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Come scegliere materiali e attrezzi per cartongesso
Vuoi dividere un ambiente in due, alzare una parete divisoria o dar vita a un controsoffitto costruito a regola d'arte? L'alternativa alle pareti in muratura è il cartongesso. Per realizzare una parete in cartongesso non è necessario l'intervento di un professionista. Segui i consigli della nostra guida: scegli i materiali e gli attrezzi necessari e il cartongesso per te non sarà più un tabù!
Cartongesso: cos'è e perché sceglierlo
Il cartongesso o lastra sandwich è un materiale edile che si presenta in forma di pannelli. I pannelli cartongesso hanno un'anima, realizzata in gesso di cava, rivestita su entrambe i lati con pannelli di cartone: da qui il nome di sandwich. I pannelli cartongesso possono essere con anima in gesso puro oppure additivato con altri materiali: sono questi ultimi a conferire alla parete delle particolari proprietà. Per questa ragione, troverai sul mercato delle pareti in cartongesso ignifughe, antiacustiche oppure antimuffa, oppure pareti con tutte o alcune di queste caratteristiche.
Per distinguere un pannello in cartongesso da un altro si utilizzano alcune lettere dell'alfabeto:
A: pannelli cartongesso standard.
H: pannelli cartongesso idrorepellenti. Oltre alla lettera, spesso, sul pannello è indicato un numero, corrispondente alla maggiore o minore capacità del materiale di resistere all'acqua.
E: pannelli cartongesso per uso esterno.
F: pannelli cartongesso ignifughi.
Se, inizialmente, il cartongesso ha trovato impiego per risolvere delle problematiche strutturali particolari, successivamente è stato scelto per la praticità e la velocità di montaggio. Fra le ragioni per cui ti conviene scegliere questo materiale ricordiamo:
la semplicità d'uso: per riuscire a dar vita a una parete in cartongesso o a dei controsoffitti in cartongesso, sarà sufficiente avere a disposizione un taglierino apposito e una riga. la lavorazione del cartongesso, in sé per sé, si esaurisce con un taglio netto sul pannello: dopo di che non resta che dare un colpo deciso per staccare dal resto della lastra la porzione di cui hai bisogno.
le velocità del montaggio: il montaggio cartongesso è un'operazione molto rapida non solo per chi è abituato a questa tipologia di lavori, ma anche per chi non ha mai eseguito opere strutturali.
la sua versatilità: sia che tu debba ristrutturare casa, sia che tu sia immerso nella costruzione di un'abitazione o di un ufficio ex novo, il ricorso al cartongesso risulta essere la soluzione più efficiente ed efficace per risolvere problematiche di spazio, che se risolte con altri materiali sarebbero molto dispendiose.
il suo costo ridotto: è un materiale molto economico.
la possibilità di modificarlo in qualsiasi momento: il montaggio e lo smontaggio di pareti in cartongesso (o di controsoffitti in cartongesso) è un'operazione molto veloce.
Pannelli cartongesso: come scegliere lo spessore per pareti
Struttura cartongesso: come montarla
Per realizzare una parete divisoria o un controsoffitto in cartongesso devi, anzitutto stabilire il punto in cui innalzare la parete. Una volta deciso il punto esatto non hai che da tracciare una linea guida sul pavimento per visualizzarla. Con l'aiuto di un filo a piombo, riporta le dimensioni della parete anche sul soffitto. Procedi allo stesso modo anche sulle pareti laterali. In questo modo ottieni le dimensioni esatte della parete in cartongesso che andrai a costruire.
Ovviamente, prima di partire con il montaggio del telaio cartongesso vero e proprio, dovrai accertarti che tutte le linee appena delineate sulle pareti siano effettivamente corrispondenti alla linea tracciata sul pavimento e alle dimensioni del travetto da fissare al soffitto. Nonostante in commercio siano disponibili travetti e montanti in legno, molto più versatili e semplici da utilizzare sono i profili cartongesso in acciaio e i montanti in metallo.
Per il montaggio della struttura cartongesso, profili e montanti in metallo risultano più efficienti ma anche più pratici. Dovrai utilizzare due binari o guide a U con una sezione compresa fra i 6 e gli 8 cm: essi saranno fissati uno a pavimento e uno a soffitto. Sui binari guida vengono alloggiati i montanti verticali: essi devono essere posti sulla guida metallica a una distanza di 60/80 cm. Quando l'orditura metallica sarà completata, il telaio su cui fissare la parete in cartongesso potrà dirsi definitivamente pronto.
