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Come eliminare gli afidi dalle piante in 5 mosse

"Ho notato che in alcune piante del mio giardino sono presenti dei piccoli insetti di cui non riesco a capire la provenienza: penso si tratti di afidi. Come posso fare per eliminarli dalle piante in modo veloce ed efficace, senza rischiare di comprometterne la salute? Vorrei ridare alle mie piante lo splendore e la rigogliosità di un tempo."

Marta D.

Parto col dire che gli afidi sono parassiti molto pericolosi per le piante, si riproducono in molto velocemente e, in poco tempo, fanno ammalare l’organismo vegetale, portandolo anche alla morte. Vista l’aggressività di questa tipologia di parassiti, ti consiglio di focalizzare la tua attenzione sull’aspetto della prevenzione, monitorando le piante e dotandole delle cure necessarie.

Come eliminare gli afidi in 5 mosse

Ecco alcune dritte che puoi seguire per eliminare gli afidi delle tue piante. Vediamole insieme:

  1. Elimina gli afidi manualmente
  2. Copri gli afidi con un forte getto d’acqua
  3. Rimuovi la parte colpita
  4. Usa degli insetticidi ad hoc
  5. Utilizza delle trappole adesive

1. Elimina gli afidi manualmente

Eliminare gli afidi manualmente è indubbiamente la soluzione più comune e diffusa. Si tratta infatti del metodo più rapido e può essere effettuato quando la presenza di questi parassiti è piuttosto limitata. Per effettuare l’operazione ti suggerisco di utilizzare dei guanti da giardinaggio e un batuffolo di cotone imbevuto di alcool.

2. Copri gli afidi con un forte getto d’acqua

Un’altra opzione efficace è quella di ricoprire gli acari con un forte getto d’acqua: la pressione esercitata scaccia gli afidi rapidamente. Soltanto, dovrai ricordarti di non trascurare la pagina inferiore delle foglie e agire su tutte le aree della specie vegetale.

3. Rimuovi la parte colpita

Tagliare la parte colpita è metodo che si può utilizzare solo in caso di presenza circoscritta. Diversamente, il rischio è di estirpare la totalità della specie vegetale. Si tratta per molti versi di un’extrema ratio, da considerare unicamente quando la parte in questione è fortemente compromessa e salvarla diventa difficile, per non dire impossibile.

4. Usa degli insetticidi ad hoc

Una buona tecnica per eliminare gli afidi dalle piante è quella di avvalersi di specifici insetticidi, disponibili in commercio secondo molteplici tipologie, caratterizzate da livelli di potenza diversi.

5. Utilizza delle trappole adesive

Un altro strumento interessante per contrastare la presenza degli acari è quello di servirsi di trappole adesive: queste si possono posizionare nei roseti, nelle piante in vaso o direttamente sulle piante del terrazzo. Si tratta di cartoncini coperti di una pellicola adesiva, di colore giallo; gli afidi adulti sono molto attratti da questo colore. La parte adesiva serve a catturare e trattenere i parassiti.

Ti segnalo che le trappole adesive rappresentano un ottimo sistema di prevenzione. In particolare, svolgono due funzioni principali: da un lato, segnalano l’infestazione all’inizio, appena si presentano i primi afidi: in questo modo limiteremo anche i danni alla nostra piantina. Inoltre, svolgono un’azione di cattura, specialmente se l’invasione è piuttosto lieve.

Come riconoscere gli afidi

Ci sono alcune caratteristiche che indicano la presenza di questi fastidiosi insetti. Tra le principali possiamo nominare la melata, una sostanza organica appiccicosa che deriva direttamente dagli afidi che la espellono dopo aver succhiato la linfa della pianta.

Un altro aspetto importante che segnala la presenza di afidi riguarda la deformità e l’ingiallimento delle foglie: ti consiglio di prestare attenzione anche ai fiori e ai frutti che possono deformarsi, fungendo come nutrimento per questi animaletti.

Ma non finisce qui: quando l’infezione provocata dagli afidi è già in stato avanzato si possono riscontrare delle galle, ovvero delle escrescenze anonime collocate sia sulle radici che sulle foglie. Trovo utile, inoltre, invitarti a monitorare l’eventuale formazione di fumaggine: una muffa che fa apparire neri i rami e le foglie. Questa muffa copre gran parte delle foglie e non lascia respirare e crescere la pianta bloccando la fotosintesi. Ti ricordo, infine, che gli afidi possono portare alla proliferazione di virus e altri insetti.

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Come eliminare gli afidi in maniera naturale

Gli afidi, quando l’infestazione è al livello iniziale, possono essere eliminati anche in maniera naturale. Ma cosa puoi realizzare direttamente a casa tua? Ecco alcuni esempi:

  • prova a preparare una soluzione con sapone di marsiglia e acqua calda. Una volta raffreddata, versala nello spruzzino e irrora su tutta la pianta da trattare;
  • in alternativa puoi usare l’aglio. Ti basta tritarlo in modo sottile e mescolarlo con acqua, conservare la miscela dentro un contenitore con coperchio e lasciare macerare per almeno tre giorni. Trascorso il tempo, filtra il composto e travasalo in un vaporizzatore. A questo punto puoi distribuirlo sulle piante senza trascurare nessuna foglia.
  • Ti segnalo anche, come rimedi molto efficaci, anche i macerati di ortica, di assenzio e peperoncino: queste miscele, se spruzzate su tutta la pianta e nelle ore del giorno non soleggiate, creano un ambiente sfavorevole alla proliferazione di questi parassiti.

Infine, gli afidi hanno diversi nemici in natura nel mondo animale, come, per esempio, coleotteri e coccinelle; anche gli insetti forbice possono essere un buon alleato contro gli afidi.

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