Condividi

Come rimuovere il muschio dal prato?

"Il mio giardino è pieno di chiazze dove l’erba appare spenta e meno brillante. Penso sia infestato dal muschio ma non so come risolvere il problema in modo efficace. Vorrei restituire al mio prato la vivacità e il colore che aveva prima. Cosa devo fare per rimuovere il muschio?"

Marta M.

Il muschio è uno dei nemici giurati di ogni giardino e se anche il tuo prato è infestato, è bene che tu provveda quanto prima alla risoluzione del problema. È composto da organismi vegetali tra i più antichi in assoluto ed risulta presente in molteplici varietà (sarebbe infatti più opportuno parlare di muschi) non catalogabili come parassiti. Le radici, non essendo particolarmente sviluppate, tendono non danneggiare le cortecce degli alberi, ma l’erba sì.

I muschi appartengono alla famiglia delle Briofite, presenti nel mondo in oltre 24.000 specie attualmente riconosciute. Si perpetuano in colonie che danno forma a una sorta di tappeto dal colore verde, che assume una consistenza morbida e originale. Qualora lo si incontrasse nel bosco è vietato estirparlo: viene infatti considerato essenziale per proteggere il terreno durante i periodi più intensi di piogge.

Le cose cambiano se il muschio ha infestato il prato, una situazione in cui diventa essenziale indagare le motivazioni che hanno portato alla sua comparsa: ti permetteranno di risolvere in modo efficace l’infestazione e di agire con prontezza nel caso in cui dovesse verificarsi nuovamente. Le cause più comuni che portano alla formazione di muschio sul manto erboso sono:

  • scarsa luminosità;
  • indebolimento dell’erba;
  • insufficiente arieggiatura del terreno;
  • cattivo drenaggio;
  • errata irrigazione.

Un’altra condizione che favorisce la formazione del muschio sul prato è l’utilizzo di semi non adatti all’ombra. Questi infatti si trovano disponibili secondo diverse tipologie, da valutare in base alle caratteristiche dello spazio esterno. Quando si predispone un manto erboso, è inoltre essenziale preparare adeguatamente il terreno ed effettuare le operazioni di semina durante la primavera e l’autunno: i periodi ottimali, complice un clima mite e una minore proliferazione delle erbe infestanti. Un’accortezza che permette di prevenire e contenere la presenza del muschio.

Come rimuovere il muschio dal prato? La procedura

La procedura da seguire per eliminare il muschio dal prato è semplice: con un po’ di pazienza e buona volontà il tuo giardino sarà di nuovo verde, sano e rigoglioso! Questi i passaggi da effettuare:

  1. per prima cosa rasa l’erba del prato con un taglio basso di circa 2,5/3 centimetri;
  2. dopo aver effettuato questo passaggio, distribuisci sul prato un fertilizzante/concime antimuschio: punta su prodotti ad alta concentrazione di ferro perché sono i migliori contro questo tipo di infestazione. Se normalmente utilizzi tale categoria di prodotti per aumentare la tonalità verde del tuo prato, per eliminare il muschio aumenta le dosi, senza mai oltrepassare i limiti consigliati dal produttore perché rischieresti di bruciare il prato;
  3. usa il solfato di ferro, più efficace dei comuni prodotti ad alto tenore di ferro. Puoi applicarlo sia a secco sia in soluzione acquosa. Quando lo posi fai attenzione a non macchiare indumenti e piastrelle: nel dubbio, disponi dei teli protettivi lungo la pavimentazione: vanno bene anche quelli che si usano per proteggere le superfici quando si verniciano le pareti. Non mettere i piedi sul prato già trattato e pulisci molto bene gli strumenti quando hai finito;
  4. attendi il tempo necessario per permettere al prodotto antimuschio di agire. Dovrai applicarlo per circa una o due settimane, fino a quando non vedrai il muschio iniziare a seccarsi e ad annerirsi;
  5. passa alla rimozione vera e propria del muschio utilizzando un arieggiatore manuale, come un rastrello dotato di lame, un arieggiatore a scoppio o un arieggiatore elettrico;
  6. raccogli il muschio secco aiutandoti con un rastrello o un tagliaerba aspirante;
  7. irriga leggermente il prato con un agente umettante, diluendolo nell’acqua e stendendolo con una pompa. Questo passaggio ti permetterà di ridurre i ristagni superficiali e di migliorare la penetrazione e la distribuzione dell’acqua nel terreno.

Infine, se il muschio ha lasciato ampi spazi vuoti, risemina il prato nelle zone scoperte: ricordati di farlo soprattutto nelle mezze stagioni e di selezionare varietà di sementi resistenti all’ombra. Ti consiglio di prediligere la sabbia. Non dimenticarti che, quando aggiungi nuovi semi, è bene coprirli con almeno 1 cm di sabbia/terriccio.

Quando eliminare il muschio?

Il periodo più indicato per la rimozione del muschio dal prato è tra la fine della stagione invernale e l’inizio della primavera. Ti consiglio, infatti, di effettuare questa operazione prima della semina primaverile, quando l’attività vegetativa delle piante riprende a pieno regime. Ciò ti permetterà di eliminare l'infestazione con più facilità.È preferibile evitare i periodi di piena estate e pieno inverno perché troppo stressanti in relazione all’aggressività dei prodotti antimuschio che dovrai utilizzare. Puoi però adottare alcuni accorgimenti per ridurne la crescita e prevenirne la formazione. Ecco per te dei consigli consigli tanto semplici da attuare quanto efficaci:

  • migliora la circolazione dell’aria utilizzando un rastrello o un soffiatore;
  • contrasta l’espansione del muschio utilizzando fertilizzanti ferrosi;
  • aumenta il drenaggio del prato e non fare mai mancare al terreno un corretto apporto di azoto e potassio.

Come prevenire la formazione di muschio sul prato

Il modo migliore per evitare che si formi il muschio è giocare in anticipo e attuare pratiche di prevenzione. Sotto questo punto di vista i prodotti ad alto contenuto di ferro svolgono un'azione efficace: aiutano infatti ad ostacolare e a rallentare la formazione degli organismi vegetali sul manto erboso.

Il consiglio è mantenere alto l’apporto di ferro, soprattutto nel periodo invernale e autunnale. Agendo in questo modo, riuscirai a tenere sotto controllo la proliferazione del muschio e a rimuoverlo con meno fatica in primavera, se mai dovesse formarsi.

Il modo migliore per combattere il muschio è curare il prato affinché sia sempre fitto e sano, così da evitare la formazione di spazi vuoti che potrebbero essere colonizzati. Se ti accorgi che, nonostante il regolare apporto di ferro, il problema persiste, ti suggerisco di seminare specie erbose che vivono bene all’ombra e che sopportano l’umidità, eseguire il drenaggio del terreno con più frequenza, effettuare la sabbiatura del prato utilizzando sabbie silicee ed effettuare lavori di bucatura e carotatura.

Condividi