Per eseguire il lavoro sarà necessario dotarti di alcuni attrezzi, utili a tagliare o dar forma a guide e profili. Prima di installare una partizione in casa, è necessario assemblare una struttura metallica che servirà da supporto per le tue partizioni. Lo scheletro delle tue pareti interne! E il telaio della partizione poggia su un binario posto a terra.
cesoie per lamiera: sono progettate per tagliare i profili di piccole dimensioni alla lunghezza desiderata.
fresa per cartongesso: è studiata per tagliare il metallo. L'utilizzo di questo strumento ti permetterà di tagliare binari e montanti. Per il taglio del cartongesso la fresa risulta essere un attrezzo davvero essenziale.
pinza per cartongesso: è utile per riparare le strutture create con montanti e guide. Si utilizzano per deformare il materiale, assemblandolo. Le parti sottoposte alla pinza per cartongesso vengono unite senza l'ausilio di viti o morsetti.
Attrezzi per tagliare cartongesso
Squadra, righello e compasso:
Per tagliare i pannelli in cartongesso delle giuste dimensioni è indispensabile ricorrere a una squadra o un righello. In questo modo potrai tracciare la tua linea guida in maniera precisa. Per tagli circolari puoi ricorrere a un righello in acciaio: in questo modo avrai delle semisfere o sfere perfette.
Kit tracciarighe:
Un kit completo che ti aiuta ad avere tutto ciò di cui hai bisogno per tracciare le righe su pavimento, parete e soffitto.
Seghetto:
Il seghetto resta lo strumento principale quando si deve tagliare il cartongesso. I suoi denti sottili riescono a tagliare anche i materiali edili più delicati. Si tratta di un attrezzo molto versatile: puoi utilizzarlo per il montaggio cartongesso ma anche per altri lavori di carpenteria.
Taglierina per cartongesso:
La taglierina per cartongesso, nota anche come cutter, è protagonista fra gli attrezzi per cartongesso. Una taglierina in acciaio non può mancare in nessuna cassetta degli attrezzi in casa, ma è molto adoperata anche in cantiere. Per eseguire un taglio dritto è opportuno dotarsi di una riga in metallo e di una lama per taglierina di almeno 25 mm.
Gli attrezzi per posare il cartongesso
Se sai già come posare il cartongesso, saprai anche che avrai bisogno di alcuni strumenti che ti aiutino a posarlo correttamente o che ti semplifichino il lavoro: alcuni pannelli cartongesso, infatti, sono molto pesanti e possono raggiungere un peso di alcune decine di chili.
Alzalastre cartongesso e porta lastre:
Come suggerisce il nome stesso, l'alzalastre cartongesso ti permette di sollevare i pannelli cartongesso grazie alla presenza di un piano d'appoggio e di due bracci telescopici. Spesso l'alzalastre cartongesso è dotato di ruote in modo da muovere i pannelli sino all'altezza in cui devono essere posizionate. L'alzalastre è utile in tutti i casi in cui si devono sollevare i pannelli a soffitto. Per lavori più leggeri, invece, è possibile utilizzare un porta lastre più piccolo e a sollevamento manuale.
Togli lastre cartongesso:
Il togli lastre è utile se devi rimuovere i pannelli dalla loro posizione. Grazie a questo strumento puoi rimuovere con poco sforzo i pannelli e riutilizzarli altrove.
Puntello:
Il puntello ha la funzione di sostenere in maniera orizzontale i pannelli cartongesso prima di spostarli nella sede finale.
Come fissare il cartongesso: gli attrezzi utili
Avvitatore o cacciavite manuale:
Su quasi tutti i pannelli cartongesso sono presenti dei piccoli segni che indicano dove è più opportuno inserire le viti o i tasselli per fissare il pannello al telaio cartongesso.
Questa operazione può essere eseguita con un cacciavite anche se, per completare l'opera, è necessario più tempo. Per un lavoro più rapido puoi optare per un avvitatore elettrico.
Tasselli cartongesso:
I tasselli per cartongesso sono progettati per saldarsi in maniera ferma ed efficace al pannello in cartongesso. I tasselli si distinguono fra loro a seconda della portata che riescono a reggere. Essa è specificata nelle indicazioni tecniche.
tassello ad espansione conica in nylon: indicati per pannelli cartongesso da 8 mm sono indicati per sorreggere mensole di piccole dimensioni, quadri, porta asciugamani, lampade.
tassello FID: avvitabile senza necessità di alcuna perforazione, è idoneo per appendere cartelli o cassette della posta.
tassello in metallo: studiati per appendere quadri di dimensioni più importanti, lampadari o battiscopa.
