Chi non vorrebbe un aiuto in cucina? E il piano di lavoro è sicuramente un alleato. Ecco perché, oltre che bello, il top cucina deve essere affidabile e resistente a graffi, calore e infiltrazioni. E, naturalmente, facile da pulire. Perché i top cucine davvero al top sono quelli che richiedono poche cure e ti lasciano più tempo per te.
La video guida sui top cucina: fa' la scelta giusta!
La cucina perfetta? Esiste! Ed è soprattutto frutto del tuo gusto e della ricerca del dettaglio. La scelta del piano di lavoro o top cucina è tutt’altro che marginale. Come trovare il piano cucina giusto? Che sia bello, resistente ai graffi, al calore, alle infiltrazioni e, ovviamente, facile da pulire? Le risposte sono tutte in questo video di guida alla scelta.
Materiali del piano cucina: punta su solidità e tecnologia
La prima caratteristica da valutare nella scelta del bancone da lavoro per la cucina è sicuramente il materiale, che dovrai selezionare tenendo conto delle tue abitudini ed esigenze. Se cucinare è una delle tue più grandi passioni e, dunque, ne prevedi una forte intensità di utilizzo, dovrai esigere la qualità senza compromessi di un piano extra resistente e ultra-performante. Se, invece, mangi spesso fuori casa e il top della cucina dovrà soprattutto incantare gli ospiti, potrai virare tranquillamente anche verso i materiali più delicati e ornamentali.
Un altro aspetto da considerare è la tempistica: se ti serve subito, dai un’occhiata ai modelli in laminato in misure standard che, a differenza degli altri, sono subito disponibili e pronti a entrare in casa tua. Se, invece, non hai fretta e stai pensando di ordinarli, non ti resta che approfondire i pro e i contro di tutti i nostri top cucine.
Costituito da un pannello in truciolare di legno rivestito da un foglio di laminato plastico, che rende il piano idrorepellente e ignifugo. Offre svariate possibilità di colori e finiture del legno, della pietra, del marmo e del cemento, ed è una soluzione economica e versatile. Resiste discretamente a graffi e calore, tuttavia è sempre meglio non appoggiarvi pentole e padelle bollenti. Non teme le macchie e si pulisce facilmente con un panno di microfibra umido e detergenti delicati.
Top cucina in laminato HPL
Il laminato HPL (High Pressure Laminate) è un materiale molto resistente ottenuto attraverso un processo che utilizza resine termoindurenti ad alta pressione e temperatura. Resiste all'acqua, al vapore, al calore, alle abrasioni, agli urti e ai prodotti chimici domestici. Grazie alla sua superficie non porosa, impedisce la formazione di muffe e batteri, quindi è una scelta giusta dal punto di vista dell'igiene. Inoltre, non assorbe olii o altri liquidi pertanto è antimacchia. Si pulisce facilmente.
Piano da lavoro per cucina in quarzo
I piani cucina in quarzo rappresentano il giusto equilibrio tra praticità ed estetica. Elegante e innovativo, un top cucina in quarzoè costituito da un agglomerato di sabbie, quarzo naturale e resine. Molto simile al marmo nell'aspetto, che può essere lucido o opaco, questo materiale è non poroso e pertanto è impermeabile, antimacchia e soprattutto estremamente igienico perché ostacola la proliferazione di germi e batteri. Lo potrai usare in sicurezza per la preparazione dei cibi, potendo contare su un'ottima resistenza ad abrasioni e urti ma avendo solo cura di non appoggiarvi direttamente pentole e stoviglie ancora calde.
Piano cucina in grès porcellanato
Il top in grès porcellanato è disponibile in un’ampia gamma di colori e finiture decorative che lo rendono una scelta moderna ed elegante. Si caratterizza per la sua resistenza ai raggi UV, pertanto non subisce alterazioni di colori o proprietà, rendendolo un'ottima scelta per solidità e durevolezza. Trattandosi di un materiale poco poroso, il grès è resistente ai vapori e impermeabile ai liquidi. Un altro grande vantaggio è la facilità di pulizia, semplicemente con spugna umida e un comune detergente per la casa, evitando solventi e prodotti chimici aggressivi. Per le sue proprietà, la qualità e la durevolezza, la scelta di un top in grès porcellanato è un ottimo investimento per la casa.
