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Come scegliere il pavimento laminato: tipologie e spessore

Vuoi rifare il look alla tua casa, senza spendere una fortuna e senza rinunciare all'effetto parquet? Il pavimento laminato è una valida soluzione; offre un aspetto realistico ed elevata resistenza a graffi, urti e macchie. Inoltre, si posa facilmente sul pavimento esistente con un click. Scopri come sceglierlo in questa guida.

Come scegliere il pavimento laminato: tipologie e spessore

La video guida sui laminati: fa' la scelta giusta!

Se non vuoi rinunciare al caldo effetto legno del parquet, ma senza il suo costo, entra in campo il pavimento laminato. Segui i consigli in questo video di Matteo, consigliere di vendita Leroy Merlin, e fai la scelta del pavimento laminato giusto per casa tua.

Perché scegliere un pavimento laminato?

Perché scegliere un pavimento laminato?

I pavimenti laminati sono composti da più strati di materiali artificiali. Presenti in moltissime finiture e colori, riproducono alla perfezione l’aspetto del legno, imitandone i nodi e le venature naturali.

I pavimenti laminati offrono molti vantaggi:

  • sono flottanti e si posano in modo facile e veloce;

  • permettono di avere un pavimento “effetto legno” con un costo contenuto;

  • sono mediamente più resistenti di un normale parquet e sono adatti in luoghi esposti a forte calpestio, colpi, graffi, macchie e agenti chimici;

  • non subiscono variazioni di colore con la luce del sole;

  • sono compatibili con il riscaldamento a pavimento;

  • sono facili da manutenere e pulire.

Laminato

Un laminato è composto da più strati:

  • una carta di controbilanciatura;

  • un pannello di base in HDF (High Density Fiberboard) costituito da fibre di legno e resine che fornisce supporto e stabilità;

  • una carta decorativa che riproduce l’effetto del legno in modo molto realistico;

  • un film superficiale protettivo, detto overlay, che lo rende duro e resistente.

Colori e finiture del laminato

Il pavimento è un elemento fondamentale nello stile della casa e deve coordinarsi con l’arredo, porte, finestre e colore delle pareti. Per questo, il punto di partenza nella scelta è il colore: dalle tinte naturali delle essenze legno fino alle tonalità bianche e grigie di tendenza degli ultimi anni. Le possibilità sono infinite perché oltre al colore si può personalizzare il pavimento con la finitura. Alcuni laminati presentano effetti materici, come la pietra o la ceramica, oltre al consueto effetto legno.

 

Un’ampia gamma di colori e effetti:

Tonalità bianche

Tonalità bianche

Dal bianco calce al cognac, i legni con venature bianche si adattano ad ambienti di piccole e grandi metrature. Donano luminosità e fanno apparire gli ambienti più ampi. Accostati a pareti chiare creano un’atmosfera trasparente e leggera, abbinati a colori accesi ne sottolineano lo stile moderno.

Laminati tonalità grigie

Tonalità grigie

Di grande tendenza negli ultimi anni, le finiture grigie superficiali, a effetto naturale, spazzolato o decapato, evidenziano la materia e la venatura del legno e valorizzano ambienti di medie e grandi dimensioni, sia moderni che rustici.

Laminati toni marroni

Tonalità chiare

Le venature ambrate del legno e le naturali variegature calde riportano a mondi classici e sono adatte ad ambienti di piccole o grandi dimensioni. Esaltano l’aspetto del legno, donano calore e stanno bene con tutti gli stili di arredo.

Tonalità rosse

Tonalità marroni

Sono i colori propri delle essenze esotiche e donano calore, charme ed eleganza in ambienti classici o in ambienti dal design contemporaneo. Sono molto adatte anche in ambienti con decorazioni e arredi etnici. I legni rossi sono da preferire in stanze luminose e con pareti dai colori vivaci.

Laminati con effetti materici

Aspetti materici

Tra i pavimenti laminati e vinilici, oltre all’aspetto del legno, puoi scegliere effetti che riproducono l’aspetto di pietra, marmo, ceramica, cemento e persino del metallo. Come questi materiali, si tratta di colori spesso bianchi e grigi, dalle tonalità più chiare a quelle più scure.

Come accostare il pavimento al colore delle pareti?

  • I pavimenti chiari danno luminosità e si intonano bene con arredi, pareti e decorazioni scure, creando un insolito contrasto.

