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Come organizzare un trasloco

Trasloco fai da te? No ditta specializzata? Chissà perché ma è proprio questo che ci aspettiamo dai nostri amanti del bricolage. Tuttavia, per non dire ahi ahi ahi come nel celebre spot anni Ottanta, ti conviene prepararti per tempo con gli attrezzi del mestiere. Quelli necessari li trovi tutti nella nostra guida, pensata apposta per facilitarti la vita e farti entrare al meglio in quella nuova.

Come organizzare un trasloco

Da dove iniziare quando si deve organizzare un trasloco?

Sapevi che secondo svariati studi organizzare un trasloco è una delle principali fonti di stress? Trasferire le proprie cose da un domicilio all’altro implica dover riaprire famigerate scatole dei ricordi e stravolgere le proprie abitudini, per reinventarle e reinventarsi. Insomma, cambiare casa è entusiasmante ma anche faticoso, sia a livello fisico che mentale. Con i trucchi giusti, però, tutto sarà più facile e potrai risparmiare energie, da incanalare in nuove idee progetti.

Ecco, dunque, da dove partire:

Fai decluttering:

Questo termine è presente praticamente tutte le guide su come fare il trasloco e, in effetti, non c’è momento migliore per donare o vendere quello che non serve più. L’utilità, però, è un concetto relativo: se sbarazzarti dei peluche della tua bimba ormai diventata donna ti sembra troppo, conservali nelle nostre scatole trasparenti impilabili, che potrai riporre direttamente in cantina o nel ripostiglio.

Anticipa i tempi:

Come organizzare il trasloco da soli senza impazzire? Il segreto è non ridursi all’ultimo momento. Imballa giorno per giorno tutto ciò che ami ma che non ti è indispensabile al momento: metti gli indumenti fuori stagione in pratici sacchetti sottovuoto e prepara i primi cartoni per il trasloco inserendovi elementi prettamente decorativi come vasi e soprammobili.scrivi tutto: l’incubo di chi cambia casa? Scordarsi qualcosa di importante o trovarsi sommersi dagli scatoloni, senza sapere da dove iniziare.

 

Fai una lista di tutte le cose da fare: come sbrinare il frigo o chiedere eventuali permessi amministrativi per occupazione di suolo pubblico.

  • contrassegna le ante e i fianchi dei mobili con un nastro di carta di facile rimozione: questo stratagemma, insieme alle fotografie, ti servirà a capire come andranno rimontati.

  • valuta il volume totale degli arredi e il numero di scatoloni che devi trasportare, per sapere di che veicolo hai bisogno.

  • numera gli scatoloni per il trasloco etichettandoli a seconda del contenuto. L’idea in più? Usa un colore diverso per ogni stanza: vedrai che per i ragazzi rintracciare ciò che va in cameretta sarà come impegnarsi in una caccia al tesoro.

Come fare i pacchi per il trasloco

Ricordati di equipaggiarti con un congruo numero di:

  • scatole di cartone per imballare: sono quelle classiche, da scegliere a seconda delle dimensioni e del peso degli oggetti che dovranno contenere. In assortimento le trovi capienti o più minute, consigliate a esempio per i libri. Non farti prendere da manie di grandezza e dalla voglia di radunare tutti i tomi della libreria perché, se i tuoi colli supereranno i 20-25 kg, sentirai fin troppo il peso della cultura. A doppia onda sono perfette per piatti, bottiglie e altri oggetti pesanti e fragili; grazie al doppio strato, consentono di impilare tranquillamente colli di oltre 10 chilogrammi di peso.

  • scatole portabiti: col trasloco avrai già molto da fare. Allora, perché non evitare almeno le fatiche superflue? Con i cartoni dotati di appositi bastoni attaccapanni potrai lasciare gli indumenti sulle grucce e rimetterli tranquillamente negli armadi, senza doverli ristirare o portare in lavanderia.

Come proteggere i tuoi oggetti durante il trasloco

Per imballare oggetti e mobili a regola d’arte ti serviranno attenzione, buona volontà e materiali riempitivi o divisori protettivi. Per preparare i colli con contenuto fragile non basta imballare gli elementi singolarmente: per, la soluzione ha un unico nome: materiale ammortizzante. Sul nostro sito lo trovi sotto forma di:

  • pellicola pluriball: il classico rotolo con le bolle d’aria è un alleato prezioso perché avvolge e salvaguarda gli oggetti che ti sono più cari.

  • cartone ondulato: se ti stai chiedendo come imballare i bicchieri per il trasloco, eccoti la risposta. Il cartone ondulato, proprio per la sua forma sinuosa che dà stabilità, è perfetto per dividere gli oggetti in vetro o ceramica e proteggerli da urti e rotture. In assortimento lo trovi in rotolo, da tagliare con un taglierino e frapporre tra i calici o i piatti del servizio della nonna.

  • speciali divisori per calici, bicchiere e bottiglie: già pronti, si inseriscono all'interno della scatola e fungono da separatori per i tuoi preziosi cristalli, cosicché tutti arriveranno sani salvi nella nuova casa.