Piano cucina in legno naturale
È delicato e va protetto da graffi, acqua e alte temperature, ma come resistere al suo fascino naturale, che infonde subito autenticità e calore? Oltretutto, potrai personalizzare la finitura come più ti piace, mettendo alla prova le tue abilità di bricoleur.
Top cucina per tutte le dimensioni
Per scegliere l’estensione del top da cucina dovrai ovviamente prendere le misure delle tue basi.
In assortimento trovi laminati standard con disponibilità immediata: lunghi da 2,5 a 3 metri circa, con profondità di 63 cm per adattarsi a quella classica delle cucine componibili.
Se, poi, le dimensioni predefinite non dovessero adattarsi al tuo progetto, potresti optare per un piano cucina su misura. In questo caso, la profondità sarà sempre di 63 cm, mentre la lunghezza potrà variare dai 30 cm ai 415 cm, a seconda del materiale scelto.
E se hai in mente di creare un’isola o una penisola? Ancora una volta, Leroy Merlin ti assiste offrendoti top per cucine di diverse dimensioni, per permetterti di realizzare la postazione attrezzata o il tavolo snack che hai sempre desiderato.
Come scegliere lo spessore giusto per il piano cucina
Se la larghezza e la lunghezza dei piani cucina sono vincolati dalla misura delle basi, per lo spessore, che va da 2 a 6 cm, avrai maggiore libertà. E, nella scelta, dovrai farti guidare sia da esigenze pratiche che da velleità estetiche. Segui questi semplici consigli:
considerando che l'altezza standard dei mobili è di circa 85 cm da terra, se sei di una certa statura un top da cucina più spesso potrebbe farti comodo, perché non ti obbligherebbe a piegarti troppo e migliorerebbe la postura durante le preparazioni.
se ami le soluzioni moderne e di tendenza, ricorda che l’home decor negli ultimi tempi boccia le mezze misure e predilige i bordi molto spessi o ultrasottili. I piani cucina alti 2 cm, ad esempio, sono sicuramente molto attuali e, abbinati a mobili con ante a gola, possono diventare parte integrante ed elemento chiave di un design.
preferisci un’estetica più classica? In questo caso, opta per un top da cucina alto 4 cm. Questo spessore, oltre a essere il più tradizionale, è anche quello previsto dai nostri laminati standard.
Bordi: quando i dettagli fanno la differenza
Anche la tipologia di bordo ha la sua importanza e, ancora una volta, va valutata sia a livello estetico che funzionale:
i top delle cucine moderne e di design solitamente hanno bordi dritti e squadrati.
un piano da cucina dai bordi arrotondati si armonizza alla perfezione con ambienti classici e rustici.
Fai attenzione: nel caso di un’isola, di angoli sporgenti situati in luoghi di passaggio e in presenza di bambini piccoli, i bordi arrotondati sono sicuramente consigliati, perché aumentano la sicurezza. Ma, se proprio non vuoi rinunciare alle linee rette, ti basterà dotarti delle protezioni in schiuma!
Design e colore del top cucina
L’accostamento tra mobili e finiture del piano cucina è soprattutto una questione di gusto, ma non solo. Esistono alcune regole e trucchi studiati ad hoc per i vari ambienti, che vanno al di là delle preferenze personali e che ti permetteranno di ottenere un risultato coerente e da copertina.