  • I pavimenti chiari possono abbinarsi anche a pareti chiare, portando un aspetto luminoso e ampio. Se il tuo ambiente è molto grande, considera il rischio di ottenere un ambiente troppo freddo e impersonale.

  • I pavimenti scuri evidenziano le pareti chiare, creando contrasto. Valuta le tonalità per non rischiare di esagerare!

  • I pavimenti scuri non andrebbero mai abbinati a pareti scure. Se proprio vuoi farlo, assicurati che la stanza sia davvero molto luminosa. Rischi di creare un ambiente molto buio.

 

Finiture e aspetto dei pavimenti laminati e vinilici:

  • liscia: dona al pavimento un aspetto leggero e piacevole al tatto. È perfettamente uniforme ed è facile da pulire.

  • strutturata: finitura materica che riproduce in rilievo l’effetto del legno o di altri materiali, come ceramica, pietra e metallo, e dona una piacevole sensazione al tatto. È molto indicata in ambienti moderni.

  • sincronizzata: grazie a una lavorazione speciale, la superficie riprende fedelmente la texture del legno, ottenendo un effetto molto realistico.

Resistenza al calpestio

Pavimenti laminati alta resistenza

I pavimenti laminati sono mediamente più resistenti dei parquet. Sono adatti in case dove ci sono animali domestici e in tutti i luoghi dove c’è forte passaggio. Resistono all’usura, a graffi, urti e ai passaggi intensi. Inoltre non scolorano per effetto della luce del sole.

La resistenza all’abrasione, (Abrasion Class – AC, accompagnata da un numero da 1 a 6) e la classificazione d’uso europea (da 21 a 33) misurano quanto il pavimento è resistente a usura, urti e passaggio frequente. Lo spessore, da 6 mm fino a 14 mm, determina l’isolamento e la robustezza degli incastri.

Scegli il laminato in base all’ambiente e al passaggio:

  • moderato – AC1, 2 e spessore 6 mm: adatto per ambienti domestici con passaggio moderato come le camere da letto.

  • medio – AC 3 e spessore 6-7 mm: indicato per ambienti domestici con medio passaggio come camere e soggiorni.

  • forte – AC 4 e spessore 8-10 mm: ideale anche per ambienti domestici ad alto passaggio come ingressi e cucine.

  • intenso – AC5 e spessore 8-12 mm: adatto anche per uso commerciale in luoghi ad alto passaggio come negozi e ristoranti.

 

Tieni presente che:

  • i pavimenti laminati non possono essere lamati. Al contrario, un buon parquet può essere levigato e rinnovato quindi è un investimento duraturo e maggiormente consigliato per le case di proprietà. Leggi la guida sui parquet.

  • i laminati non sono adatti per gli ambienti umidi mentre i pavimenti vinilici sono impermeabili e quindi adatti per essere posati anche in bagno. Leggi la guida sui pavimenti vinilici.

  • il laminato teme il calore. Se hai una stufa o un caminetto, proteggi l’area intorno al fuoco con un materiale, ad esempio un foglio di lamiera fissato con biadesivo, per proteggerlo dalle alte temperature e dalle scintille.

Come posare un pavimento laminato

Il pavimento laminato non si può incollare ed è solo flottante. La posa flottante con click è molto facile. Grazie a un sistema di profili a scatto, le doghe si installano tra loro in modo facile e si possono rimuovere quando serve. È sempre necessario stendere il sottopavimento per isolare e livellare le imperfezioni.

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Come posare un pavimento laminato

Il pavimento in laminato è una soluzione efficace e adatta sia ad ambienti residenziali che commerciali. È composto da fibre di legno e resina e la sua superficie imita le venature del legno con una notevole resa estetica. Il laminato è resistente agli urti e all’umidità, è robusto e durevole nel tempo, conveniente e semplice da pulire. Ma anche da posare, grazie alla tecnica flottante senza colla e senza chiodi. Farlo è facile: prepara la posa, stendi il sottopavimento isolante, posiziona la prima fila, prosegui con le successive, taglia e rifinisci.

Perché scegliere la posa flottante?

  • La posa flottante è la più semplice e la più consigliata se sai di non avere dimestichezza con questo tipo di lavori. Non rischi di sbagliare sprecando materiale, al contrario della posa con colla che ha una presa rapida e lascia meno tempo per correggere gli errori.

