Perché sono particolarmente vantaggiose le lampadine LED per la cappa? Ecco le loro caratteristiche:
- fanno tanta luce e permettono un risparmio energetico di circa l’80% rispetto alle lampadine alogene;
- durano molto a lungo, da 10.000 a 20.000 ore di accensione, quindi circa 10-15 anni di un utilizzo medio. Oltre al risparmio in bolletta per il loro basso consumo, riducono i costi perché vanno sostituite con meno frequenza;
- raggiungono istantaneamente la massima luminosità e sopportano molti cicli di accensione e spegnimento;
- sono in continua evoluzione perché diventano sempre più luminose e potenti, pur mantenendo i consumi molto bassi. Inoltre, il loro costo oggi è alla portata di tutti;
- non scaldano e possono essere utilizzate praticamente in tutti i tipi di apparecchi illuminanti.
Per anni abbiamo acquistato apparecchi illuminanti e lampadine tenendo a mente un solo parametro di misurazione della potenza della luce: i Watt. Oggi, le lampadine LED e le lampade di nuova generazione con LED integrato consumano molto meno rispetto alle vecchie lampadine (a incandescenza e alogene) pur producendo la stessa intensità luminosa.
Per valutare la potenza e confrontare lampade e lampadine diverse tra loro, si è reso necessario distinguere tra:
- luminosità: è la quantità di luce che la lampadina è in grado di emettere e si misura in lumen. Maggiore è questo valore maggiore è la potenza luminosa della lampadina;
- consumo: è la quantità di energia elettrica che la lampadina assorbe per poter funzionare e si misura in Watt. Minore è questo valore maggiore è il risparmio in bolletta.
La luminosità in lumen è l’unico dato che permette di comparare lampadine diverse tra loro, perché a seconda della loro tecnologia la stessa intensità luminosa (quindi gli stessi lumen) corrispondono a un consumo diverso.
Ad esempio, una vecchia lampadina da 100 W corrisponde a 1521 lumen. Per sostituire questa lampadina possiamo scegliere tra:
- lampadina LED: consuma 12 W e illumina 1521 lumen;
- fluorescente o risparmio energetico: consuma 25 W e illumina 1521 lumen;
- alogena eco: consuma 80 W e illumina 1521 lumen.
Come vedi da questi esempi, per sostituire una vecchia lampadina da 100 W e produrre 1521 lumen di luce si può consumare di più o di meno, a seconda della tecnologia scelta. Tuttavia, anche all’interno della stessa tecnologia, ad esempio quella LED, una lampadina più qualitativa emette più luce (quindi più lumen) e consuma meno (quindi meno Watt).
Come scegliere i migliori faretti da incasso per interno
I faretti da incasso sono una soluzione pratica e funzionale per illuminare alla perfezione spazi ampi, come cucine e living, oppure piccoli, come ingressi e corridoi. Si installano all’interno del controsoffitto o di altre superfici. Scopri come sceglierli in questa guida.
Perché scegliere i faretti da incasso?
I faretti da incasso sono un’ottima soluzione come illuminazione generale; consentono di distribuire la luce in modo omogeneo, posizionando i faretti dove occorre in diversi punti della stanza. Generalmente si incassano all’interno di un controsoffitto in cartongesso ma si possono anche installare all’interno di pannelli in legno, mensole, pareti e altri superfici dove è possibile praticare un foro. Alcuni faretti si possono applicare esternamente e fissare con viti.
I faretti da incasso si adattano ad ogni tipo di ambiente e possono coprire diverse esigenze dal punto di vista estetico. I faretti in gesso scompaiono del tutto all’interno del controsoffitto, lasciando filtrare magicamente la luce come da un cielo stellato. I classici faretti con ghiera esterna in alluminio offrono la possibilità di coordinare il colore in base all’arredamento e allo stile della casa. Ci sono poi faretti con diffusori di design: non passano inosservati e impreziosiscono ogni ambiente.
Faretti da incasso di grandi dimensioni
Ideali per uffici e spazi commerciali per la loro elevata luminosità, hanno diametro o larghezza superiore a 16 cm. Questi faretti possono essere rotondi, quadrati e anche multipli, con due o tre faretti. Il design è essenziale e moderno, nei colori alluminio e bianco. Questi faretti sono chiamati anche LED panel perché hanno il LED integrato al posto della lampadina
Faretti da incasso di medie dimensioni
Dai 10 ai 15 cm di diametro, si prestano per usi domestici o commerciali. Fanno molta luce e hanno un design molto moderno. Come i faretti di grandi dimensioni, possono avere luce LED integrata.