Scegli in base allo stile e alle dimensioni della tua cucina:
cucina piccola: se disponi di uno spazio angusto e un po’ buio, la soluzione migliore sono basi e pensili chiari ma anche il top della cucina potrà aiutarti a farla apparire più ampia e luminosa. Per non sbagliare, affidati al quarzo bianco, che ti garantirà la brillantezza e la luminosità delle pietre bagnate e inonderà la stanza di luce naturale.
cucina shabby: considerando che in questo stile vintage la luminosità e la naturalezza la fanno da padrone, per completare i mobili candidi o in sfumature pastello potresti adottare un piano cucina in legno grezzo, chiaro come il faggio o verniciato di bianco.
cucina classica: nonostante il successo del moderno, le cucine tradizionali continuano ad affascinare, soprattutto in versione candida. Se ne hai o ne avrai una così, completala con un top in quarzo nero, per ricreare un ambiente elegante e prestigioso.
cucina rustica: anche qui il quarzo, con le sue puntellature naturali, è sicuramente l’ideale, soprattutto nella versione bianca, che contrasta con i mobili in noce country o con quelli azzurri dello stile mediterraneo. Anche top per cucina in laminato, comunque, va benissimo, a patto di sceglierlo effetto granito, marmo o piastrellato.
cucina moderna: le tonalità scure dei mobili più contemporanei non vanno smorzate ma accentuate e potenziate, magari con un top da cucina in quarzo o in grès grigio antracite o tortora, capace di renderli ancora più grintosi e di tendenza.
cucina Industrial: sempre più popolari, gli ambienti in stile industriale vengono esaltati dai piani cucina in legno grezzo o da quelli in laminato che ripropongono l’attualissimo effetto cemento.
Scegli i giusti accessori e crea un’area di lavoro funzionale
Prima di procedere all’installazione del top da cucina, controlla se ti servono:
bordi: indispensabili per rifinire i nostri top per cucine standard, sono disponibili con le stesse finiture e si applicano facilmente ai lati dei pannelli ben levigati e puliti, con l’ausilio di un ferro da stiro regolato a 160°C-190°C, esercitando pressione e passando più volte.
alzatine: ti serviranno a schermare l’acqua e a preservare le basi o i muri privi di piastrelle. In assortimento trovi un’ampia gamma di proposte coordinate con i top, da quelle standard in alluminio e pvc, alte da 1,2 cm a 2,7 cm e lunghe 3 metri, da tagliare al bisogno, ai modelli su misura in quarzo e ultracompatto.
Scopri come installare un piano cucina
Adesso conosci tutti i trucchi per scegliere il tuo prossimo piano cucina e, probabilmente, lo stai già immaginando in casa tua. Ma hai già pensato a come installarlo? Se ti serve aiuto, dai un’occhiata al nostro tutorial che ti spiega passo dopo passo come posare il piano di lavoro.
Intendi migliorare l’uso del piano di lavoro in cucina? Questo è di certo un elemento indispensabile, perché garantisce praticità, funzionalità e bellezza. Ma come posare un piano di lavoro in cucina? Quali sono i passaggi da seguire? Con una posa curata nei minimi dettagli, ottieni praticità, funzionalità e bellezza. La superficie del piano di lavoro sarà perfetta, e farlo non è in alcun modo difficile. Tutto ciò che devi fare è preparare la posa, tagliare il piano, eseguire i tagli per l’incasso da lavello e piano cottura, posare il piano, unendo se necessario due piani, e rifinire. Oltre al nostro video tutorial, trovi di seguito gli step più importanti.
Le regole per una corretta pulizia e manutenzione
La tecnologia avanza e i materiali degli odierni top per cucine sono indubbiamente resistenti e fatti per durare. Per mantenerli sempre come nuovi, però, dovrai contribuire anche tu, seguendo i nostri consigli per la cura dei diversi materiali.
Piano cucina in laminato e HPL:
detergilo con una spugna morbida imbevuta di detersivo neutro non abrasivo, da usare concentrato, insieme al classico “olio di gomito”, per sconfiggere anche le macchie più ostinate.
evita le pagliette metalliche, i solventi come la trielina e l’acetone, l’alcool e le sostanze abrasive o acide che possono graffiare o corrodere la superficie.
ricorda di non appoggiare direttamente sul piano di lavoro pentole o utensili bollenti: la distrazione in cucina lascia sempre il segno, e non solo perché fa sbagliare le ricette!