  • patatine di polistirolo o di cartone tritato: usale come alternativa alla carta da imballaggio, per riempire gli spazi vuoti e assorbire choc e vibrazioni durante il trasporto.

  • profili in polistirolo e paraspigoli in polietilene: sono indispensabili per proteggere gli angoli dei mobili e le cornici in vetro degli specchi, sempre a rischio a causa di possibili manovre inappropriate. Non che crediamo ai sette anni di sfortuna, ma la rottura accidentale di un elemento di design è già di per sé una disgrazia, non credi?

  • nastri adesivi e dispenser tendinastro: i primi ti serviranno a sigillare i pacchi e a rinforzarne la parte inferiore per evitare che si aprano, mentre i secondi, grazie all’estrema maneggevolezza e alla frizione regolabile, velocizzeranno le attività di chiusura. E poi, vuoi mettere trovare subito il punto giusto dello scotch da imballaggio e strapparlo con gli appositi dentini anziché con i tuoi denti?

 

Ora che hai con te scatoloni e materiale protettivo puoi cominciare a imballare i tuoi oggetti:

  • piatti: avvolgerli tutti a uno a uno comporta un notevole dispendio di tempo. Un consiglio utile è quello di passare a “zig zag” tra un piatto e l’altro con del pluriball o gommapiuma fino a formare una piccola torre di piatti. Metti qualche strato di materiale antiurto anche sul fondo della scatola e in cima alla “torre”. Ricordati di non usare la carta di giornali. Oltre a non essere sufficiente protettiva verso gli urti, con l’umidità l’inchiostro tende a trasferirsi sulle superfici e a danneggiare le superfici con cui è a contatto.

  • bicchieri: oltre ai già citati divisori in cartone, anche il pluriball è un eccellente materiale protettivo per bicchieri. In questo caso, comincia ad arrotolare il primo bicchiere e quando hai fatto un giro completo posiziona il secondo bicchiere davanti al primo. Fai un giro dei due bicchieri insieme procedendo nel senso opposto.

  • posate: i sacchetti a bolle d’aria con chiusura adesiva sono perfetti per accogliere e tenere divisi tra loro forchette, coltelli e cucchiai.

  • soprammobili: usa il pluriball o la gommapiuma con la stessa tecnica illustrata sopra per imballare i bicchieri.

  • libri: sono gli oggetti più pesanti e per questo motivo ti consigliamo di disporli verticalmente all’interno di scatole di piccole o medie dimensioni, più facilmente trasportabili.

  • DVD, CD: vale quanto detto per i libri: usa scatole di piccole – medie dimensioni, avendo cura di non riempirle fino a scoppiare per non rischiare di rompere o rigare le confezioni di plexiglass.

  • apparecchi elettronici (lettori DVD, stereo, radio etc.): avvolgili con materiale antiurto, pluriball o gommapiuma, e chiudi il pacchetto con del nastro adesivo. Non usare le patatine di polistirolo direttamente nella scatola e a contatto con gli apparecchi. Il polistirolo infatti produce una polvere finissima, invisibile e nociva per i circuiti elettrici.

  • lampadari: le tue preziose lampade a sospensione, soprattutto se di grandi dimensioni, necessitano di scatole di misure generose. In questo caso, ti consigliamo di posizionare patatine di polistirolo o cartone tritato già sul fondo, prima di inserire il lampadario. Prosegui a riempire con materiale antiurto fino a completare tutti gli spazi vuoti nella scatola. Infine, chiudi il pacco con nastro adesivo.

  • medicinali: posizionali in scatole di piccole dimensioni, avendo cura di non farli rovesciare o mischiare gli uni con gli altri. Ancora meglio, usa una scatola in plastica trasparente con coperchio: saranno protetti dall’umidità e il contenuto sarà subito visibile, in caso di necessità.

 

Per trasportare il contenuto del guardaroba:

  • vestiti: con gli appositi cartoni porta abiti sarà più facile riporre poi gli abiti nell’armadio, una volta giunti a destinazione. Per sfruttare al massimo la capienza, usa gli omini in fil di ferro (quelli della tintoria, per intenderci). Per proteggerli dalla polvere, utilizza dei copri abiti in plastica.

  • maglioni e magliette: puoi piegarli e collocarli ordinatamente in scatole di cartone di media dimensione.

  • scarpe: se non hai conservato le scatole originali, posiziona ogni paio in un sacchetto di plastica con binario. In uno scatolone di medie dimensioni puoi collocare circa 10 paia di scarpe.

 

Infine, per quanto riguarda gli oggetti di grandi dimensioni:

  • mobili: per imballare mobili o elettrodomestici puoi utilizzare sempre pluriball e cartone ondulato.

  • materassi: per proteggerli da polvere ed umidità, avvolgili in teli di plastica trasparenti e chiudili con nastro adesivo.

  • quadri, specchi, vasi: anche per questi oggetti, non esistono scatole di dimensioni adatte. Si può ovviare avvolgendoli con più strati di plastica a bolle.

