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Cosa piantare a marzo e quali lavori fare nell'orto

“La primavera si avvicina e mi piacerebbe approfittarne per dedicarmi al giardinaggio: un hobby che ho scoperto da poco, da quando con la mia famiglia ci siamo trasferiti e c’è un ampio spazio esterno. Quali varietà di frutta e ortaggi mi consigliate di fare?”

Grazia C.

Marzo è il mese della primavera, il momento ideale per dedicarsi all’orto e alla piantumazione di nuovi ortaggi. Qualcosa che è un vero piacere, complici le temperature più miti che rendono estremamente gradevole stare all’aria aperta, a fronte della necessità di dedicare particolare attenzione alle diverse procedure. Come mai? Perché quanto fatto adesso influisce in maniera preponderante sul raccolto della primavera e persino dell’autunno. Vediamo allora cosa piantare a marzo, così da trarre il massimo del risultato dal proprio angolo verde, analizzando anche quali lavori fare nell’orto.

Cosa piantare a marzo a seconda dello spazio che si ha a disposizione

Per realizzare un orto bastano pochi metri quadri, persino delle fioriere poste sul balcone o sul terrazzo. Il primo aspetto a cui prestare attenzione quando si decide cosa piantare a marzo è perciò la tipologia di terreno. Le eventualità più comuni sono tre, scopriamole insieme:

  • Cosa piantare a marzo in campo
  • Cosa piantare a marzo in fioriera
  • Cosa piantare a marzo in semenzaio

Cosa piantare a marzo in campo

Partiamo da una situazione frequente soprattutto per chi abita fuori città, nelle immediate vicinanze, nei piccoli borghi o in campagna: contesti abitativi in cui è più facile avere a disposizione uno spazio aperto in cui coltivare. Questi gli ortaggi più adatti a essere piantati a marzo:

  • patate. Un tubero particolarmente prelibato e versatile in cucina, che poi sarà pronto d’estate: questa la stagione delle patate, sebbene vengano consumate soprattutto nel periodo più freddo dell’anno, in quanto nutrienti e calorose;
  • topinambur. Una pianta perenne di tipo erbaceo che appartiene sempre alla categoria dei tuberi, la cui zona d’origine è il Canada. Nota altrimenti come “tartufo di canna”, il sapore presenta delle affinità con carciofo, rapa e fungo;
  • aglio e cipolla. Disponibili entrambi secondo più varietà, si tratta di ortaggi gustosi da avere per l’intero arco dell’anno;
  • verdure a foglia verde. La primavera è un fiorire di cultivar a foglia verde, che crescono rigogliose e vivaci. Tra rucola, lattuga, spinaci, bietola, cicoria e prezzemolo c’è solo l’imbarazzo della scelta. Ne vale la pena? Assolutamente sì, essendo tali cultivar ricche di vitamine e altri nutrienti importanti per la salute;
  • legumi. I legumi crescono facilmente a maggio, sia quelli freschi sia quelli di cui predisporre la seccatura. Particolarmente prelibati piselli e fave, per i quali è però bene essere sicuri di non soffrire di favismo: una condizione potenzialmente nociva per la salute e i cui sintomi si potrebbero manifestare già all’odore; i soggetti più sensibili avvertono infatti mal di testa alla sola presenza.

Qualsiasi sia la varietà che hai scelto, è importante che prepari l’orto, pulendolo e concimando con prodotti ad hoc: le tue piante potranno così svilupparsi al meglio. Per rendere più semplice l’operazione di piantumazione, ti consigliamo di smuovere il terreno con una zappa oppure un rastrello, anche se l’uno non esclude l’altro. Se poi il suolo è particolarmente duro, dovrai avvalerti di una vanga per poi rastrellare e soltanto dopo seminare.

Cosa piantare a marzo in fioriera

Cosa fare se non si ha la fortuna di avere uno spazio aperto ma non si vuole rinunciare comunque a fare l’orto? Se si ha un balcone o un terrazzo piastrellato, nulla vieta di predisporre delle fiorire in cui inserire le diverse varietà di cui abbiamo parlato nel paragrafo precedente: sarà importante prestare ancora più attenzione alla scelta del concime come all’annaffiatura. A tal proposito, il sistema di irrigatura a goccia si rivela l’ideale: per saperne di più puoi leggere questo approfondimento.

Cosa piantare a marzo in semenzaio

Il semenzaio è una soluzione perfetta per iniziare a coltivare le piantine che andranno poi piantumate nel terreno o nelle fioriere. Rappresenta una tecnica diversa da quella della classica semina diretta, in cui il seme viene disposto direttamente in orto. Tra i suoi vantaggi annovera la riduzione nella comparsa di parassiti e malattie legate ai funghi, la possibilità di effettuare una programmazione più precisa, il risparmio considerevole di tempo, il fatto di avere più spazio a disposizione nell’orto.

Quali sono le piante perfette per il mese di marzo se si ha un semenzaio? Ce ne sono diverse, alcune da avere pronte in tempi brevi come zucchine, pomodori, foglie verdi e cavoli, altre da preparare per più avanti: rape, ravanelli, carote, zucca, fagioli, ecc. ecc.

Per quanto riguarda la frutta, il semenzaio è l’ideale per le diverse varietà di anguria e melone. Inoltre, può essere utilizzato per trapiantare una molteplicità di specie: dai ceci, passando ad asparagi, cardi, erbe aromatiche e molto altro ancora.

Cosa piantare a marzo: cosa fare se calano le temperature

“Marzo, marzo pazzerello” recita un noto detto popolare, a testimonianza di come il tempo possa cambiare repentinamente in questo mese dell’anno. Come comportarsi in presenza di gelate improvvise o di piogge più intense? Se per le piante in semenzaio non sussistono problemi, la stessa cosa non si può dire per quelle in campo aperto o in fioriera.

Il rischio è soprattutto se durante la notte la temperatura va sotto i 10°C, un’eventualità che può capitare nei contesti in cui l’altitudine è piuttosto elevata, come quelli in collina o ancora di più in montagna. Una buona accortezza è quella di predisporre dei teli a protezione durante le ore più fredde, facendo in modo che la pianta possa comunque respirare.

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