Top in quarzo:
per mantenerlo splendente, ti basteranno acqua e sapone che, in caso di residui grassi, potrai applicare direttamente sulle macchie, frizionando con una spugna leggermente abrasiva fino a farle scomparire.
il quarzo è resistente ma non dimenticare che anche i più forti hanno punti deboli. I suoi sono la candeggina, gli sgrassanti aggressivi e i detergenti alcalini con PH maggiore di 10.
Piano cucina in grès porcellanato:
si pulisce con estrema facilità. Trattandosi di un prodotto poco poroso, antibatterico e impermeabile, lo sporco e gli agenti batterici non riescono a penetrare all’interno della materia.
per la pulizia quotidiana dei piani cucina in gres porcellanato, quindi, sarà sufficiente una spugna inumidita con un comune detergente per la casa.
per eliminare macchie e segni di sostanze grasse, utilizza una spugnetta leggermente abrasiva, uno sgrassatore e acqua calda.
nonostante si tratti di un materiale molto resistente, ti consigliamo di non usare sostanze acide aggressive o alcool, poiché potrebbero lasciare aloni.
inoltre, per evitare che si formino macchie di calcare evidenti, ti consigliamo di risciacquare accuratamente e asciugare con un panno asciutto.
Bancone in legno:
la pulizia di tutti i giorni non è solo agevole ma anche economica: basta infatti un panno umido, meglio se in microfibra, senza l'ausilio di detergenti.
per ravvivare le superfici che ami tanto, passale di tanto in tanto con olii specifici come quello di lino o paglierino.
in caso di macchie, evita prodotti che contengono solventi: il legno è un materiale estremamente poroso e rischieresti di rovinarlo irreparabilmente.
I piani cucina sono i migliori alleati nella realizzazione delle ricette quotidiane. Ecco perché non devono essere solo belli, ma anche affidabili e resistenti ai graffi, al calore e alla penetrazione. Naturalmente, pure facili da pulire. I piani cucina migliori sono quelli che richiedono poca manutenzione e permettono di dedicarsi completamente alla preparazione delle proprie ricette preferite. Vediamo quindi come scegliere un ottimo top cucina in base alle dimensioni, ai materiali e allo spessore necessario.
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Come scegliere il top della cucina
Chi non vorrebbe un aiuto in cucina? E il piano di lavoro è sicuramente un alleato. Ecco perché, oltre che bello, il top cucina deve essere affidabile e resistente a graffi, calore e infiltrazioni. E, naturalmente, facile da pulire. Perché i top cucine davvero al top sono quelli che richiedono poche cure e ti lasciano più tempo per te.
La video guida sui top cucina: fa' la scelta giusta!
La cucina perfetta? Esiste! Ed è soprattutto frutto del tuo gusto e della ricerca del dettaglio. La scelta del piano di lavoro o top cucina è tutt’altro che marginale. Come trovare il piano cucina giusto? Che sia bello, resistente ai graffi, al calore, alle infiltrazioni e, ovviamente, facile da pulire? Le risposte sono tutte in questo video di guida alla scelta.
Materiali del piano cucina: punta su solidità e tecnologia
La prima caratteristica da valutare nella scelta del bancone da lavoro per la cucina è sicuramente il materiale, che dovrai selezionare tenendo conto delle tue abitudini ed esigenze. Se cucinare è una delle tue più grandi passioni e, dunque, ne prevedi una forte intensità di utilizzo, dovrai esigere la qualità senza compromessi di un piano extra resistente e ultra-performante. Se, invece, mangi spesso fuori casa e il top della cucina dovrà soprattutto incantare gli ospiti, potrai virare tranquillamente anche verso i materiali più delicati e ornamentali.
