e ti consente di rimuovere le cellule morte e di rigenerare così lo strato esterno dell'epidermide.
La corretta manutenzione della sauna
Per assicurarti prestazioni ed estetica sempre al top, ti proponiamo alcune linee guida per far sì che la tua sauna da casa si mantenga al meglio. Sarà necessaria una routine di pulizia periodica, con l'aggiunta di alcuni trattamenti per mantenere la bellezza del legno.
In primis, l’utilizzo dell’asciugamano, da posizionare tra il corpo e le superfici, in modo da non causare macchie dovute a unguenti, pomate e profumi che potrebbero colare assieme al sudore.
Per quanto concerne la pulizia, partiamo dalla rimozione dei capelli o delle particelle di pelle dalle panche, che spesso sono estraibili proprio per questo scopo.
In assenza di macchie, la cabina può essere pulita con una spugna o un panno umido imbevuto con una soluzione molto diluita di acqua e sapone. L’importante è non utilizzare mai dei detergenti chimici, poiché col calore della sauna potrebbero rilasciare dei vapori tossici.
In presenza di macchie, invece, puoi trattare il legno passando in modo delicato della carta vetrata o, in alternativa, dei prodotti appositi destinati proprio alla disinfezione e alla pulizia della cabina sauna. Tra questi troviamo delle soluzioni detergenti e l’olio di paraffina, particolarmente adatto al fine di rigenerare il legno dopo alcuni anni di utilizzo, evitando così la sua tendenza ad assorbire i liquidi corporei o a scurirsi a causa di muffe.
L’esterno richiede una pulizia generica, quindi la rimozione della polvere con dei panni e con detergenti da scegliere a seconda dei materiali con cui la struttura è realizzata.