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Carta vetrata: caratteristiche, pro, contro e aspetti da tenere in considerazione

L’abrasivo o la carta vetrata sono due elementi indispensabili, soprattutto quando è richiesta una base perfettamente liscia per ottenere una resa ottimale delle tinte, vernici e finiture, anche quando sono molto diversi tra loro. La carteggiatura preventiva è sempre importante, anche se il supporto è in legno o meno. Vediamo quali sono le caratteristiche della carta vetrata: quest’ultima insieme all’abrasivo può essere usata su superfici poco estese o delicate, a macchina su quelle più ampie, piatte e più resistenti.

Carta vetrata: caratteristiche, pro, contro e aspetti da tenere in considerazione

Carta vetrata, i prodotti scelti da Leroy Merlin per te

Prima di approfondire tutte le caratteristiche della carta vetrata, abbiamo pensato di suggerire dei prodotti da poter acquistare sul sito di Leroy Merlin, o in alternativa nei nostri negozi. Per ciascun prodotto, troverete di seguito la fascia di prezzo e le funzionalità. Vediamoli insieme.

ModelloPrezzoCaratteristiche
Carta vetrata a secco, 93541231€ 12,59Per lucidatura a mano o levigatrice orbitale
Carta vetrata fine a umido e a secco, 92469230€ 13,24In carburo di silicio
Set dischi abrasivi velcro per legno e metallo, 86663301€ 13,65Forati per levigatrici con dispositivo di aspirazione
100 dischi abrasivi da 125 mm, 91823466€ 22,30Facile da usare
Dischi da taglio, 90410184€ 25,80In metallo e acciaio inossidabile

Carta vetrata a secco

Una comoda confezione che contiene ben 20 dischi abrasivi da 140 mm con grana 1500/2000/3000/5000. Un prodotto di alta qualità, durevole, antistatico e ben flessibile, che resiste all’usura e che si può usare per levigare e lucidare.

Caratteristiche:

  • 5 fogli di carta vetrata grana 1500;
  • 5 fogli di carta vetrata grana 2000;
  • 5 fogli di carta vetrata grana 3000;
  • 5 fogli di carta vetrata grana 5000;
  • per metallo e legno.

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Carta vetrata fine a umido e a secco

Questi fogli di carta vetrata sono facilissimi da usare e sono realizzati in carburo di silicio: anche quando è bagnata, in ogni caso, resiste agli strappi. Un set di carte smerigliate di qualità eccellente, ideale per la levigatura molto fine.

Caratteristiche:

  • da usare con levigatrice manuale;
  • ideale per l’inox.

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Set dischi abrasivi velcro per legno e metallo

Continuiamo le nostre proposte con questo set dischi abrasivi velcro per legno e metallo che contiene ben 25 pezzi dal diametro di 125 mm. Sono forati per l’uso con levigatrici con dispositivo di aspirazione.

Caratteristiche:

  • per l’acciaio;
  • 125 mm diametro;
  • preforati.

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Che cos'è un abrasivo: le caratteristiche della carta vetrata

Un abrasivo è un materiale particolarmente duro - di origine minerale o sintetica - sminuzzato in piccolissimi pezzi.Una volta incollati su un supporto semirigido di carta o tela, questi frammenti andranno a costituire gli abrasivi applicati usati solitamente nei progetti fai da te e in edilizia per carteggiare superfici asciutte e piatte.La carta abrasiva assolve una serie di compiti - tra cui:

  • la rimozione della ruggine, del metallo e della vernice su legno;
  • la preparazione o la pulizia delle superfici di legno prima dell’applicazione di pittura o tinta;
  • la carteggiatura di superfici irregolari e la lucidatura delle pietre preziose.
  • L’abrasivo va scelto in base all’utilizzo che si intende farne: sgrossatura, sverniciatura o finitura.

Granuli naturali o sintetici?