Faretti da incasso di piccole dimensioni
Fino a 10 cm di diametro, sono i faretti più comunemente usati nelle abitazioni. In fatto di stile, puoi scegliere ciò che più ti ispira: diffusori di design in cristallo o i classici faretti con ghiera esterna? Puoi anche comporre i tuoi faretti scegliendo il colore della ghiera e le caratteristiche tecniche giuste in base alle tue esigenze.
Faretti in gesso a scomparsa
Se desideri che i faretti siano invisibili e che lascino filtrare solo la luce, questi faretti in gesso fanno al caso tuo. Una volta incassati, basta stuccarne i contorni per farli apparire parte integrante del soffitto o della parete.
Faretti da incasso specifici per il bagno
I faretti da incasso sono ideali per realizzare una luce generale anche in bagno. Alcuni faretti specifici trasformano la zona della vasca e della doccia in una SPA, dandoti la possibilità di cambiare colore per creare un effetto cromoterapia. Nella scelta dei faretti da incasso per il bagno è importante seguire alcuni accorgimenti di sicurezza.
Faretti specifici per i mobili da cucina
Faretti specifici per i mobili da cucina
Illuminano bene la zona dei fornelli, il piano cucina e i pensili, creando una luce diffusa e potente. Possono essere da incasso o con viti.
Dimensioni del foro:
Se ti occorre sostituire dei vecchi faretti, verifica la dimensione del foro già esistente e scegli faretti adatti. Ritrovi questa misura sulle schede prodotto (online e in negozio) e sulle confezioni dei prodotti.
I faretti da incasso offrono molti vantaggi:
hanno un design moderno ed elegante che si adatta ad ogni ambiente, domestico o commerciale.
permettono di coprire bene tutta un’area, portando la luce nei punti in cui serve. Se i faretti sono orientabili, puoi indirizzare la luce dove occorre e valorizzare oggetti e zone della stanza.
grazie alle nuove tecnologie, i faretti LED emettono una luce intensa e brillante, pari a quella dei vecchi faretti alogeni e in grado di restituire i colori originali di oggetti e tessuti senza mai alterarli.
fanno risparmiare perché, pur emettendo una luce potente, i faretti LED mantengono bassi i consumi.
Fissi o orientabili, i faretti sono perfetti come illuminazione principale o per valorizzare quadri e altri oggetti nella stanza.
Tipo di illuminazione dei faretti da incasso
I faretti da incasso emettono tipicamente luce direzionale, ovvero proiettano un fascio luminoso concentrato che mette in evidenza i particolari di una stanza e crea interessanti giochi di luci e ombre. Alcuni faretti tuttavia producono luce diffusa. La luce dei faretti da incasso si differenzia in base al tipo di diffusore, all’orientabilità e all’angolo di diffusione della lampadina o del LED integrato.
L’angolo di diffusione misura il raggio di emissione della luce:
faretti con angolo di diffusione fino a 36°: sono ideali per una luce direzionale, per illuminare e valorizzare oggetti, elementi architettonici e piante.
faretti con angolo di diffusione fino a 120°: sono indicati per una luce diffusa quindi per illuminare tutti gli spazi dell’ambiente riducendo le zone d’ombra.
L’angolo di diffusione varia anche in base alla distanza del faretto da terra o dalla superficie su cui è indirizzata la luce. Di conseguenza la luce è più diffusa se il faretto è installato a soffitto, viceversa è più focalizzata quando è installato ad esempio sotto a un pensile o in una nicchia in cartongesso.
Un’altra caratteristica di cui tenere conto è l’orientabilità:
i faretti fissi non permettono di orientare il fascio di luce;
i faretti orientabili possono essere ruotati per indirizzare la luce dove preferisci.
Design e materiale dei faretti da incasso
A seconda del design e del materiale di cui sono fatti, i faretti da incasso offrono risultati differenti sul piano estetico e valorizzano in modo diverso gli ambienti.