Un altro aspetto da considerare è la tempistica: se ti serve subito, dai un’occhiata ai modelli in laminato in misure standard che, a differenza degli altri, sono subito disponibili e pronti a entrare in casa tua. Se, invece, non hai fretta e stai pensando di ordinarli, non ti resta che approfondire i pro e i contro di tutti i nostri top cucine.
Scegli tra questi materiali:
Piano cucina in laminato
Costituito da un pannello in truciolare di legno rivestito da un foglio di laminato plastico, che rende il piano idrorepellente e ignifugo. Offre svariate possibilità di colori e finiture del legno, della pietra, del marmo e del cemento, ed è una soluzione economica e versatile. Resiste discretamente a graffi e calore, tuttavia è sempre meglio non appoggiarvi pentole e padelle bollenti. Non teme le macchie e si pulisce facilmente con un panno di microfibra umido e detergenti delicati.
Top cucina in laminato HPL
Il laminato HPL (High Pressure Laminate) è un materiale molto resistente ottenuto attraverso un processo che utilizza resine termoindurenti ad alta pressione e temperatura. Resiste all'acqua, al vapore, al calore, alle abrasioni, agli urti e ai prodotti chimici domestici. Grazie alla sua superficie non porosa, impedisce la formazione di muffe e batteri, quindi è una scelta giusta dal punto di vista dell'igiene. Inoltre, non assorbe olii o altri liquidi pertanto è antimacchia. Si pulisce facilmente.
Piano da lavoro per cucina in quarzo
I piani cucina in quarzo rappresentano il giusto equilibrio tra praticità ed estetica. Elegante e innovativo, un top cucina in quarzoè costituito da un agglomerato di sabbie, quarzo naturale e resine. Molto simile al marmo nell'aspetto, che può essere lucido o opaco, questo materiale è non poroso e pertanto è impermeabile, antimacchia e soprattutto estremamente igienico perché ostacola la proliferazione di germi e batteri. Lo potrai usare in sicurezza per la preparazione dei cibi, potendo contare su un'ottima resistenza ad abrasioni e urti ma avendo solo cura di non appoggiarvi direttamente pentole e stoviglie ancora calde.
Piano cucina in grès porcellanato
Il top in grès porcellanato è disponibile in un’ampia gamma di colori e finiture decorative che lo rendono una scelta moderna ed elegante. Si caratterizza per la sua resistenza ai raggi UV, pertanto non subisce alterazioni di colori o proprietà, rendendolo un'ottima scelta per solidità e durevolezza. Trattandosi di un materiale poco poroso, il grès è resistente ai vapori e impermeabile ai liquidi. Un altro grande vantaggio è la facilità di pulizia, semplicemente con spugna umida e un comune detergente per la casa, evitando solventi e prodotti chimici aggressivi. Per le sue proprietà, la qualità e la durevolezza, la scelta di un top in grès porcellanato è un ottimo investimento per la casa.
Piano cucina in legno naturale
È delicato e va protetto da graffi, acqua e alte temperature, ma come resistere al suo fascino naturale, che infonde subito autenticità e calore? Oltretutto, potrai personalizzare la finitura come più ti piace, mettendo alla prova le tue abilità di bricoleur.
Top cucina per tutte le dimensioni
Per scegliere l’estensione del top da cucina dovrai ovviamente prendere le misure delle tue basi.
In assortimento trovi laminati standard con disponibilità immediata: lunghi da 2,5 a 3 metri circa, con profondità di 63 cm per adattarsi a quella classica delle cucine componibili.
Se, poi, le dimensioni predefinite non dovessero adattarsi al tuo progetto, potresti optare per un piano cucina su misura. In questo caso, la profondità sarà sempre di 63 cm, mentre la lunghezza potrà variare dai 30 cm ai 415 cm, a seconda del materiale scelto.