Abrasivi di origine naturale

  • selce: che compone la famosa carta vetrata. Viene utilizzata preferibilmente su legno grezzo e per lavori a mano;
  • corindone su carta o tela: è adatto anche per le levigatrici. Se combinata con lo stearato di zinco, la carta al corindone è scrostante. Fattore che ne consente l’utilizzo a mano o a macchina su vernici, stucchi e tinteggiature.
  • tela smeriglio: adatta soprattutto a superfici curve o composite (con parti sporgenti, spigoli), ai metalli, e a vigorose carteggiature a mano.

Abrasivi di origine sintetica

  • sono più duri e resistenti all’usura;
  • si tratta di corindoni sintetici, abrasivi alluminosi all’ossido di zirconio o carburo di silicio. Sono tutti adatti a intense levigature, che siano a macchina oppure manuali;
  • utilizza una carta scrostante per lavori di sverniciatura di tinte e vernici. Per la levigatura e sgranatura su metalli, materie plastiche e lacche, utilizza una carta impermeabile.

Come scegliere la grana della carta abrasiva in base all'uso

Non è solo la natura dei granuli a guidare l’acquisto, bensì anche la loro dimensione, poiché determinano la maggiore o minore rugosità di un abrasivo. Vale la seguente regola: minore è la quantità di granuli, più le dimensioni di questi sono grandi e quindi l’abrasivo è aggressivo. Le denominazioni possono cambiare da un produttore all’altro, ma si classificano in base al numero della grana.

A seconda della composizione, del formato e soprattutto della grana, ogni carta è indicata per un particolare utilizzo e su determinati materiali. La grana è una classificazione che stabilisce il potere abrasivo e l’utilizzo per cui la carta è idonea. Più alto è il numero della grana, più l’abrasivo è fine.

Scegli in base all’utilizzo una carta con:

  • molto grossa (da 16 a 60): è indicata per la sverniciatura e la sgrossatura, superfici ruvide, fortemente incrostate o molto danneggiate (segni di colpi, graffi profondi etc.);
  • grossa (da 50 a 60): fondi graffiati o sporchi, marcate imperfezioni nelle tinteggiature e nelle vernici;
  • media (da 80 a 100): superfici più delicate come mobili, difetti e imperfezioni meno accentuate;
  • medio-fine o fine (da 120 a 150): carteggiatura finale o intermedia prima di applicare le finiture;
  • fine o molto fine (da 180 a 240): carteggiatura finale o granigliatura tra due mani di tinta o di vernice;
  • extra-fine (da 200 a oltre 400: granigliatura tra mani di vernice o lacche lucide o scure;
  • oltre i 400: l’abrasivo è adatto soprattutto per lavori di carrozzeria, modellismo e lavoro fine.

Secondo le condizioni e la natura della superficie da levigare, difficilmente si ottiene l’effetto desiderato in un’unica operazione. Il più delle volte è necessario iniziare con un abrasivo medio o grosso e completare il lavoro con una grana più fine.

Supporti differenti

La natura del supporto su cui sono incollati i granuli corrisponderà al tipo di lavoro da svolgere e all’utensile da utilizzare. Vediamo alcuni tipi di supporto di seguito:

  • supporti cartacei: sono destinati per lo più a lavori comuni e a un uso manuale;
  • supporti di tela (in cotone, poliestere o fibra vulcanizzata): pensati per lavori a macchina, poiché resistono meglio al surriscaldamento e agli strappi.

Quali formati di abrasivi scegliere in base all'utilizzo?

La carta abrasiva si trova in diverse forme. Può essere un semplice foglio da ritagliare in parti necessarie, per l’uso esclusivamente manuale. Invece, la carta abrasiva per levigatrici invece si trova come disco, nastro o a forma di delta; va acquistata in base alla tipologia di levigatrice con cui andrà usata.

Fogli di carta vetrata

Disponibile in diverse misure (ad esempio 230x280 mm), il foglio abrasivo viene usato a mano o, meglio ancora, su un blocco per carteggiare.

Dischi abrasivi

La carta abrasiva sotto forma di disco è riservata alle macchine levigatrici rotorbitali e ai loro accessori (platorelli per levigatrici e smerigliatrici), così come a certi blocchi per carteggiare.Auto bloccanti, i dischi presentano un rovescio soffice, pensato per agganciarsi a piatti e pastiglie delle macchine e che ne rende molto agevole l’installazione e lo smontaggio.