  • La posa flottante consente immediatamente di camminare e posare i mobili sul pavimento.

  • È ideale se sei in affitto perché il pavimento flottante può essere facilmente rimosso.

  • Preserva il pavimento esistente che non si rovina perché è protetto dal sottofondo isolante.

  • Il sottopavimento è importante per una posa eseguita a regola d’arte perché compensa i dislivelli del pavimento, protegge dall’umidità e riduce il rumore del calpestio.

 

Posa e installazione:

Tu scegli, alla posa ci pensiamo noi. I nostri artigiani sono a disposizione per un sopralluogo, un preventivo e per posare il pavimento che hai scelto.

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Geometrie e senso di posa

Geometrie e senso di posa

La disposizione degli elementi, modifica la percezione dello spazio e va stabilita attentamente in base alla conformazione della stanza, alla sorgente di luce e alla posizione di porte e finestre. Alcuni suggerimenti:

  • valuta l’illuminazione e cerca di posare il pavimento nel senso verticale rispetto alla sorgente di luce naturale o artificiale. La luce radente esalta le venature del legno e minimizza eventuali imperfezioni nella posa e graffi.

  • le lame disposte in diagonale rendono otticamente più lunga la stanza. La allargano invece se disposte in parallelo e nel senso ortogonale rispetto all’ingresso.

  • individua le caratteristiche dei muri: se i muri sono fuori squadra la posa in parallelo o a correre è sconsigliata perché evidenzia il difetto del muro. È molto consigliata la posa diagonale.

Puoi personalizzare il pavimento con uno schema di posa:

A correre o a tolda di nave

A correre o a tolda di nave

I listoni sono disposti per il senso di lunghezza in modo che le giunzioni siano sfalsate l’una all’altra, in modo irregolare, come sui pavimenti delle navi. Questo schema dà movimento alla stanza e la posa è rapida, con poco scarto di materiale; si può posare in modo parallelo o in diagonale di 45° o 30° rispetto alle pareti. È possibile con tutti i tipi di pavimento e dimensioni.

A cassero regolare o all’inglese

A cassero regolare o all’inglese

È simile alla posa a correre, ma in questo caso i listoni vengono disposti nel senso della lunghezza in modo che le giunzioni si trovino a metà l’una con l’altra o in posizione costante. Questo schema offre un’immagine stabile e ordinata; si può posare in modo parallelo o in diagonale, usando tutti i tipi di pavimento e lame di ogni dimensione. La posa è rapida e con poco scarto di materiale.

Parallela

Parallela

I listoni vengono posati paralleli tra loro e quindi non sfalsati. Crea un aspetto molto ordinato. È uno schema possibile solo con posa incollata quindi è indicato con parquet di piccoli formati, ad esempio parquet industriale.

Bordi bisellati:

I bordi delle lame possono essere tagliati a vivo o bisellati, ovvero smussati, sui quattro lati. Si crea una leggera scanalatura, simile a una fuga, che valorizza molto la posa e dona un aspetto molto più simile a quello del parquet. Questo accorgimento inoltre, è in grado di nascondere eventuali imperfezioni della posa.

Rispetto per l’ambiente

I nostri laminati sono realizzati con legno certificato e identificati con gli appositi simboli e sigle che garantiscono una gestione sostenibile e responsabile delle foreste e un’elevata qualità nel controllo dei prodotti lungo tutta la filiera. Inoltre, i nostri pavimenti rispettano le normative circa le emissioni di formaldeide, ftalati e COV (composti organici volatici).

  • FSC – Forest Stewardship Council: garantisce la tracciabilità del prodotto e la gestione responsabile delle foreste a livello ambientale, sociale ed economico.

  • PEFC – Program for the Endorsement of Forest Certification: garantisce che i legni utilizzati provengano da foreste situate principalmente in Europa e gestite in maniera sostenibile.

Come manutenere e pulire il laminato

I pavimenti laminati sono molto resistenti e la loro pulizia e manutenzione è molto semplice:

  • per lavare il laminato basta passare uno straccio morbido, inumidito solo con acqua e ben strizzato, seguendo il senso delle venature del legno. Se è necessario detergere più a fondo, ti consigliamo di usare pulitori specifici non aggressivi.

  • puoi rinnovare periodicamente l’aspetto del pavimento con dei ravvivanti per laminati.

  • per proteggere il laminato più a lungo, applica vetrificatori appositi per laminati.

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