Come proteggere gli elettrodomestici dagli sbalzi di tensione
Dopo un inizio di autunno caldo e con tanto sole, nell’ultimo periodo nella mia città sta piovendo molto. Ho notato che durante i temporali sono più frequenti gli sbalzi di corrente. Vorrei sapere se sono pericolosi per il pc o la lavatrice e se c’è un modo di tutelarmi.
Cesare C.
Cominciamo col definire cosa si intende per sbalzo di tensione. Si tratta di un fenomeno ampiamente diffuso che interessa sia gli impianti destinati a un uso industriale che residenziale, in cui viene rilevato un abbassamento del livello di tensione elettrica.
Questo tipo di situazione non va mai sottovalutata, in quanto può arrivare a compromettere la performance del dispositivo elettrico, danneggiandolo in un maniera anche considerevole nel momento in cui è collegato alla rete.
Lo sbalzo di tensione non va confuso con il black out, durante il quale la tensione raggiunge parametri talmente elevati da far registrare una mancata alimentazione energetica.
Nel caso in cui tale condizione si verificasse per oltre 8 ore, l’ente dovrà riconoscere all'utente un rimborso che interessa il solo disagio arrecato e non gli eventuali danni provocati agli elettrodomestici. Meglio, quindi, tutelarsi.
Sbalzi di tensione: quali sono le cause
Quali sono le cause per cui possono verificarsi degli sbalzi di tensione? Ce ne sono diverse, in realtà, vediamole insieme:
- viene richiesta più corrente di quella che l’impianto è in grado di erogare. Ciò capita, ad esempio, quando si utilizzano più elettrodomestici energivori contemporaneamente, ad esempio un forno insieme a una lavatrice;
- sono in atto fenomeni atmosferici importanti, come ad esempio un temporale o venti particolarmente forti, che possono arrivare a far scattare l’interruttore differenziale avente funzione salvavita: un dispositivo che deve essere sempre ben funzionante nell’ottica di tutelare la propria salute, oltre al funzionamento degli apparecchi elettrici ed elettronici;
- il fornitore ha dei problemi sulla sua rete e sta avviando le procedure per risolverli. Nelle aree più limitrofe e isolate, inoltre, può capitare che venga predisposta un’erogazione sottodimensionata;
- l’impianto ha dei problemi. I campanelli di allarme possono essere i seguenti:
- ci sono prese di corrente rovinate;
- presenza di fili scoperti;
- interruttore differenziale che salta spesso e/o in situazioni di normalità;
- impianto elettrico ormai datato, ovvero con un’età superiore ai 20 anni: cosa che accade in diversi immobili, vista la costruzione tutt’altro che recente della maggior parte degli edifici italiani.
A meno che non sia il proprio impianto a dare problemi, e necessiti di una revisione o di opere di ristrutturazione, raramente c’è bisogno di rivolgersi a un elettricista o chiamare un tecnico. In ogni caso, in aggiunta al fatto di accertarsi dello stato in cui si trovano le componenti elettriche dell’abitazione, è indispensabile proteggere i propri elettrodomestici da eventuali danni o scompensi. Vediamo come fare.
Come proteggere gli elettrodomestici dagli sbalzi di tensione: 3 soluzioni da adottare
La domanda da porsi, prima di ricorrere a delle soluzioni con cui rimediare al problema, è se c’è un modo per evitare che si verifichi.
Fondamentale provvedere alla puntuale manutenzione dell’impianto, sia delle singole componenti che per la verifica effettiva della sua efficienza a livello complessivo, quando piuttosto datato. Qualcosa che compete a un tecnico specializzato e che è bene non fare a livello dilettantistico: un’operazione che porterebbe a ottenere un impianto che appare potenzialmente pericoloso, oltre che non a norma.
L’installazione di un interruttore magnetotermico permette di tutelarsi da rischi per la salute. In ogni caso, è buona abitudine evitare di connettere alla rete un numero importante di device e dispositivi tutti assieme.
Come proteggere gli elettrodomestici dagli sbalzi di tensione, dunque? Le opzioni che si possono adottare sono molteplici. Scopriamole insieme:
- Scollega gli apparecchi quando si verifica un temporale
- Ottimizza l’interruttore magnetotermico
- Inserisci un limitatore di tensione
1. Scollega gli apparecchi quando si verifica un temporale
In condizioni di perfetta salute dell’impianto, il nemico numero uno quando si verificano degli sbalzi di tensione è rappresentato dagli eventi atmosferici, in particolare dalle precipitazioni troppo intense come quelle che avvengono durante i temporali.
In seguito ai fenomeni sempre più frequenti legati al cambiamento climatico, gli organi statali locali hanno cura di dare puntuale comunicazione a aggiornamento sul loro verificarsi: è quindi possibile attivarsi, salvo casi eccezionali, con un minimo di anticipo.
La misura più efficace è, in presenza di simili situazioni, quella di scollegare i dispositivi che hanno accesso diretto alla rete elettrica: computer, accessori elettronici, lavatrice, lavastoviglie e via dicendo. Diverso il caso del frigorifero, che deve stare necessariamente acceso 24 ore su 24. In questo modo si diminuisce notevolmente il carico sul sistema e si mettono in sicurezza gli elettrodomestici.
2. Ottimizza l’interruttore magnetotermico
L’interruttore magnetotermico è un sistema non solo salvavita, ma che interviene a protezione degli elettrodomestici. Agisce in situazioni di sovraccarico o di pericolo e nulla vieta di ottimizzarlo. Come? Ponendo dei fili di tipo sovracorrente a diretto contatto con le prese, che vengono così maggiormente isolate e al contempo predisposte a sopportare carichi maggiori di quelli abituali.
3. Inserisci un limitatore di tensione
Un accessorio utile per proteggere gli elettrodomestici in occasione degli sbalzi di corrente è rappresentato da un limitatore di tensione, altrimenti noto come scaricatore. Si tratta di uno strumento che serve per le situazioni in cui si verificano dei picchi di tensione. Consente di tutelare in presenza di eventi atmosferici importanti, compresi i temporali in cui si manifestano dei fulmini, o le situazioni in cui l’ente erogatore effettua degli interventi sulla propria rete.
Come installare lo scaricatore? Il suo inserimento va predisposto nel quadro elettrico, dove va collegato tramite un ponte e dei cavetti all’interruttore.