I faretti hanno una struttura interna generalmente realizzata in gesso, metallo, acciaio o in un altro materiale resistente al peso e al calore. I faretti in gesso si adattano perfettamente in ogni ambiente perché scompaiono all’interno del controsoffitto.
Le forme dei faretti da incasso sono generalmente quadrate, rettangolari o rotonde, con poche variazioni se non nella presenza o meno della ghiera intorno al diffusore. È proprio la ghiera di protezione ad avere un colore, che può essere color acciaio cromato, satinato, grigio, bianco o nero o molti altri. I diffusori in vetro e cristallo sono ideali per un design ricercato e riflettono la luce rendendola ancora più brillante.
Componi i faretti come desideri, scegliendo:
il colore della ghiera che si abbina meglio all’arredamento e allo stile della tua casa tra molte possibilità: bianco, nero, alluminio, cromo, oro, rame, rosso, viola e blu.
una lampadina LED o alogena con attacco GU10 oppure LED integrato alta luminosità per installazione senza trasformatore (230 V); una lampadina LED o alogena con attacco GU5.3 per installazione con trasformatore (12v).
il portalampada corrispondente alla lampadina che hai scelto (GU10 o GU5.3). Se preferisci il LED integrato anziché il portalampada dovrai acquistare un modulo su cui innestare il chip LED.
il trasformatore per impianto a 12V calcolando la potenza giusta in base al consumo totale delle lampadine (Watt di una singola lampadina per numero di lampadine).
Che tipo di lampadina scegliere per i faretti
I faretti possono avere una lampadina inclusa oppure un LED integrato. Se la lampadina non è inclusa, puoi scegliere quella che preferisci, verificando sulla confezione dell’apparecchio la potenza massima supportata e l’attacco. Se il faretto funziona con trasformatore (12V) allora l’attacco sarà quello tipo dei faretti dicroici GU5.3. Se funziona senza trasformatore (230V) avrà più comunemente un attacco a baionetta GU10 oppure un attacco a vite grande E27.
Scegli il tipo di lampadina giusto per te:
lampadine LED e LED integrato: permettono un risparmio energetico di circa il 90% rispetto alle vecchie lampadine a incandescenza. Durano molto a lungo, 10.000 - 20.000 ore, quindi circa 10-15 anni di un utilizzo medio, e per questo motivo non occorre sostituirle con frequenza permettendo di risparmiare. Hanno un’accensione immediata e possono avere luce calda, fredda, naturale o anche colorata e cangiante (RGB multicolore). Sempre più spesso il LED è integrato ovvero è parte della struttura stessa della lampada. Questa soluzione consente di avere una durata molto maggiore rispetto alle lampadine LED e offre luci di qualità elevata e con una migliore restituzione dei colori. Poiché la lampada non necessita di lampadina, permette quindi di risparmiare sui costi relativi alla sostituzione delle lampadine nel corso degli anni.
lampadine alogene: accendono istantaneamente e fanno una luce calda, brillante e molto naturale. Durano circa 2.000 ore e consumano il 30% in meno rispetto alle lampadine a incandescenza.
Come scegliere il colore della luce
Il colore della luce influenza l’atmosfera di un ambiente e sulle tue percezioni, contribuendo a migliorare il benessere fisico o ad aumentare la concentrazione. La luce bianca viene distinta per la sua tonalità, ovvero il grado di calore, misurato in gradi Kelvin: calda, fredda, naturale.
Dopo questa distinzione, ti ricordiamo che puoi scegliere tra:
Luminosità e consumo: lumen e Watt
Perché sono particolarmente vantaggiose le lampadine LED per la cappa? Ecco le loro caratteristiche:
Per anni abbiamo acquistato apparecchi illuminanti e lampadine tenendo a mente un solo parametro di misurazione della potenza della luce: i Watt. Oggi, le lampadine LED e le lampade di nuova generazione con LED integrato consumano molto meno rispetto alle vecchie lampadine (a incandescenza e alogene) pur producendo la stessa intensità luminosa.
Per valutare la potenza e confrontare lampade e lampadine diverse tra loro, si è reso necessario distinguere tra:
La luminosità in lumen è l’unico dato che permette di comparare lampadine diverse tra loro, perché a seconda della loro tecnologia la stessa intensità luminosa (quindi gli stessi lumen) corrispondono a un consumo diverso.