Delta abrasivi

Le levigatrici a delta usano una carta adesiva a forma di delta che oscilla su una linea retta. Piccole e maneggevoli, sono ideali per bordi e angoli.Come i dischi, anche i delta sono autobloccanti e si agganciano e sganciano alla levigatrice molto facilmente.

Nastri abrasivi

I nastri abrasivi sono speciali rivestimenti per le levigatrici a nastro. Particolarmente efficaci, servono più a rettificare singole parti (in legno o metallo) che a carteggiare superfici come una porta, una parete o un soffitto.

Quali utensili servono per carteggiare

Come abbiamo visto, possiamo usare la carta abrasiva a mano o con il tampone o, in base al formato scelto, possiamo montare dischi, delta o nastri su specifici elettroutensili. Di seguito approfondiamo i tamponi per carteggiatura e la levigatrice.

Tamponi per carteggiatura

Il blocco per carteggiatura o tampone è un utensile in gomma a dorso arrotondato e a pianta rettangolare piatta. La carta abrasiva è fissata alle estremità. Solitamente è di forma rettangolare, ma esistono anche tamponi circolari, che facilitano i movimenti rotatori e hanno un'impugnatura rotonda, e i tamponi triangolari che sono particolarmente adatti per raggiungere zone poco accessibili e angoli.

Levigatrice

Una levigatrice è un elettroutensile per la lavorazione del legno progettato per rendere la sua superficie liscia e, come dice la parola stessa, levigata. In commercio esistono diverse tipologie di levigatrici che rispondono a diverse esigenze di levigatura, come:

  • levigatrice eccentrica o rotorbitale: il suo piatto segue un doppio movimento rotatorio (ellittico e centrifugo), assicurando prestazioni più elevate rispetto a quelle di una semplice levigatrice rotativa (orbitale). Versatile e multiuso, la levigatrice eccentrica funziona a dovere ovunque, eccetto che nelle zone cave e negli angoli;
  • levigatrice vibrante: rigida, la sua pianta rettangolare può essere utilizzata esclusivamente su superfici piane (ripiani, porte, pannelli.). Si rivela una macchina più adatta per le finiture che per la sverniciatura;
  • levigatrice a delta: più compatta della levigatrice vibrante, questa macchina è provvista di un piatto triangolare, perfetto per gli angoli e i punti di difficile accesso. Questo tipo di levigatrice è dotata di un sacchetto e può anche essere collegata all’aspirapolvere;
  • levigatrice a nastro: questo elettroutensile è composto da due rulli paralleli (che corrono avanti e indietro), sui quali è fissata la carta abrasiva che leviga. Nella levigatura a nastro per ottenere un risultato ottimale si parte con la carta abrasiva più grossolana e poi si passa a quella più fine.
Articolo Per saperne di più

Migliore levigatrice per legno: tipologie e usi

Sogni di rinnovare il look dei tuoi mobili in legno? Desideri migliorare l’aspetto di porte e persiane? Tutto quello che ti occorre è la miglior levigatrice per legno: puoi usarla per carteggiare grandi superfici, levigare quelle piane, sverniciare o eseguire lavori di precisione. Abbiamo pensato di creare per te una guida alla scelta, ma non solo: ti spieghiamo a cosa serve, quali sono le levigatrici in commercio e i prodotti da valutare.

Ultimi consigli sulla carta vetrata

Ora conosci tutte le caratteristiche della carta vetrata, a cosa serve e quando va usata: in base all’uso che intendi farne, puoi verificare tra uno dei prodotti suggeriti o in alternativa dare un’occhiata al catalogo completo della carta vetrata online nel negozio di Leroy Merlin. E se hai dei dubbi in merito all’acquisto, nessun problema: ti aspettiamo sempre nei negozi Leroy Merlin per chiedere maggiori informazioni ai nostri esperti, che saranno felici di risponderti con cortesia e professionalità.

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