E se hai in mente di creare un’isola o una penisola? Ancora una volta, Leroy Merlin ti assiste offrendoti top per cucine di diverse dimensioni, per permetterti di realizzare la postazione attrezzata o il tavolo snack che hai sempre desiderato.
Come scegliere lo spessore giusto per il piano cucina
Se la larghezza e la lunghezza dei piani cucina sono vincolati dalla misura delle basi, per lo spessore, che va da 2 a 6 cm, avrai maggiore libertà. E, nella scelta, dovrai farti guidare sia da esigenze pratiche che da velleità estetiche. Segui questi semplici consigli:
considerando che l'altezza standard dei mobili è di circa 85 cm da terra, se sei di una certa statura un top da cucina più spesso potrebbe farti comodo, perché non ti obbligherebbe a piegarti troppo e migliorerebbe la postura durante le preparazioni.
se ami le soluzioni moderne e di tendenza, ricorda che l’home decor negli ultimi tempi boccia le mezze misure e predilige i bordi molto spessi o ultrasottili. I piani cucina alti 2 cm, ad esempio, sono sicuramente molto attuali e, abbinati a mobili con ante a gola, possono diventare parte integrante ed elemento chiave di un design.
preferisci un’estetica più classica? In questo caso, opta per un top da cucina alto 4 cm. Questo spessore, oltre a essere il più tradizionale, è anche quello previsto dai nostri laminati standard.
Bordi: quando i dettagli fanno la differenza
Anche la tipologia di bordo ha la sua importanza e, ancora una volta, va valutata sia a livello estetico che funzionale:
i top delle cucine moderne e di design solitamente hanno bordi dritti e squadrati.
un piano da cucina dai bordi arrotondati si armonizza alla perfezione con ambienti classici e rustici.
Fai attenzione: nel caso di un’isola, di angoli sporgenti situati in luoghi di passaggio e in presenza di bambini piccoli, i bordi arrotondati sono sicuramente consigliati, perché aumentano la sicurezza. Ma, se proprio non vuoi rinunciare alle linee rette, ti basterà dotarti delle protezioni in schiuma!
Design e colore del top cucina
L’accostamento tra mobili e finiture del piano cucina è soprattutto una questione di gusto, ma non solo. Esistono alcune regole e trucchi studiati ad hoc per i vari ambienti, che vanno al di là delle preferenze personali e che ti permetteranno di ottenere un risultato coerente e da copertina.
Scegli in base allo stile e alle dimensioni della tua cucina:
cucina piccola: se disponi di uno spazio angusto e un po’ buio, la soluzione migliore sono basi e pensili chiari ma anche il top della cucina potrà aiutarti a farla apparire più ampia e luminosa. Per non sbagliare, affidati al quarzo bianco, che ti garantirà la brillantezza e la luminosità delle pietre bagnate e inonderà la stanza di luce naturale.
cucina shabby: considerando che in questo stile vintage la luminosità e la naturalezza la fanno da padrone, per completare i mobili candidi o in sfumature pastello potresti adottare un piano cucina in legno grezzo, chiaro come il faggio o verniciato di bianco.
cucina classica: nonostante il successo del moderno, le cucine tradizionali continuano ad affascinare, soprattutto in versione candida. Se ne hai o ne avrai una così, completala con un top in quarzo nero, per ricreare un ambiente elegante e prestigioso.
cucina rustica: anche qui il quarzo, con le sue puntellature naturali, è sicuramente l’ideale, soprattutto nella versione bianca, che contrasta con i mobili in noce country o con quelli azzurri dello stile mediterraneo. Anche top per cucina in laminato, comunque, va benissimo, a patto di sceglierlo effetto granito, marmo o piastrellato.
cucina moderna: le tonalità scure dei mobili più contemporanei non vanno smorzate ma accentuate e potenziate, magari con un top da cucina in quarzo o in grès grigio antracite o tortora, capace di renderli ancora più grintosi e di tendenza.
cucina Industrial: sempre più popolari, gli ambienti in stile industriale vengono esaltati dai piani cucina in legno grezzo o da quelli in laminato che ripropongono l’attualissimo effetto cemento.