Ad esempio, una vecchia lampadina da 100 W corrisponde a 1521 lumen. Per sostituire questa lampadina possiamo scegliere tra:
Come vedi da questi esempi, per sostituire una vecchia lampadina da 100 W e produrre 1521 lumen di luce si può consumare di più o di meno, a seconda della tecnologia scelta. Tuttavia, anche all’interno della stessa tecnologia, ad esempio quella LED, una lampadina più qualitativa emette più luce (quindi più lumen) e consuma meno (quindi meno Watt).
Efficienza energetica: cosa dice la normativa
L’etichetta energetica serve a informare sul consumo di elettricità delle apparecchiature domestiche, classificando la performance energetica con una lettera dalla A (molto efficiente) a G (poco efficiente) secondo la Normativa Europea del 2021
Funzioni extra
Alcuni faretti hanno delle caratteristiche che le rendono più funzionali e pratici nell’uso di tutti i giorni:
bluetooth: il faretto fa da altoparlante e riproduce la musica dal tuo smartphone.
dimmerabile: permette di regolare l’intensità della luce per creare l’atmosfera desiderata nella stanza.
telecomando: per spegnere e accendere la lampada a distanza oppure regolare intensità e colore, per i faretti CCT e RGB.
Come scegliere in sicurezza la luce per il bagno
I faretti da incasso sono una soluzione perfetta per il bagno, sia come illuminazione generale sia come illuminazione d’atmosfera per la vasca e la doccia. Tuttavia questi devono rispettare alcune norme specifiche per la sicurezza. Scegli i prodotti che riportano un indice di protezione e una classe di isolamento adeguata alla parte del bagno in cui andranno installati.
Verifica nello schema la zona dove vuoi installare i faretti da incasso:
zona 1: per la zona fino a 2,25 metri da terra dalla vasca da bagno o dal piatto doccia e tutt’intorno alla vasca, scegli apparecchi con classe 3 e indice di protezione IP65.
zona 2: per la zona con una distanza di almeno 60 cm dalla vasca o dal piatto doccia e fino a 3 m di altezza, ti consigliamo apparecchi di illuminazione in classe 2 con indice di protezione IP44.
zona 3: per la zona che ha una distanza maggiore di 60 cm dalla vasca o dal piatto doccia, è sufficiente una luce con classe 1 e IP20.
Classe 1
Sono gli apparecchi elettrici con la messa a terra obbligatoria.
Classe 2
Sono gli apparecchi elettrici con doppio isolamento.
Classe 3
Sono gli apparecchi elettrici alimentati a bassa tensione e non necessitano di messa a terra.
Indice di protezione:
La sigla IP si riferisce alla norma Europea EN60529 ed è seguita da due cifre che servono a classificare la protezione dell’apparecchio elettrico all’umidità, ai cambi di temperatura e ai corpi estranei.
Alcuni esempi principali di indice di protezione IP:
IP20: indicato solo per luoghi interni, chiusi e asciutti, ad eccezione di bagni e cucine, perché non è protetto da corpi liquidi.
IP21: protetto contro la caduta verticale di gocce d'acqua.
IP23: protetto contro la pioggia con inclinazione massima di 60°.
IP24 e IP44: protetto contro spruzzi d'acqua provenienti da tutte le direzioni.
IP65: altamente impermeabile all'acqua e resistente a infiltrazioni di polveri, sabbia e salsedine.
IP66: altamente impermeabile a forti getti d'acqua e ondate e resistente a infiltrazioni di polveri, sabbia e salsedine.
IP67: totalmente impermeabile all'acqua, a polveri, sabbia e salsedine, e idoneo per immersione momentanea (massimo 30 minuti).
IP68: totalmente impermeabile anche in immersione all'acqua e a polveri, sabbia e salsedine (massimo 30 minuti).
Come installare i faretti da incasso?
L’installazione dei faretti da incasso richiede un po’ di dimestichezza con il bricolage e qualche accortezza per eseguire il lavoro in modo sicuro. Come prima cosa occorre predisporre i fori della dimensione adatta nel cartongesso o nel pannello dove installerai i faretti.
Dovrai poi eseguire tutti i collegamenti elettrici e fissare i faretti nel cartongesso. Se hai scelto i faretti in gesso a scomparsa, la stuccatura finale renderà invisibili i faretti nel controsoffitto.
Come installare dei faretti ad incasso