I tasselli possono anche sorreggere grossi carichi. Prima di procedere, però, è indispensabile verificare se sia il cartongesso che la struttura possono sorreggere il peso.
Viti per cartongesso:
Le viti per cartongesso si distinguono perché sono di colore nero. Hanno una filettatura su tutta la lunghezza: essa consente alla vite di attraversare per intero i pannelli cartongesso sino a raggiungere il metallo del profilo o del montante. La testa delle viti per cartongesso è svasata e un innesto a croce, del tipo Phillips.
Gli attrezzi per levigare le lastre sandwich
Levigatrice per cartongesso:
La levigatrice è utile per smussare e livellare la superficie della lastra di cartongesso.
Attrezzi per stuccare cartongesso:
spatola: ti permette di stuccare il cartongesso in maniera precisa e uniforme.
nastro per giunti: permette di nascondere il giunto presente tra due lastre sandwich. Oltre ad avere una funzione estetica, la posa del nastro per giunti evita che si creino delle fessure tra i due pannelli cartongesso.
stucco: riempie le fessure e rende liscia e omogenea la parete.
primer fissativo: prepara la parete ad accogliere la vernice.
nastro a rete: costituito da un reticolo molto fitto, è spesso autoadesivo e si utilizza come nastro coprigiunto che non necessita di essere stuccato. Perfetto per angoli, giunti e lati.
Come lavorare in sicurezza: i DPI
Lavorare in sicurezza significa evitare che si verifichino incidenti negli ambienti di lavoro così come durante piccoli lavori in fai da te nella tua casa. Per esser certi di lavorare in sicurezza è indispensabile munirsi di DPI, ovvero Dispositivi di Protezione Individuale. Se i DPI sono obbligatori negli ambienti di lavoro, chi effettua lavori di bricolage o giardinaggio, non dovrebbe mai scordare di indossarli: utilizzarli significa spesso evitare infortuni anche molto gravi. Ovviamente, a seconda della tipologia di lavoro che dovrai svolgere dovrai utilizzare un DPI piuttosto che un altro.
I principali dispositivi di protezione individuale proteggono:
le mani indossando guanti specifici a seconda della propria attività;
gli occhi con occhiali e visiere;
la testa grazie al casco antinfortunistica;
il volto attraverso mascherine e respiratori, ma anche cuffie e tappi per attenuare il rumore degli attrezzi;
il corpo grazie all'abbigliamento da lavoro;
i piedi con le scarpe antinfortunistica.
Come scegliere i DPI, dispositivi di protezione individuale
Come montare una parete in cartongesso
Montare il cartongesso è un'operazione davvero semplice, ti basterà seguire questi semplici 5 passaggi:
prendi la misura della parete e posiziona la traccia sul pavimento. Puoi aiutarti con un kit traccia righe o con una squadra e una matita. Taglia i profili con una cesoia. Posiziona le tue guide sul soffitto e sul pavimento. Per posare la guida a pavimento a regola d'arte incolla il biadesivo sul pavimento e fissa la guida. Perfeziona l'incollaggio con un tassello. Taglia il montante verticale e inseriscilo nella guida per poi fissarlo al muro. In ultimo fissa la guida sul soffitto dopo aver inserito un'estremità nel montante. Nella guida a soffitto puoi far passare i cavi elettrici. Se è presenta una porta nel tuo progetto, inserisci i montanti laterali della parete. Nello spazio in cui ci sarà la porta inserisci un'ulteriore guida sovrastati da tre montanti.
traccia sui pannelli cartongesso una linea di taglio e poi eseguilo con un cutter. Solleva la lastra con un alzalastre o un puntello. Posizionala sulla parete e avvita tutti i pannelli in ordine.
per un miglior isolamento termico e acustico inserisci tra i montanti l'isolante. Per ottenere una misurazione idonea aggiungi un centimetro alla distanza tra pavimento e soffitto.
dopo la posa dell'isolante fissa i pannelli sull'altro lato della parete.
sigilla lo spazio tra il pavimento e la lastra e poi passa lo stucco sulle viti e gli angoli. Stendi il nastro per giunti ed evidenzia la giunzione. Poi stendi lo stucco. Una volta stuccate gli elementi principali stendi lo stucco sul resto della parete. Quando lo stucco è completamente asciutto, passa la pittura muraria che hai scelto.
Posare le lastre in cartongesso a regola d'arte