Scegli i giusti accessori e crea un’area di lavoro funzionale
Prima di procedere all’installazione del top da cucina, controlla se ti servono:
bordi: indispensabili per rifinire i nostri top per cucine standard, sono disponibili con le stesse finiture e si applicano facilmente ai lati dei pannelli ben levigati e puliti, con l’ausilio di un ferro da stiro regolato a 160°C-190°C, esercitando pressione e passando più volte.
alzatine: ti serviranno a schermare l’acqua e a preservare le basi o i muri privi di piastrelle. In assortimento trovi un’ampia gamma di proposte coordinate con i top, da quelle standard in alluminio e pvc, alte da 1,2 cm a 2,7 cm e lunghe 3 metri, da tagliare al bisogno, ai modelli su misura in quarzo e ultracompatto.
Scopri come installare un piano cucina
Adesso conosci tutti i trucchi per scegliere il tuo prossimo piano cucina e, probabilmente, lo stai già immaginando in casa tua. Ma hai già pensato a come installarlo? Se ti serve aiuto, dai un’occhiata al nostro tutorial che ti spiega passo dopo passo come posare il piano di lavoro.
Come posare un piano di lavoro in cucina
Le regole per una corretta pulizia e manutenzione
La tecnologia avanza e i materiali degli odierni top per cucine sono indubbiamente resistenti e fatti per durare. Per mantenerli sempre come nuovi, però, dovrai contribuire anche tu, seguendo i nostri consigli per la cura dei diversi materiali.
Piano cucina in laminato e HPL:
detergilo con una spugna morbida imbevuta di detersivo neutro non abrasivo, da usare concentrato, insieme al classico “olio di gomito”, per sconfiggere anche le macchie più ostinate.
evita le pagliette metalliche, i solventi come la trielina e l’acetone, l’alcool e le sostanze abrasive o acide che possono graffiare o corrodere la superficie.
ricorda di non appoggiare direttamente sul piano di lavoro pentole o utensili bollenti: la distrazione in cucina lascia sempre il segno, e non solo perché fa sbagliare le ricette!
Top in quarzo:
per mantenerlo splendente, ti basteranno acqua e sapone che, in caso di residui grassi, potrai applicare direttamente sulle macchie, frizionando con una spugna leggermente abrasiva fino a farle scomparire.
il quarzo è resistente ma non dimenticare che anche i più forti hanno punti deboli. I suoi sono la candeggina, gli sgrassanti aggressivi e i detergenti alcalini con PH maggiore di 10.
Piano cucina in grès porcellanato:
si pulisce con estrema facilità. Trattandosi di un prodotto poco poroso, antibatterico e impermeabile, lo sporco e gli agenti batterici non riescono a penetrare all’interno della materia.
per la pulizia quotidiana dei piani cucina in gres porcellanato, quindi, sarà sufficiente una spugna inumidita con un comune detergente per la casa.
per eliminare macchie e segni di sostanze grasse, utilizza una spugnetta leggermente abrasiva, uno sgrassatore e acqua calda.
nonostante si tratti di un materiale molto resistente, ti consigliamo di non usare sostanze acide aggressive o alcool, poiché potrebbero lasciare aloni.
inoltre, per evitare che si formino macchie di calcare evidenti, ti consigliamo di risciacquare accuratamente e asciugare con un panno asciutto.
Bancone in legno:
la pulizia di tutti i giorni non è solo agevole ma anche economica: basta infatti un panno umido, meglio se in microfibra, senza l'ausilio di detergenti.
per ravvivare le superfici che ami tanto, passale di tanto in tanto con olii specifici come quello di lino o paglierino.
in caso di macchie, evita prodotti che contengono solventi: il legno è un materiale estremamente poroso e rischieresti di rovinarlo irreparabilmente.
6 migliori top cucina di Leroy Merlin