Come organizzare il trasloco di arredi voluminosi

Come coprire mobili e altri oggetti ingombranti:

  • pellicola estensibile di grande formato: perfetta per imballare svariati oggetti, proteggendoli da sporco e polvere e mantenendoli ben fermi e perfettamente visibili. Usala per avvolgere i materassi e le tele canvas inserite una dentro l’altra a mo’ di matrioska e per sigillare cassetti non troppo pesanti, che non hai tempo o voglia di svuotare

  • telo protettivo in PVC: è una sorta di copritutto multiuso, che ti servirà a proteggere mobili ingombranti come divani e poltrone. Non buttarlo: dopo il trasloco, ti sarà utile per eventuali ritinteggiature e altri lavori di casa

Come trasportare scatole per il trasloco e piccoli colli:

  • carrelli portapacchi: servono a caricare i grandi elettrodomestici ma anche a trasferire gli scatoloni senza troppa fatica. Per selezionarli, considera la portata massima e la possibilità di superare con facilità scale e bordi di marciapiedi.

  • carrelli con fondo piatto per i mobili: ideali per trasportare gli arredi in modo pratico e sicuro in tutta leggerezza, sono un ottimo investimento. A meno che tu non preferisca spendere in antidolorifici per il mal di schiena!

  • cinghie di sollevamento: anche in questo caso, l’obiettivo è facilitare il trasloco di oggetti pesanti come letti, materassi, tavoli o televisori, riducendo gli sforzi e i danni a pareti o pavimenti. Basta indossare l’imbracatura, inserire le cinghie sotto l'oggetto da movimentare, regolare la lunghezza e il gioco è fatto. Il motivo per cui non ne potrai fare a meno? Si usano in due e rappresentano la scusa perfetta per farti aiutare, anche da quegli amici che rifuggono la fatica fisica come la peste.

  • cinghie di ancoraggio: con fibbie o tensori a cricchetto, ti serviranno a fissare gli oggetti sui carrelli, sul portabagagli o all’interno del furgoncino noleggiato dove, per ottimizzare gli spazi, gli arredi più grandi troveranno posto ai lati e le torri di scatoloni al centro.

Accessori utili per affrontare al meglio il trasloco

Ecco gli ultimi consigli per arrivare preparati al trasloco. Ora che sai tutto su come preparare le scatole, come proteggere i tuoi oggetti e come trasportarli senza fatica, ti sembrerà superflua questa lista di accessori di cui munirti. Eppure, ti torneranno molto utili:

  • guanti protettivi: anche il cartone può inavvertitamente ferirti. Seppur invisibili, i tagli da carta possono essere profondi e dolorosi. Meglio proteggersi!

  • cutter: è sempre comodo averlo a portata di mano, soprattutto al momento di aprire gli scatoloni nella nuova casa. Evita di strappare via il nastro perché rovineresti una scatola ancora utilizzabile. Meglio tagliarlo con il taglierino, avendo cura di orientare la lama verso l’esterno e mai verso di te.

  • sacchi della spazzatura: quanti oggetti e vestiti mai usati accumulati negli anni, vero? Tieni a disposizione una buona scorta di sacchi della spazzatura per poter gettare o regalare ciò che non desideri portare con te nella nuova casa.

  • etichette adesive: ti aiuteranno a individuare immediatamente il contenuto di ogni scatolone. Un consiglio, attaccale sempre nella stessa posizione su tutte le scatole.

  • pennarelli indelebili colorati: puoi usarli per scrivere direttamente sullo scatolone. Potresti persino associare un colore diverso per ogni stanza. (es. cucina rosso, bagno blu, etc.)

  • nastro “fragile”: se ritieni di dover segnalare meglio la fragilità del contenuto di uno scatolone, forse scrivere FRAGILE a caratteri cubitali sul cartone potrebbe non sortire l’effetto sperato. Meglio premunirsi con l’apposito nastro con la scritta “fragile” ben visibile, per i trasportatori ma anche per i familiari.

  • una piccola scatola di pronto intervento: all’arrivo nella nuova casa ci saranno tantissime cose da fare e non tutti i tuoi oggetti andranno nella giusta collocazione in un lampo. Ecco perché è bene preparare una scatola con ciò che potrebbe servire subito: asciugamani, lenzuola, sapone, piatti e posate di carta, qualche vestito di ricambio, i documenti, un piccolo kit di pronto soccorso, una torcia e un astuccio con qualche cacciavite.

Ora che siamo giunti alla fine della guida finalmente sai come effettuare un trasloco, ma hai già pensato a come sistemerai tutte le tue cose? Se ti restano dei dubbi, comincia a dare un’occhiata alla nostra guida su come organizzare l’armadio. Imparerai a riordinarlo in modo razionale, creativo e soprattutto diverso. Perché cambiare significa anche essere un po’ più felici: non è per questo che hai traslocato?

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Un guardaroba ordinato è un sogno comune, anche di chi non è così appassionato di moda. Nessuno ha tempo da perdere la mattina quando deve scegliere gli abiti da indossare, né tanto meno quando arriva il cambio di stagione. Non sai come organizzare l’armadio in modo versatile? Niente paura: coi giusti accessori sistemarlo diventa facile e piacevole.
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